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venerdì 26 aprile 2013

La Focaccia alta e soffice a modo mio...

Proprietà di Morena Roana-all rights reserved


     Continua il periodo indaffarato, faticoso e pieno di impegni! Comincio a sentirmi decisamente stanca tanto da perdere qualche colpo ed avere la schiena a pezzi!
     Ma tengo duro perchè quello che sto facendo è molto importante e sono strafelice! Ogni tanto riesco a ritagliarmi qualche momento per preparare qualcosa per questo povero blog trascurato!
     Ieri mentre stavo in cucina a fare altro e pensando alla cena mi è venuto un certo languorino, una voglia di focaccia farcita ed ecco che dopo 30 minuti era bella impastata ed in lievitazione. Forse sarà simile a molte altre, forse anche uguale, io l'ho fatta a naso partendo dalla ricetta della pizza
     Per me è squisita, se la provate fatemi sapere. Provatela farcita, o con i pomodorini sopra, o la cipolla, o i peperoni, insomma come preferite!
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venerdì 19 aprile 2013

Panini al Farro e Germe di Grano...quando prende la voglia di mettere le mani in pasta!



     E poi ti viene il pallino di impastare! Non che sia una novità per me eh. solo che l'idea di usare il KA, di dover lavare la ciotola, le fruste ecc..ecco..mi è presa la pigrizia. A volte capita di aver voglia di fare qualcosa ma al pensiero del dopo passa subito. Specialmente in questo periodo così impegnativo!
     E quindi ecco l'idea di impastare a mano, anche perchè a dire la verità mi piace proprio mettere le mani in pasta nel vero senso della parola. Certo a volte ti ritrovi con le mani impastrocchiate, ma poi con 4 mosse furbe tutto si sistema, basta non spaventarsi. Se poi ti va di fare un pane ed usare tutti quei pacchettini quasi finiti di farina che riempiono la credenza? Detto fatto e ti esce un bel pane profumato! Ora poi che ho cominciato ad usare il Germe di Grano il pane mi sembra decisamente più....PANE!!


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venerdì 5 aprile 2013

PANBRIOCHE al Latte Condensato con Crema di Cioccolato e Mirtilli! Sofficissimo!!


     Ed anche per questa settimana siamo a venerdì, i giorni volano senza nemmeno accorgersi. Dovremmo in teoria essere in primavera, il sole, i fiori, l'aria tiepidina ed invece qui ancora nevica sui monti di fronte a casa.. 
     Sento il bisogno di stare all'aria aperta, di respirare a pieni polmoni, di luce.. Per me, ma anche per le mie foto che a dire la verita con la luce naturale non c'è niente da fare, sono molto più belle! Invece devo accontentarmi perchè qui devo tenere la luce accesa tutto il giorno!!
      Sì sì avete capito, a casa mia la luce è accesa da mattina a sera e se anche devo preparare qualcosa fotografando i passaggi ho bisogno della mia lampada fotografica!
Meno male che in questo ultimo periodo stanno accadendo tante belle cose, e questo mi da decisamente la forza di lavorare. Certo, lavorare!! Posso quasi dire che sono una foodblogger di professione! Ehehe!! Questo è un ulteriore passo avanti anche se ho anche tanta paura!!!. Lunedì avrò il mio numero di Partita IVA!!! Del resto però se voglio portare avanti qualcosa devo crescere e rischiare anche se il momento qui in Italia non è il massimo dell'ottimismo!
      Devo però ancora scusarmi perchè vi sto trascurando, ma sto portando avanti tanti nuovi progetti e necessitano della mia attenzione. Saprete tutto a tempo debito lo prometto. Intanto tra una cosa e l'altra sono riuscita a sfornare questa delizia.
     Complice del latte condensato quasi in scadenza ed una ricetta che ho scovato in una rivista di cucina e precisamente "Sale&Pepe". Ovviamente modificata.

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venerdì 1 marzo 2013

Flauti al cioccolato con Yogurt ed Olio d'Oliva...




     Siamo a marzo, ed anche se le temperature ancora sono come quelle di febbraio, pensare nel mese della primavera ci risveglia i cuori. Oggi c'è il sole e sono perfino uscite a sistemare una piccola aiuola davanti a casa.
     Non so perchè ma Marzo è segno di primavera, di colore, di natura che si risveglia, poi magari nevica ancora ma la nostra mente è già partita per la tangente della bella stagione.
Per quanto riguarda la mia cucina invece rimane la voglia di lievitati, ed infatti oggi è arrivato il momento di questi Flauti, chiamati così per la forma e non per la somiglianza con quelli che voi sapete...
     L'impasto è fatto con Olio d'Oliva e Yogurt. L'impasto è favoloso, soffice, morbido e ... buono insomma!!

