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lunedì 6 maggio 2013

Pane di Semola al profumo di Rosmarino... e qualche pettegolezzo!




          Oggi vorrei parlare di TV, non lo faccio quasi mai, ma in questo caso un pensiero mi va di farlo.
Ormai sappiamo che di trasmissioni culinarie ce ne sono in quantità industriale, un miscuglio di ingredienti e discorsi che più che chiarirci le idee ce le incasina ancora di più. Mi vien da ridere perchè la mia dolce metà che una volta non andava oltre la frittata ora si guarda tutto quello che si può.
         Dall'esperto di grigliate, a quello che va nell'orto, raccoglie e poi cucina, alle ricette di base, all'Accademia Montersino!! Spesso i suoi discorsi sono..sai che ha detto Montersino questa mattina? che per fare bene questo o quello bisogna fare così e non cosà perchè..bla bla bla!! Ma una volta quella ossessionata non ero io?? Scherzi a parte la cosa non mi dispiace affatto, è un ottimo aiutante in cucina e pure molto bravo!

          Ma torniamo a noi. Che ne pensate della nuova trasmissione in onda il venerdì sera? Ecco, già non avevo accettato di fare il provino, non so cucinare, che ci vado a fare? Non volevo manco guardarlo perchè quando mi dici Rai e Clerici già sò che mi fa venire il nervoso. Proprio non la sopporto più!
           Però quando ho saputo che c'era una mia cara amica come concorrente come potevo non vederla in tv? ed allora eccomi lì, puntuale davanti allo schermo pronta con schifezze varie da ingurgitare, coperta e cuscini per stare comoda e calda!! dai che inizia! Mmmm..ammetto che già dopo 15 minuti ero annoiata, il mio giudizio è la conferma che la biondona è meglio che faccia altri programmi!! Già non ci capisce un tubo di cucina, se poi me la mettono lì a presentare un programma del genere..Ussignùr, si salvi chi può!!
          Giudizio complessivo? un brutta copia di Masterchef! Speravo in qualcosa di nuovo, di allegro e di meno "cattivo"! Invece proprio brutto!  Niente da dire sui concorrenti eh che sono stati bravissimi, del resto lì si sono trovati e si sa, quando si è in ballo bisogna ballare! ma su lei possiamo sbizzarrirci!! Vestita in modo orripilante, con dei tacchi vertiginosi che quando cammina sembra una papera, una pettinatura che sembra mia nonna (anzi mia nonna era meglio!) ed un modo di parlare che ti fa venire il latte alle calcagna. Insomma mi ha dato l'impressione di essere un pesce fuor d'acqua!
          Cercava di essere professionale ed adeguata, invece era solo goffa! E poi lui, quello che lei chiama super chef, (e lo è sia chiaro!) che figuraccia trovarsi lì, tentare di essere Cracco, Barbieri e Bastianich in un colpo solo!! Naaa!! Mi dispiace Viviana, ma proprio non si può guardare! Peccato per te, che avresti meritato qualcosa di molto meglio..!!

           E qui penso, ma se un giorno capitasse a me di essere davanti all'obiettivo? Mai dire mai (lo so) del resto a volte, tentar non nuoce!!
Sapete che vi dico?? Facciamo il pane che è meglio!




PANE DI SEMOLA 
al profumo di ROSMARINO

Ingredienti:
250 gr di semola rimacinata
250 gr di farina Manitoba
15 gr di lievito di birra fresco
150 gr di latte di soia
170 gr di acqua
1 cucchiaio di miele
10 gr di sale
1 cucchiaio di rosmarino disidratato

Setacciate le farine nella ciotola della planetaria, unite il latte e l'acqua in cui avrete sciolto il lievito,
il rosmarino (se avete quello fresco, tritatelo), il miele e cominciate ad impastare a bassa velocità, aggiungete il sale e lavorate fino ad avere un composto ben amalgamato e liscio (non liscissimo ovviamente contenendo la farina di semola).
Lavorate qualche minuto a mano sulla spianatoia, formate una palla, mettetela nella ciotola leggermente oliata, coprite con della pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio.
Capovolgetelo sulla spianatoia leggermente infarinata, formate un filone, mettetelo nella leccarda foderata e cosparsa di semola, copritelo e lasciate lievitare fin quasi al doppio (circa un'ora e mezza).
Cospargete bene il pane con altra semola ed infornate a 220° per 10 minuti poi abbassate a 180° e cuocete per altri 20 minuti circa.
Quando infornate gettate sul fondo del forno 5-6 cubetti di ghiaccio.
Sfornate, lasciate il forno aperto per 5 minuti poi infornate nuovamente il pane mettendolo in piedi appoggiato alla parete e lasciatelo fino a raffreddamento.

Spero vi piaccia, io l'ho trovato squisito con affettati e formaggi...

BUONA SETTIMANA A TUTTI!!

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venerdì 26 aprile 2013

La Focaccia alta e soffice a modo mio...

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     Continua il periodo indaffarato, faticoso e pieno di impegni! Comincio a sentirmi decisamente stanca tanto da perdere qualche colpo ed avere la schiena a pezzi!
     Ma tengo duro perchè quello che sto facendo è molto importante e sono strafelice! Ogni tanto riesco a ritagliarmi qualche momento per preparare qualcosa per questo povero blog trascurato!
     Ieri mentre stavo in cucina a fare altro e pensando alla cena mi è venuto un certo languorino, una voglia di focaccia farcita ed ecco che dopo 30 minuti era bella impastata ed in lievitazione. Forse sarà simile a molte altre, forse anche uguale, io l'ho fatta a naso partendo dalla ricetta della pizza
     Per me è squisita, se la provate fatemi sapere. Provatela farcita, o con i pomodorini sopra, o la cipolla, o i peperoni, insomma come preferite!
 *****

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venerdì 19 aprile 2013

Panini al Farro e Germe di Grano...quando prende la voglia di mettere le mani in pasta!



     E poi ti viene il pallino di impastare! Non che sia una novità per me eh. solo che l'idea di usare il KA, di dover lavare la ciotola, le fruste ecc..ecco..mi è presa la pigrizia. A volte capita di aver voglia di fare qualcosa ma al pensiero del dopo passa subito. Specialmente in questo periodo così impegnativo!
     E quindi ecco l'idea di impastare a mano, anche perchè a dire la verità mi piace proprio mettere le mani in pasta nel vero senso della parola. Certo a volte ti ritrovi con le mani impastrocchiate, ma poi con 4 mosse furbe tutto si sistema, basta non spaventarsi. Se poi ti va di fare un pane ed usare tutti quei pacchettini quasi finiti di farina che riempiono la credenza? Detto fatto e ti esce un bel pane profumato! Ora poi che ho cominciato ad usare il Germe di Grano il pane mi sembra decisamente più....PANE!!


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venerdì 5 aprile 2013

PANBRIOCHE al Latte Condensato con Crema di Cioccolato e Mirtilli! Sofficissimo!!


