"LA MAGIA"

Unire, mescolare, frullare montare pochi ingredienti e poi....puff!! dal forno escono dei dolci deliziosi!! Ecco...questo mi affascina ogni volta...! E non riesco a rinunciarci..!! Ogni volta rimango con il naso davanti al forno e vedo una massa più o meno densa trasformarsi... io la chiamo..."La Magia"!!!(MorenaR.)
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mercoledì 20 marzo 2013

Zucchero Vanigliato home made.. e tanti eventi !!!




     Un periodo così incasinato non mi capitava da parecchio tempo. Mi ritrovo ad avere eventi che si accavallano e che si susseguono uno dietro l'altro.
     Questa settimana infatti sarò in Toscana al cmaxtour, un giro enogastronomico a bordo di una FORD C-max. Partenza da Milano giovedì mattina (quindi treno da Vicenza prestissimo) con direzione Pisa.
     Giornata nella città con tappe mangerecce, pernottamento ed il venerdì direzione Volterra con altre tappe. Ritorno verso Milano e quindi treno verso Vicenza. Un tour de force.!!!

     Sabato evento wmf a Bolzano, altra alzataccia, viaggio verso l'Alto Adige, lavoro e rientro la sera.
Domenica di riposo..forse, portiamo pure la pelosona a fare una passeggiata..se non piove!!
Ma non è finita, Lunedì nuova partenza per Milano presso L'hotel Sheraton Malpensa per l'Evento "Per tutti i gusti - Emilia Romagna" ..non posso perderlo!!! quindi riento il martedi a Vicenza.
pensate sia finita?? naaa!! mi aspettano 2 torte, una per mercoledì ed una piccina per sabato decorata..


lunedì 14 maggio 2012

Rotolo con dulce de leche glassato al cioccolato e addio dieta!! ma anche un pensiero alle mamme!!



Lo so che non è il momento di pubblicare questo genere di cose, che sta arrivando la prova costume... Lo so che avevo annunciato sulla mia pagina di fb e sul profilo che avrei proposto solo ricette leggere. Lo so che state a DIETA ma non volete rinunciare a qualcosa di goloso ogni tanto. Prometto che questa è l'ultima bomba che vi propongo poi via alle cose dietetiche (pasticceria dietetica???ma vàààà), leggere, poco caloriche, light e chi più ne ha più ne metta.
Perciò lasciatemi finire in bellezza questa stagione di golosità, anche perchè ho notato che in quasi 4 anni di blog ancora non ho pubblicato un rotolo..a parte il ROTOLO AL CACAO CON NUTELLA!
Questa è la base quindi io vi propongo una farcitura con dulce de leche e glassato al cioccolato ma voi utilizzatelo in mille modi anche aromatizzandolo a piacere. Confesso che ho sempre avuto un pò timore di questo coso che si rompe facilmente ma vi assicuro che ho scovato questo metodo infallibile sempre che abbiate una mano comunque delicata..
Andiamo alla preparazione?....andiamo!!




ROTOLO CON DULCE DE LECHE GLASSATO AL CIOCCOLATO E NOCCIOLE

Ingredienti per il rotolo:
4 uova
120 gr di zucchero semolato
60 gr di burro
100 gr di farina
1 pizzico di sale

per la farcitura e la glassa:
400 gr circa di dulche de leche
150 gr di cioccolato fondente
100 gr di latte condensato
20 gr di burro
nocciole tostate tritate

Foderate una placca con carta forno della misura di cm 33x31.
Montate a neve ben ferma gli albumi con un cucchiaino di zucchero preso dal totale. Ricordo che perchè uova, tuorli o albumi montino bene devono essere a temperatura ambiente.
Sciogliete il burro e lasciatelo raffreddare.
Setacciate in una ciotola la farina con il sale.
Ora senza bisogno di lavare le fruste usate per gli albumi montate i tuorli con lo zucchero finche schiariscono e si forma una crema spumosa.
abbandonate il frullatore ed unite a mano molto delicatamente mescolando con una frusta il burro fuso.
Infine in più volte incorporate la farina SEMPRE mescolando da sotto a sopra.! Infine gli albumi in più volte..

Versate il composto nella placca ed infornate a 180° per 15 minuti.
Nel frattempo prendete uno strofinaccio che sia bello lungo e bagnatelo bene strizzate più volte in modo da eliminare eventuali residui di detersivo.
Quando saranno passati i 15 minuti circa sfornate la base, passatela sul piano di lavoro con la carta e copritelo con lo strofinaccio.. arrotolate con delicatezza staccando via via la carta. Lasciatelo raffreddare così avvolto (io l'ho lasciato fino al giorno dopo).

L'umidità manterrà morbido l'impasto in modo da facilitare la lavorazione successiva.

Una volta freddo srotolate e spalmate con il dulce de leche. (tenetene da parte un cucchiaio) Arrotolate nuovamente aiutandovi con lo strofinaccio. Vedrete che in questo modo non si romperà.. Avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigo.
Intanto preparate la glassatura. Tritate il cioccolato e scioglietelo con il burro, il cucchiaio di dulce de leche rimasto ed il latte condensato.
Prendete il rotolo dal frigo e ricopritelo conla glassa in modo irregolare. Aiutatevi con un cucchiaino immerso nell'acqua per dare l'effetto "spettinato" Finite con le nocciole quindi riponete in freezer per 15 minuti. A questo punto regolatelo eliminando le estremità e servite.




Direi che con questo Rotolo Goloso possiamo fare gli auguri a tutte le mamme del mondo.  Riporto questo mio pensiero scritto 2 anni fa.."Alle mamme che..."

CIAO A TUTTI!!!
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giovedì 3 maggio 2012

Sappiamo cosa mettiamo sulle nostre tavole? ..La Glassa a Specchio



Sappiamo realmente cosa mettiamo sulle nostre tavole?
Sono convinta che anche se facciamo attenzione da un lato, ci fregano dall'altro. Sono così tante le cose che si sentono che non riesco più a fidarmi di nulla.
Ricordate ad esempio la storia dei numeretti scritti sotto ai pacchi del latte? Sembra che indicassero quante volte era stato ribollito!
Sarà vero? ma secondo voi, sarebbero così cretini da scriverlo nelle confezioni?
Ieri mattina mentre caricavo la mia spesa in auto mi passa a fianco un signore ed osservando il latte  che avevo comprato mi chiese:
" ma ha visto quante volte è stato ribollito? guardi guardi..è scritto 5!" io guardandolo e pensando "ma che cappero te ne frega di quello che compro io" gli ho risposto che a parte il fatto che è una bufala di internet, sono così tante le cose che ci fanno male che se stiamo a guardare tutto non respireremmo nemmeno.
Basti pensare al pesce avariato che sequestrano ogni anno in concomitanza delle feste, alle mozzarelle che magicamente diventano blu, ai formaggi reimpastati per farci chissà quali schifezze!
Non dimentichiamo il grano ammuffito di una nota azienda di pasta ed ai topi che girano allegri tra il pane.
A me è successo pure di cuocere una confezione di pasta BIOLOGICA e ritrovarmi il piatto pieno di vermicelli, e di trovare in sacchetto di cavolfiori surgelati insetti di ogni tipo, ma tanti, proprio tanti!
Ed allora...a che serve fare attenzione da una parte se poi il veleno arriva dall'altra! Sarà, ma io non mi fido più di nessuno, puoi presentarmi 2000 certificati ma non ci credo, la disonestà c'è ovunque e per i soldi si passa sopra a tutto anche alla salute delle persone!
Sarà stupido il mio discorso ma sinceramente a volte spendere di più non ritengo sia necessario, sicuramente la differenza tra un prodotto e l'altro sta solo nel prezzo! E poi di questi tempi bisogna anche guardare al portafoglio!
Pubblicità, sconti, punti..tutti specchietti per le allodole!
E di specchi parliamo anche nella ricetta di oggi..Anzi parliamo di Specchio, la glassa al cioccolato così lucida da sembrare appunto uno specchio.
Dove l'ho trovata? provare a fare una ricerca su google e vi usciranno 345678 link!
A che serve? a glassare le vostre torte in modo perfetto come questa torta QUI!
Volendo però potete anche glassarci della frutta o usarla come topping..insomma usatela come vi pare!