Il mio consiglio è quello di utilizzare un Olio dal sapore delicato tipo quello del Garda. Per la farcitura ho usato una ganache, ma potete usare quello che volete.

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martedì 26 febbraio 2013

Pane alla Robiola con Germe di Grano, un pane morbido ma così morbido....




     In questi ultimi anni, ho perso il conto di quanti impasti lievitati tra dolci e salati ho fatto..sono passata da vere e proprie schifezze ancora quando non avevo blog e bazzicavo appena in internet, ai risultati che ho ora e posso veramente sentirmi soddisfatta.!! Certo di cose da imparare ne ho ancora tantissime, ma posso dire che ormai conosco gli impasti e vedo subito se la cosa non mi quadra.

     Non vi dico quante cose macina la mia testa e quante prove devo fare...Questo è uno di questi esperimenti che mi frullavano in testa..

     Dopo le Focaccine con latte di Soia, il Pane con i Fiocchi di Patate, il Pane con la Ricotta, con la Philadelphia,  ed il Pane con i Fiocchi di Latte, mi mancava la Robiola!!
Ho rielaborato una ricetta che ho fatto più volte adattandola all'aggiunta di questo nuovo ingrediente, unendo anche del Germe di Grano.

     So che non sarà un ingrediente facile da trovare ma ormai nei negozi Bio, NaturaSì ed erboristerie penso ci sia. Ma a che cosa serve e sopratutto cos'è?
     Innanzitutto è la parte interna del cariosside, il chicco del grano, potremmo dire la parte più preziosa, ricca di vitamine del tipo B, vitamina A e D ma sopratutto è ricco di vitamina E, un'importante antiossidante. Migliora la resistenza fisica e la funzionalità mentale. Contiene anche tanti oligoelementi come zinco, potassio, fosforo ecc. Non dimentichiamo anche che riequilibra il colesterolo.

     Lo si trova sotto forma di fiocchi da aggiungere allo yogurt, al latte, alle insalate, zuppe ecc oppure in polvere tipo farina. (quello che ho io). Aggiunto in una quantità di circa 10% sul peso della farina migliora la lavorazione e la lievitazione oltre che il profumo.
La Robiola invece è un formaggio cremoso che sembra una ricotta ed è leggermente acidulo, ma non si sente affatto nel pane. Dona una particolare ed incredibile morbidezza e permette di diminuire i grassi nell'impasto.

Andiamo alla ricetta che è molto semplice e si prepara anche in fretta...

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venerdì 15 febbraio 2013

Boules au Sucre e quel dolce che rimane sulle labbra!



     Eccomi qui di nuovo, siamo a Venerdì, finalmente un po' di meritato riposo anche se io lavoro pure domenica!

     Dopo i dolci di Carnevale e quelli di San Valentino ho pensato di proporvi qualcosa di mooolto light................
     Ci credete?? Naaaaaaaaaaaaaaaaaa!! Non sia mai!!! Ehehe!! Scherzavooo!!

     No vabbeh, pensiamo alla Colazione, a quel momento che la mattina da inizio alla giornata e che la domenica ci piace fare con la nostra famiglia.

     Pensate al caffè, alla confettura, alla cioccolata ed immaginate di addentare delle buonissime Boules (palle in francese ma mi sembra più chic!!!) soffici, leggere e ricoperte di un abbondante strato di zucchero che vi si attacca alle labbra....Non è godurioso?..per me sì!

Ecco che allora sono nate queste Boule au sucre...senza uova e molto facili da fare.

PREMESSA: lo so che lo sapete ma ve lo voglio ricordare, la quantità di liquidi varia in vase al tipo di farina quindi non versate tutto subito ma tenetene da parte un po' nel caso servisse..
Li ho già fatti 2 volte con metodi diversi decidete voi quale va meglio.

1- Ho usato metà Manitoba e metà 00 con poco lievito. Ho impastato la sera prima e dopo un paio d'ore l'ho messo in frigo. La mattina dopo l'ho tenuto a temperatura ambiente per un'oretta (calcoliamo che siamo in inverno) e poi ho proseguito con la formatura. Qui è servito più liquido.