     Ed anche per questa settimana siamo a venerdì, i giorni volano senza nemmeno accorgersi. Dovremmo in teoria essere in primavera, il sole, i fiori, l'aria tiepidina ed invece qui ancora nevica sui monti di fronte a casa.. 
     Sento il bisogno di stare all'aria aperta, di respirare a pieni polmoni, di luce.. Per me, ma anche per le mie foto che a dire la verita con la luce naturale non c'è niente da fare, sono molto più belle! Invece devo accontentarmi perchè qui devo tenere la luce accesa tutto il giorno!!
      Sì sì avete capito, a casa mia la luce è accesa da mattina a sera e se anche devo preparare qualcosa fotografando i passaggi ho bisogno della mia lampada fotografica!
Meno male che in questo ultimo periodo stanno accadendo tante belle cose, e questo mi da decisamente la forza di lavorare. Certo, lavorare!! Posso quasi dire che sono una foodblogger di professione! Ehehe!! Questo è un ulteriore passo avanti anche se ho anche tanta paura!!!. Lunedì avrò il mio numero di Partita IVA!!! Del resto però se voglio portare avanti qualcosa devo crescere e rischiare anche se il momento qui in Italia non è il massimo dell'ottimismo!
      Devo però ancora scusarmi perchè vi sto trascurando, ma sto portando avanti tanti nuovi progetti e necessitano della mia attenzione. Saprete tutto a tempo debito lo prometto. Intanto tra una cosa e l'altra sono riuscita a sfornare questa delizia.
     Complice del latte condensato quasi in scadenza ed una ricetta che ho scovato in una rivista di cucina e precisamente "Sale&Pepe". Ovviamente modificata.

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martedì 26 febbraio 2013

Pane alla Robiola con Germe di Grano, un pane morbido ma così morbido....




     In questi ultimi anni, ho perso il conto di quanti impasti lievitati tra dolci e salati ho fatto..sono passata da vere e proprie schifezze ancora quando non avevo blog e bazzicavo appena in internet, ai risultati che ho ora e posso veramente sentirmi soddisfatta.!! Certo di cose da imparare ne ho ancora tantissime, ma posso dire che ormai conosco gli impasti e vedo subito se la cosa non mi quadra.

     Non vi dico quante cose macina la mia testa e quante prove devo fare...Questo è uno di questi esperimenti che mi frullavano in testa..

     Dopo le Focaccine con latte di Soia, il Pane con i Fiocchi di Patate, il Pane con la Ricotta, con la Philadelphia,  ed il Pane con i Fiocchi di Latte, mi mancava la Robiola!!
Ho rielaborato una ricetta che ho fatto più volte adattandola all'aggiunta di questo nuovo ingrediente, unendo anche del Germe di Grano.

     So che non sarà un ingrediente facile da trovare ma ormai nei negozi Bio, NaturaSì ed erboristerie penso ci sia. Ma a che cosa serve e sopratutto cos'è?
     Innanzitutto è la parte interna del cariosside, il chicco del grano, potremmo dire la parte più preziosa, ricca di vitamine del tipo B, vitamina A e D ma sopratutto è ricco di vitamina E, un'importante antiossidante. Migliora la resistenza fisica e la funzionalità mentale. Contiene anche tanti oligoelementi come zinco, potassio, fosforo ecc. Non dimentichiamo anche che riequilibra il colesterolo.

     Lo si trova sotto forma di fiocchi da aggiungere allo yogurt, al latte, alle insalate, zuppe ecc oppure in polvere tipo farina. (quello che ho io). Aggiunto in una quantità di circa 10% sul peso della farina migliora la lavorazione e la lievitazione oltre che il profumo.
La Robiola invece è un formaggio cremoso che sembra una ricotta ed è leggermente acidulo, ma non si sente affatto nel pane. Dona una particolare ed incredibile morbidezza e permette di diminuire i grassi nell'impasto.

Andiamo alla ricetta che è molto semplice e si prepara anche in fretta...

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mercoledì 16 gennaio 2013

Ciabatta No-Knead ossia senza impasto facilissima!!




     Ci sono periodi tranquilli in cui ci si annoia, oddio per una donna noia è una parola grossa..ma comunque diciamo meglio periodi tranquilli, poche mail, pochi messaggi, a casa va tutto ok. Quasi quasi mi vien da pensare.."se avessi qualcosa da fare!" ...

     Poi invece ci sono dei periodi che si accumula tutto..richieste, post da scrivere, articoli, foto, ricette..ed ecco che penso.." ma verrà un momento di calma nooo?!!?"
Ecco ora sono in questo periodo, le cose da fare sono così tante e continuano a sommarsi che la giornata dovrebbe avere 48 ore e mi devo scrivere tutto quello che devo fare per non dimenticare nulla.!! Va beh, da qui al 27 gennaio ci sarà un bel po' di trambusto..poi vedremo!! ehehe!

     Cosa che però non scordo mai è di preparare qualche nuova ricetta per voi, che mi sia naturalmente piaciuta e che faccia venir voglia di provarla come è venuta a me.

     Dunque sono sicura che avrete già sentito parlare degli impasti "senza impasto" o meglio no knead: il Pane senza impasto, il pan brioches senza impasto, la pizza senza impasto ecc.. Un metodo che sta andando molto in voga ultimamente. Facilissimo anche per chi non sa impastare in quanto si uniscono gli ingredienti in una ciotola, si mescolano con una spatola e si lasciano maturare per minimo 18 ore. In questo lasso di tempo il glutine si sviluppa e forma la maglia glutinica.

     Ho già provato il panbrioches ed è buonissimo, prometto che appena lo rifaccio ve lo pubblico, ma ora vi voglio mostrare questa ciabatta che mi ha colpita la settimana scorsa.
Ho visto il video qui, quei 2 bimbi mi son piaciuti troppo e visto che è venuta bene a loro non potevo non riuscirci io.

     E' un pane che non contiene grassi, ha pochissimo lievito (che lo rende digeribile e duraturo) ed ha un profumo come dire..incredibilmente da pane..!!!
 

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venerdì 28 dicembre 2012

Pane con i Fiocchi...soffice e leggero!

    
      Meno male che il Natale è passato, non ce la facevo più...Era un continuo di mangia e bevi..e bevi e mangia..Decisamente dovessi andare avanti così per un mese morirei scoppiando.
Ora ci tocca San Silvestro,  e poi ci sarà l'Epifania che darà inizio al periodo dei dolci fritti..USSIGNUR!!! Salvatemi!!
     Intanto per oggi parliamo di pane. Di un esperimento riuscito perfettamente che da un bel po' volevo provare e scaturito da questa  ricetta che non c'entra niente ma che mi ha incuriosita Mi mancava del pane morbido nel freezer ed infatti qualcuno qui si lamentava.
     Vi avviso che è un impasto morbido e quindi dovrete maneggiarlo e lavorarlo con pazienza, ma ne varrà la pena.
     Ho usato i fiocchi di patate (che non ci siano aromi vari) perchè li trovo comodi senza dover stare lì a lessare le patate, sbucciarle ecc...insomma è più veloce ecco..

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venerdì 14 dicembre 2012

Il Pandorlato ottima alternativa a Pandoro e Panettone..!



     Velocemente, di corsa, di passaggio, mi fermo un attimo e scappo..giusto il tempo di lasciarvi questa ricetta!
     Sì perchè non potevo aspettare ancora un giorno o due prima di farvela conoscere.

