"LA MAGIA"

Unire, mescolare, frullare montare pochi ingredienti e poi....puff!! dal forno escono dei dolci deliziosi!! Ecco...questo mi affascina ogni volta...! E non riesco a rinunciarci..!! Ogni volta rimango con il naso davanti al forno e vedo una massa più o meno densa trasformarsi... io la chiamo..."La Magia"!!!(MorenaR.)
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sabato 21 giugno 2014

Dulce de Leche facile - Versione "comoda"



In questo sabato 21 giugno, solstizio d'estate ossia giorno più lungo dell'anno io ho quasi fresco! Il tempo un po' pazzerello dell'ultimo periodo non ha fatto capire in che periodo siamo, quindi senza pensarci ieri mi sono messa a preparare delle cose che hanno avuto bisogno del forno. Qualcuno mi chiamerebbe pazza ma ormai si sa che non ho tutte le rotelle al loro posto! :D
Oggi una cosa facile facile, vecchissima e che avrete visto mille volte ma che io ancora non avevo fatto e che mancava nel blog.
Il Dulce de leche fin'ora l'ho sempre comprato ma d'ora in avanti me lo farò in questa versione "comoda" oppure nella versione "scomoda" appena ne avrò il tempo.
Lo potrete usare in mille modi: spalamato sul pane, per farcire delle torte o delle brioches, per il gelato e perchè no, ve lo potrete anche gustare a cucchiaiate.

Ora vi dico come si fa.

mercoledì 20 marzo 2013

Zucchero Vanigliato home made.. e tanti eventi !!!




     Un periodo così incasinato non mi capitava da parecchio tempo. Mi ritrovo ad avere eventi che si accavallano e che si susseguono uno dietro l'altro.
     Questa settimana infatti sarò in Toscana al cmaxtour, un giro enogastronomico a bordo di una FORD C-max. Partenza da Milano giovedì mattina (quindi treno da Vicenza prestissimo) con direzione Pisa.
     Giornata nella città con tappe mangerecce, pernottamento ed il venerdì direzione Volterra con altre tappe. Ritorno verso Milano e quindi treno verso Vicenza. Un tour de force.!!!

     Sabato evento wmf a Bolzano, altra alzataccia, viaggio verso l'Alto Adige, lavoro e rientro la sera.
Domenica di riposo..forse, portiamo pure la pelosona a fare una passeggiata..se non piove!!
Ma non è finita, Lunedì nuova partenza per Milano presso L'hotel Sheraton Malpensa per l'Evento "Per tutti i gusti - Emilia Romagna" ..non posso perderlo!!! quindi riento il martedi a Vicenza.
pensate sia finita?? naaa!! mi aspettano 2 torte, una per mercoledì ed una piccina per sabato decorata..


giovedì 3 maggio 2012

Sappiamo cosa mettiamo sulle nostre tavole? ..La Glassa a Specchio



Sappiamo realmente cosa mettiamo sulle nostre tavole?
Sono convinta che anche se facciamo attenzione da un lato, ci fregano dall'altro. Sono così tante le cose che si sentono che non riesco più a fidarmi di nulla.
Ricordate ad esempio la storia dei numeretti scritti sotto ai pacchi del latte? Sembra che indicassero quante volte era stato ribollito!
Sarà vero? ma secondo voi, sarebbero così cretini da scriverlo nelle confezioni?
Ieri mattina mentre caricavo la mia spesa in auto mi passa a fianco un signore ed osservando il latte  che avevo comprato mi chiese:
" ma ha visto quante volte è stato ribollito? guardi guardi..è scritto 5!" io guardandolo e pensando "ma che cappero te ne frega di quello che compro io" gli ho risposto che a parte il fatto che è una bufala di internet, sono così tante le cose che ci fanno male che se stiamo a guardare tutto non respireremmo nemmeno.
Basti pensare al pesce avariato che sequestrano ogni anno in concomitanza delle feste, alle mozzarelle che magicamente diventano blu, ai formaggi reimpastati per farci chissà quali schifezze!
Non dimentichiamo il grano ammuffito di una nota azienda di pasta ed ai topi che girano allegri tra il pane.
A me è successo pure di cuocere una confezione di pasta BIOLOGICA e ritrovarmi il piatto pieno di vermicelli, e di trovare in sacchetto di cavolfiori surgelati insetti di ogni tipo, ma tanti, proprio tanti!
Ed allora...a che serve fare attenzione da una parte se poi il veleno arriva dall'altra! Sarà, ma io non mi fido più di nessuno, puoi presentarmi 2000 certificati ma non ci credo, la disonestà c'è ovunque e per i soldi si passa sopra a tutto anche alla salute delle persone!
Sarà stupido il mio discorso ma sinceramente a volte spendere di più non ritengo sia necessario, sicuramente la differenza tra un prodotto e l'altro sta solo nel prezzo! E poi di questi tempi bisogna anche guardare al portafoglio!
Pubblicità, sconti, punti..tutti specchietti per le allodole!
E di specchi parliamo anche nella ricetta di oggi..Anzi parliamo di Specchio, la glassa al cioccolato così lucida da sembrare appunto uno specchio.
Dove l'ho trovata? provare a fare una ricerca su google e vi usciranno 345678 link!
A che serve? a glassare le vostre torte in modo perfetto come questa torta QUI!
Volendo però potete anche glassarci della frutta o usarla come topping..insomma usatela come vi pare!





GLASSA A SPECCHIO

Ingredienti per una torta:

175 gr di acqua
150 gr di panna fresca
220 gr di zucchero
75 gr di cacao
8 gr di gelatina (4 fogli)

ammollare la gelatina in acqua fredda.
mettere in un pentolino tutti gli altri ingredienti e mescolare bene per eliminare i grumi.
portare a bollore poi togliere dal fuoco. dopo 10 minuti circa unire la gelatina strizzata e mescolare bene per farla sciogliere.
Conservarla in frigo ed usarla ad una temperatura di 40°. Basterà riscaldarla anche nel microonde.




E con questo è tutto..anche se è giovedì vi auguro 
BUON FINE SETTIMANA

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giovedì 15 marzo 2012

ORANGE CURD: c'è ancora tempo..





Ormai si può dire che l'inverno è finito e con esso anche la stagione delle Arance. Però siamo ancora in tempo per fare L'Orange Curd questa favolosa cremina ottima da usare nelle crostate o come volete. Io l'ho utilizzata per una crostata con il cioccolato e la frolla all'Olio d'Oliva che vi mostrerò nel prossimo post. E' una ricetta che avevo segnato tempo fa e non contiene uova. Purtroppo non ricordo se l'avevo modificata io o presa da qualche parte, se per caso la trovate fatemelo sapere così metto i credits. Come il Lemon Curd si conserva in frigo e va consumato nel giro di un paio di giorni.




