"LA MAGIA"

Unire, mescolare, frullare montare pochi ingredienti e poi....puff!! dal forno escono dei dolci deliziosi!! Ecco...questo mi affascina ogni volta...! E non riesco a rinunciarci..!! Ogni volta rimango con il naso davanti al forno e vedo una massa più o meno densa trasformarsi... io la chiamo..."La Magia"!!!(MorenaR.)

sabato 5 dicembre 2015

Panettone a Lievitazione Naturale Facile... 7 anni dopo!



Da quando ho pubblicato il post del Panettone a lievitazione naturale di tempo ne è passato. E non poco. 7 anni nei quali ho migliorato la mia tecnica, la mia conoscenza ed ultimamente grazie al Concorso "Il miglior panettone fatto in casa" ho potuto sperimentare nuove ricette.
Confesso che non è stato facile. Erano anni che non ne facevo perchè solitamente in questo periodo lavoravo molto in giro per gli showcooking. Mi sono scontrata con preparazioni dei grandi maestri ed i risultati non sono stati sempre soddisfacenti. Anzi direi deludenti!! Vari errori commessi da me (che sono quasi autodidatta), poi lievitazioni a temperature incostanti, impegni vari che mi costringevano a mollare tutto non hanno aiutato. Sono ricette più complesse di questa che se non eseguite alla perfezione non vengono proprio. O meglio sono commestibili e pure buoni ma bruttini!
Tutto questo mi ha convinta a riprovare la "vecchia" ricetta mettendo in pratica tutto quello che ho imparato negli anni ed ultimamente e devo dire che la differenza si vede eccome!. A questo punto voglio compilare una sorta di A-B-C per ottenere un panettone come si deve. Non che non si ottenga niente se non si segue ma sicuramente tante piccole accortezze messe assieme fanno la differenza. Naturalmente questi sono consigli che molto umilmente metto a disposizione e non voglio assolutamente eleggermi a Re Panettone.. anzi Regina!


Da dove iniziamo? Direi dall'attrezzatura per poi passare agli ingredienti:

IMPASTATRICE: direi che è indispensabile, potete anche impastare a mano ma preparatevi ad una faticaccia. Avete altri mezzi? Qualcosa verrà fuori.

TERMOMETRO A SONDA: direi indispensabile per controllare la temperatura dell'impasto durante la lavorazione che non deve MAI superare i 26° ed il punto di cottura che deve essere di 94° al cuore.Utile anche un termometro per controllare la temperatura che ci sarà dentro al forno per la lievitazione.

TAROCCO: altro attrezzino indispensabile. ne trovate di vari tipi. Vi aiuterà nello spostamento degli impasti, nella pirlatura se non avete pratica e nella pulizia della ciotola assieme ad altre spatole che avrete sicuramente in casa.

BILANCIA: questa non credo vi manchi e se non ce l'avete compratela digitale!!

CIOTOLE, CIOTOLINE ECC: preparatevi perchè gli ingredienti sono tanti. Usate anche bicchieri o ciotoline di plastica così alla fine butterete tutto ed avrete meno roba da lavare.

CAMERA DI LIEVITAZIONE: Non prendete paura, non ce l'ho nemmeno io ma se avete qualcuno esperto in marchingegni ed avete intenzione di buttarvi sui lievitati vi sarà utile. Intanto potete arrangiarvi con il forno spento. Tenete accesa la lucina e controllate la temperatura che dovrà essere di 28-30°. Il mio forno è a risparmio energetico per cui dopo un paio di minuti la luce si spegne. Mi sono arrangiata mettendo all'interno una lampadina. Altro sistema ma non costante è quello di inserire delle bottiglie di acqua calda. O una ciotola sempre con acqua. Occhio alla temperatura ed all'umidità. Coprite gli impasti ed i panettoni quando saranno negli stampi.

STAMPO DA PANETTONE: Se trovate gli stampi alti in carta rigida siete fortunati, verrà molto meglio in alternativa usate quelli soliti più sottili. La tradizione vuole il panettone alto ma se volete potete servirvi di quelli bassi. Chiedete sempre per che peso sono. QUI trovate le misure

FERRI PER APPENDERLI O FERRI DA CALZA: I panettoni appena sfornati vanno infilzati alla base ed appesi a testa in giù. C'è chi dice 2 ore poi altre 10 all'aria. Chi dice 6 ore e poi altre 6 all'aria. Io li tengo appesi fin che son freddi e poi li tengo all'aria ancora un po'.