     L'avevo visto lo scorso anno ma non ero riuscita a farlo, poi LEI nei giorni scorsi l'ha pubblicato su fb e non me lo sono fatto ripetere due volte. Detto fatto ho iniziato la sera per sfornarlo il pomeriggio del giorno dopo.!! Provatelo e non dico altro..se non avete voglia di fare il pandoro sfogliato, o il panettone con lievito di birra o con lievito madre questa è un'ottima alternativa e se iniziato la sera prima a mio avviso molto comodo.
   
     Dunque Paoletta dice di usare una farina W350 ma visto che avevo la 0 del mulino rossetto ho usato quella. C'è pure scritto tipo Manitoba. E' un impasto facile, unica nota negativa è che non incorda facilmente ma alla lunga ci si riesce. Verso la fine quando faticava a legarsi ho aggiunto una bella cucchiaiata di farina W 400 e si è incordata in poco tempo. Basta avere pazienza..

     Ve la riporto con i miei tempi, anche perchè qui a casa devo cercare di incastrarmi tra una cosa e l'altra! vedete voi se seguirli o se iniziare la mattina.


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venerdì 2 novembre 2012

Le Veneziane con la Crema e si ricomincia ad impastare....

        Nella stagione calda appena passata sono stata leggermente sotto una forma di letargo. La voglia di fare torte, dolci vari e lievitati era come rallentata ed infatti poche sono state le mie pubblicazioni.
Da qualche giorno però complice il frescolino per non dire freddo, la stufa accesa ed il ritorno ad una vita più casalinga ha riacceso in me la voglia di impastare. 
    Queste deliziose Veneziane le avevo viste da lei qualche mese fa. 7-8 o forse più e me ne sono innamorata. Sono rimasta con la promessa che le avrei fatte quanto prima ed allora eccole qua. Detto fatto. Ovviamente c'ho messo lo zampino e qualche piccola modifica l'ho fatta nella lavorazione e nella quantità di latte tenuto conto che ormai so che la farina che uso ne richiede di più.
       Meno lievito, ma giusto un po' e quindi tempo più lungo di lievitazione. Mi sa anche che nella mia cucina i saccaromiceti erano ancora addormentati perchè l'impasto ha impiegato un po' a crescere.
Ma andiamo subito alla ricetta altrimenti le mie fans di fb mi uccidono visto che le ho fatte attendere.!


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martedì 16 ottobre 2012

Pane di Semola Rimacinata per il World Bread Day 2012




Oggi è la giornata mondiale dell'alimentazione

Quante persone ancora ogni giorno muoiono di fame perchè non hanno un minimo di sostentamento. 
Siamo nel 2012 ed ancora non si è riusciti a trovare una soluzione a questa piaga!
Dal 2006 i foodblogger si uniscono per questa occasione e pubblicano nello stesso giorno un post dedicato al pane per NON dimenticare! Il PANE questo alimento tanto semplice quanto buono e di prima necessità. Questo evento si chiama World Bread Day e quest'anno voglio farne parte anch'io con questa ricetta di Pane alla Semola fatto di ingredienti semplici, preso dal libro di Sara Papa ma completamente cambiato nelle quantità di liquidi e sale.
Il post originale di questo evento è di Zorra ed è lei che ha iniziato questa catena importante.
Inoltre in questa occasione in collaborazione con il gruppo di Cucinando capitanato da Valentina e Riccardo di cui faccio parte con altri foodbloggers: Valentina, Sarah, Sara e Paolo, Laura, Ramona, Claudia, Maky, Agostina abbiamo deciso di pubblicare delle ricette con ingredienti semplici e basilari proprio come questo pane.(QUI ci sono gli altri post)




PANE DI SEMOLA


Ingredienti:
500 gr di farina di Semola rimacinata
140 gr di latte
180 gr di acqua
15 gr di lievito di birra
1 cucchiaio di malto di riso
10 gr di sale

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. 
Setacciare la farina nella ciotola, aggiungere il latte e l'acqua con il lievito tiepidi ed avviare l'impastatrice a bassa velocità.. dopo circa 30 secondi unire anche il malto quindi per ultimo il sale.
Impastare fin che si forma un panetto bello liscio quindi passarlo nella spianatoia e lavorarlo un po' a mano. Formare una palla e riporre nella ciotola leggermente unta, coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio. (circa un paio d'ore)

Infarinare leggermente la spianatoia di semola, rovesciare delicatamente l'impasto e dare qualche piega senza sgonfiarlo troppo e formare un bel panetto..
Foderare una teglia con carta forno e cospargere di semola quindi posizionare l'impasto. coprire con un foglio di nylon e mettere ancora a lievitare..Se non l'avrete sgonfiato dopo un'ora sarà pronto per essere infornato. 
Accendete il forno a 220°, Quindi cospargete bene il pane con altra semola e formate dei tagli con una lametta tenendola a 45° rispetto al pane. 
mettete sul fondo del forno una teglia vuota..buttateci 5-6 cubetti di ghiacccio quindi infornate e cuocete per 10 minuti con lo statico. Abbassate a 180° per altri  20 minuti ma controllatene il colore..
Sfornate, lasciate aperto il forno per qualche minuto quindi reinserite il pane mettendolo in piedi appoggiato alla parete e lasciatelo fino a raffreddamento.


E' un pane semplice, rustico dal buon sapore tipico del pane fatto con la semola!
e poi è bello con quel suo colore intenso. Non vedevo l'ora di tagliarlo e spalmarlo di formaggio. 
Tagliere e spalmino preso QUI fateci un giretto..!!


World Bread Day 2012 - 7th edition! Bake loaf of bread on October 16 and blog about it!


PS: Il Malto di Riso si trova nei negozi BIO

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giovedì 30 agosto 2012

Focaccine al latte di Soia sofficissime!!!




Esiste un mondo virtuale parallelo a quello reale dove si incontrano persone più o meno belle, ci si da il buongiorno e la buona notte, si fanno gli auguri, si gioisce e si piange assieme! Ci si scambiano consigli e curiosità e spesso molto spesso Ricette. Questo mondo virtuale si chiama Facebook ed inizialmente non ne volevo sapere! Poi ho capito che non c'era nulla di male visto che ero io a gestirmi la cosa sia in privacy sia nell'accettare o meno contatti..a bloccare chi non mi piace o richiedere amicizia io stessa a chi mi va! Ecco in questo mondo virtuale c'è un tipo simpaticissimo che pubblica delle foto pazzesche di roba da mangiare! E sempre neglio orari giusti!!. 

Un giorno ha pubblicato un panino farcito incredibilmente goloso, ne sono stata catturata e non ho potuto non provare quel pane fantastico! Detto fatto, la prima volta ho usato Latte intero, sono venute buonissime ma non come volevo..Ho riprovato con Latte di soya ed incredibilmente erano un'altra cosa!! Provate anche voi!! Come sempre ho apportato leggere modifiche!!
Lui è Nuccio ed ha anche un blog andate a curiosare!! Blog di Max 

Come consiglio sempre mettete anche meno lievito se avete tempo allungando i tempi di lievitazione ne guadagnerete molto...