ORANGE CURD

Ingredienti per 2 vasetti come quello in foto

300 ml di succo d’arancia
55 gr di amido di mais
160 gr di zucchero
60 gr di burro


Mescolare in un pentolino il succo con l’amido e lo zucchero. Portare sul fuoco e cuocere fino ad arrivare a bollitura mescolando continuamente. Spegnere e lasciare raffreddare bene.
Montare il burro, unire la crema d’arancia e montare ancora. Versare nei vasetti e conservare in frigo oppure utilizzare a piacere.



 CIAO ALLA PROSSIMA!!

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lunedì 20 febbraio 2012

Pasta di Zucchero setosa un'alternativa al mmf!




Ogni tanto mi viene richiesta qualche torta decorata..Certo non sono proprio all'altezza di certi capolavori però mi ci diverto. Generalmente uso la MMF la trovo molto malleabile ma ultimamente ho iniziato anche a fare la Pasta di zucchero perchè si può utilizzare subito senza il riposo e poi non sempre si trovano i marshmallow bianchi.
Per cui a richiesta questa è la ricetta che uso..

PASTA DI ZUCCHERO SETOSA

Ingredienti:
450 gr di zucchero a velo meglio se setacciato
70 gr di glucosio
30 ml di acqua
16 gr di burro o margarina
6 gr di gelatina in fogli
8 gr di glicerina

Prima di iniziare faccio qualche precisazione.
La margarina rende la pasta più chiara quindi più bianca.
la glicerina la mettete se la trovate altrimenti pazienza infatti io non la metto, serve a rendere i colori più brillanti.
se usate la gelatina che ha i fogli + piccoli ne usate comunque 3.

mettete in ammollo la gelatina nell'acqua in un pentolino, io la spezzetto così faccio prima, la potete anche tritare.
Lasciatela in acqua finche si sarà assorbita tutta.  Mettete poi il pentolino a bagnomaria e fate sciogliere BENE la gelatina quindi unite il glucosio, il burro e la glicerina se ce l'avete. Sempre a bagnomaria ma senza far bollire lacqua sotto fate sciogliere tutto per bene mescolando.
Mettete lo zucchero a velo nel mixer ed avviatelo quindi versate a filo gli ingredienti sciolti. fate andare finchè si amalgamano quindi passate sulla spianatoia e lavorate un pò a mano finche diventa bella liscia. Se non avete il mixer va bene la planetaria o anche a mano. Ora la potete utilizzare oppure la avvolgete nella pellicola per bene e la conservate in dispensa..quando vi servirà basterà lavorarla un pò a mano. se è troppo compatta scaldatela a bassa potenza e pre pochi secondi nel microonde.
Con questa dose ho rivestito una torta alta 8 cm e di 20 cm di diametro più ne ho avanzata un pò per fare dei particolari. Diciamo quindi che se la torta fosse stata 24-25 sarebbe stata giusta senza avanzi.
 
C'è anche un altra versione molto adatta a fare soggetti perchè più dura ed asciuga prima, devo ancora provarla ma lo farò alla prima occasione!

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mercoledì 28 settembre 2011

Rotelline Deliziose alla Nocciola



Ma come...?!?!?..siamo a mercoledì e non me ne sono accorta..?!??!..caspiterina..allora corro nel postarvi questa nuova ricetta..ecco anche questa è una di quelle cose che mi sono venute in mente quella notte insonne..non le vedevo da anni ma ricordo che da piccina si andava (quando si poteva!) in pasticceria e si compravano queste "Rotelle"...beh noi le chiamavamo in dialetto le "Rodele"..il sistema in cui le mangiavo io era quello di rosicchiare prima tutto il contorno e mangiare le nocciole e poi si finiva con il mordicchiare il resto..oppure si aprivano per leccarci l'interno..praticamente come continuo a fare con i Ringo!!..ahaha!!
Semplicissime, pasta frolla, crema al burro, e nocciole..so che in alcune zone si chiamano "deliziose" ed hanno all'interno la crema alla nocciola..invece qui si usa solo crema al burro.!
Vi consiglio di prepararle, conservarle a temperatura ambiente e gustarle il giorno dopo..la frolla si ammorbidisce e sono ancora più buone.
Ho usato la stessa frolla di questo post perchè è delicata e non eccessivamente saporita quindi da spazio al burro ed alle nocciole..direi perfetta!!





ROTELLINE DELIZIOSE ALLA NOCCIOLA

Ingredienti per 22 rotelline con diametro di circa 5 cm:

1 dose di PASTA FROLLA
200 gr di burro
140 gr di zucchero a velo
granella di nocciole

preparate la pasta frolla e fatela riposare in frigo.
poi stendetela ad uno spessore mi 5 mm e tagliate dei dischi di 5 cm, disponeteli nelle placche ricoperte di carta forno e cuocete per circa 15 minuti a 190° a metà altezza. (non colorano troppo quindi fate attenzione!). Vi consiglio di maneggiare SEMPRE un pò di pasta alla volta e tenere il resto in frigo ben avvolto nella pellicola..!
Sfornate e fate raffreddare. nel frattempo preparate la crema al burro. 
Il burro deve essere morbidissimo quindi tiratelo fuori dal frigo qualche ora prima..Montatelo bene finche gonfia e sbianca poi unite lo zucchero e montate ancora..
Questa crema al burro può essere conservata fuori dal frigo..
La granella di nocciole non deve essere troppo grossa quindi se l'avete presa già tritata date una passatina di mixer..giusto giusto ta-ta!!
Spalmate in metà biscotti della crema al burro, coprite con l'altra metà e pazientemente mettetene anche nei bordi quindi fare rotolare nella granella che avrete messo in un piatto..!!




Ciao ciao!!..

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mercoledì 21 settembre 2011

LEMON CURD...e poi leccatevi le dita...!!



Io non so voi, ma quando mi viene in mente una cosa, finchè non la ottengo non ho pace, a volte mi capita con qualcosa che mi piacerebbe acquistare, sembra che sia questione di vita o di morte se non ce l'ho subito. Fortuna che ultimamente le mie finanze mi vietano assolutamente di fare compere per cui passo oltr e quello che è strano è che dopo un paio di giorni non ci penso più.
Lo stesso succede con le ricette, infatti tra sabato e domenica scorsi mi si sono accese un sacco di lampadine e così Lunedì quando sono tornata a casa mi sono messa all'opera, la prima cosa che ho fatto è stata questa cremina, da tanto la vedevo in vari blog ma ancora non mi ero decisa..poi complice un'idea per cui la voglio utilizzare l'ho preparata. maaaaaaaaa, cosa mi son persa in tutto questo tempo? io ne ho fatto metà dose e devo dire che se non sto attenta rimango anche senza quella..è una cosa favolosa!! mi sa che farà parte per sempre del mio elenco "ricette da non abbandonare MAI!!"

venerdì 11 febbraio 2011

Genoise au Chocolat ossia...... Pan di Spagna al Cioccolato!...