2- ho usato tutta 00 con più lievito ed impastando il mattino. Meno liquido ed il sale va messo con la farina..Questo metodo ve lo descrivo oggi.

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venerdì 1 febbraio 2013

Brioche al cappuccino e cioccolato.... con poche parole!


 Fra i rumori della folla
ce ne stiamo noi due,
felici di essere insieme,
parlando poco, forse
nemmeno una parola.
(Walt Whitman)

     Ed effettivamente a volte non servono tante parole per capire che si sta bene insieme, anche i silenzi dicono molto, moltissimo!!
     Basta stare vicini, seduti sul divano mano nella mano, accoccolati, silenziosi e sentire l'energia che si diffonde tra di noi trasformandoci in un'unica materia.

     Per la colazione perchè sia diversa dal solito ed il cappuccino sia dentro alla brioches.
Impasto facile che incorda facilmente. Morbido al punto giusto che poi diventa sofficità in cottura.
     Se conservato in un sacchetto di nylon ed in frigo, consiglio di intiepidirlo in modo che le gocce di cioccolato si ammorbidiscano rendendolo goloso.
     Se invece volete tostarlo un po' sarà buonissimo lo stesso. Una specie di fetta biscottata dal sapore fuori dagli schemi.


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mercoledì 16 gennaio 2013

Ciabatta No-Knead ossia senza impasto facilissima!!




     Ci sono periodi tranquilli in cui ci si annoia, oddio per una donna noia è una parola grossa..ma comunque diciamo meglio periodi tranquilli, poche mail, pochi messaggi, a casa va tutto ok. Quasi quasi mi vien da pensare.."se avessi qualcosa da fare!" ...

     Poi invece ci sono dei periodi che si accumula tutto..richieste, post da scrivere, articoli, foto, ricette..ed ecco che penso.." ma verrà un momento di calma nooo?!!?"
Ecco ora sono in questo periodo, le cose da fare sono così tante e continuano a sommarsi che la giornata dovrebbe avere 48 ore e mi devo scrivere tutto quello che devo fare per non dimenticare nulla.!! Va beh, da qui al 27 gennaio ci sarà un bel po' di trambusto..poi vedremo!! ehehe!

     Cosa che però non scordo mai è di preparare qualche nuova ricetta per voi, che mi sia naturalmente piaciuta e che faccia venir voglia di provarla come è venuta a me.

     Dunque sono sicura che avrete già sentito parlare degli impasti "senza impasto" o meglio no knead: il Pane senza impasto, il pan brioches senza impasto, la pizza senza impasto ecc.. Un metodo che sta andando molto in voga ultimamente. Facilissimo anche per chi non sa impastare in quanto si uniscono gli ingredienti in una ciotola, si mescolano con una spatola e si lasciano maturare per minimo 18 ore. In questo lasso di tempo il glutine si sviluppa e forma la maglia glutinica.

     Ho già provato il panbrioches ed è buonissimo, prometto che appena lo rifaccio ve lo pubblico, ma ora vi voglio mostrare questa ciabatta che mi ha colpita la settimana scorsa.
Ho visto il video qui, quei 2 bimbi mi son piaciuti troppo e visto che è venuta bene a loro non potevo non riuscirci io.

     E' un pane che non contiene grassi, ha pochissimo lievito (che lo rende digeribile e duraturo) ed ha un profumo come dire..incredibilmente da pane..!!!
 

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martedì 8 gennaio 2013

GIRASOLE Brioche con Crema Lindor



     Lo so, lo so che da ieri state tutti a dieta, che avete deciso di smaltire quei chili di troppo accumulati in queste festività passate.
     Pandori, Panettoni, Frutta secca, torrone, per non parlare di brindisi, cene ed inviti vari.. 15 giorni di full immersion gastronomico! Da non poterne più o quasi, ma ormai sapete che io sono una tentatrice e di cucina dietetica non ne voglio sapere..

     Già ho iniziato con la CREMA LINDOR ora proseguo con una brioches farcita con questa delizia. Bella da portare in tavola e buona! Con un leggero sapore d'arancia dato dagli olii essenziali della scorza.
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venerdì 28 dicembre 2012

Pane con i Fiocchi...soffice e leggero!