FOCACCINE SOFFICI AL LATTE DI SOIA

Ingredienti per 18 focaccine

500 gr di farina 00
500 gr di farina 0 per pane
80 gr di strutto morbido
200 ml di latte di soia
400 ml di acqua
1 bustina di lievito secco (o un cubetto da 25 gr di quello fresco)
20 gr di sale

Setacciare le due farine nella ciotola ed unire il lievito secco (Mastro Fornaio o altro).
Unire il latte di soia e l'acqua tiepidi quindi azionare la planetaria con gancio a bassa velocità ed impastare. Quando è quasi amalgamato unire il sale e lo strutto che deve essere morbidissimo.
Impastare ancora a bassa velocità per 5 minuti poi aumentare ed impastare fin che diventa un impasto bello liscio.

Passare l'impasto sulla spianatoia e lavorare ancora un po', quindi formare una palla e rimettere nella ciotola leggermente unta. Coprire con pellicola e lasciare lievitare in posto tiepido finche raddoppia (io 3 ore).

Spolverare leggermente di farina la spianatoia e rovesciare delicatamente l'impasto. Senza lavorarlo troppo tagliare dei pezzi di circa 100 gr, formare dei panetti facendo delle pieghine (vedi QUI)..poi rivoltare sotto sopra ed arrotolare leggermente..
Schiacciarle un po' e posizionarle sulla placca foderata di carta forno. Coprire ancora con fogli di nylon e lasciare lievitare..

Essendo piccoli lieviteranno in fretta specialmente se avrete fatto attenzione a non sgonfiare troppo l'impasto. Dopo circa 45 minuti se vedete che sono cresciuti bene ma non del tutto accendete il forno a 200° ventilato.

Spennellate i panini con del latte e con il pollice facendo molta attenzione formare delle fossette sulla superficie. Infornare nel ripiano centrale del forno passando subito sullo statico e cuocete per 17 minuti circa. Sfornare e lasciare raffreddare.

Una volta freddi questi Panini sono ottimi farciti o anche così semplicemente!! Soffici e morbidi insomma Deliziosi! Grazie Nuccio!!

Martina le ha provate QUI. ed anche Federica QUI  ed Alessandra QUI
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martedì 31 luglio 2012

" FRESELLE" : quando non si ha voglia di cucinare!!



L'altro giorno passeggiando annoiata per il centro tra una vetrina di scarpe ed una di vestiti tutti rigorosamente in saldo ma orribili.. mi si è accesa una lampadina.. O meglio mi si è stampata davanti una foto..
Era da un bel pezzo che non impastavo ed avevo voglia di mettere le "mani in pasta".. Non so perchè ma mi sono venute in mente le Friselle Pugliesi che avevo visto più volte in altri blog e riviste!..forse per il caldo, per la voglia di cose fresche o per una botta di sole in testa questa idea non mi è più passata!!
Le Friselle o Freselle non sono altro che un tipo di pane biscottato che una volta si prepararva per essere conservato a lungo e poi consumato durante la settimana..Consigliata da amici su fb sono finita qui e poi qui e qui..decisamente tutte versioni validissime ma una esclusa perchè serviva il lievito madre, una perchè aveva bisogno di tempi lunghi di preparazione alla fine mi sono fermata alla prima confrontando metodi di lavorazione, cottura ed ingredienti..Ne è uscito un miscuglio a mio parere molto ben riuscito.
Si possono utilizzare vari tipi di farine..ottimo così ho finito quei 200 gr di farina integrale..
Tradizione vuole poi che una volta pronte si immergano per pochi secondi in acqua poi i pomodori NON vanno tagliati a fette ma a metà e poi spappolati e spremuti in modo che il loro succo finisca nel pane.. Ovviamente io ho fatto le fette per un discorso fotografico..ehehe!!
Sono molto facili da fare, impastandole alle 14 circa si possono tranquillamente gustare a cena..
Non necessariamente vanno guarnite così, ma largo alla fantasia anche se quelle tradizionali sono proprio con pomodoro, origano ed olio d'oliva..


 FRESELLE

Ingredienti per 10:

600 gr di farina 0 (io 200 integrale e 400 tipo 0)
350 gr di acqua
15 gr di lievito di birra fresco o 5 secco
10 gr di sale
2 cucchiai di olio d'oliva
Origano secco a piacere
Sciogliere il lievito nell'acqua.
Miscelare le due farine assieme con l'origano, versare a filo l'acqua e cominciare ad impastare a mano oppure azionando la planetaria a bassa velocità..A metà impasto aggiungere l'olio ed il sale. 
Impastare fino ad ottenere un composto ben compatto. Se avete usato la planetaria passatelo sulla spianatoia e sbattetelo un po'. Fate qualche piega formate una palla e mettetela nella ciotola unta,  coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio. Circa un paio d'ore.

Quando l'impasto sarà pronto rovesciatelo sul piano di lavoro e dividetelo in 5 pezzi da 200 gr circa. 
Tirate ogni pezzo delicatamente a formare un rettangolo quindi arrotolarlo e formate un filoncino di 60 cm circa. Ora potete utilizzare 3 metodi per la formatura.
1 piegate in due il filoncino ed attorcigliatelo, quindi lo chiudete ad anello. (se guardate i link sopra vedrete meglio)
2 piegate sempre a metà ma lasciando un occhiello largo in mezzo al qualepasserete le estremità a formare una cosa come nella seconda foto di questo post..
3 formare dei panini, schiacciarli con la mano e formare un buco nel mezzo..
L'importante è lasciare un buco piuttosto largo perchè altrimenti ne uscirà un pezzo unico e non a ciambella.
Posizionate le Fresella nella placca, coprite con dei fogli di nylon e lasciate lievitare fino quasi al raddoppio. con il caldo un'ora dovrebbe bastare.
Per la cottura dovrete andare un po' ad occhio in quanto per ogni ricetta era diverso, io sono andata bene infornando 20 minuti a 200°. Devono cambiare leggermente colore.

Lasciate raffreddare su una gratella quindi tagliatele a metà come un panino e rimettetele nel forno a 150° per 30 minuti + 10 minuti di grill ma guardandole a vista!
Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella. Ora sono pronte, potete consumarle subito o conservarle in sacchetti di nylon.

Come detto sopra la tradizione vuole che si immergano qualche secondo in acqua, si tagliano a metà dei pomodori belli maturi e sugosi e si schiacciano sulla superficie. Un filino di sale, origano, basilico ed un giro generoso di olio d'oliva. Volendo prima di bagnarlo si può strofinare dell'aglio.

Così sono fantastiche..ma le ho provate anche aggiungendo dei pezzetti di stracchino...
A piacere ci sono i capperi, le olive, mozzarella di bufala, peperoni ecc..insomma gustatele come volete..E' un piatto comodo da preparare e veloce. ma sopratutto estivo!

Alla Prossima!!!

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giovedì 14 giugno 2012

Pane al Latte a lievitazione naturale e.....Foursquare, Instagram, Twitter, FB, follow, follower, e chi ci capisce..?!?!