Mi capita a volte di trovare dei termini che mi fanno sentire un pò "ignorante"..è il caso di questo impasto base che alla fine chiamato in 3 modi diversi sono la stessa identica cosa..eh lo so, ho scoperto l'acqua calda..!!.ma ne ho di cose da imparare..non ho la pretesa di sapere tutto, anzi!..

Pan di Spagna al Cioccolato non è certo chic..no decisamente non sarà un gran che..
Pasta Genovese al Cioccolato...e che sarà mai..verrà buono?
Genoise au Chocolat ecco questo nome decisamente elegante fa alta pasticceria...!!!!!

beh a me serviva una base al cioccolato che fosse semplice...ed ho trovato questa..!.Voi chiamatelo come volete!

GENOISE AU CHOCOLAT

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

4 uova
125 gr di zucchero
75 gr di farina
25 gr di amido di mais o fecola di patate
25 gr di cacao in polvere
15 gr di burro fuso ma freddo


Setacciare in una ciotola le farine con il cacao..
In un'altra ciotola lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere una massa triplicata e spumosa..come per il pan di spagna..ricordarsi che le uova montano di più e meglio se non sono fredde da frigo quindi tenetele a temperatura ambiente per qualche ora...
Ora abbandonate il frullatore o la planetaria e incorporate molto delicatamente le polveri aggiungendole in più riprese..io mi trovo bene con una frusta muovendola molto piano da sotto a sopra..ma potete usare anche un cucchiaio di legno..quando sarà tutto amalgamato versate il burro fuso ma freddo, mescolate lo stretto necessario perchè si amalgami, versate nello stampo e cuocete a 170° per 35-40 minuti..Sfornate, dopo 10 minuti togliete la base dallo stampo e fate raffreddare su una gratella..!

io metto la carta forno nel fonto dello stampo disegnandolo e ritagliandolo, poi imburro ed infarino i bordi..cosi sono sicura al 100% che non attacca sotto...
Questa base si può fare anche non mettendo il burro, ovviamente risulterà un pò meno morbida..la potete usare come volete..farcita, decorata ecc...

Nei prossimi giorni vedrete che ci farò....

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lunedì 20 dicembre 2010

Ricordi di Natale di una Bambina ...e Scrigni di Meringa alla Mandorla con Ganache al Cioccolato e Pistacchio ...



Il Natale per ogni bambino è una grande festa..fatta di colori, di parenti che si scambiano gli auguri, di colori, di alberi luccicanti e sopratutto di regali..
Ricordo che quando ero piccola, l'atmosfera Natalizia iniziava con largo anticipo...lo notavo dal bisbigliare strano della mamma con parenti vari per sapere da uno o dall'altro quali cose comprare...
Una delle cose che più mi sono rimaste impresse è quello che succedeva la sera prima...La mamma infatti prima di mandarmi a letto si faceva aiutare a preparare uno spuntino per Babbo Natale..quel personaggio strano e misterioso che vestito di Rosso e con la pancia avrebbe portato i doni e li avrebbe lasciati sotto all'albero per noi piccoli...Nel piattino si metteva un pezzetto di formaggio, una fettina di polenta ed un bicchiere di vino..un bel vino Rosso che a lui piaceva tanto..poi una volta a letto sentivo dei rumori arrivare dalla stanza vicino..sgattaiolavo silenziosa e socchiudendo piano piano quella porta da cui provenivano rumori e luci notavo la mamma china sulla macchina da cucire..Già sapevo cosa stava facendo...cuciva un abitino nuovo per quella mia bambolina preferita..ed ero felice..Sì perchè non è che ricevevo un'altra bambola, ma la stessa per più volte però vestita di nuovo..e per me era un grande regalo!..Sapevo che avrei potuto giocarci un sacco e cambiarle l'abito a seconda del momento..!..la mia mamma aveva una grande fantasia per queste cose ed era bravissima a confezionare degli splendidi vestitini ornati di passamanerie e paillettes o fiocchettini..e poi sapeva come costruire il tutto perchè ogni Natale fosse una Festa Speciale!!..Me ne andavo a letto serena e con la voglia di dormire perchè arrivasse in fretta mattina..e così era..in un attimo mi sentivo chiamare e correvo giù di sotto..dopo aver visto i vari pacchettini sotto all'albero andavo a controllare quel piattino che era rimasto fuori tutta la notte..Il bicchiere vuoto, la polenta morsicata e qualche briciolina di formaggio..mamma mia che fame aveva questo Babbo Natale..!!! Ovviamente poi c'era il rituale dell'apertura dei doni, la sorpresa della famosa bambola "nuova", un paio di calzini, qualcos'altro di utile e nel frattempo la mamma preparava la colazione che era composta sempre da Biscotti e Cioccolata Calda..ecco il legame che la Cioccolata ha per me con il Natale..la colazione buonissima e Festosa del Natale..!

..E' un dolce molto semplice, da preparare con anticipo per dare la possibilità alla Meringa di Mandorle di ammorbidirsi..poi la Panna Zuccherata compenserà il sapore piacevolmente fondente della Ganache appena profumata di Pistacchio..Il mio consiglio è quello di prepararli appunto con anticipo già farciti..poi il giorno che serviranno si monta la Panna e si conserva in frigo già nella sac-à poche (per chi ha il sifone meglio ancora!!)..le decorazioni di cioccolata saranno pronte anche quelle..Si tengono a temperatura ambiente mezz'oretta almeno e si decorano all'ultimo..si fa in un attimo..!..Da fare anche in versione grande volendo e servendo con una spolverata di zucchero a velo, un ciuffetto di Panna e decorazione a piacere..Io ho aggiunto anche della Polverina dorata alimentare per rendere il tutto più Natalizio..mi sarebbe piaciuto avere delle foglie d'oro, ma dove andavo a recuperarle??



SCRIGNI DI MERINGA ALLA MANDORLA CON GANACHE AL CIOCCOLATO E PISTACCHIO

BASI DI MERINGA (Meringa Giapponese) dose per circa 20 basi di 7 cm di lato

200 gr di Albumi a temperatura ambiente
200 gr di zucchero semolato

200 gr di Mandorle tostate tritate finemente con un cucchiaio di zucchero a velo

La Meringa Giapponese è un'altra delle basi della Pasticceria preparata con un paio di giorni di anticipo tende ad ammorbidirsi ed è ottima per preparare dei dolci farciti di morbida crema aggiungendo magari anche uno strato di Pan di Spagna...

Iniziare a montare gli albumi, dopo qualche secondo aggiungere un cucchiaio di zucchero..continuare a montare e quando diventano bianchi unire il reso dello zucchero poco alla volta..Montare bene bene fino ad ottenere una massa densa e lucida..a questo punto unire a mano tutte le mandorle..mescolare delicatamente per non smontare i composto..Riempire una sacca con bocchetta liscia e formare dei quadrati della misura di 7 cm di lato circa facendo prima il perimetro e poi continuando all'interno..per facilitare la cosa ho disegnato i quadrati sulla carta..si possono fare anche dei dischetti al posto dei quadrati..Infornare per 10 minuti a 180° poi abbassare a 90° e seccare per un'ora con una presina nello sportello.(come per le meringhe)..poi lasciarle allinterno finche il forno sarà freddo.. conservarle in un sacchetto di nylon..