SACCHETTI IN POLIPROPILENE: sono sacchetti appositi che fanno uscire l'umidità ma non fanno entrare muffe e batteri. Munitevi anche di Alcool a 95° oppure il liquore BUONGUSTO. A detta del Maestro Favorito visto che è catalogato come liquore costa meno. è alcool leggermente aromatizzato. Spruzzatene un po' all'interno del sacchetto se volete conservare a lungo i vostri panettoni.

LIEVITO NATURALE: se non ce l'avete procuratevelo, rinfrescatelo almeno una volta al giorno per una settimana e ricordate che il giorno del primo impasto di rinfreschi ne servono 3 (più sotto ci sono le quantità). Dovrà essere in forza e perfettamente sano e privo di acidità. On line trovate tantissimi metodi per preparavi all'evento con bagnetti, legature ecc! 
Se avete il lievito madre liquido trasformatelo in solido. Prendetene 50 g, aggiungete 50 g di farina e 12 g di acqua. Poi procedete con i rinfreschi normali portandolo al 45-47% di idratazione.

FARINA: usate una farina forte, 360W-400W meglio se trovate una farina tecnica per panettone. Le farine tecniche a differenza di quelle normali riescono ad assorbire grassi e zuccheri in quantità superiore. Setacciatela SEMPRE!! (io ho usato la PANETTONE Z del Molino Dalla Giovanna ma ce ne sono altre di valide)

ZUCCHERO: va bene quello semolato ma preferibilmente lo Zefiro che è più fine e si scioglie meglio

TUORLI: qui non serve che vi dica nulla. Se usate quelli a pasta gialla otterrete un prodotto dal colore più intenso.

CANDITI: sì lo so che molti non li gradiscono ma probabilmente perchè non hanno mai mangiato quelli di qualità. Ho fatto cambiare idea a più persone, io per prima! Se ve li fate in casa tanto meglio.
Potete sostituirli con le solite gocce di cioccolato calcolandone il 10% in meno della quantità prevista dalla ricetta. Usate sempre qualcosa di morbido assieme. Ad esempio l'uvetta, o le albicocche o altra frutta.

UVETTA: lavatela bene e più volte con acqua calda. Non avete idea di quante schifezze ci sono intorno. Preparatela la sera prima in questo modo. Fate bollire dell'acqua, tuffate l'uvetta e lasciatela in ammollo per 15 minuti poi scolatela e fatela asciugare su uno strofinaccio pulito. In alternativa pressatela nello schiacciapatate. Ricordate di ripesarla.

MIX AROMATICO: Anche questo va preparato la sera prima. Unite a 15 g di miele la scorza di 1 arancia, di mezzo limone ed i semini di una bacca di vaniglia. Conservate a temperatura ambiente fino all'utilizzo.

BURRO: ecco questo è uno degli ingredienti più importanti.. Non usate burro Italiano a meno che non ne conosciate la provenienza e non siate sicuri della sua qualità. Sappiate che il burro nel nostro paese è l'ultimo prodotto che viene fatto con il latte e quindi con gli scarti, in quanto prima si fa il formaggio, mentre in altri paesi Europei come Germania, Francia, Danimarca, Olanda ecc è il primo della lista. Inoltre spesso li trovate in offerta e costano meno. Toglietelo dal frigo qualche ora prima. Va usato molto morbido.

TEMPO E PAZIENZA: Indispensabile questo ingrediente. Non iniziate nemmeno se sapete che avete impegni. Non sempre gli orari sono quelli previsti. Mi è capitato di aspettare 18 ore per il primo impasto e 24 ore per il secondo! Abbiate pazienza, tantissima pazienza. Inserite gli ingredienti poco per volta. Controllate spesso la temperatura dell'impasto. Se è il caso fermatevi e riponete ciotola, gancio ed impasto in frigo per 15 minuti. Io uso anche quei gel congelati che si usano nei casi di gonfiori, traumi vari ecc.. Metto il sacchetto attorno alla ciotola così mi mantiene la temperatura intorno ai 23°. In ogni caso l'impasto deve essere a 26° quando lo finite. Se la prima volta non sarà un successo non preoccupatevi.. Ritentate. Ve lo dice una che per riuscire a mandare le foto del concorso ha aspettato la 5° prova!