    
      Meno male che il Natale è passato, non ce la facevo più...Era un continuo di mangia e bevi..e bevi e mangia..Decisamente dovessi andare avanti così per un mese morirei scoppiando.
Ora ci tocca San Silvestro,  e poi ci sarà l'Epifania che darà inizio al periodo dei dolci fritti..USSIGNUR!!! Salvatemi!!
     Intanto per oggi parliamo di pane. Di un esperimento riuscito perfettamente che da un bel po' volevo provare e scaturito da questa  ricetta che non c'entra niente ma che mi ha incuriosita Mi mancava del pane morbido nel freezer ed infatti qualcuno qui si lamentava.
     Vi avviso che è un impasto morbido e quindi dovrete maneggiarlo e lavorarlo con pazienza, ma ne varrà la pena.
     Ho usato i fiocchi di patate (che non ci siano aromi vari) perchè li trovo comodi senza dover stare lì a lessare le patate, sbucciarle ecc...insomma è più veloce ecco..

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venerdì 14 dicembre 2012

Il Pandorlato ottima alternativa a Pandoro e Panettone..!



     Velocemente, di corsa, di passaggio, mi fermo un attimo e scappo..giusto il tempo di lasciarvi questa ricetta!
     Sì perchè non potevo aspettare ancora un giorno o due prima di farvela conoscere.

     L'avevo visto lo scorso anno ma non ero riuscita a farlo, poi LEI nei giorni scorsi l'ha pubblicato su fb e non me lo sono fatto ripetere due volte. Detto fatto ho iniziato la sera per sfornarlo il pomeriggio del giorno dopo.!! Provatelo e non dico altro..se non avete voglia di fare il pandoro sfogliato, o il panettone con lievito di birra o con lievito madre questa è un'ottima alternativa e se iniziato la sera prima a mio avviso molto comodo.
   
     Dunque Paoletta dice di usare una farina W350 ma visto che avevo la 0 del mulino rossetto ho usato quella. C'è pure scritto tipo Manitoba. E' un impasto facile, unica nota negativa è che non incorda facilmente ma alla lunga ci si riesce. Verso la fine quando faticava a legarsi ho aggiunto una bella cucchiaiata di farina W 400 e si è incordata in poco tempo. Basta avere pazienza..

     Ve la riporto con i miei tempi, anche perchè qui a casa devo cercare di incastrarmi tra una cosa e l'altra! vedete voi se seguirli o se iniziare la mattina.


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venerdì 30 novembre 2012

Le Brioches Sfogliate del Bar..fatte in compagnia!!



           Chi mi segue sulla pagina di FB sa che ogni tanto mi piace organizzare dei "cucinare insieme"..Cioè prendo una ricetta un po' complicata..di quelle che magari se non dai la spinta non ti metteresti mai a fare..decido data ed ora e chi vuole si unisce ed impasta in contemporanea. Io seguo e spiego i vari passaggi. E' un'esperienza fantastica sapere che nello stesso momento più persone stanno impastando..e poi quando pubblicano le foto delle loro creazioni che gioia!! Sono sempre orgogliosa di loro..delle mie "allieve virtuali"..sono sempre bravissime!!

           E' quello che è successo ieri con queste brioches. Era da tempo che mi richiedevano un nuovo appuntamento e visto che da tanto tempo non facevo una sfogliatura ho deciso in quattro e quattr'otto di fare questi partendo dalla vecchia ricetta..

          Non che quella non andasse bene, anzi l'ho fatta tante volte e sono sempre venuti bene ma volevo modificare la lavorazione visto che non uso più la macchina del pane e come si suol dire ho raffinato leggermente la tecnica. Cambiamento azzeccato perchè ho ottenuto delle brioches leggere e buonissime.

           Insomma con alcune amiche (Dauliana, Irene, Ilenia, Patrizia, Milena, Cristina, Anna Maria, Nunzia, Carla, se ho dimenticato qualche nome avvisatemi!!) si è impastato nello stesso momento!!..se avete voglia di provarci si fanno così!!