GANACHE AL CIOCCOLATO E PISTACCHIO

200 gr di Cioccolato Fondente
160 gr di panna fresca
1 cucchiaio di zucchero
30 gr di burro
3 cucchiaini circa da the di pasta di Pistacchio

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, nel frattempo scaldare la panna con lo zucchero fin quasi a farla bollire..Versarla sul cioccolato e mescolare con calma fino ad amalgamare bene il tutto...
aggiungere il burro a pezzetti e per ultima la crema di Pistacchio..ovviamente l'intensità del sapore va a gusto personale per cui consiglio di seguire il proprio...!
lasciare raffreddare bene e riporre in frigo per almeno qualche ora..o fino al giorno dopo ancora meglio!!



DECORAZIONE

Cioccolato fondente 200 gr circa
Zucchero a Velo
Lamponi
Polverina dorata alimentare
Panna fresca 500 ml circa (con 45 gr di zucchero )
Pistacchi tritati

sciogliere il cioccolato e passarlo in un conetto di carta oppure una sac-à poche usa e getta (a questo riguardo senza fare pubblicità la cuki ha prodotto delle confezioni di 10 sacche che vanno benissimo..)
Disegnare su carta forno degli altri quadrati..tagliare 2-3 milllimetri della punta di sacca e fare delle decorazioni all'interno dei quadrati..fare raffreddare bene poi conservarle in una scatola ermetica in freezer..

Togliere la Ganache dal frigo e montarla leggermente..si noterà che cambia colore e schiarisce. oltre che a diventare bella cremosa ..passarla in una sacca con bocchetta liscia..
Formare degli spuntoni nel contorno delle basi di meringa e poi nel mezzo..coprire con un'altra base. di meringa.(così farciti si tengono in frigo tranquillamente coperti per un paio di giorni..

per decorare: Ricoprire con panna Montata zuccherata io ho usato una bocchetta che formava delle ondine..posizionare la decorazione di cioccolata in obliquo, formare dei ciuffi di panna sugli angoli e mettere dei lamponi freschi..passarli nel piatto di portata..Formare con altra Panna un alberello di Natale di fianco..spolverare di zucchero a Velo, Pistacchi titati ed un pò di polverina dorata...



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giovedì 16 settembre 2010

Giocando con le forme...IL PAN BRIOCHE!!!


Toc..Toc...si può???...eheh..pensavate fossi sparita?..Nooooooo..è cheee..sapete che mi piace andare in giro e visto che ormai l'estate è agli sgoccioli ne approfitto un pò per stare fuori casa..
L'inverno poi sarà lungo e di tempo per stare rintanati ce ne sarà molto...!
Quello che vi voglio proporre oggi è un altro lievitato dolce...ancoooooraaa!!! Direte voi..eh già..ehehe!!..Confesso che alcune di queste foto le avevo già postate su FB tempo fa..poi rifatto e rifatto ancora..perchè è troppo buono..eh ma si sa..vista la fonte..Sì perchè è proprio da lui che ho copiato..!!..Scusate le tante foto, ma volevo mostrarvi in quanti formati si può fare...Ricordo che è una base alla quale poi con l'aggiunta della Pasta Sfoglia si possono fare i Kranz..cosa che farò mooolto presto!!..Guardatevi i 3 video perchè sono molto interessanti..
Lui dice che questo impasto una volta pronto si può tenere in frigo anche fino al giorno dopo..
Vi do la dose da 500 gr di farina giusta per fare 2 stampi da 25 cm non molto alti oppure uno bello pieno e delle briochine..ma andando avanti vi spiegherò come ho fatto..



PASTA BRIOCHE (Impasto Base)

Dose per 2 stampi da 25 cm circa:

500 gr di farina forte (Manitoba del Super)
80 gr di latte
180 gr di uova (3)
70 gr di zucchero
180 gr di burro morbido
15 gr di lievito
7 gr di rum
1/2 bacca di vaniglia
7 gr di sale
scorza di limone (1/4)
15 gr di Miele

Panna e Tuorlo per pennellare

Prima di tutto preparate in una ciotolina a parte gli aromi, quindi..rum, miele, i semini della vaniglia, la scorza di limone grattugiata..in questo modo si insaporirà di più..

Mettete nella ciotola dell'impastatore la farina, il lievito sbriciolato e lo zucchero..avviate con il gancio ed aggiungete tutto il latte (freddo se la stanza è calda)..le uova leggermente battute a parte un pò alla volta e lavorare per almeno 5 minuti...

Unire il burro morbido un pò alla volta facendolo assorbire fra un passaggio e l'altro...aumentare a metà velocità, unire gli aromi edinfine il sale..lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, amalgamato ed incordato..

Mettete sul tavolo e date un giro di pieghe come ho fatto qui...(si chiama pirlare)..rimettere in ciotola e poi in frigo per un'ora o fino al giorno dopo se l'avete fatto la sera..

Togliere dal frigo e formare a piacere..se è stato tutta la notte tiratelo furi un'oretta prima e dategli il tempo di ambientarsi...
Mettete a levitare fino al raddoppio circa 2 ore e mezza coperti..(ovviamente dipende dalla temperatura ambiente)!..e si cuociono a 180°-200° per circa 25-30 minuti..

Una raccomandazione..non abbiate fretta..i lievitati vanno fatti con calma, quindi non pensate di fare gli impasti in 5 minuti...

LE FORME

dunque come detto sopra ho fatto varie forme..
La prima volta ho fatto delle palline e messe nello stampo come qui..ogni pallina pesava 60 gr quindi ci voglio 600 gr di impasto per fare una forma bella piena...Si vede nella seconda foto in alto e nell'ultima qui sotto..
Inoltre ho fatto anche un intreccio come fotografato sotto e farcito con marmellata..vedere fette nell'ultimo collage...
Poi ho fatto delle semplici palline spolverate di zucchero...
La seconda volta altro intreccio vuoto ed una treccia messi entrambi negli stampi...
Si spennella con tuorlo e latte in pari peso prima di infornare..io ho anche cosparso dello zucchero semolato in alcuni..



Intreccio e treccia prima e dopo la lievitazione....


Intreccio particolare ma d'effetto....


i 2 Pan Brioche vuoti....


Delle semplici Briochine....






Come sempre io taglio a fette e congelo, ma per un paio di giorni rimane comunque
soffice soffice..PROVATELO!!!

AGGIUNTA DEL 15 novembre 2010: questa pasta Brioche si usa in molti modi, con aggiunta di Burro per sfogliare diventa Pasta Croissants e con Pasta Sfoglia si usa per fare i Krantz ecc..

CIAO CIAO!!!!