               
             Ultimamente sto scoprendo quanto impedita sono in fatto di tecnologia.!! Decisamente il lavoro della foodblogger richiede una laurea in ingegneria informatica e questo per me è arabo ostrogoto!!.. Non che proprio non ci capisca nulla visto che mi gestisco tutto io però in alcune occasioni mi sento verramente arretrata..ed ignorante!!
Ora ditemi la verità, a parte fb che ok sono iscritti anche i cani (e questo mi piace!) chi di voi sa usare twitter, pinterest, foursquare, instagram, Pat (questo è nuovo e manco so come si scrive!!) e diavolerie varie..
Inizialmente mi dicevo no no, io non mi iscrivo a fb..eclalà..detto fatto..twitter noooo..sono già su fb..ecco..pinterest..e che roba è?? sono pure lì..mi mancano gli altri ma poi chi ci sta dietro? mi sembra la pubblicità di Tognazzi!! hihi!!
Allora in teoria se sono in giro dovrei twittare, followare, RT-are, taggare, cancelletti, chiocciole, uccellini e tutta l'allegra fattoria.. ( followare penso sia un termine inventato da Carlo Vischi!!)..L'altro giorno mi twitta un messaggio..io rispondo e lui..e gli RT??? cheeee???!?!?!?!...RT e che roba è? poi mi esce con gli hustang ast...chi!?!?!? non sarà mica un'altra novità..(l'ho dovuto cercare su google ehehe!!)..dovrei girare con PC, I-Pad, I-phone, I-uto!!..e non perdere momenti importanti per pubblicare notizie varie..Quindi ogni volta che vado ad un evento in valigia invece di shampoo e deodorante dovrei mettere tutta sta roba più macchina fotografica..naaaaa!! vorrà dire che viaggerò con carrello tenda al seguito..AIUTOOOO!!!!!...mi compro un piccione viaggiatore è decisamente più semplice..!!

Parliamo della ricetta che è meglio..e decisamente ci capisco qualcosa in più!! Anche questa di Sara Papa, il suo aveva le noci il mio no..mi raccomando, messaggi brevi e mirati, solo 140 lettere!! :-))).


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martedì 5 giugno 2012

Treccine e Gemellini con albicocche a lievitazione naturale...per una colazione light..o quasi!! ..e se mi permettete...




Confesso che ultimamente mi sento un pò scabinata, triste, ansiosa, timorosa. Quello che sta succedendo mi ha sconvolta ed ho una sensazione di pericolo interminabile nell'anima. L'Emilia sta passando un momento veramente disperato, anzi dovrei dire un inferno. Sono a 100 KM circa da Mantova quindi non vicinissima ma nemmeno lontana, qui non ci sono stati danni, ma paura quella sì..è un'ossessione, ogni momento, ogni sussulto ogni piccolo rumore mi fa sobbalzare. Non parliamo della notte, silenzio, buio, tutto sembra più pauroso. Arrivare a prendere qualcosa per dormire non è buono e non fa bene ma è l'unico sistema per riposare un pò.. Penso sempre a coloro che invece sono lì, magari guardano la loro casa ridotta in pezzi, comprata dopo anni di lavoro e sacrifici. Tutto distrutto, tutto svanito.. ricordi, pensieri, momenti di vita. Questa volta è diverso, non c'è stata una grossa scossa e poi uno sciame di piccoli movimenti di assestamento ma se ne sono susseguite altre di forti.. dei nuovi episodi quasi ad annullare il precedente..Finirà?..quando finirà..se finirà..difficile non pensarci!
Non sono molto in vena di mettermi a pasticciare, non mi concentro, non ho idee.. Faccio quello che devo per lavoro ma per il mio bloggino poche idee..
Oggi vi lascio queste brioches fatte un paio di settimane fa sulla scia del corso di lievitati, del pane casereccio e dei grissini.. Quindi sempre a lievitazione naturale, da una ricetta di Sara Papa con leggere modifiche di lavorazione ed ingredienti.. Ottime per la colazione, leggermente intiepidite. contengono pochissimo burro e niente zucchero.!!




TRECCINE E GEMELLINI A LIEVITAZIONE NATURALE CON ALBICOCCHE DISIDRATATE

Ingredienti:
250 gr di farina 00
250 gr di farina 0 per pane
280 gr di latte
70 gr di albicocche disidratate
150 gr di LM o 15 di lievito di birra
1 uovo da 50 gr (medio)
2 cucchiai di miele
50 gr di burro
10 gr di sale
aromi (scorza d'arancia grattugiata)

Come sempre ho rinfrescato il lievito la sera prima ed il mattino, nel momenti in cui era al massimo della maturazione ho iniziato l'impasto. Naturalmente con il Lievito di Birra i tempi si riducono..

Prima di tutto ho tagliato a pezzettini le albicocche e li ho messi in ammollo per 10 minuti in acqua poi li ho scolati ed asciugati.

Sciogliere il LM spezzettato in una parte di latte (poco meno di metà) usando la foglia nella planetaria. Aggiungere quindi qualche cucchiaiata di farina e formare una sorta di crema.
Aggiungere tutto il latte e la farina ed impastare sempre a bassa velocità. Unire via via l'uovo leggermente battuto, il miele, la scorza d'arancia e portare ad incordatura.
Aggiungere il sale e poco per volta il burro morbido. Mettere il gancio ed incordare. Per ultime le albicocche. impastare giusto il tempo di amalgamarle..
Passare l'impasto nella spianatoia leggermente infarinata e dare delle pieghe per rinforzare l'impasto. Rimetterlo nella ciotola leggermente unta, coprire con pellicola e mettere a raddoppiare in posto tiepido. Ci vorrà qualche ora quindi pazientate.

Infarinare la spianatoia leggermente. rovesciare l'impasto delicatamente e senza sgonfiarlo troppo.
Tagliarlo in 2 e con una metà fare dei rotolini ed intrecciare con l'altra metà formare dei panini.
Posizionare le treccine in una placca foderata di carta da forno.
Le palline in un'altra mettendole vicine 2 a 2. Coprire e lasciare lievitare ancora fino al raddoppio. 
Spennellare con latte (io non ho usato l'uovo) e cospargere con poco zucchero semolato.
Infornare a 180°-190° per 20 minuti circa, statico, a metà altezza. Nel momento in cui infornate buttate nel fondo del forno qualche cubetto di ghiaccio.
Sfornate e fate raffreddare.



 Si può dire che contenendo pochissimo burro e niente zucchero sono quasi light o no??

Sperando che finisca questo brutto periodo e che L'Emilia possa risollevarsi e tornare a vivere vi auguro una buona settimana!!

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sabato 26 maggio 2012

Pane Bianco Casereccio a lievitazione naturale...ed ora chi mi ferma più??