Prima di tutto qualche consiglio:
  • Comprate del buon burro, possibilmente bavarese.
  • Se è la prima sfogliatura (non amazzatemi ma..) prendete la margarina da sfoglia, non cola e permette di fare le pieghe senza riposi.
  • Le farine sono tutte diverse quindi dopo l'aggiunta finale del burro vedete se aggiungere o meno un po' di latte. L'impasto non deve essere duro ma nemmeno troppo morbido altrimenti si strapperà nella sfogliatura. Non scegliete una farina troppo forte..tipo ad esempio per panettone.
  • i tempi delle lievitazioni possono esssere varie a seconda della temperatura in casa, della freschezza del lievito, da quanto non impastate ecc. quindi dovrete capire quando è il momento di infornare.
  • tra una piega e l'altra sarebbe meglio il riposo in frigo di 30 minuti ma se l'impasto lo permette le potete fare senza. Come vedete che il burro tende ad uscire fermatevi e mettete al freddo.
  • Non premere con violenza o trascinando l'impasto nella stesura se non volete strappi sulla pasta..pena burro che esce..
  • abbiate pazienza, la stesura richiede tempo.
  • per la conservazione potete metterli in un sacchetto di nylon ed in frigo se sono per il giorno dopo altrimenti consiglio di congelarli.

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venerdì 2 novembre 2012

Le Veneziane con la Crema e si ricomincia ad impastare....

        Nella stagione calda appena passata sono stata leggermente sotto una forma di letargo. La voglia di fare torte, dolci vari e lievitati era come rallentata ed infatti poche sono state le mie pubblicazioni.
Da qualche giorno però complice il frescolino per non dire freddo, la stufa accesa ed il ritorno ad una vita più casalinga ha riacceso in me la voglia di impastare. 
    Queste deliziose Veneziane le avevo viste da lei qualche mese fa. 7-8 o forse più e me ne sono innamorata. Sono rimasta con la promessa che le avrei fatte quanto prima ed allora eccole qua. Detto fatto. Ovviamente c'ho messo lo zampino e qualche piccola modifica l'ho fatta nella lavorazione e nella quantità di latte tenuto conto che ormai so che la farina che uso ne richiede di più.
       Meno lievito, ma giusto un po' e quindi tempo più lungo di lievitazione. Mi sa anche che nella mia cucina i saccaromiceti erano ancora addormentati perchè l'impasto ha impiegato un po' a crescere.
Ma andiamo subito alla ricetta altrimenti le mie fans di fb mi uccidono visto che le ho fatte attendere.!


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martedì 16 ottobre 2012

Pane di Semola Rimacinata per il World Bread Day 2012




Oggi è la giornata mondiale dell'alimentazione

Quante persone ancora ogni giorno muoiono di fame perchè non hanno un minimo di sostentamento. 
Siamo nel 2012 ed ancora non si è riusciti a trovare una soluzione a questa piaga!
Dal 2006 i foodblogger si uniscono per questa occasione e pubblicano nello stesso giorno un post dedicato al pane per NON dimenticare! Il PANE questo alimento tanto semplice quanto buono e di prima necessità. Questo evento si chiama World Bread Day e quest'anno voglio farne parte anch'io con questa ricetta di Pane alla Semola fatto di ingredienti semplici, preso dal libro di Sara Papa ma completamente cambiato nelle quantità di liquidi e sale.
Il post originale di questo evento è di Zorra ed è lei che ha iniziato questa catena importante.
Inoltre in questa occasione in collaborazione con il gruppo di Cucinando capitanato da Valentina e Riccardo di cui faccio parte con altri foodbloggers: Valentina, Sarah, Sara e Paolo, Laura, Ramona, Claudia, Maky, Agostina abbiamo deciso di pubblicare delle ricette con ingredienti semplici e basilari proprio come questo pane.(QUI ci sono gli altri post)




PANE DI SEMOLA


Ingredienti:
500 gr di farina di Semola rimacinata
140 gr di latte
180 gr di acqua
15 gr di lievito di birra
1 cucchiaio di malto di riso
10 gr di sale

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. 
Setacciare la farina nella ciotola, aggiungere il latte e l'acqua con il lievito tiepidi ed avviare l'impastatrice a bassa velocità.. dopo circa 30 secondi unire anche il malto quindi per ultimo il sale.
Impastare fin che si forma un panetto bello liscio quindi passarlo nella spianatoia e lavorarlo un po' a mano. Formare una palla e riporre nella ciotola leggermente unta, coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio. (circa un paio d'ore)

Infarinare leggermente la spianatoia di semola, rovesciare delicatamente l'impasto e dare qualche piega senza sgonfiarlo troppo e formare un bel panetto..
Foderare una teglia con carta forno e cospargere di semola quindi posizionare l'impasto. coprire con un foglio di nylon e mettere ancora a lievitare..Se non l'avrete sgonfiato dopo un'ora sarà pronto per essere infornato. 
Accendete il forno a 220°, Quindi cospargete bene il pane con altra semola e formate dei tagli con una lametta tenendola a 45° rispetto al pane. 
mettete sul fondo del forno una teglia vuota..buttateci 5-6 cubetti di ghiacccio quindi infornate e cuocete per 10 minuti con lo statico. Abbassate a 180° per altri  20 minuti ma controllatene il colore..
Sfornate, lasciate aperto il forno per qualche minuto quindi reinserite il pane mettendolo in piedi appoggiato alla parete e lasciatelo fino a raffreddamento.