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venerdì 20 agosto 2010

Un Concentrato di Pectina Naturale dalle Mele!



Buon vederdì..oggi un post particolare perchè non è una vera e propria ricetta, ma una bella dritta..!!
Questo è il periodo in cui abbiamo intorno a noi molte varietà di frutta che ci invogliano nella preparazione di confetture e marmellate..Si sa però che ci vuole parecchio tempo perchè addensino a meno che non si usi la pectina comunemente in commercio che però non è naturale..!
Io adoro la gelatina di frutta perchè è così liscia, trasparente, lucida solo che non sempre mi riesce perfetta..questo perchè molta frutta contiene poca pectina appunto e per farla gelificare ci vuole un bel pò di tempo così mi ritrovo con un prodotto scuro invece che del colore originale..!
Appena mi sarà possibile acquisterò un attezzo che si usa in svizzera che cuoce la frutta estraendone il succo per poi fare le gelatine appunto..Ho visto lo scorso anno da un'amica quella di mele cotogne di un giallo stupendo e buonissima..l'ho fatta anch'io una volta tornata a casa, è venuta buona, ma rossa rossa..
Però leggendo il libro Peccati di Gola di Luca Montersino ho trovato questo sistema per ottenere la Pectina Naturale da unire alla frutta per addensare prima confetture e gelatine..
Ovviamente non è riportato quanta usarne, tutto dipende dal tipo di frutta, dalla quantità, da quanto è matura ecc equindi starà a noi fare delle prove ..tanto anche se ne useremo in più o in meno sempre frutta è!!



Ingredienti:

Mele acerbe perchè ricchissime di pectina

Basta far cuocere le mele con buccia, torsolo e semini tagliandole a pezzettoni, a fuoco basso in poca acqua (circaun dito) per 30-40 minuti.

Fare raffreddare e passare in un colino fitto..Io ho usato il colapasta per primo così ha trattenuto bucce, torsoli e semini. Poi l'ho ripassato in un colino che ha ulteriormente filtrato le parti grosse.
se ne otterrà una purea concentrata di pectina. (che va usata così com'è).

Io ho fatto questa prova. Ho cotto 4 mele, ho ottenuto la purea, poi l'ho passata attraverso un telo bianco pulitissimo così da una parte avevo la parte liquida e dall'altra una crema di mele.
Ho usato 150 gr di parte liquida per la gelatina di albicocche (unita a 2 litri di succo), mentre il resto (crema e liquido avanzato) l'ho messo nella marmellata di Nettarine che posterò più avanti.
Le mie cosiderazioni sono queste..avrei potuto tranquillamente mettere il doppio del liquido..Anzi direi che con la pectina ottenuta da 2 mele avrei avuto una bella gelatina chiara..
Quindi andrebbe usata la purea intera senza separare la parte liquida..

Nel libro è scritto di usare questa preparazione per le gelatine in quanto si usa parecchia acqua e c'è bisogno di un addensante per avere un prodotto finale giusto..(ma secondo me va benissimo anche per le confetture e marmellate).Avevo però paura che mettendo anche la polpa poi si vedesse e venisse una gelatina opaca..per questo ho provato con la parte liquida..
Volevo riprovare ma non ho più trovato albicocche per poterlo fare quindi mi tocca rimandare a meno che non le trovi nei prossimi giorni!




Vi riporto l'elenco della frutta e le loro caratteristiche, preso sempre dal libro:

-mele, more, ribes rosso, uva soina, limoni, arance, prugne acerbe sono ricchi di pectina e molto acidi

-prugne mature e ciliegie dolci sono ricche di pectina ma poco acide

-fragole, uva, albicocche, amarene sono povere di pectina e discretamente acide

-lamponi, pesche, fichi, pere e la frutta matura in genere hanno poca pectina e non sono acide

Con questo post spero di essere stata utile..mi farà piacere se mi farete sapere delle vostre prove..allo stesso tempo io aggiornerò con i miei esperimenti così da avere più idea sulle quantità da usare..

Ciao e BUON FINE SETTIMANA

giovedì 3 giugno 2010

La voglia di sapere senza fine e gli ingredienti sconosciuti..!


Il bello anzi la cosa meravigliosa di questa grande passione che mi accumuna a molti di voi che è la cucina o meglio la pasticceria nel mio caso è che non si finisce mai di imparare..ogni giorno c'è un nuovo metodo di lavorazione, o attrezzature nuove con cui riempirei la casa (se si può!), oppure nuovi ingredienti..ecco io di questo non mi stanco mai..ho una gran sete di conoscere, di sapere di imparare e provare..Se potessi farei una marea di corsi, magari se tornassi indietro di 30 anni andrei a scuola, cosa che non ho fatto per mancanza di possibilità..Il bello però è che ora con internet e questo mondo di blogger ci si può confrontare e scambiare esperienze e quindi giornalmente aumenta questo bagaglio di conoscenza senza fine..Ogni giorno leggo, spulcio, studio quasi in modo maniacale (certo non lavorando purtroppo o per fortuna ho un pò di tempo !)..ogni momento libero è dedicato a leggere ricette, libri, riviste di cucina vecchie e nuove, blog ecc..ed ogni giorno scopro qualcosa..La sera invece di leggere libri, leggo ricettari..sarò fuori??...naaaa!! sono convinta di non essere l'unica vero??..ammmettetelo!!..Ecco una delle cose che ultimamente ho scoperto è questa famosa bacca di cui fino a poco tempo fa ignoravo l'esistenza..ma poi ci ha pensato lei a spedirmela..ovviamente mi sono dovuta informare per capire che sapore avesse, come andava usata o dove si metteva..dopo aver più o meno capito ho deciso di provarla..Ho scelto come prima prova questa crema delicata in quanto volevo che non ci fosse un sapore troppo deciso per assaporare bene il suo aroma..Non è una novità questa crema, l'ho già usata qui ma con il suo sapore classico di vaniglia poi ho deciso di rifarla usando proprio la Fava Tonka!
Trattasi della classica crema al latte di Nanny che ho leggermente modificato per cui se volete la versione originale andate pure da lei..è una crema molto facile e buonissima che vi assicuro non mollerò più!!..con un paio di grattatine di questo prezioso ingrediente ha guadagnato ancora di più in sapore..una metà tra vaniglia e cannella!!..ottima per farcire o anche mangiare così magari con una spolverata di cacao..o cioccolato in scaglie..o come più aggrada!..

CREMA AL LATTE CON FAVA TONKA

500 ml di latte intero
100 gr di zucchero
50 gr di maizena
2-3 grattatine di fava Tonka
200 ml di panna fresca montata zuccherata

Premetto che si può usare la vaniglia come ho fatto nelle Delizie Paradiso, che si può mettere la farina come fa Nanny al posto della Maizena e che nella ricetta originale la quantità di panna è pari a quella del latte..Quindi a voi la decisione..