   Giuro che ora non vi assillerò con le mie produzioni con LM anche se ho già in programma altri 2 impasti per domani..non posso certo lasciarla lì ad annoiarsi e rinfrescare sempre senza motivo? o no?!?!
   Dopo i GRISSINI questo è il mio primo pane buono..anzi proprio buono a lievitazione naturale..ne sono proprio orgogliosa..!!!
   Ovviamente qui a casa non lo mangiano perchè per loro solo pane sofffffffficissimo..e sappiamo che questo tipo di impasti non sono proprio così ma a me sta bene, così me lo mangio ehehe!.. direi che ho scelto un pane casereccio semplice per non complicarmi la vita al primo esperimento..eheheh!!
   L'avevo visto anche da lei e mi aveva proprio invogliata!!
Sempre dal libro di Sara Papa.. "Tutta la bontà del Pane". Con lavorazione modificata leggermente.

   Volete sapere come si fa?? ok! vi scrivo anche la quantità di lievito di birra ovviamente cambiano i tempi di lievitazione.
Non vi scrivo i tempi di lievitazione perchè ormai sapete che non sono sempre uguali. dipende dalla temperatura, dalla forza del lievito madre e da tutta un'altra serie di combinazioni. Dovrete farvi l'occhio e con l'esperienza capirete come gestire i tempi. ovvio che con il lievito madre se impastate il mattino ce l'avrete per cena..

PANE BIANCO CASERECCIO

Ingredienti per 2 pagnotte:

600 gr di farina 0
150 gr di lm oppure 12 gr di lievito di birra
350 gr di acqua (io 50 gr in più circa)
12 gr di sale (invece che un cucchiaino)

Avevo rinfrescato il lievito la sera prima ed anche il mattino. Si impasta sempre quando ha raggiunto la maturazione massima.

  Spezzettare il lievito nella ciotola della planetaria, aggiungere un pò d'acqua ed avviare a bassa velocità con la foglia.
  Aggiungere un pò di farina fino ad ottenere una crema, quindi alternare un pò d'acqua ed un pò di farina sempre mantenendo l'impasto morbido.
quando avrete unito tutta l'acqua (io ne ho aggiunto in più) unite il sale e dopo qualche secondo il resto della farina. Portate ad incordatura quindi cambiate e mettete il gancio. incordate bene di nuovo.
  Togliete l'impasto dalla ciotola, fate qualche piega, formate una palla quindi mettetela in una ciotola leggermente unta con olio d'oliva. Coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio in un posto caldo lontano da correnti d'aria.

  Quando sarà raddoppiato capovolgete delicatamente l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata. schicciate senza dare troppo peso con il palmo delle mani l'impasto quindi tagliatelo in 2 parti uguali. Prendete ogni pezzo, mettetelo con il tagli in alto e ripiegate in 2. Poi incartate cercando di inglobare aria nell'impasto (Vedete QUI come si incarta).
  Formate due filoni, metteteli nella placca foderata di carta forno, coprite con della pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio.
  A questo punto prendete una lametta e fate dei tagli sulla superficie.. Non tenendo la lama perpendicolare ma a 45° come se voleste spellarlo. ripassate anche 2-3 volte con mano decisa. quindi pennellate con acqua il taglio (questa l'ho imparata al corso e permette che i tagli si aprano in cottura).

  Infornate a 210° per 15 minuti poi abbassate a 180° per altri 35 minuti. spegnete il forno, togliete le pagnotte e rimettetele in forno in modo che rimangano in piedi appoggiate alle pareti. Lasciate finche si raffredda il forno con lo sportello semi aperto..
  Quindi mettete le pagnotte a raffreddare completamente sempre in piedi coperte con uno strofinaccio..



Ho già pronta la PM, domattina nuovo rinfresco e poi via..si impasta di nuovo!!
Ciao alla prossima!

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giovedì 17 maggio 2012

Grissini a Lievitazione naturale....




Non è una novita che io ed il lievito naturale non andiamo molto d'accordo..o meglio lui preferisce panettoni e colombe..(che sia goloso??) infatti assieme sforniamo delle delizie..Ma per quanto riguarda il pane, niente da fare.. prove su prove, tentativi, ricette e metodi diversi.. insomma nonostante abbia letto e riletto di tutto e di più non sono mai e poi mai riuscita a fare un pane decente.. puntualmente finiva nella spazzatura..
Ero così avvilita che avevo rinunciato mettendolo a dormire rinsecchito e polverizzato a giugno dello scorso anno.. Poi chissà come vista la possibilità di partecipare ad un corso di panificazione ho deciso di ritentare..
Eh già, sabato e domenica scorsi ho partecipato al corso di Adriano e Paoletta.. due giornate full immersion intensissime, mi ci sono voluti 3 giorni per recuperare.. sarà l'età che avanza??
Insomma ho ereditato l'ennesimo pezzetto di lievito e questa volta sono decisa, devo farcela e devo trovare la giusta armonia per un matrimonio perfetto!! Ieri presa da un raptus ho fatto ben 2 impasti,  dico 2 eh!!!
Un pane casereccio e questi grissini. Come mio solito non riesco a seguire passo passo la ricetta e quindi le dosi sono di Sara Papa dal libro "tutta la bontà del pane", le lavorazioni delle Simili e di Paoletta ed Adriano un mix veramente particolare.
Dunque la giornata di ieri era particolarmente fresca e quindi per ore l'impasto non si è mosso di un millimetro..l'ho messo nel forno appena intiepidito et voilà..eccolo che è partito.!
per chi non ha il lievito naturale servono 15 gr di lievito di birra, ovviamente i tempi si accorciano.


GRISSINI A LIEVITAZIONE NATURALE

Ingredienti:
600 gr di farina 0 (per pane)
150 gr di lievito naturale in completa maturazione
oppure 15 gr di lievito di birra
250 gr di acqua (io ne ho aggiunti 30 circa in più)
60 gr di strutto (oppure 100 di olio d'oliva)
10 gr di sale
2 uova per spennellare (io non li ho usati)
semi di papavero, sesamo e girasole (non li ho usati)
+ come mia modifica farina di semola rimacinata, piramidi di sale al rosmarino, olio evo.

Avevo rinfrescato il lm la sera prima e poi anche il mattino.
Spezzettare il lievito in metà acqua circa e con la foglia lavorare a bassa velocità, quindi unire un pò di farina fino ad ottenere una crema. Alternare acqua e farina cercando sempre di incordare l'impasto. Dopo aver finito l'acqua, aggiungere il sale e dopo pochi secondi il resto della farina. Incordare bene cioè impastare a bassa velocità finchè l'impasto si aggrappa alla foglia ma ne rimane sempre un pò attaccato al fondo. A questo punto aggiungere lo strutto a pezzettini. Riportare ad incordatura. Mettere il gancio ed impastare ancora finchè non si otterrà un impasto liscio e morbido.
Rovesciare l'impasto nella spianatoia e dare qualche piega formando una palla. Oliare una ciotola, mettere l'impasto, coprire con della pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Ovviamente qui il tempo lo dovrete vedere voi in base alla temperatura che avete in casa. Ieri ad esempio da me c'erano 20° e per ore non si è mosso finche ho deciso di metterlo nel forno appena tiepido.
Cospargere la spianatoia con della semola rimacinata. Rovesciate l'impasto molto delicatamente e cercate di stenderlo con le mani a rettangolo dello spessore di 1 cm... Spennellatelo con olio d'oliva ed anche la carta forno che avrete messo nelle placche.
Accendete il forno a 200° (il mio impiega quasi mezz'ora)
Tagliate delle striscioline di 1 cm circa. prendetele delicatamente e disponetele sulle placche attorcigliandole un pò..(appena appena). Spennellate nei punti asciutti, e spolverate con altra semola.
in alcuni cospargete dei granelli di sale al rosmarino.
Questo ultimo passaggio della pennellatura e della semola con il sale è opera mia quindi se volete non fatelo e spennellate con uova battute cospargendo con i semini.
Lasciatei riposare 15 minuti poi infornateli per 20 minuti, abbassate la temperatura a 150° e cuocete per altri 15 minuti. Spegnete e lasciateli dentro con sportello semi aperto per un altro pò così si asciugano bene.
Sfornateli e gustateli...!