E' un pane semplice, rustico dal buon sapore tipico del pane fatto con la semola!
e poi è bello con quel suo colore intenso. Non vedevo l'ora di tagliarlo e spalmarlo di formaggio. 
Tagliere e spalmino preso QUI fateci un giretto..!!


World Bread Day 2012 - 7th edition! Bake loaf of bread on October 16 and blog about it!


PS: Il Malto di Riso si trova nei negozi BIO

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venerdì 21 settembre 2012

CINNAMON WIRLS - Le girelle golose alla cannella e caffè




              Forse ve ne avevo già parlato. Una delle prime persone che mi scrisse dopo poco aver creato questo blog fu lei, Daniela. Aveva capito che ero Veneta e guarda caso lei abitava a pochi chilometri da me, solo che aveva sposato un inglese e viveva in Inghilterra.. Ne è nata una bella amicizia, certo non facile vista la lontananza ma ci scriviamo ogni volta che ne abbiamo la possibilità. Una volta ci siamo anche viste, che chiacchierata ragazzi, non la finivamo più!!

             Ogni tanto lei mi manda delle ricette, sappiamo che lì sono diverse così quando c'è qualcosa di "furbo" me le traduce e me le invia..Come questa che mi ha inviato la settimana scorsa e che non potevo non provare subito. Lei ha ovviamente modificato delle quantità sopra tutto il burro e lo zucchero che a dirla qua se io ne usassi così tanto avrei una tessera fedeltà dal dentista ed anche dal dietologo!!

              Dovete provare queste "girelle" perchè sono fantastiche, la cannella della farcitura con la glassa al caffè è favolosa..GRAZIE DANIELA!!!

Alcune premesse prima di inziare:
  • Nella sua versione usa farina 00 io invece ho usato quella per i lievitati.
  • Daniela li prepara in giornata mentre io per sfornarli la mattina ho impastatao la sera, lasciato in frigo la notte e completato il giorno dopo.
  • Dopo la formatura non serve la nuova lievitazione, Daniela la fa ed anch'io ho lasciato le girelle a riposare una mezz'oretta.
Vi consiglio VIVAMENTE..Fate doppia dose, non ve ne pentirete!!




CINNAMON WIRLS 
cannella e caffè

Ingredienti totali:
  • 360 gr Farina 00
  • 170 gr di latte+quello per la glassa
  • 50 gr di olio (girasole)
  • 20 gr di zucchero + quello per la farcitura
  • 8 gr di lievito di Birra fresco
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato
  • 5 gr di sale
  • cannella qb
  • 60 gr di burro + quello per la glassa
  • 150 gr circa di zucchero a velo
  • 1/2 tazzina di caffè
  • 1/2 cucchiaio di sciroppo d'acero (io di Agave)

Mettete in un pentolino 170 gr di latte con l'olio e lo zucchero (20 gr). Scaldate fin quasi a bollitura poi lasciate intiepidire (circa 30-45 minuti).




Mettete in una ciotola 320 gr di farina con il lievito sbriciolato, unite il liquido e mescolate con una forchetta. Non serve impastare molto, giusto il tempo che si amalgami il tutto. Vedete anche in foto che l'impasto non è liscio. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio (un'ora circa) oppure dopo mezz'ora circa mettetelo in frigo fino al mattino dopo.

Se l'avete tenuto in frigo per la notte la mattina tiratelo fuori e lasciatelo a temperatura ambiente per 30 minuti circa, il tempo che prenda la temperatura. Se invece non l'avete messo in frigo procedete subito dopo il raddoppio.




Setacciate sull'impasto 40 gr di farina, il bicarbonato, il lievito in polvere ed il sale..lavorate l'impasto fin che si sarà tutto amalgamato.
Ora stendete l'impasto in un rettangolo lungo e stretto. circa 20 cm x 50 o comunque di 3 mm di spessore.