Leggete e rileggete queste regole più volte. Imparatele a memoria. E poi rileggete più volte anche la ricetta. Controllate ogni punto così sarete più sicuri. Stampatela, evidenziate i punti più importanti. scrivete le vostre note.. Insomma Fatela Vostra.. Cioè è sempre mia ma ve la presto! :D

ULTIMA COSA: in questa ricetta ho usato albicocche disidratate che ho tagliato a pezzetti e gocce di cioccolata.
Al posto delle albicocche potete usare l'uvetta, oppure altra frutta morbida disidratata.
Al posto delle gocce di cioccolata potete usare i canditi. Calcolate che la cioccolata va usata in quantità di 10% inferirore rispetto ai canditi. Quindi vi serviranno 240 g di canditi.

Ora se non siete già scappati potete organizzarvi ed iniziare.

Partiamo con i rinfreschi che dovranno essere fatti il giorno del primo impasto e che saranno 3
Mattino ore 7,30:
50 g di lm
100 g di farina (la stessa che userete per il panettone)
45 g di acqua a 26°
Formate un bel panetto liscio poi ponetelo in un barattolo a 28° coperto con della pellicola bucherellata.

Ore 11,30:
100 g di lm
150 g di farina
67 g di acqua a 26°
Dopo aver formato un panetto bello liscio legatelo e ponetelo a 28°

Ore 15,30:
100 g di lm
100 g di farina
45 g di acqua a 26°

Procedete come per il primo rinfresco. Nel momento in cui inizierete l'impasto del panettone dovrà essere più che raddoppiato.



PANETTONE CON ALBICOCCHE E GOCCE DI CIOCCOLATO
a lievitazione naturale


Ingredienti per 2 panettoni da 1 kg oppure 4 da 500 g

PRIMO IMPASTO ORE 20.00 
180 g di lm
520 g di farina (vedi sopra)
140 g di burro morbido
140 g di zucchero
85 g di tuorlo
300 g di acqua 

Come dicevo sopra bisogna fare attenzione a non riscaldare l'impasto quindi preparate gli ingredienti e metteteli in frigo. Ad eccezione del burro e della farina.


Sciogliete lo zucchero in 200 g di acqua poi riponetela in frigo.
Spezzettate nella ciotola il lm, unite i tuorli e con la foglia lavoratela fino a farla sciogliere (circa 5-10 minuti). Eventualmente aggiungete un paio di cucchiai d'acqua (quella zuccherata). Aggiungete ora tutta l'acqua zuccherata, girate 30 secondi poi aggiungete tutta la farina. Impastate fino a portare ad incordatura. Quando sentirete che l'impastarice fatica passate al gancio o alla spirale. Aggiungete man mano e poco alla volta anche l'acqua rimasta. Non perdete mai l'incordatura e fate le aggiunte SOLO quando quello che avrete messo sarà assorbito. Quando avrete finito l'acqua iniziate con il burro. SEMPRE poco alla volta. Abbiate pazienza. Ci vorrà tempo tra un'aggiunta e l'altra. Niente fretta!
Alla fine dovrete fare la prova del velo. Prendete un pezzo di impasto e cercate di aprirlo per vedere se forma un velo. (io mi devo arrangiare da sola, quindi ho tirato un lembo di pasta anche se non si dovrebbe fare per non rompere la maglia glutinica).
 A questo punto preparatevi la cosidetta SPIA. Mettete un pezzetto di impasto in un contenitore piccolo e fate un segno oppure mettete un elastico. In questo modo capirete quando sarà triplicato. Il resto dell'impasto naturalmente andrà messo in un contenitore grande. Coprite con della pellicola e ponete a lievitare a 28° Ci potrebbero volere 9 ore come 12 o più. dipende dalla forza del vostro lievito e da come avrete lavorato l'impasto. A me non bastate 9 ore appunto. anzi probabilmente era pronto anche prima ma ho dormito! :D



Quando l'impasto sarà pronto e cioè quando sarà triplicato e NON prima mi raccomando. Sgonfiatelo leggermente e mettetelo in frigo per 30 minuti.