Mescolare in una ciotola lo zucchero e l'amido ..intanto portare a bollore il latte con la fava tonka grattata..ha un sapore molto forte quindi non bisogna esagerare nelle quantità!!..

quando bolle versarne una parte nella ciotola e mescolare bene per eliminare tutti grumi..buttare il tutto nella pentola del latte e far addensare a fuoco basso..appena bolle è pronta..
La mia scelta di mettere amido al posto della farina è dato dal fatto che non serve cuocere 2-3 minuti e non lascia retrogusto..
Una volta pronta raffreddare subito tenendo il contenitore a bagnomaria in acqua freddissima mescolando spesso, poi porre in frigo..

Montare la panna zuccherandola..io metto circa 10-15 gr in 200 gr di panna ed unitela delicatamente alla crema..è importante che la crema sia ben fredda..anzi la cosa migliore sarebbe che fosse alla stessa temperatura della panna..se quando la togliete dal frigo è molto densa mescolatela bene con la frusta o andate di minipimer prima di aggiungere la panna montata...


Ovviamente questa è la prima di altre ricette per conoscere meglio questo ingrediente..ho già in mente altre cosine, ma non voglio sprecarla..!!A me anzi a noi è piaciuta moltissimo..

lunedì 31 maggio 2010

E se mancano ingredienti??..si fa come si può e vengono fuori le Delizie Paradiso!!



Giovedì scorso mi son ritrovata senza brioches per la colazione..ma la mia voglia di fare un lievitato era praticamente pari a zero....ma invece volevo fare qualcosa di diverso..perchè non fare le tortine Paradiso?...comincio a spulciare le mie ricette salvate, i link tra i preferiti e mannaggia non avevo tutti gli ingredienti necessari...4 uova invece che sei..niente gelatina per la crema...200 gr di panna..e mò..che faccio??..e vabbè...ci arrangiamo..e perciò dalla base del mio Pan di Spagna leggermente modificato nella lavorazione alla quale ho aggiunto burro ho ottenuto la Base Margherita.....poi dalla famosa crema al latte di Nanny che finalmente ho provato (favolosa!!!), modificata mettendo maizena invece che farina e meno panna (mi perdonerà Nanny..non ne avevo di più!)ho fatto la farcitura..Risultato??..dei dolcetti Paradisiaci che sono andati letteralmente a ruba!!...quasi quasi non riuscivo nemmeno a salvarmi questi 2 pezzi per le foto...fatto sta che di colazioni ne ho fatte ben poche ed oggi dovrò per forza fare le brioches!!..Sì immagino che non avrò scoperto niente di nuovo..però..!!

DELIZIE PARADISO

Ingredienti per la Base Margherita per uno stampo di cm 30x25

4 uova
125 gr di zucchero
125 farina
25 maizena
sale
40 gr burro fuso freddo
1 cucchiano di lievito
1 pizzico di sale
aromi limone vaniglia

Fondere il burro a bagnomaria o nel microonde e lasciare raffreddare
Montare a neve ben ferma 2 albumi..
Setacciare assieme la farina, la Maizena, il sale ed il lievito

Montare le 2 uova intere, i 2 tuorli con lo zucchero e gli aromi fino ad ottenere una massa bella gonfia e spumosa..come sempre consiglio di togliere le uova dal frigo qualche ora prima oppure di monatare a bagnomaria o eventualmente aggiungere 2-3 cucchiai di acqua bollente...

una volta montate le uova unire molto delicatamente con una frusta le farine in più riprese mescolando da sotto a sopra per non far smontare tutto..

a questo punto unire sempre delicatamente metà massa di albumi montati, poi il burro ed infine glialbumi rimasti..versare il comosto nello stampo e cuocere 170°-180° per 20 minuti poi lasciare 5 minuti con forno spento ma con una presina o mestolo nello sportello..io ho usato uno stampo rettangolare regolabile rivestito di carta forno ma se ne avete uno di grandezza simile potete imburrare ed infarinare..nulla vieta di farlo rotondo...dunque in cottura crescerà ma poi assestandosi calerà un pò..del resto a me serviva alto circa 2 cm ed è andato benissimo...
sfornarlo e dopo 10 minuti circa capovolgerlo su una gratella per lasciarlo raffreddare bene..

Ingredienti per la Crema al latte

500 ml di latte
100 gr di zucchero
50 gr di maizena o altro amido o fecola
mezza bacca di vaniglia
200 ml di panna fresca

Mescolare in una ciotola lo zucchero e l'amido ..intanto portare a bollore il latte con la bacca di vaniglia tagliata per lungo alla quale avremo raschiato i semini che saranno ovviamente stati messi nel latte..

quando bolle versarne una parte nella ciotola e mescolare bene per eliminare tutti grumi..buttare il tutto nella pentola del latte e far addensare a fuoco basso..appena bolle è pronta..
La mia scelta di mettere amido al posto della farina è dato dal fatto che non serve cuocere 2-3 minuti e non lascia retrogusto..
Una volta pronta raffreddare subito tenendo il contenitore a bagnomaria in acqua freddissima mescolando spesso, poi porre in frigo..Ricordate l'importanza di raffreddare subito le creme per limitare l'aumentare della carica batterica..ma di questo magari vi parlerò più avanti..

Montare la panna zuccherandola..io metto circa 10-15 gr in 200 gr di panna ed unitela delicatamente alla crema..è importante che la crema sia ben fredda..anzi la cosa migliore sarebbe che fosse alla stessa temperatura della panna..se quando la togliete dal frigo è molto densa mescolatela bene con la frusta o andate di minipimer prima di aggiungere la panna montata...Rimettetela in frigo finche preparate la base.

ASSEMBLAGGIO

Tagliare a metà la Base Margherita facendo attenzione ad andare più dritti possibile..io uso l'apposito attrezzo per tagliare le torte..
mettete una parte nello stampo, spalmateci la crema e coprite con l'altro pezzo..rimettetelo in frigo per un'oretta e mezza almeno oppure una mezz'oretta in freezer per andare meglio a tagliarlo a pezzi..Togliete lo stampo..spolverate abbondantemente con lo zucchero a velo...e tagliate a quadrotti o come preferite con un coltello seghettato..metteteli nei pirottini o in un vassoio a vostra scelta..
Sembrano un pò i Tortini Paradiso, ma la crema non è uguale ed è più morbida in quanto non contiene gelatina per addensarla..io la preferisco così però nulla vieta di unirla alla crema quando è calda e prima della panna..ovviamente andrà usata subito per farcire la base..
Il sapore delicatissimo della crema li rende una cosa.....favolosa!!!!..



Che ne dite come inizio settimana?

P.S. trovate QUI anche la spiegazione per farle se qualcuno è intollerante al latte ed al glutine grazie a Veronica.
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lunedì 12 aprile 2010

Camy Cream alla Nutella..da leccarsi le..........dita!!



Crema Goduriosa per farcire Torte o perchè no da servire in monoporzioni nei bicchieri con biscotti o altro..
è una variante della Camy Cream normale che ormai tutti conosciamo..
è un post forse strano, più che altro è un promemoria anche se è difficile dimenticare questa crema!!