GLASSA A SPECCHIO

Ingredienti per una torta:

175 gr di acqua
150 gr di panna fresca
220 gr di zucchero
75 gr di cacao
8 gr di gelatina (4 fogli)

ammollare la gelatina in acqua fredda.
mettere in un pentolino tutti gli altri ingredienti e mescolare bene per eliminare i grumi.
portare a bollore poi togliere dal fuoco. dopo 10 minuti circa unire la gelatina strizzata e mescolare bene per farla sciogliere.
Conservarla in frigo ed usarla ad una temperatura di 40°. Basterà riscaldarla anche nel microonde.




E con questo è tutto..anche se è giovedì vi auguro 
BUON FINE SETTIMANA

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lunedì 20 febbraio 2012

Pasta di Zucchero setosa un'alternativa al mmf!




Ogni tanto mi viene richiesta qualche torta decorata..Certo non sono proprio all'altezza di certi capolavori però mi ci diverto. Generalmente uso la MMF la trovo molto malleabile ma ultimamente ho iniziato anche a fare la Pasta di zucchero perchè si può utilizzare subito senza il riposo e poi non sempre si trovano i marshmallow bianchi.
Per cui a richiesta questa è la ricetta che uso..

PASTA DI ZUCCHERO SETOSA

Ingredienti:
450 gr di zucchero a velo meglio se setacciato
70 gr di glucosio
30 ml di acqua
16 gr di burro o margarina
6 gr di gelatina in fogli
8 gr di glicerina

Prima di iniziare faccio qualche precisazione.
La margarina rende la pasta più chiara quindi più bianca.
la glicerina la mettete se la trovate altrimenti pazienza infatti io non la metto, serve a rendere i colori più brillanti.
se usate la gelatina che ha i fogli + piccoli ne usate comunque 3.

mettete in ammollo la gelatina nell'acqua in un pentolino, io la spezzetto così faccio prima, la potete anche tritare.
Lasciatela in acqua finche si sarà assorbita tutta.  Mettete poi il pentolino a bagnomaria e fate sciogliere BENE la gelatina quindi unite il glucosio, il burro e la glicerina se ce l'avete. Sempre a bagnomaria ma senza far bollire lacqua sotto fate sciogliere tutto per bene mescolando.
Mettete lo zucchero a velo nel mixer ed avviatelo quindi versate a filo gli ingredienti sciolti. fate andare finchè si amalgamano quindi passate sulla spianatoia e lavorate un pò a mano finche diventa bella liscia. Se non avete il mixer va bene la planetaria o anche a mano. Ora la potete utilizzare oppure la avvolgete nella pellicola per bene e la conservate in dispensa..quando vi servirà basterà lavorarla un pò a mano. se è troppo compatta scaldatela a bassa potenza e pre pochi secondi nel microonde.
Con questa dose ho rivestito una torta alta 8 cm e di 20 cm di diametro più ne ho avanzata un pò per fare dei particolari. Diciamo quindi che se la torta fosse stata 24-25 sarebbe stata giusta senza avanzi.
 
C'è anche un altra versione molto adatta a fare soggetti perchè più dura ed asciuga prima, devo ancora provarla ma lo farò alla prima occasione!

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venerdì 23 settembre 2011

Tartellette al Lemon Curd brulé....e finalmente qualcosa va bene!!



Sarò stupida, ma in questi ultimi giorni sono felice come non mi capitava da tempo..Sì perchè dopo anni di disoccupazione finalmente qualcosa si muove.!!...Stavo rinunciando a tutto, niente spese superflue, niente estetista, parrucchiere meno possibile (e per noi donne è un dramma!!), niente vestiti, niente che non fosse strettamente necessario, mi limitavo anche nelle spese di ingredienti per i miei dolci!!...Certo non è molto ma vedere nel conto quel gruzzoletto che mi sono guadagnata facendo quello che più mi piace mi riempie di soddisfazione.... Infatti questa è una novità che vi anticipo, da agosto collaboro con una nota azienda per cui studio, preparo, fotografo e scrivo ricette dolci che poi verranno pubblicate nel  nuovo Sito...che dire sono contenta..!! Anzi di più!!..E questa è anche la causa per cui trascuro un pò il mio blog e passo sempre meno da voi..Non sembra, ma creare nuove ricette, provarle, fotografarle, scriverle e sistemare il tutto necessita di un bel pò di tempo se si vogliono fare le cose per bene....che cosa ho comprato con questi primi soldini??..la prima cosa: un paio di jeans (poco costosi eh!), ero ridotta ad un paio solo..non che nel mio armadio non ce ne siano ma causa qualche chiletto in più, non ci entro nemmeno se mi rifilo con una pialla..!!! Altra cosa da fare...DIETA!!! Ecco appunto..come seconda cosa ho pagato un abbonamento in palestra..assolutamente necessario rimettersi in forma!!!..va beh, non vi annoio, ma festeggiamo..con cosa??..ma con queste favolose Tartellette..Dunque ricollegandomi al discorso dell'altro giorno in cui dicevo che se mi metto in testa una cosa la devo assolutamente fare, ecco dov'è finito il Lemon Curd ..frutto di una notte insonne in cui la mia testolina ha pensato a più cose da preparare...Ma ovviamente non mi sono accontentata di fare la base di frolla e schiaffarci la crema..No, l'ho pure bruciata!!  e come mi son divertita..!! Risultato?...La crema al Limone si abbina perfettamente a quel tocco caramelloso dello zucchero bruciato e la cremosità si accompagna alla friabilità della frolla..peccato che come le ho preparate, giusto 2 scatti e su 6 ne ho assaggiata mezza..le altre..hanno preso il volo!!..Già perchè una certa sorella passata "casualmente" da queste parti, come le ha viste se ne è accaparrate ben 4 e l'ultima l'ho amorevolmente offerta alla mia nipotina (insomma...nipotina..!!) tanto affamata dopo aver passato un pomeriggio ad insegnare fitness in piscina..Ahaha..va beh per lo meno so che erano buone..!!!!
Si vede che sono contenta vero?..da quanto non scrivevo così tanto?? Ok..ok basta, passiamo alla ricetta..!!