SECONDO IMPASTO
Primo Impasto
120 g di farina
40 g di burro morbido
40 g di zucchero
40 g di Mix Aromatico
85 g di tuorlo
6 g di sale
260 g di albicocche
220 g di gocce di cioccolata
20 g di acqua (se serve)

Anche qui ad eccezione del burro e della farina pesate tutto e mettete in frigo. Possibilmente anche la ciotola dell'impastarice ed il gancio.
Metette nella ciotola il primo impasto, metà zucchero e la farina. Fate impastare un paio di minuti poi aggiungete il mix aromatico ed impastate a bassa velocità per circa 15 minuti fino a riportare ad incordatura. Aggiungete il sale e poco per volta i tuorli battuti con il reso dello zucchero. Sempre poco alla volta. A questo punto fate incorporare il burro poco alla volta. Alla fine se ritenete necessario aggiungete un po' d'acqua. L'impasto dovrà essere morbido ma non esageratamente. Non perdete mai l'incordatura e controllate spesso la temperatura. Se è necessario fermatevi e riponete tutto in frigo per 15 minuti.


Ora è il momento delle sospensioni. Vanno fatte incorporare molto delicatamente. Si deve far girare piano la macchina e giusto il tempo che vengano amalgamate. Non esagerate, pena la rottura della maglia glutinica che avete creato con tanta fatica.



Rovesciate l'impasto su un piano e lasciatelo così all'aria per circa 45-60 minuti. Questo permetterà all'impasto di assestarsi e vi permetterà di fare la pirlatura formando anche una sorta di pelicola in superficie.
Fate quindi una prima pirlatura (e qui purtoppo da sola non potevo farvi vedere l'operazione. Quanto prima provvederò con un piccolo video. Nel frattempo guardate QUI) Potete imburrare leggermente il piano di lavoro ed anche le mani.
Dividete l'impasto nelle pezzature volute. Lasciate all'aria altri 15-20 minuti almeno. Fate un'altra pirlatura e passate l'impasto nel pirottino.
Ponete nuovamente a lievitare a 28°. Copritelo sempre con dei fogli di nylon ed aspettate che arrivi a circa 2 cm dal bordo. Anche qui tutto dipende da molti fattori. A me sono cresciuti in 5 ore ma porebbero volercene anche 6-7.
Poco prima che arrivino a 2 cm dal bordo scopriteli e lasciateli all'aria 30 minuti. Questo farà sì che si formi una pellicola in superficie che vi permetterà di fare la scarpatura.


Ora con un bisturi o una lametta fate un taglio a croce. Se siete alle prime armi limitatevi a mettere un pezzetto di burro nel mezzo ed infornate. Altrimenti procedete con la scarpatura come in foto.
Scusatemi ma era talmente tanta la tensione in quel momento che ho dimenticato di fare la foto con i lembi riportati nella posizione iniziale..
Infornate a 170° nel ripiano in basso del forno per 55 minuti circa. Meglio usare lo statico ma se conoscete il vostro forno e ritenete che vada bene il ventilato allora regolatevi. Per sapere se sono pronti dovranno arrivare a 94° al cuore. E qui vi servirà il termometro.

Sfornate, infilate due ferri alla base e capovolgeteli facendoli rimanere a testa in giù fino a raffreddamento. Io utilizzo gli schienali di 2 sedie. C'è chi usa delle pentole, due pile di libri ecc.. Insomma escogitate qualcosa basta che li appendiate :D
Una volta freddi rigirateli e lasciateli all'aria ancora qualche ora. Un totale di circa 12 ore. QUindi confezionateli.
Voi pensate di poterli mangiare? No no. I panettoni devono maturare almeno 3 giorni!! Nascondeteli e dimenticatevi di loro! Lo so che NON lo farete!





Dopo questa faticaccia di Giobbe vi auguro un buon fine settimana e direi anche:

BUONE FESTE!!!

P.S. Trovate tutte le ricette di NATALE QUI!! 
Se volete fare il Panettone con Lievito di Birra allora QUI 
Il Panettone di Rolando Morandin QUI
Il Pandoro Sfogliato QUI
Il Pandorlato QUI

35 commenti:

  1. Panettone splendido e che gola
    sei meravigliosa e poi è vero non sempre le ricette dei grandi pasticceri sono perfette, anche perchè a mio parere spesso omettono delle cose ...........
    il tempo è veramente tiranno, non so se riuscirò a prepararlo, devo studiare un po' i tempi .... la pm ci sarebbe e anche bella pimpante .............. certo che mi hai messo una voglia di panettone !!!!!
    Grazie un caloroso abbraccio Manu

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    1. E tu Manu sempre troppo buona!! Ti dirò che in realtà non è che le ricette fossero sbagliate ma a parte che sono previste per impastatrici industriali contengono più uova, zucchero e burro e quindi più difficili. Basta una piccola disattenzione od errore e non viene come dovrebbe.. Però ci sono molto vicina! :D Spero tu riesca a farti almeno un panettone dai! Ti abbraccio!