Ingredienti per una torta di circa 22 cm

250 gr di mascarpone
150 gr circa di latte condensato zuccherato
250 gr di panna montata non zuccherata
200 gr di Nutella

Lavorare il mascarpone fino a renderlo cremoso..poi unire sempre montando il latte versandolo a filo..deve risultare una crema densa..se per caso vi sembra che diventi liquido niente paura, aumentate la velocita elasciate montare..io ho usato la foglia..

Unire a mano la Nutella ed infine la Panna montata in più riprese mescolando molto delicatamente..
La Crema è pronta!!!

Si congela tranquillamente..



Ciao alla Prossima!!

mercoledì 24 marzo 2010

Crema Pasticcera con uova intere da cuocere


fare una crema che poi va infornata?



Il mio maestro mi ha insegnato (ma certo non è una novità!!) che la parte buona e nobile dell'uovo è il tuorlo e che quindi per fare una BUONA Crema Pasticcera si usa esclusivamente quello..
Però in alcuni casi questa Crema deve essere mescolata ad altri Ingredienti (es ricotta...)o usata così al naturale, versata in uno stampo ed infornata nuovamente..ed allora, posso io fare una crema con uovo intero?..certo che sì!!..ma veramente si potrebbe sempre, solo che la Crema fatta con solo i tuorli è per così dire più Buona, più gustosa insomma, più!!!..e se deve essere gustata da sola è giusto che sia fattacome si deve!!!

Questa Crema invece nasce per essere infornata, è fatta con la farina invece che con l'amido e con le uova intere così non si avanza nulla! I granellini che vedete sono la scorza di Limone grattugiata...


CREMA PASTICCERA DA CUOCERE

Ingredienti per una torta normale da 28 cm:

500 ml di Latte Intero
3 uova intere
150 gr di Zucchero
50 gr di farina
scorza di limone e vaniglia

La preparazione è uguale alla classica, si mette a bollire il latte con la scorza di Limone e la Vaniglia, intanto si montano bene bene le uova con lo zucchero e la farina...poi si aggiunge il latte e si riporta sul fuoco...si fa addensare per qualche minuto...Non serve cuocere perfettamente perchè poi andrà infornata e continuerà la cottura..


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giovedì 18 marzo 2010

UOVO DI CIOCCOLATO DECORATO e buona Pasqua!

questa foto si può ingrandire cliccandoci sopra

Ed ecco il responsabile delle mie notti insonni...dei miei momenti vaghi e di quelli in cui quando qualcuno mi parlava io ero altrove con la testa..!!
Ho pensato e ripensato a come farlo, ho preparato delle decorazioni..poi quando mi sono decisa e l'ho avuto davanti ho avuto un attimo di panico..L'ho guardato girandolo e rigirandolo per un buon quarto d'ora...poi un primo approccio..Come?..di che parlo??..Ma del mio Uovo Decorato !!!




Innanzitutto mi scuso per le foto non limpidissime e non rendono giustizia..oggi c'era poca luce e non sono venute bene oppure la mia digitale da segni di stanchezza..ma è possibile?..boh, io sono ignorante a riguardo!!!..e poi mi scuso anche per non aver foto dei passaggi..quando sto decorando difficilmente penso alla digitale, inoltre avevo le mani belle impastrocchiate e nessuno che mi aiutasse!!.. comunque se può interessare come si fanno fiorellini e foglie posso fare un post nei prossimi giorni..ma ora vi spiego come l'ho fatto!!



Innanzitutto l'ho ricoperto di verde...ma non totalmente, l'ho fatto a pois con lo spray e poi con i polpastrelli delle mani ho spalmato sulla superficie dando l'effetto marmorizzato...Consiglio di proteggere tutto quanto è possibile a distanza di un metro e mezzo, almeno è incredibile come vola in giro..!!.Poi l'ho lasciato asciugare per qualche ora..
Dopo un pò ho preparato tutte le mie decorazioni ben sparse sul tavolo..ho portato il mio bell'uovo verde e mi ci sono seduta davanti..e lì è passato quel famoso quarto d'ora...quando improvvisamente mi è partita la mano ed è andata avanti senza fermarsi fino alla fine..io sono sempre così..ho molte idee che poi cambiano completamente quando mi trovo davanti una torta o altro da decorare..Non ha un tema ben preciso è semplicemente primaverile..La Pasqua infatti oltre ad essere una Festa in segno di Pace per l'umanità e qui le colombine sulla sommità quasi a voler controllare..è anche un benvenuto alla bella stagione, periodo in cui la natura esplode nei suoi colori con fiori colorati, foglie verdissime ed uccellini cinguettanti!!!

Ho usato il MMF per fare delle roselline mini mini, i fiorellini e le foglioline..
La glassa Reale per le decorazioni dalle parti, i fiori e la scritta in più le colombine, la Farfalla e 2 fiori...



LA GLASSA REALE SI PREPARA COSI':

1 albume (33 gr circa)
250 gr di zucchero a velo
il succo di mezzo limone

mescolare all'albume metà dello zucchero con un mestolo di legno finche si sarà ben amalgamato..aggiungere il limone e poi il resto dello zucchero..La glassa è pronta per essere usata..si può utilizzare così bianca o colorandola con colori alimentari..




Io sono soddisfatta, è il mio primo uovo e tutto sommato non è male!


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mercoledì 4 novembre 2009

Come si fanno Bagne e Sciroppi per i dolci

Questo post potrà sembrare anche banale, ma quante volte ci siamo chieste come si fa una bagna e come si calcola la quantità di liquore rispetto all'acqua ed allo zucchero...o come si fa una bagna o sciroppo analcolico..

ecco che voglio trascrivere come faccio io in base a quello che ho imparato ai corsi di pasticceria..
cercherò anche di aggiornare e di aggiungere eventuali nuove bagne o sciroppi..

BAGNE ALCOLICHE

Bisogna regolarsi in base alla gradazione alcolica del liquore scelto ed al fatto se è più o meno dolce...inoltre è importante unire il liquore quando lo sciroppo di acqua e zucchero è freddo per far sì che rimanga tutto il profumo...
se si vuole eliminare l'alcol allora unirlo allo sciroppo caldo, perderà buona parte di profumo ma sarà analcolico..

BAGNA AL RUM con 70° di gradazione alcolica


Portare ad ebollizione 120 gr di acqua con 70 gr di zucchero...
quando lo zucchero è sciolto lasciare raffreddare lo sciroppo e poi unire 40 gr di Rum




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BAGNA AL RUM con 40° di gradazione alcolica

Procedere come sopra con 80 ge di acqua, 70 gr di zucchero, 80 gr di Rum

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BAGNA AL MARASCHINO AL COINTREAU AL KIRSH AL GRAN MARNIER

Procedere come sopra sempre in base a gradazione alcolica..