TARTELLETTE CON LEMON CURD BRULE'

Ingredienti per 12 Tartellette

Pasta frolla:

180 gr di burro a pezzetti
300 gr di farina 00 debole
30 gr di fecola
180 gr di zucchero (meglio se a Velo)
1 cucchiaino di bicarbonato (facoltativo)
1 pizzichino di sale
la scorza grattugiata di mezzo limone
1 uovo

Lemon Curd
zucchero di canna


Preparare la frolla  lavorando con le mani  o nella planetaria con frusta K le farine ed il sale con il burro fino ad ottenere uno sbriciolato quindi unire lo zucchero, la scorza di limone, il bicarbonato (mescolarlo bene con lo zucchero prima)e l'uovo. Lavorare giusto il tempo che si amalgami bene il tutto. se si lavora a mano fare attenzione a non riscaldare troppo l'impasto.
La fecola si può anche non mettere, la sua azione è quella di indebolire la forza della farina ed abbattere quindi il contenuto di proteine in modo da ottenere una frolla migliore. Se avete una farina a basso contenuto di proteine usatela così com'è...
Compattate l'impasto, avvolgetelo nella pellicola o infilatela in un sacchetto di nylon e riponetela in freezer per almeno 1 ora..(se siete in inverno mezz'ora può bastare).

Passato il tempo prendete l'impasto dividetelo in 2 pezzi e riponetene uno in frigo. Lavorate un attimo l'altro e stendetelo su un piano leggermente infarinato fino ad uno spessore di 5 mm. Formate dei dischi con un copapasta della misura superiore alla base degli stampini da tartelletta..ad esempio i miei stampini hanno la base di 8 cm quindi ho usato uno stampino di 10 cm. Adagiate ogni disco nello stampino e molto delicatamente fatelo aderire al fondo ed ai bordi. Bucherellate bene con i rebbi di una forchette sia sul fondo che sui lati ed infornate a 180° per 15 minuti circa..o finche vedete che colorano. Per facilitare il tutto mettete gli stampini in una placca ed usate il ripiano centrale del forno, io non uso il ventilato. Con il resto della pasta fate lo stesso.

Una volta cotti sfornate e lasciate raffreddare. Toglietele dagli stampini, riempiteli con la crema, cospargete di zucchero di canna (fatene uno stratino che copra bene la crema) quindi bruciatelo con il cannello da pasticceria. se non ce l'avete infilatele qualche minuto sotto al grill, ma tenetele d'occhio in modo da non bruciare la frolla...



 BUON FINE SETTIMANA A TUTTI!


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venerdì 1 luglio 2011

Confettura di Ciliegie e Cardamomo.....Finalmente!!!



Se qualcuno di voi ha letto il mio post precedente sa che la settimana scorsa è stata impegnativa..questa Confettura è una delle tante che ho fatto.Nonostante le varie peripezie alla fine sono riuscita nell'intento di ottenere un prodotto con la giusta densità..Non sto qui a ripetervi tutti i passaggi che ho fatto..dico solo che mi era venuta piuttosto liquidina e che il problema era il fatto che la frullavo con il minipimer perchè qui a casa non vogliono pezzi e su insistenza di mio papà mi sono ritrovata praticamente obbligata ad usarlo compromettendo il risultato finale..fortunatamente un lampo di genio mi ha portato alla memoria che avevo dell'agar-agar e che uno chef mi aveva detto che lo usava per addensare gelatine e confetture di frutta!.. quindi mi sono salvata in corner..Se non avete mai provato il cardamomo fatelo perchè è veramente delizioso..Ha un sapore tra l'aspro del limone ed il piccantino..! Ho scoperto un nuovo modo di fare Confetture aggiungendo aromi e spezie e devo dire che mi è piaciuto.molto Questo grazie a Claudia del blog Verdecardamomo che mi ha invogliata a farla!..
Qui la sua versione, sotto invece i miei appunti tanto per non costringervi a rileggere tutto il post di lunedì!

lunedì 27 giugno 2011

Di confetture, addensanti, agar-agar ed errori vari!!! Cosa NON fare!


Questo post vuole essere uno scambio di esperienze, errori, prove e successi in fatto di preparazione di confetture..Ho pensato di scriverlo perchè non essendo esperta e cadendo in vari errori potrebbero essere utili anche a voi per poter fare la Marmellata perfetta o quasi!!..Inolte ho sempre detto che questo blog è anche uno scambio di idee e di esperimenti da condividere pur essendo magari sbagliati...
Fin'ora ho trovato molte ricette con e senza aromi particolari ne ho provate molte ma a parte la Confettura di Fragole non sono riuscita a carpirne realmente il segreto.
Negli ultimi anni ho fatto parecchie confetture e gelatine ma bontà a parte la consistenza non è mai stata come la volevo..Lo scorso anno ho fatto quella di Pesche noci, una cosa deliziosa che ho in mente di rifare..
prima però vi voglio raccontare i miei esperimenti falliti o meno..

La settimana scorsa ho passato giorni e giorni a snocciolare ciliegie.. grosse, nere e deliziose..!!sinceramente mai viste così belle!!..ho praticamente fatto la confettura 6 volte perchè man mano che ne avevo una certa quantità pronte cominciavo a prepararla..ma andiamo ad esaminarle una per una:

COSA FARE O NON FARE PER OTTENERE UNA CONFETTURA PERFETTA

Ingredienti:
Ciliegie
Zucchero
Addensanti
Limoni

 PRIMA: 3 chili di ciliegie già snocciolate, 1 chilo di zucchero, succo di 2 limoni, scorza grattata e semini nella classica pallina per il thè in quanto essendo ricchi di pectina si possono utilizzare come addensate..la sfortuna ha però voluto che su 2 limoni ce ne fossero meno di 10!  e te pareva!!..Mi ero messa in testa (giustamente) di NON usare addensante, quindi dopo aver fatto macerare per qualche ora il tutto ho messo sul fuoco e fatto bollire due ore o più...Risultato: buona, ma aveva perso il suo bellissimocolore rosso ed era liquidina. Quindi, cambio di tattica!

SECONDA: 3 chili di ciliegie già snocciolate, 1 chilo di zucchero, limoni come sopra e dopo la macerazioen aggiunta di 3 buste di fruttapec 2:1 e bollitura..circa un'ora. ..Risultato, bella rossa, buonissima, ma molliccia..eccheccavolo ma allora cos'è che non va!..
 
Dopo questi tentativi ero un pò triste perchè ritrovarmi con una confettura buona ma versaBile non era il massimo..Visto che avrei portato a casa altri chili di ciliegie dovevo capire e farla come si deve..
Prima di tutto ho deciso di aumentare lo zucchero, ho messo il fruttapec sempre 2:1 quindi con la proporzione frutta-zucchero! Inoltre scambiando messaggi con un'amica conosciuta a Milano ho avuto una ricetta con aggiunta di cardamomo e visto che ne avevo ho deciso di provarla.
Unico cambiamento invece di fare pentoloni da 3 chili sono passata a 2 pensando che la minore quantità avrebbe agevolato la gelatificazione, quindi:
 
TERZA 2 chili di ciliegie snocciolate, 1 chilo di zucchero, succo di 1 limone e mezzo perchè non la volevo troppo aspra, cardamomo, macerazione e 2 buste di fruttapec..bollitura circa mezz'ora. Dopo aver fatto la prova piattino ed aver appurato che mi sembrava perfetta lasciata raffreddare in quanto avrei invasato tutto sabato mattina. Risultato, colore bellissimo..sapore ottimo, dolce al punto giusto profumo di cardamomo favoloso ma....molliccia!!!! Ma come ho seguito indicazioni precise e niente da fare..!! Che nervoso!