Fate sciogliere 60 gr di burro e versatelo sulla pasta, cospargete di abbondante cannella e zucchero. (tutto ad occhio in base ai gusti personali) se ne avanzate spennellate lo stampo o la carta da forno.




Arrotolate dalla parte più lunga stringendo bene, tagliate dei pezzi di circa 4 cm e posizionateli nello stampo. Il mio è piccolino (ecco perchè è meglio fare doppia dose!!) 16x16.




Accendete il forno a 170° e cuocete per 15-17 minuti. Se volte potete farli riposare prima di infornarli. Il mio forno ci mette una vita a scaldarsi e quindi hanno aspettato circa 30 minuti.

Nel frattempo preparate questa buonissima glassa. Anche qui si va un po' ad occhio.




Mescolate a 150 gr di zucchero a velo, lo sciroppo, il caffè, 2 cucchiai di burro fuso ed un pizzico di sale mescolate con una frusta poi unite del latte quanto ne serve per ottenere una glassa liscia ma non troppo liquida.




Appena i Cinnamon sono pronti sfornateli e versateci subito la glassa.Assolutamente da gustare caldi o tiepidi!!
Sono sicura però che se si raffredderanno non li butterete!!
Sembra un po' incasinato lo so, ma in realtà è molto semplice, a mio avviso se preparate l'impasto la sera, il mattino potete sfornarli per colazione. Se qualcosa non si capisce fatemelo sapere..




Dunque anche Lunedì e Martedì sarò a Milano, incrociamo le dita affinche gli appuntamenti dei prossimi giorni vadano a buon fine!! ma mi trovate comunque via mail. Poi da mercoledì avrò gli imbianchini in casa (AIUTO!!)..Non so dirvi quando riuscirò a preparare qualcos'altro..forse di notte..comunque questione di qualche giorno! Torno presto!!

Vi lascio un grosso saluto e vi auguro un buon fine settimana!!

P.S. Questo è il post numero 500!!!! Bella cifra!!


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giovedì 30 agosto 2012

Focaccine al latte di Soia sofficissime!!!




Esiste un mondo virtuale parallelo a quello reale dove si incontrano persone più o meno belle, ci si da il buongiorno e la buona notte, si fanno gli auguri, si gioisce e si piange assieme! Ci si scambiano consigli e curiosità e spesso molto spesso Ricette. Questo mondo virtuale si chiama Facebook ed inizialmente non ne volevo sapere! Poi ho capito che non c'era nulla di male visto che ero io a gestirmi la cosa sia in privacy sia nell'accettare o meno contatti..a bloccare chi non mi piace o richiedere amicizia io stessa a chi mi va! Ecco in questo mondo virtuale c'è un tipo simpaticissimo che pubblica delle foto pazzesche di roba da mangiare! E sempre neglio orari giusti!!. 

Un giorno ha pubblicato un panino farcito incredibilmente goloso, ne sono stata catturata e non ho potuto non provare quel pane fantastico! Detto fatto, la prima volta ho usato Latte intero, sono venute buonissime ma non come volevo..Ho riprovato con Latte di soya ed incredibilmente erano un'altra cosa!! Provate anche voi!! Come sempre ho apportato leggere modifiche!!
Lui è Nuccio ed ha anche un blog andate a curiosare!! Blog di Max 

Come consiglio sempre mettete anche meno lievito se avete tempo allungando i tempi di lievitazione ne guadagnerete molto...






FOCACCINE SOFFICI AL LATTE DI SOIA

Ingredienti per 18 focaccine

500 gr di farina 00
500 gr di farina 0 per pane
80 gr di strutto morbido
200 ml di latte di soia
400 ml di acqua
1 bustina di lievito secco (o un cubetto da 25 gr di quello fresco)
20 gr di sale

Setacciare le due farine nella ciotola ed unire il lievito secco (Mastro Fornaio o altro).
Unire il latte di soia e l'acqua tiepidi quindi azionare la planetaria con gancio a bassa velocità ed impastare. Quando è quasi amalgamato unire il sale e lo strutto che deve essere morbidissimo.
Impastare ancora a bassa velocità per 5 minuti poi aumentare ed impastare fin che diventa un impasto bello liscio.