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  2. Ho letto con tanta di pazienza il tutto anche perché mi interessa trovare una ricetta che fa veramente per me. Ho il LM, ma appena tolto dal freezer, rinfrescato e ancora lo devo rinfrescare, perché l'avevo messo da parte per via del forno che era ventilato e mi asciugava i dolci e il pane. Ora ho risolto con il forno e ho preso quello anche ha anche statico e mi trovo bene. La tua ricetta sembra interessante e mi vien voglia di provarla, ha un bel aspetto. L'anno scorso avevo fatto per ben 3 volte e il risultato era buono ma non al punto giusto, forse anche per via del forno. Prenderò appunti e non appena ho tempo, vorrei provare a fare anche la tua ricetta. Intanto buon fine settimana e se o farò, ti dirò qualcosa !

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  3. Ah, dimenticavo, se non mi riesce bene il lievito madre, posso farlo con quello di birra o meglio quello secco.? e se si quanto devo mettere ???! Grazie mille in anticipo !

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    1. Andreea rinfrasca 2-3 volte al giorno il tuo lievito per almeno 2-3 giorni poi almeno una volta al giorno. Fai anche qualche legatura ed eventuale bagnetto se è acido, vedrai che si riprende.
      Se vuoi fare il panettone con ldb c'è quello del libro che trovi qui:
      http://www.mentaecioccolato.com/2013/12/il-panettone-con-gocce-di-cioccolato-ed.html

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  4. Uhh... che lavoro hai fatto, complimenti e pznettone bellissimo!

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  5. Ciao Morena, ti seguo da sempre e ormai la fugassa veneta non me la toglie nessuno... La rifaccio sempre tutti gli anni anche a Natale vorrei provarla con la pasta madre, che dici? Con che quantità potrei sostituirla? Ho provato anch'io ricette di panettone di grandi maestri ma quando inforno si blocca la lievitazione... Proverò a fare anche questo...complimenti ancora anche dei tuoi libri... Presi😉!!!

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    1. Grazie Elisa,
      certo questa quantità può andare bene..
      Le ricette dei maestri sono più difficili ma non impossibili.

      Morena

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    2. Scusami Morena ma posso mettere la stessa quantità di pm di questa ricetta in quella della fugassa veneta ? Non ho ben capito... E fare i soliti tre impasti? Grazie ancora

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    3. Elisa devi calcolare che questa è una dose per 2 panettoni e non uno. Puoi mettere circa 90 g di lm nella fugassa senza fare il lievitino. Rinfreschi il LM 4 ore prima circa di fare l'impasto delle 21. Devi anche togliere il liquido e la farina che compongono il lievito dalla ricetta. In pratica 60 g di farina e 30 di liquido.

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    4. Scusami ancora se ti stresso... 😜 io solitamente faccio la dose x due fugasse da 500gr.. Quindi basta un rinfresco solo non 3 in giornata? E scusami io ho sempre seguito i tuoi orari dato che vanno benissimo con i miei impegni... Quindi l'impasto delle 17.45 il primo praticamente non lo faccio ? Non vorrei sconvolgere la ricetta dato che e' già fantastica di suo, ma credo che con il lievito madre lo sia ancora di più!!! Scusami delle mie mille domande.. Grazie ancora buona serata 😊

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    5. Elisa se segui i consigli di questo post con gli orari dei rinfreschi ti troverai bene. Ne servono comunque 3. Il fatto di farne 3 in un giorno non è per la quantità diimpasto che si prepara, ma per rafforzare il lievito.

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  6. Vero che a furia di farli affini molto la tecnica. Bellissimo il tuo, ha un'alveolatura fantastica e con albicocche e cioccolato mi piace davvero tanto! Proverò la tua ricetta per i prossimi panettoni!
    Io uso una borsa di acqua calda (a volte anche due) per tenere costante la temperatura nel forno.
    Baci.