QUARTA e QUINTA: come sopra aggiungendo una busta in più di addensante..volevo proprio vedere chi l'aveva vinta!!
Risultato....come.....sopra!!! SOB!..Ma cosa cavolo sbagliavo?....Nemmeno l'addensante serviva?...

SESTA: 1 chilo e 300 grammi di ciliegie, 700 gr di zucchero, 1 busta e mezza di fruttapec, 1 limone ma questa volta la volevo con qualche pezzo di frutta...
Risultato......PERFETTO!!!!!


Voi vi chiederete e pure io in quel momento..quale errore commettevo?...a parte cuocere troppa frutta insieme, frullarla con minipimer perchè a casa mia guai se ci sono pezzi e quindi una volta quasi terminata la cottura frullavo tutto!..Infatti grazie ad una lettrice della mia pagina su FB sono arrivata a capire che NON bisogna usarlo ma eventualmente passare la confettura con il passaverdure..!!!!

L'ultima infatti l'avevo comunque passata con minipimer ma senza renderla completamente frullata e quindi non avevo completamente distrutto la frutta!..Certamente direte che son proprio scema ed avete RAGIONE!! mi son fidata di qualcuno che in passato faceva così e diceva che si poteva fare anche se ripensandoci le sue confetture erano mollicce!!..

Come ho risolto il problema?...ehehe!!..Venerdì sera vedendo che 3 pentole erano molli ed una no ero veramente triste...com'era possibile che non riuscissi a fare una confettura come Dio comanda!!..stavo pensando che non ne avrei più fatte!..!!Ma come rimediare a quelle che dovevo invasare il giorno dopo?..Mi venne in mente che un giorno parlando di un addensante naturale uno chef e maestro disse che lo usava per marmellate e gelatine quindi...il mattino dopo ho riportato ad ebollizione il tutto (a parte quella con i pezzi che era perfetta) aggiungendo anche la seconda e mettendoci l'agar agar.

Ho preso mezzo chilo di confettura mettendola in un pentolino, ho sciolto in poca acqua 3 grammi di agar-agar e versato nel pentolino, portato ad ebollizione per 5 minuti, ne ho messa un pò in una ciotolina e fatta raffreddare..dopo aver visto che veniva fin troppo densa ho fatto una media utilizzando 3 grammi per chilo..nonostante Mooolto timore ho seguito tutto il procedimento, invasto ed atteso il raffreddamento...bene, è andato tutto a buon fine..Quindi mal che vada se vi capitasse di fare delle confetture troppo liquide usate l'agar-agar...Io credo che la prossima volta lo userò dall'inizio eliminando completamente il fruttapec ed anzi finalmente potrò fare le gelatine che tanto mi piacciono senza che vengano scure e con un leggero retrogusto amarognolo!!...
 
Spero che queste considerazioni vi possano essere utili e che vi aiutino a non fare i miei stessi errori! Anzi, se avete altri suggerimenti sarò ben lieta di aggiungerli in questo post!

Ma ora sono sicura che vorrete sapere la ricetta della confettura con Cardamomo.....pazientate un paio di giorni e ve la spiegherò per bene!!!

Nei prossimi  Post vi parlerò anche di una nuova sezione del blog...SORPRESA!!

BUONA SETTIMANA A TUTTI!!!

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sabato 18 giugno 2011

Come riattivare il Lievito Madre essiccato...nuovo sistema!


Io non so voi, ma in questi giorni mi sento uno straccio..non ho voglia di fare niente e mi reggo in piedi a malapena..Un giorno piove ed uno fa caldo, per non parlare dell'afa terribile..
durante l'estate si panifica molto meno rispetto a quando fa freddo, almeno io preferisco evitare il forno, inoltre se il tempo permette preferisco andare al fresco sui monti o comunque preparare cose fresche..
E' per questo motivo che ho deciso di essiccare il lievito madre..cioè a dire la verità l'ho fatto anche lo scorso anno, ma negli ultimi mesi ho provato vari sistemi di riattivazione..è molto comodo avere un pò di pasta in polvere da riattivare nel caso si rovini quella in uso, o rimanga irrimediabilmente ferma troppo a lungo..Infatti io non la uso molto per cui dopo averla riattivata per i panettoni l'ho trascurata e quindi buttata..per fortuna ne avevo ancora in frigo in un sacchettino e per le Colombe di Pasqua mi son salvata!..
Dopo varie prove ho appurato che oltre i 6-7 mesi di conservazione non è più buona..ha come un sapore di muffa quindi meglio non oltrepassare questo termine..piuttosto riattivarla bene per poi essiccarla di nuovo..
Cosa che sto facendo in questi giorni!
Lo scorso anno attenendomi alle istruzioni delle Sorelle Simili avevo fatto QUESTO POST..ora ne faccio uno per la riattivazione in quanto ho cambiato metodo e mi sono trovata molto meglio...


Dunque come già detto avevo in frigo del lievito secco..ne ho preso una parte e l'ho riattivato in questo modo:

RIATTIVAZIONE LIEVITO MADRE

50 gr di lievito essiccato
50 gr di acqua
100 gr di farina di forza

unire lievito ed acqua in una ciotola, dare una mescolata e lasciare riposare per un paio d'ore coprendo il contenitore..dovrà ammorbidirsi e la polverina si ammorbidirà. Quindi procere al primo rinfresco unendo la farina, impastare bene e lasciare riposare come al solito..

CIAO E BUON FINE SETTIMANA!!

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venerdì 28 gennaio 2011

Pasta Plunder, Pain au Chocolat, Croissants....



Ma quanto mi piace sfogliare..!!..già si sa che mi piacciono i levitati, poi se si tratta di sfoglia mi diverto un sacco..il fatto di fare un impasto e poi unirlo a burro e piegare e piegare poi stare in ansia per vedere che ne esce ...mi piace!!... A Natale ho ricevuto in regalo un favoloso libro di ricette (tanto per cambiare!!) ma non uno di quelli di cuochi o pasticceri famosi, un libro di Dolci che si chiama "Dolci Dolomiti"..un bel librone pieno di ricette golose..tra le decine e decine di preparazioni sono stata attirata dalla Pasta Plunder..e che é?..vi chiederete..non è altro che un lievitato sfogliato..una pasta Croissants, una pasta base con la quale si possono fare molte preparazioni, dai classici croissants, al pain au chocolat, ai cornetti all'albicocca (fatti a ferro di cavallo ma questa è un'altra storia!!), ai danesi ecc..e perciò la settimana scorsa seguita dalle mia amiche della Pagina di FB quasi fosse un reality show ho provato a farla...con tanto di foto mostruosa alla fine..infatti dal punto di vista del sapore è venuta benissimo, ma non dal punto di vista estetico..i miei cornetti all'albicocca erano diventati delle frittelle da sagra...invece il pain au chocolat era venuto bene....mi sono piaciuti così tanto che dopo qualche giorno ho ritentato con qualche modifica..il fatto è che nella preparazione dell'impasto si dovevano mettere 40 gr di lievito..decisamente tanti..così ne ho messi 15..decisamente pochi!!..era scritto di mettere tutti gli ingredienti in ciotola burro fuso compreso ed impastare..mmm!!..non ero convinta..cambiamo tutto...! fatto, cotto una parte e l'altra congelata da cruda..risultato migliore, ma per essere sicura ho voluto cuocere quelli congelati ed ho rifatto di nuovo l'impasto..ora sono sicura che è veramente buono (ma questo già lo sapevo ecco perchè l'ho fatto 3 volte in 10 giorni)....ma visto che il post è lungo basta chiacchiere..via con la preparazione!