Ho usato dei Cristalli di Sale al Rosmarino FALKSALT che mi sono stati spediti da Degù distributore per l'Italia. In questo caso non si vedono, ho pensato all'ultimo di utilizzarli, ma ne ho anche uno al limone che non vedo l'ora di provare, e poi ho quello al finocchietto e quello naturale..sìsìsìsì!!! Ve ne riparlerò..

PS. Oggi ho saputo che qualche settimana fa è uscito questo articoletto..Beh, è piccino ma io ne sono felice..posso??
e poi vi avviso che il 9 giugno ci sarà il nuovo corso. Ora scappo a studiare qualcosa...!!!

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venerdì 27 aprile 2012

PAN BRIOCHE con il dolce e con il salato!




Il Pan Brioche....
Questo splendido impasto dai mille sapori, lavorazioni, formati.. dalle mille ricette diverse..!!
Ne ho già provati alcuni però tendenti al dolce. Anzi proprio dolci direi e buonissime:
Mi mancava qualcosa di neutro che andasse bene sia con una bella velatura di confettura che con una mousse di formaggio..
Niente di meglio che buttarsi come prima esperienza sulla bibbia "Pane e Roba Dolce" delle Simili..
Ho seguito le dosi, per la farina ho messo metà 00 e metà farina forte, per i liquidi metà acqua e metà latte.. ho cambiato la lavorazione attenendomi ai metodi più "moderni" ehehe! ed ho giocato con la forma.!
Ho ottenuto un pane sofficissimo. Conservato in un sacchetto in frigo la mattina dopo era come appena fatto, è bastato scaldarlo pochissimo per portarlo a temperatura ambiente.
Gradito dai miei quindi promosso a pieni voti! 
Fatelo ora che arriva la bella stagione lo avrete pronto per le vostre scampagnate! Potrete fare delle ottime Tartine o Panini ecc..




PAN BRIOCHE

Ingredienti TOTALI per 2 pagnotte da 500 gr circa

250 gr di farina per pane (io Spadoni)
250 gr di farina 00
90 gr di acqua
50 gr di latte
1 bustina di lievito secco (va bene un cubetto)
2 uova
30 gr di zucchero
100 gr di burro morbido
10 gr di sale

LIEVITINO (ingredienti da togliere dal totale)

150 gr di farina 00
90 gr di acqua
lievito

Sciogliere il lievito nell'acqua appena tiepida e mescolare il tutto alla farina. formare un panetto, metterlo in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare lievitare per un'ora circa. Cioè finchè sara raddoppiato.

Passato il tempo spezzettare con le mani il lievitino nella ciotola della planetaria.. unire le uova, il latte e con la frusta K (o foglia) lavorare a bassa velocità finche si formerà una crema.
unite poi lo zucchero.
Ora man mano aggiungere a cucchiaiate la farina rimasta e mescolata a quella più forte, quando l'impasto sarà più sostenuto mettere il gancio.
Incordare bene poi aggiungere il burro morbido a pezzettini e per ultimo il sale.
Riportare ad incordatura.
Coprire la ciotola con pellicola e lievitare circa un'ora e mezza o fino al raddoppio.
Passato il tempo rovesciare delicatamente l'impasto nella spianatoia, dividerlo in due parti..
Stendere CON LE MANI 2 rettangoli di 15 cm circa per 40..arrotolarli dalla parte lunga e poi formare due chiocciole senza stringere troppo altrimenti crescendo saliranno nel mezzo..(cercare di non sgonfiarle troppo l'impasto)
Posizionarle in 2 stampi da 20 cm di diametro foderati di carta da forno.
Fare dei tagli a raggio con una lametta in ogni giro..
Io ho usato gli stampi da focaccia da 500 gr. foderati sempre con la carta perchè non volevo si attaccassero..
metterli direttamente nella placca di cottura. coprire con nylon e lasciar elievitare fino al doppio..
Se non saranno stati sgonfiati in questa formazione un'ora basterà alla lievitazione, altrimenti ci vorrà di più.

Quando saranno lievitati spennellare con latte e cuocere a 180° statico nel ripiano basso del forno per 40 minuti circa..
Usando gli stampi da Plum Cake dovranno misurare 25x10 cm... 




Auguro a tutti un buon fine settimana a chi rimane a casa ed a chi andrà in vacanza per il ponte del 1° maggio!!
Ciao ciao!


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martedì 17 aprile 2012

Maritozzi con la Panna...che emozione!



Se guardate la data del SUO post capite da quanto tempo avevo in programma questa cosa.
Io adoro impastare, ma ultimamente mi è davvero difficile incastrare i tempi tra impegni vari e le rigide abitudini dei due vecchietti che ho in casa. Per non parlare poi di quando arriva qualcuno che fa slittare i procedimenti..ecco che una semplice preparazione alla fine mi porta via quasi 2 giorni!!
Ho deciso comunque di farli, ormai era questione di principio e visto che non li avevo mai mangiati dovevo provare una ricetta sicura..Quindi sono andata tranquilla! Non sono stata molto brava come allieva però, ero emozionata! sì sì, emozionata, dopo un bel pò che non impastavo qualcosa di questo tipo, nonostante avessi letto e riletto, evidenziato, segnalato tutti i procedimenti, ho sbagliato e le mani mi tremavano..ma è possibile?? Niente di grave visto il risultato!!.Eheheh!! ve li raccomando!! Scrivo esattamente come li ho fatti:
-Non avevo la farina Lo Conte ed ho usato la Spadoni
-La stagione delle arance è finita quindi ho usato l'aroma naturale.
-Non avevo Miele d'Arancio ed ho usato quello di Acacia
-Non avevo olio di mais ed ho usato quello di girasole.
-Ho usato malto di Riso.
A proposito, la Farina di Riso non è obbligatoria ma io ve la consiglio, ne guadagnerete in scioglievolezza! Che vuol dire? Provate, dovete mordere per capire! Io la uso spesso nei miei impasti ed ha il suo perchè!

Insomma vi fidate di me?? Se la risposta è no, andate da lei!:-))


MARITOZZI CON LA PANNA
di Anice&Cannella

Ingredienti per 12 pezzi da 80 gr:

450 gr di farina w 300 (io Spadoni)
50 gr di farina di Riso
200 gr di acqua (per me misura perfetta)
90 gr di zucchero
1 cucchiaio di Miele (io d'Acacia)
1 uovo+1 tuorlo (l'albume servirà, non buttatelo)
8 gr di lievito di birra (io 3 di quello granulare)
8 gr di sale
1 cucchiaino di malto (io di Riso)
60 gr di burro
40 gr di olio (io girasole)
zeste di un'arancia (io aroma naturale)
1 albume + sciroppo di zucchero

Per agevolarvi metto anche gli orari.