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BAGNA AL LIMONCELLO

acqua 80 gr
zucchero 80 gr
Limoncello 25 gr

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SCIROPPI ANALCOLICI

AGLI AGRUMI

Si porta a bollore 160 gr di acqua, 70 gr di zucchero, buccia di un limone o d'arancia o mandarino e un pezzetto di bacca di vaniglia, ne basta poco... quando bolle si spegne si copre subito con della pellicola e si lascia in infusione fino al raffreddamento....

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ALLA VANIGLIA

Per la bagna alla vaniglia procedere come sopra facendo bollire l'acqua e lo zucchero con la stecca di Vaniglia....
per 160 gr di acqua usare circa 2 cm di stecca di Vaniglia altimenti diventa troppo forte e stomachevole...Filtrare prima di usare..

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AL LATTE

Sciogliere nel latte Nescuik o Ovomaltina...

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ALL'ANANAS

usare lo sciroppo del barattolo leggermente allungato con acqua

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ALLA FRAGOLA

Mettere a macerare le fragole tagliate a pezzettini con dello zucchero...rilasceranno dello sciroppo da usare per bagnare la base della Torta..

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AL LIMONE

proposta da ter ed adatta per la Torta al Limone

Portare ad ebollizione acqua e zucchero una volta freddo questo sciroppo aggiungere succo di limone e Limoncello


Le bagne alcoliche si conservano tranquillamente quindi è meglio prepararne in più per averle già pronte...in ogni caso una dose è sufficiente per una torta normale...

Oltre che a me stessa spero di essere stata utile...come scritto sopra aggiornerò con nuove preparazioni ed anche con le vostre proposte..



lunedì 26 ottobre 2009

Gelée de Coings....Gelatina di Mele Cotogne


Buon Lunedì a tutti, oggi volevo parlare di una ricetta particolare..
Particolare in quanto non sono molto dedita a preparare marmellate o confetture o cose simili in quanto in casa siamo in 3, di cui 2 ( i miei vecchietti ) mangiano come uccellini ed anche se abbiamo l'abitudine di fare colazione assieme ogni mattina con dolcetti vari da me sfornati e marmellate non tengo grandi scorte...
Quando sono stata in Svizzera ho avuto l'occasione di assaggiare una Gelatina di Mele Cotogne deliziosa, di un bellissimo color miele, così bella che ho voluto contattare Véronique e cercando di sfoderare il mio francese le ho chiesto la ricetta...
Il risultato potrei dire che è ottimo...avrei voluto rimanesse chiara, ma so perchè è Rossa...
Innanzitutto in Svizzera hanno un aggeggio ossia una specie di Pentola che cuoce a vapore ed estrae il succo della frutta..questo fa sì che poi in cottura addensi in fretta rimanendo chiara...
Quindi ho dovuto modificare la lavorazione adattandola alle mie abitudini..curiosando anche in ricettari vari...
Inoltre altro consiglio ricevuto ieri è stato quello di non usare più di 2 chili di frutta...invece io per paura che si rovinasero le mele ne ho cotte molte di più con conseguenza che la bollitura è andata avanti ore rendendo la preparazione Scura anziche chiara!!.La prossima volta metterò i semini del Limone che essendo ricchi di Pectina accelerano l'addensamento!!
Questo post è anche un appunto per me..e se potrò e ne varrà la pena alla prima occasione comprerò quell'aggeggio....
Dunque...andiamo alla preparazione..

GELATINA DI MELE COTOGNE

INGREDIENTI:

Mele Cotogne
800 gr di Zucchero per litro di sciroppo
una tela di cotone a trama sottile sottile
2 mele rosse per chilo di cotogne (facoltativo)


Lavare le Mele ed eliminare la peluria superficiale..Tagliarle in 4 pezzi e metterle in una pentola capiente..Coprirle di acqua e farle bollire per circa un'ora finchè non si saranno spappolate..

Mettere all'interno di un colapasta la tela e filtrare il succo con le mele...Non serve schiacciare, è molto meglio lasciarle colare per tutta la notte...

Al mattino dopo controllare se ci sono residui, nel caso filtrare ancora solo il succo...

misurare la quantità di succo con una caraffa graduata, metterlo in una pentola capiente ed aggiungere lo zucchero, mescolare bene e portarlo a bollore...
Per controllarne la densità mettere un pò di gelatina in un piattino, farla raffreddare in frigorifero e vedere poi se cola, quando rimarrà ferma è pronta...
Io per invasare ho imparato questo sistema...metto in forno a circa 80° i barattoli... quando sono ben caldi con l'aiuto di pezzuole li riempio con la Gelatina, chiudo il coperchio ben stretto e lascio raffreddare....

Beh..sarà anche colorata, ma è veramente ottima!!


GRAZIE VERONIQUE....

QUI LA RICETTA NUOVA



mercoledì 21 ottobre 2009

Biscotti di Frolla Scozzese....DIVINI..!!



Avete presente quando vedete una ricetta e non resistete molto prima di provarla?..Ecco, questa è una di quelle ricette tra l'altro semplicissima, senza uova, veloce e strabuona!!
Avete presente quei biscotti danesi o scozzesi belli burrosi che vendono nelle scatole di latta?..ecco sono questi..
Avete presente un pomeriggio grigio in cui avete voglia di pasticciare qualcosa di non troppo complicato?...ecco questa è la ricetta giusta ed allora andiamo con la preparazione di questi biscotti favolosi fatti con una frolla un pò delicatina ma ottima...la prossima volta proverò a fare la Crostata....
E' una proposta della simpaticissima ciciona, cicio per gli amici..e l'originale è qui!!

BISCOTTI DI FROLLA SCOZZESE

Ingredienti:

250 gr di burro
125 gr di zucchero
250 gr di farina 00
125 gr di farina di riso
1 pizzico di sale


si prepara come una normale pasta frolla..quindi se si fa a mano fare la fontana con le farine ed il sale mischiati sulla spianatoia, mettere nel centro il burro e stropicciarlo tra le dita in modo da formare uno sfarinato,..questo passaggio è molto importante in quanto il grasso ricoprendo le molecole di glutine non permette la formazione della massa glutinica rendendo così la frolla più lavorabile..
Aggiungere poi lo zucchero ed impastare velocemente...Formare una palla e mettere in frigo almeno 30 minuti..(ma anche di più).
Se si vuole fare con la planetaria seguire questo procedimento, ovviamente con gli ingredienti riportati sopra.

Stendere la pasta usandone un pezzo alla volta (tende a smollarsi in fretta) ad uno spessore di 5-7 mm....tagliare i biscotti della forma voluta, disporli nelle placche e cospargere di zucchero...
La ricetta dice di infornare a 160° statico per 35 minuti, io veramente li ho cotti ai soliti 180° per 15 minuti...
Non essendoci uova non colorano molto, perciò non cuocerli troppo...aspettare che siano freddi per gustarli, sono piuttosto delicati..



Delicatissimi...e friabili...






ciao ciao..

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