PASTA PLUNDER E PAIN AU CHOCOLAT ET CROISSANTS

Ingredienti per circa 15 pezzi

per l'impasto:
500 gr di farina (metà manitoba e metà 00)
220 gr di latte
120 gr di zucchero
25 gr di lievito di birra
120 gr di burro morbido
3 tuorli
7 gr di sale
1 cucchiaino di zucchero vanigliato o una bustina
1 cucchiaino di aroma all'arancia naturale o scorza d'arancia o limone grattato

per il tournage:
250 gr di burro
40 gr di farina 00


PREPARAZIONE DELL'IMPASTO

La sera prima: preparare il panetto di burro....mettere nella planetaria il burro morbido ma non molto con la farina ed impastare con la foglia..passare la massa su un pezzo di pellicola, coprirlo e compattarlo fino ad un cm di spessore circa..(guardate qui )

preparare l'impasto...mettere nella ciotola della planetaria la farina tenendone da parte 5-6 cucchiai, il lievito sbriciolato ed il latte ed avviare la macchina..unire i tuorli uno alla volta lasciando assorbire tra uno e l'altro..poi aggiungere lo zucchero in 2 volte..
Unire lo zucchero vanigliato e l'aroma..impastare bene fino ad avere una massa omogenea..a questo punto unir e il burro morbido in più riprese alternandolo ad un pò di farina ed al sale sempre facendo amalgamare bene..portare ad incordatura...lavorare un pò a mano dando delle pieghe, rimettere nella ciotola, lasciare un'ora a riposare e poi mettere in frigo fino al mattino dopo...
Per comodità io ho fatto così..la mattina dopo ho potuto iniziare subito con le pieghe, però si può impastare anche il mattino lasciando riposare un paio d'ore l'impasto in frigo prima di iniziare le pieghe..


PIEGA A 3

Mattino dopo oppure dopo un paio d'ore di riposo in frigo dell'impasto:
Togliete il panetto di burro 15 minuti prima dal frigo.
Stendere l'impasto in un rettangolo che sia largo poco più del doppio della larghezza del panetto di burro..
mettere il panetto di burro in una metà della striscia di impasto e chiudere a libro.schiacciare bene nei bordi per sigillare..stendere l'impasto fino ad uno spessore di circa 1 cm e fare una piega a 3...cioè portare un lembo fino a 2/3 e l'altro sopra a chiudere...mettere in un vassoio, coprire con nylon o pellicola e riporre in frigo per 30 minuti...

Quando fate le pieghe aiutatevi con poca farina nel piano di lavoro e sopra l'impasto, non schiacciate troppo con il mattarello per evitare di strappare l'impasto...se succedesse tamponate con poca farina e togliete l'eccesso..IMPORTANTE è togliere tutta la farina con un pennello prima di piegare..!!


PIEGA A 4

Passati i 30 minuti riprendere l'impasto, stenderlo nuovamente mettendo sempre i giri visibili verso di voi (come ultima immagine nella prima foto)..e fare una piega a 4..cioè portare i 2 lembi al centro e poi ripiegare...mettere in frigo coperto altri 30 minuti..


Riprendere l'impasto, stendere di nuovo e fare un'altra piega a 3..L'ultima..coprire e mettere in frigo 20 minuti..

A questo punto l'impasto è pronto...potete fare tutti i formati che volete..io ho fatto dei croissants vedere qui come formarli e dei pain au chocolat buonissimi...

PAIN AU CHOCOLAT

Servirà del cioccolato fondente tagliato a pezzi lunghi..
Stendere l'impasto ad uno spessore di circa 7 mm..se per caso vi risulta difficile e tende a tornare indietro non insistete..copritelo e riponetelo in frigo 10 minuti..altro sistema è quello di tagliare a metà per lungo l'impasto e lavorare solo su un pezzo tenendo l'altro in frigo...Tagliate con la rotella per la pizza dei rettangoli di circa 8 cm x 11..posizionate il cioccolato verso il bordo ed arrotolate mettendo la chiusura ben sotto..


LIEVITAZIONE qui c'è una premessa da fare..nella ricetta che prevedeva 40 gr di lievito si diceva di lasciarli riposare 15 minuti e poi cuocerli..sinceramente non mi fido, ma visto che io di lievito ne ho messo meno ho provato più versioni e sono arrivata a questa conclusione..
Non aspettatevi che crescano..in lievitazione si modificheranno pochissimo quindi ci vuole un pò di occhio..in compenso in forno diventano enormi.
Se sono congelati passateli nelle placche la sera prima..calcolate circa 6 ore a temperatura ambiente non superiore ai 20° se avete spazio in frigo invece potete metterli lì fino al mattino e poi a temperatura ambiente per un'oretta..
se invece li fate subito lasciateli lievitare per un'ora e mezza circa a non più di 20°...vi accorgerete che sono morbidi e se schiacciate con il dito non tornano subito in forma..non metteteli vicino a fonti di calore..tipo termosifoni, stufe o in forno tiepido..il burro contenuto nelle pieghe uscirà sotto forma di liquido..
Il bello di questo impasto è che tutte le volte che l'ho cotto non ha mai rilasciato burro in cottura..!
si dovrebbero spennellare con uovo battuto con poco latte..ed infornare a 180° a metà altezza per 20 minuti circa....






Anch'io come altre blogger sono stata contattata per fare il provino per partecipare al programma Masterchef in versione Italiana.. non ho ancora deciso se ci andrò..come si vede io prediligo la pasticceria mentre di cucina faccio poco o niente..se per caso deciderò di andarci, non sarà tanto per essere scelta, in quanto non credo di avere le carte in regola ma sarà una bellissima occasione per conoscere chi di voi ci sarà...e perciò..ci vediamo a Milano!!!

E con questo vi saluto, vi dico di provare la Pasta Plunder Tedesca e di passare un buon Fine Settimana!!!
CIAO CIAO!

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lunedì 27 dicembre 2010

Aroma Naturale all'Arancia....



Ormai sappiamo tutti che gli aromi artificiali non sono il massimo..purtroppo però quello che offre il mercato a noi comuni mortali è questo specialmente in piccoli paesi dove non ci sono negozi specializzati che permettano di trovare le cose migliori..Generalmente mi sono sempre arrangiata con scorzette d'Arancia o di Limone grattugiate, per i Panettoni cercavo di farmi le scorzette d'Arancia Candite...ed in mancanza di Agrumi freschi ero costretta ad usare le classiche fialette..!
..Poi la settimana scorsa la mia amica Thea ha postato questa meraviglia, e visto che dovevo fare 4 panettoni a lievitazione naturale ho deciso di provarla subito..!!
Devo dire che i panettoni sono venuti profumatissimi e meravigliosi..!!
Si può usare sia sui lievitati che sui dolci da forno in genere...non preoccupatevi per l'alcol, in cottura evapora lasciando semplicemente l'Aroma buonissimo dell'Arancia!!
Ho voluto farlo immediatamente tanto che non avendo a disposizione l'alcool a 95° ho optato per un pò di Cointreau fino al giorno dopo quando sono andata a comprarlo!