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    1. Se mi credi Natalia erano 3 anni che non facevo panettoni perchè lavoravo sempre.. Però ho imparato alcune cose e quest'anno le ho messe in pratica! ;)

      Morena

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  7. Fantastic - garazie mille per la riccetta una la descrizione dettagliata

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  8. ciao Morena..straordinario lavoro e si vede !!!..ma poi la soddisfazione e tanta e ti ripaga di tutto il sacrificio..sicuramente proverò questa versione..ma vorrei anche provare a mettere i marron glassè...al posto delle albicocche..e al posto del cioccolato i canditi all'arancia..!!! non ti arrabbiare..che ti stravolgiamo la ricetta, ..un consiglio se hai un pochino di tempo...!!! un bacione sei brava in tutto..!!

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    1. Patrizia se mi credi ho passato notti insonni ultimamente.. Mi alzavo per controllare le lievitazioni, poi non dormivo più..Mannaggia!!
      Tu mettici le sospensioni che vuoi, ho scritto tutto per le varianti.

      Morena

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    2. chissà perche siamo fissate con sti lieviti..e poi proprio in questo periodo che ci sono mille cose da fare....ma è la tenacia di chi ha tanta passione..e tu ce l'hai....!! un abbraccio..!!

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  9. Complimenti Morena, il tuo panettone è proprio regale ^_^
    Anch'io in questi giorni sono alle prese con gli impasti dei panettoni, speriamo bene :-P

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    1. Grazie Consuelo. Allora ti auguro un buon lavoro, vedrai che verrà benone tutto!!
      M

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  10. Meraviglioso questo tuo post!! Bravissima e grazie!

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  11. è davvero bellissimo! Grazie mille per la ricetta

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  12. Ciao Morena, come sempre ci regali emozioni, questo panettone è fantastico è golosissimo! Bravissima, è perfetto...le foto sono bellissime! Il post è meraviglioso ricco di preziose spiegazioni, per questo ho deciso di seguire la tua ricetta del panettone, in questo momento sto aspettando che triplichi la prima lievitazione, che ho appena guardato è secondo me ci siamo anche con un' ora di anticipo! Devo dirti, che non ho trovato difficoltà nell'eseguire il primo passaggio. Il mio lievito madre è in coltura in acqua.
    Ti farò sapere, come andata, intanto grazie di cuore per i tuoi preziosi consigli, che ho trovato utilissimi, per chi come me si accinge per la prima volta nella realizzazione di questo meraviglioso lievitato! Ho Pubblicato le chioccioline alla panna e zucca, se ti fa piacere vieni a trovarmi!
    Ti auguro una splendida domenica!
    Un caro abbraccio Laura<3<3<3

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    1. Ciao Laura, con molto ritardo sono qui a chiederti com'è venuto il tuo panettone!! Allora?? Contenta del risultato?

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  13. Ciao Morena, rieccomi fatto e assaggiato ieri...meraviglioso!!!! Ha un gusto davvero inconfondibile😜 grazie... Ti chiedo una cosa..se non spruzzo l'alcool all'interno del sacchetto si mantiene lo stesso che dici? Ciao buona settimana

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    1. Ciao Elisa, penso che ormai tu abbia già mangiato i panettoni! :D Comunque l'alcool non è indispensabile ma evita la formazione di muffe.
      Ciao
      M.

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  14. Ciao Morena io è già qualche anno che faccio il tuo panettone con il lievito madre e devo dire che mi viene perfetto e buonissimo ,ma avendo letto l'ultima ricetta che poi è la stessa però cambia il procedimento la proveró ,poi ti faccio sapere Anna Maria

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  15. Stupenda questa versione, grazie la proverò di sicuro!! http://architettincucina.blogspot.it/

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  16. Ciao Morena, abbiamo mangiato il panettone, a Natale e devo dire che é piaciuto veramente a tutti!
    Grazie per la splendida ricetta, il prossimo anno proverò la ricetta del post!
    Tanti auguri per un 2016 strepitoso, ricco di gioia, amore e tanta serenità!
    Con affetto Laura<3<3<3

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    1. Ecco, vedo che mi avevi già detto com'era andata! :D

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  17. Ciao Morena vorrei preparare questo panettone per Natale ma ho due domande: lo zucchero non mi sembra molto, è possibile aumentarlo? se si fino a quanto? Ho solo le mie mani e le mie braccia per impastare, ci provo ugualmente? Grazie Lauretta

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    Risposte
    1. Ciao Lauretta,
      Il panettone è un impasto elaborato, a mano non è molto facile da fare ma se vuoi provarci vedi tu.
      Lo zucchero è sufficiente, non serve aumentarlo ed è meglio evitare di farlo per non scombinare tutte le proporzioni.
      Ciao
      Morena

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