ORE 18
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida con un cucchiaino di Malto. Unire 200 gr di farina (w300), coprire la ciotola e lasciare riposare circa un'ora (io 2 causa cena ore 19.30!)

ORE 20
Una volta mandato a letto i bambini..OPS... i vecchietti si inizia con l'impasto vero e proprio.!!
Mescolare la farina rimasta a quella di riso. Versarne nella ciotola metà e metà zucchero. (foto 1)
impastare a bassa velocita per un paio di minuti poi aggiungere il tuorlo con il miele ed il sale (foto 2)
Impastare aumentando di mezzo numero la velocità per qualche giro poi aggiungere l'uovo, 1 cucchiaino abbondante di aroma naturale o la scorza d'arancia, il reso dello zucchero e della farina. Impastare sempre ad uno e mezzo fino ad incordare. (foto 3 NON E' INCORDATO, foto 5 E' INCORDATO).




Aggiungere il burro morbido in 2 volte e riportare ad incordatura. (foto 4)
Quindi quando sarete sicuri che sia pronto unite a filo sempre lavorando l'olio a filo fermandovi di tanto in tanto. Incordate bene, formate una palla, coprite la ciotola con della pellicola e mettete a lievitare a 26° per un paio d'ore o fino al raddoppio.

ORE 22.30
Rovesciate delicatamentel'impasto sulla spianatoia e fate delle pieghe del secondo tipo. Cioè tirate un lembo di pasta e portatelo verso il centro, un 'altro lembo vicino e verso il centro fino a completare il giro (foto6) Capovolgete l'impasto, pirlate per formare una palla, mettete nella ciotola e coprite con la pellicola.(foto 7) Mettete l'impasto in frigo fino al mattino dopo.



ORE 7
Togliete l'impasto dal frigo

ORE 11
Se non avete visite inaspettate (come nel mio caso!) potete anche fare questa operazione prima. Eheheh!
Rovesciate delicatamente l'impasto sulla spianatoia e dividetelo in 12 pezzi da 80 grammi. (foto 8) Formate delle palline avvolgendo stretto. Dopo 15 minuti rovescitele sottosopra ed arrotolatele (incartatele) per formare dei filoncini ma non troppo stretti.(foto 9) Disponeteli ben distanziati nelle placche foderate di carta forno.Coprite con dei fogli di nylon e lasciate lievitare al caldo (ottimi sarebbero 28°) per un'ora circa.
Ovviamente se non raggiungete questa temperatura allungate i tempi.




ORE 13
pennellate con albume la superficie dei Maritozzi quindi infornate a 180° per 15 minuti circa o finche colorano. Guardate sotto, se sono colorati sono cotti. Nel frattempo preparate lo sciroppo facendo bollire 135 gr di zucchero con 100 gr di acqua. Lo userete per spennellare queste meraviglie appena li toglierete dal forno. Lo sciroppo dovrà essere sui 30° quindi potete anche prepararlo prima e scaldarloal momento opportuno.
Fateli raffreddare e farciteli con Panna Montata..Mi sa che non mi fermerò ad una sola prova!..ehehe! li rifarò spesso!.






Dunque, nel passaggio delle ore 20 il tuorlo con il miele ed il sale andavano messi dopo all'uovo, farina, zucchero ecc..Ho praticamente invertito il procedimento ma non ci sono stati problemi!

PROVATELI!!


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sabato 31 marzo 2012

Pasqua ed i suoi impasti: tutti in uno...



Manca poco a Pasqua e sono convinta che la vostra voglia di impastare è in fermento per cui raggruppo in questo post alcuni link che potrebbero esservi utili! Almeno spero.!





























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 CHIEDO CORTESEMENTE a chi pubblica le ricette nei propri blog di riscrivere i testi di proprio pugno. GRAZIE!

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domenica 26 febbraio 2012

Panini al latte e ....... Indovina l'oggetto misterioso!!




Buongiooorno avete voglia di giocare? Allora leggete bene tutto l'ambaradan!

Complice la mancanza di pane in casa e Federica che ha pubblicato su fb queste deliziose rosette al latte ieri mattina ho deciso di provarle.
Unico problema, la mancanza dello stampino giusto, nemmeno il tagliamele che sarebbe andato benone!
ma ormai sapete che io sono fuori come un balcone per cui ho usato un altra caccavella...Quale??
E qui sta il bello, lo dovete indovinare voi! Il primo che lo capirà riceverà da me una sorpresa..Ancora non so cosa visto che ho deciso di fare questo gioco proprio ieri sera.

Ma parliamo di questi morbidissimi e molto molto buoni panini al latte, facili e veloci, come sempre se volete diminuite il lievito, se ne guadagna sicuramente!
Non mi stancherò mai di ripetere che i liquidi vanno dosati in base alla proprioa farina, nel mio caso ad esempio ne sono serviti 60 gr in più usando la Spadoni.





PANINI AL LATTE

Ingredienti per 16 pezzi:

600 gr di Farina per pane (io Spadoni)
12 gr di zucchero
1 bustina di lievito secco o un cubetto 
25 gr di strutto
12 gr di sale
320 gr di latte (io + 60 gr)

Mettete nella ciotola dell'impastatore la farina, lo zucchero, il lievito secco e buona parte del latte tiepido. Avviate la macchina con il gancio a bassa velocità. quando il tutto sarà amalgamato aggiungete lo strutto morbido ed il sale. Mentre la macchina impasta unite tanto latte quanto necessario per ottenere un impasto morbido ma non molle. Lavorate anche un pò a mano, rimettete nella ciotola, coprite con della pellicola e lasciare lievitare circa un paio d'ore o finche raddoppia.
Sgonfiate leggermente l'impasto, dividetelo in 16 panetti di circa 70 gr e formate delle palline. appiattitele leggermente, posizionateci sopra questo attrezzo blu e schiacciate in modo da tagliare i bordi..






posizionatele sulle placche, coprite con fogli di nylon e lasciate lievitare fino al raddoppio, io un altro paio d'ore ma dipende sempre dalla temperatura dell'ambiente.



Pennellate con latte ed infornate per circa 20 minuti a 200°. Anche qui controllate la cottura perchè ogni forno è diverso. impostate il timer a 15 minuti inizialmente poi se serve ne aggiungete degli altri. si rimedia di più allungando il tempo di cottura dopo che ad un pane bruciato!
Fate raffreddare su una gratella.





Allora vi aspetto per questo giochino, se volete ma nessun obbligo mettete il bannerino nel vostro blog.. Non verrò di certo a controllare, è un giochino improvvisato senza nessun scopo se non un pò di divertimento che non guasta!!




Ciao Ciao!! Buon fine settimana!

P.S. aggiornamento del 14 maggio 2012..mettendo 40 gr di strutto in + verranno ancora più soffici..a voi la scelta!

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