AROMA NATURALE ALL'ARANCIA

Ingredienti per un vasetto piccolo:

65 gr di buccia di Arancia Biologica
120 gr di zucchero semolato
20 gr di alcool a 95° (oppure vodka)
mezza bacca di vaniglia (facoltativa-)

Togliere la Buccia superficiale alle arance le mie erano 2 belle grosse..se si utilizza un pelapatate si va benissimo!..Tritarle finemente con lo zucchero e già qui si otterrà una cremina...Lasciare riposare per un'ora coperta..aggiungere l'alcool, passarla nel vasetto e se serve versarne ancora un pò..mettere la Vaniglia..Chiudere bene...Thea lo conserva nella mensola in cucina, io ce l'ho in frigo, ma credo vadano bene entrambe le soluzioni..si fa in un attimo quindi meglio farne poca per volta almeno finche non sapremo quanto dura anche se la presenza dello zucchero e dell'alcool dovrebbe permettere una lunga conservazione..
basta un cucchiaino per chilo di impasto..(io veramente ne ho messo di più nei panettoni!!)


Se riuscirò a trovare dei Cedri la farò anche con quelli!!

Ciao Ciao!!!!

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giovedì 16 settembre 2010

Giocando con le forme...IL PAN BRIOCHE!!!


Toc..Toc...si può???...eheh..pensavate fossi sparita?..Nooooooo..è cheee..sapete che mi piace andare in giro e visto che ormai l'estate è agli sgoccioli ne approfitto un pò per stare fuori casa..
L'inverno poi sarà lungo e di tempo per stare rintanati ce ne sarà molto...!
Quello che vi voglio proporre oggi è un altro lievitato dolce...ancoooooraaa!!! Direte voi..eh già..ehehe!!..Confesso che alcune di queste foto le avevo già postate su FB tempo fa..poi rifatto e rifatto ancora..perchè è troppo buono..eh ma si sa..vista la fonte..Sì perchè è proprio da lui che ho copiato..!!..Scusate le tante foto, ma volevo mostrarvi in quanti formati si può fare...Ricordo che è una base alla quale poi con l'aggiunta della Pasta Sfoglia si possono fare i Kranz..cosa che farò mooolto presto!!..Guardatevi i 3 video perchè sono molto interessanti..
Lui dice che questo impasto una volta pronto si può tenere in frigo anche fino al giorno dopo..
Vi do la dose da 500 gr di farina giusta per fare 2 stampi da 25 cm non molto alti oppure uno bello pieno e delle briochine..ma andando avanti vi spiegherò come ho fatto..



PASTA BRIOCHE (Impasto Base)

Dose per 2 stampi da 25 cm circa:

500 gr di farina forte (Manitoba del Super)
80 gr di latte
180 gr di uova (3)
70 gr di zucchero
180 gr di burro morbido
15 gr di lievito
7 gr di rum
1/2 bacca di vaniglia
7 gr di sale
scorza di limone (1/4)
15 gr di Miele

Panna e Tuorlo per pennellare

Prima di tutto preparate in una ciotolina a parte gli aromi, quindi..rum, miele, i semini della vaniglia, la scorza di limone grattugiata..in questo modo si insaporirà di più..

Mettete nella ciotola dell'impastatore la farina, il lievito sbriciolato e lo zucchero..avviate con il gancio ed aggiungete tutto il latte (freddo se la stanza è calda)..le uova leggermente battute a parte un pò alla volta e lavorare per almeno 5 minuti...

Unire il burro morbido un pò alla volta facendolo assorbire fra un passaggio e l'altro...aumentare a metà velocità, unire gli aromi edinfine il sale..lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, amalgamato ed incordato..

Mettete sul tavolo e date un giro di pieghe come ho fatto qui...(si chiama pirlare)..rimettere in ciotola e poi in frigo per un'ora o fino al giorno dopo se l'avete fatto la sera..

Togliere dal frigo e formare a piacere..se è stato tutta la notte tiratelo furi un'oretta prima e dategli il tempo di ambientarsi...
Mettete a levitare fino al raddoppio circa 2 ore e mezza coperti..(ovviamente dipende dalla temperatura ambiente)!..e si cuociono a 180°-200° per circa 25-30 minuti..

Una raccomandazione..non abbiate fretta..i lievitati vanno fatti con calma, quindi non pensate di fare gli impasti in 5 minuti...

LE FORME

dunque come detto sopra ho fatto varie forme..
La prima volta ho fatto delle palline e messe nello stampo come qui..ogni pallina pesava 60 gr quindi ci voglio 600 gr di impasto per fare una forma bella piena...Si vede nella seconda foto in alto e nell'ultima qui sotto..
Inoltre ho fatto anche un intreccio come fotografato sotto e farcito con marmellata..vedere fette nell'ultimo collage...
Poi ho fatto delle semplici palline spolverate di zucchero...
La seconda volta altro intreccio vuoto ed una treccia messi entrambi negli stampi...
Si spennella con tuorlo e latte in pari peso prima di infornare..io ho anche cosparso dello zucchero semolato in alcuni..



Intreccio e treccia prima e dopo la lievitazione....


Intreccio particolare ma d'effetto....


i 2 Pan Brioche vuoti....


Delle semplici Briochine....






Come sempre io taglio a fette e congelo, ma per un paio di giorni rimane comunque
soffice soffice..PROVATELO!!!

AGGIUNTA DEL 15 novembre 2010: questa pasta Brioche si usa in molti modi, con aggiunta di Burro per sfogliare diventa Pasta Croissants e con Pasta Sfoglia si usa per fare i Krantz ecc..

CIAO CIAO!!!!

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lunedì 13 settembre 2010

Ma come si fa se lo stampo è di misura diversa o se è di forma diversa??..



Buongiorno a tutti questo è un post particolare, nessuna ricetta semplicemente un programmino che spero sia utile a molti di voi..
Spesso ricevo mail dove mi si chiede una conversione degli ingredienti a seconda della misura degli stampi o se invece di rettangolare è rotondo e viceversa..

Vi spiego come fare..

-Cliccate sul link, (https://docs.google.com/file/d/0B9oLZ46Cb7zoWmFnTlpGTFY2bGM/edit)  vi si aprirà una pagina di google docs con 2 immagini, una grande nel mezzo ed una piccina.
-cliccate sulla freccetta che trovate sopra a quella piccina, si aprirà una finestra in cui dovrete cliccare su Salva. Salvatelo nel vostro pc dove volete.
-Quando vi servirà apritelo, vi ritroverete con una tabella excell..
-Inserite la quantità di ingredienti della vostra ricetta nella riga corrispondente compreso il diametro dello stampo per cui serve ed il diametro che vi servirebbe..
-cliccate sulla casella viola e per magia vi usciranno gli ingredienti necessari..

Se invece vi serve convertire da rotonda a rettangolare usate lo schemino di fianco..
RICORDATE DI NON SALVARE QUANDO CHIUDETE LA FINESTRA.

tenete lo schemino sempre comodo..lo potrete usare all'infinito..

Spero vi sia utile..Ciao e Buon Lunedì!
P:S: immagine presa da google, se infastidisce qualcuno la elimino subito.
IN DATA 25/06/2013 Ho dovuto fare delle modifiche perchè non funzionava più e nemmeno nel blog di chi l'ha creato. se per caso non funziona fatemelo sapere.

Per chi ha Iphone o Ipad Apple ha creato un App apposita.. da provare!!
QUI il link!!


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venerdì 20 agosto 2010

Un Concentrato di Pectina Naturale dalle Mele!



Buon vederdì..oggi un post particolare perchè non è una vera e propria ricetta, ma una bella dritta..!!
Questo è il periodo in cui abbiamo intorno a noi molte varietà di frutta che ci invogliano nella preparazione di confetture e marmellate..Si sa però che ci vuole parecchio tempo perchè addensino a meno che non si usi la pectina comunemente in commercio che però non è naturale..!
Io adoro la gelatina di frutta perchè è così liscia, trasparente, lucida solo che non sempre mi riesce perfetta..questo perchè molta frutta contiene poca pectina appunto e per farla gelificare ci vuole un bel pò di tempo così mi ritrovo con un prodotto scuro invece che del colore originale..!
Appena mi sarà possibile acquisterò un attezzo che si usa in svizzera che cuoce la frutta estraendone il succo per poi fare le gelatine appunto..Ho visto lo scorso anno da un'amica quella di mele cotogne di un giallo stupendo e buonissima..l'ho fatta anch'io una volta tornata a casa, è venuta buona, ma rossa rossa..
Però leggendo il libro Peccati di Gola di Luca Montersino ho trovato questo sistema per ottenere la Pectina Naturale da unire alla frutta per addensare prima confetture e gelatine..
Ovviamente non è riportato quanta usarne, tutto dipende dal tipo di frutta, dalla quantità, da quanto è matura ecc equindi starà a noi fare delle prove ..tanto anche se ne useremo in più o in meno sempre frutta è!!



Ingredienti:

Mele acerbe perchè ricchissime di pectina

Basta far cuocere le mele con buccia, torsolo e semini tagliandole a pezzettoni, a fuoco basso in poca acqua (circaun dito) per 30-40 minuti.

Fare raffreddare e passare in un colino fitto..Io ho usato il colapasta per primo così ha trattenuto bucce, torsoli e semini. Poi l'ho ripassato in un colino che ha ulteriormente filtrato le parti grosse.
se ne otterrà una purea concentrata di pectina. (che va usata così com'è).

Io ho fatto questa prova. Ho cotto 4 mele, ho ottenuto la purea, poi l'ho passata attraverso un telo bianco pulitissimo così da una parte avevo la parte liquida e dall'altra una crema di mele.
Ho usato 150 gr di parte liquida per la gelatina di albicocche (unita a 2 litri di succo), mentre il resto (crema e liquido avanzato) l'ho messo nella marmellata di Nettarine che posterò più avanti.
Le mie cosiderazioni sono queste..avrei potuto tranquillamente mettere il doppio del liquido..Anzi direi che con la pectina ottenuta da 2 mele avrei avuto una bella gelatina chiara..
Quindi andrebbe usata la purea intera senza separare la parte liquida..

Nel libro è scritto di usare questa preparazione per le gelatine in quanto si usa parecchia acqua e c'è bisogno di un addensante per avere un prodotto finale giusto..(ma secondo me va benissimo anche per le confetture e marmellate).Avevo però paura che mettendo anche la polpa poi si vedesse e venisse una gelatina opaca..per questo ho provato con la parte liquida..
Volevo riprovare ma non ho più trovato albicocche per poterlo fare quindi mi tocca rimandare a meno che non le trovi nei prossimi giorni!




Vi riporto l'elenco della frutta e le loro caratteristiche, preso sempre dal libro:

-mele, more, ribes rosso, uva soina, limoni, arance, prugne acerbe sono ricchi di pectina e molto acidi

-prugne mature e ciliegie dolci sono ricche di pectina ma poco acide

-fragole, uva, albicocche, amarene sono povere di pectina e discretamente acide

-lamponi, pesche, fichi, pere e la frutta matura in genere hanno poca pectina e non sono acide

Con questo post spero di essere stata utile..mi farà piacere se mi farete sapere delle vostre prove..allo stesso tempo io aggiornerò con i miei esperimenti così da avere più idea sulle quantità da usare..

Ciao e BUON FINE SETTIMANA

mercoledì 9 giugno 2010

Come rivestire uno stampo da plumcake



Immagino che questo post possa essere considerato stupido..ma penso anche che per qualcuno possa essere utile..
Alzi la mano chi non odia imburrare gli stampi..le mie sono alzate entrambi!!...e quante volte abbiamo litigato con la carta forno per rivestire uno stampo da plum cake e poi ci siamo ritrovati con un dolce bitorzoluto ed alquanto bruttino da vedere..
Beh se è un dolce che non ci interessa va bene lo stesso, ma se invece lo dobbiamo presentare o portare da qualche parte si vorrebbe fosse decisamente carino...o nooo??

Per cui se a qualcuno interessa io faccio così..

mi taglio un pezzo di carta forno della misura della base dello stampo più le pareti..


ci metto nel mezzo lo stampo in modo da avere le stesse misure in ogni lato e faccio dei gli che dagli angoli arrivino fino a qulli dello stampo..vado ad occhio, per questa volta ho tralasciato il righello!!!!


Dopo di che tolgo lo stamo e piego la carta verso l'interno per segnarmi i lati della base dello stampo...


Taglio mezzo angolo ed inserisco la carta nello stampo...


Così...facile vero?..si perdono pochi minuti ma alla fine si ottiene un plumcake o qualsiasi altra preparazione con i fianchi perfetti...

Per questa sera è tutto. Buona Serata a tutti!!

Il plumcake della foto è QUI

giovedì 3 giugno 2010

La voglia di sapere senza fine e gli ingredienti sconosciuti..!


Il bello anzi la cosa meravigliosa di questa grande passione che mi accumuna a molti di voi che è la cucina o meglio la pasticceria nel mio caso è che non si finisce mai di imparare..ogni giorno c'è un nuovo metodo di lavorazione, o attrezzature nuove con cui riempirei la casa (se si può!), oppure nuovi ingredienti..ecco io di questo non mi stanco mai..ho una gran sete di conoscere, di sapere di imparare e provare..Se potessi farei una marea di corsi, magari se tornassi indietro di 30 anni andrei a scuola, cosa che non ho fatto per mancanza di possibilità..Il bello però è che ora con internet e questo mondo di blogger ci si può confrontare e scambiare esperienze e quindi giornalmente aumenta questo bagaglio di conoscenza senza fine..Ogni giorno leggo, spulcio, studio quasi in modo maniacale (certo non lavorando purtroppo o per fortuna ho un pò di tempo !)..ogni momento libero è dedicato a leggere ricette, libri, riviste di cucina vecchie e nuove, blog ecc..ed ogni giorno scopro qualcosa..La sera invece di leggere libri, leggo ricettari..sarò fuori??...naaaa!! sono convinta di non essere l'unica vero??..ammmettetelo!!..Ecco una delle cose che ultimamente ho scoperto è questa famosa bacca di cui fino a poco tempo fa ignoravo l'esistenza..ma poi ci ha pensato lei a spedirmela..ovviamente mi sono dovuta informare per capire che sapore avesse, come andava usata o dove si metteva..dopo aver più o meno capito ho deciso di provarla..Ho scelto come prima prova questa crema delicata in quanto volevo che non ci fosse un sapore troppo deciso per assaporare bene il suo aroma..Non è una novità questa crema, l'ho già usata qui ma con il suo sapore classico di vaniglia poi ho deciso di rifarla usando proprio la Fava Tonka!
Trattasi della classica crema al latte di Nanny che ho leggermente modificato per cui se volete la versione originale andate pure da lei..è una crema molto facile e buonissima che vi assicuro non mollerò più!!..con un paio di grattatine di questo prezioso ingrediente ha guadagnato ancora di più in sapore..una metà tra vaniglia e cannella!!..ottima per farcire o anche mangiare così magari con una spolverata di cacao..o cioccolato in scaglie..o come più aggrada!..

CREMA AL LATTE CON FAVA TONKA

500 ml di latte intero
100 gr di zucchero
50 gr di maizena
2-3 grattatine di fava Tonka
200 ml di panna fresca montata zuccherata

Premetto che si può usare la vaniglia come ho fatto nelle Delizie Paradiso, che si può mettere la farina come fa Nanny al posto della Maizena e che nella ricetta originale la quantità di panna è pari a quella del latte..Quindi a voi la decisione..

Mescolare in una ciotola lo zucchero e l'amido ..intanto portare a bollore il latte con la fava tonka grattata..ha un sapore molto forte quindi non bisogna esagerare nelle quantità!!..

quando bolle versarne una parte nella ciotola e mescolare bene per eliminare tutti grumi..buttare il tutto nella pentola del latte e far addensare a fuoco basso..appena bolle è pronta..
La mia scelta di mettere amido al posto della farina è dato dal fatto che non serve cuocere 2-3 minuti e non lascia retrogusto..
Una volta pronta raffreddare subito tenendo il contenitore a bagnomaria in acqua freddissima mescolando spesso, poi porre in frigo..

Montare la panna zuccherandola..io metto circa 10-15 gr in 200 gr di panna ed unitela delicatamente alla crema..è importante che la crema sia ben fredda..anzi la cosa migliore sarebbe che fosse alla stessa temperatura della panna..se quando la togliete dal frigo è molto densa mescolatela bene con la frusta o andate di minipimer prima di aggiungere la panna montata...


Ovviamente questa è la prima di altre ricette per conoscere meglio questo ingrediente..ho già in mente altre cosine, ma non voglio sprecarla..!!A me anzi a noi è piaciuta moltissimo..

lunedì 31 maggio 2010

E se mancano ingredienti??..si fa come si può e vengono fuori le Delizie Paradiso!!



Giovedì scorso mi son ritrovata senza brioches per la colazione..ma la mia voglia di fare un lievitato era praticamente pari a zero....ma invece volevo fare qualcosa di diverso..perchè non fare le tortine Paradiso?...comincio a spulciare le mie ricette salvate, i link tra i preferiti e mannaggia non avevo tutti gli ingredienti necessari...4 uova invece che sei..niente gelatina per la crema...200 gr di panna..e mò..che faccio??..e vabbè...ci arrangiamo..e perciò dalla base del mio Pan di Spagna leggermente modificato nella lavorazione alla quale ho aggiunto burro ho ottenuto la Base Margherita.....poi dalla famosa crema al latte di Nanny che finalmente ho provato (favolosa!!!), modificata mettendo maizena invece che farina e meno panna (mi perdonerà Nanny..non ne avevo di più!)ho fatto la farcitura..Risultato??..dei dolcetti Paradisiaci che sono andati letteralmente a ruba!!...quasi quasi non riuscivo nemmeno a salvarmi questi 2 pezzi per le foto...fatto sta che di colazioni ne ho fatte ben poche ed oggi dovrò per forza fare le brioches!!..Sì immagino che non avrò scoperto niente di nuovo..però..!!

DELIZIE PARADISO

Ingredienti per la Base Margherita per uno stampo di cm 30x25

4 uova
125 gr di zucchero
125 farina
25 maizena
sale
40 gr burro fuso freddo
1 cucchiano di lievito
1 pizzico di sale
aromi limone vaniglia

Fondere il burro a bagnomaria o nel microonde e lasciare raffreddare
Montare a neve ben ferma 2 albumi..
Setacciare assieme la farina, la Maizena, il sale ed il lievito

Montare le 2 uova intere, i 2 tuorli con lo zucchero e gli aromi fino ad ottenere una massa bella gonfia e spumosa..come sempre consiglio di togliere le uova dal frigo qualche ora prima oppure di monatare a bagnomaria o eventualmente aggiungere 2-3 cucchiai di acqua bollente...

una volta montate le uova unire molto delicatamente con una frusta le farine in più riprese mescolando da sotto a sopra per non far smontare tutto..

a questo punto unire sempre delicatamente metà massa di albumi montati, poi il burro ed infine glialbumi rimasti..versare il comosto nello stampo e cuocere 170°-180° per 20 minuti poi lasciare 5 minuti con forno spento ma con una presina o mestolo nello sportello..io ho usato uno stampo rettangolare regolabile rivestito di carta forno ma se ne avete uno di grandezza simile potete imburrare ed infarinare..nulla vieta di farlo rotondo...dunque in cottura crescerà ma poi assestandosi calerà un pò..del resto a me serviva alto circa 2 cm ed è andato benissimo...
sfornarlo e dopo 10 minuti circa capovolgerlo su una gratella per lasciarlo raffreddare bene..

Ingredienti per la Crema al latte

500 ml di latte
100 gr di zucchero
50 gr di maizena o altro amido o fecola
mezza bacca di vaniglia
200 ml di panna fresca

Mescolare in una ciotola lo zucchero e l'amido ..intanto portare a bollore il latte con la bacca di vaniglia tagliata per lungo alla quale avremo raschiato i semini che saranno ovviamente stati messi nel latte..

quando bolle versarne una parte nella ciotola e mescolare bene per eliminare tutti grumi..buttare il tutto nella pentola del latte e far addensare a fuoco basso..appena bolle è pronta..
La mia scelta di mettere amido al posto della farina è dato dal fatto che non serve cuocere 2-3 minuti e non lascia retrogusto..
Una volta pronta raffreddare subito tenendo il contenitore a bagnomaria in acqua freddissima mescolando spesso, poi porre in frigo..Ricordate l'importanza di raffreddare subito le creme per limitare l'aumentare della carica batterica..ma di questo magari vi parlerò più avanti..

Montare la panna zuccherandola..io metto circa 10-15 gr in 200 gr di panna ed unitela delicatamente alla crema..è importante che la crema sia ben fredda..anzi la cosa migliore sarebbe che fosse alla stessa temperatura della panna..se quando la togliete dal frigo è molto densa mescolatela bene con la frusta o andate di minipimer prima di aggiungere la panna montata...Rimettetela in frigo finche preparate la base.

ASSEMBLAGGIO

Tagliare a metà la Base Margherita facendo attenzione ad andare più dritti possibile..io uso l'apposito attrezzo per tagliare le torte..
mettete una parte nello stampo, spalmateci la crema e coprite con l'altro pezzo..rimettetelo in frigo per un'oretta e mezza almeno oppure una mezz'oretta in freezer per andare meglio a tagliarlo a pezzi..Togliete lo stampo..spolverate abbondantemente con lo zucchero a velo...e tagliate a quadrotti o come preferite con un coltello seghettato..metteteli nei pirottini o in un vassoio a vostra scelta..
Sembrano un pò i Tortini Paradiso, ma la crema non è uguale ed è più morbida in quanto non contiene gelatina per addensarla..io la preferisco così però nulla vieta di unirla alla crema quando è calda e prima della panna..ovviamente andrà usata subito per farcire la base..
Il sapore delicatissimo della crema li rende una cosa.....favolosa!!!!..



Che ne dite come inizio settimana?

P.S. trovate QUI anche la spiegazione per farle se qualcuno è intollerante al latte ed al glutine grazie a Veronica.
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