Passare l'impasto sulla spianatoia e lavorare ancora un po', quindi formare una palla e rimettere nella ciotola leggermente unta. Coprire con pellicola e lasciare lievitare in posto tiepido finche raddoppia (io 3 ore).

Spolverare leggermente di farina la spianatoia e rovesciare delicatamente l'impasto. Senza lavorarlo troppo tagliare dei pezzi di circa 100 gr, formare dei panetti facendo delle pieghine (vedi QUI)..poi rivoltare sotto sopra ed arrotolare leggermente..
Schiacciarle un po' e posizionarle sulla placca foderata di carta forno. Coprire ancora con fogli di nylon e lasciare lievitare..

Essendo piccoli lieviteranno in fretta specialmente se avrete fatto attenzione a non sgonfiare troppo l'impasto. Dopo circa 45 minuti se vedete che sono cresciuti bene ma non del tutto accendete il forno a 200° ventilato.

Spennellate i panini con del latte e con il pollice facendo molta attenzione formare delle fossette sulla superficie. Infornare nel ripiano centrale del forno passando subito sullo statico e cuocete per 17 minuti circa. Sfornare e lasciare raffreddare.

Una volta freddi questi Panini sono ottimi farciti o anche così semplicemente!! Soffici e morbidi insomma Deliziosi! Grazie Nuccio!!

Martina le ha provate QUI. ed anche Federica QUI  ed Alessandra QUI
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martedì 31 luglio 2012

" FRESELLE" : quando non si ha voglia di cucinare!!



L'altro giorno passeggiando annoiata per il centro tra una vetrina di scarpe ed una di vestiti tutti rigorosamente in saldo ma orribili.. mi si è accesa una lampadina.. O meglio mi si è stampata davanti una foto..
Era da un bel pezzo che non impastavo ed avevo voglia di mettere le "mani in pasta".. Non so perchè ma mi sono venute in mente le Friselle Pugliesi che avevo visto più volte in altri blog e riviste!..forse per il caldo, per la voglia di cose fresche o per una botta di sole in testa questa idea non mi è più passata!!
Le Friselle o Freselle non sono altro che un tipo di pane biscottato che una volta si prepararva per essere conservato a lungo e poi consumato durante la settimana..Consigliata da amici su fb sono finita qui e poi qui e qui..decisamente tutte versioni validissime ma una esclusa perchè serviva il lievito madre, una perchè aveva bisogno di tempi lunghi di preparazione alla fine mi sono fermata alla prima confrontando metodi di lavorazione, cottura ed ingredienti..Ne è uscito un miscuglio a mio parere molto ben riuscito.
Si possono utilizzare vari tipi di farine..ottimo così ho finito quei 200 gr di farina integrale..
Tradizione vuole poi che una volta pronte si immergano per pochi secondi in acqua poi i pomodori NON vanno tagliati a fette ma a metà e poi spappolati e spremuti in modo che il loro succo finisca nel pane.. Ovviamente io ho fatto le fette per un discorso fotografico..ehehe!!
Sono molto facili da fare, impastandole alle 14 circa si possono tranquillamente gustare a cena..
Non necessariamente vanno guarnite così, ma largo alla fantasia anche se quelle tradizionali sono proprio con pomodoro, origano ed olio d'oliva..


 FRESELLE

Ingredienti per 10:

600 gr di farina 0 (io 200 integrale e 400 tipo 0)
350 gr di acqua
15 gr di lievito di birra fresco o 5 secco
10 gr di sale
2 cucchiai di olio d'oliva
Origano secco a piacere
Sciogliere il lievito nell'acqua.
Miscelare le due farine assieme con l'origano, versare a filo l'acqua e cominciare ad impastare a mano oppure azionando la planetaria a bassa velocità..A metà impasto aggiungere l'olio ed il sale. 
Impastare fino ad ottenere un composto ben compatto. Se avete usato la planetaria passatelo sulla spianatoia e sbattetelo un po'. Fate qualche piega formate una palla e mettetela nella ciotola unta,  coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio. Circa un paio d'ore.

Quando l'impasto sarà pronto rovesciatelo sul piano di lavoro e dividetelo in 5 pezzi da 200 gr circa. 
Tirate ogni pezzo delicatamente a formare un rettangolo quindi arrotolarlo e formate un filoncino di 60 cm circa. Ora potete utilizzare 3 metodi per la formatura.
1 piegate in due il filoncino ed attorcigliatelo, quindi lo chiudete ad anello. (se guardate i link sopra vedrete meglio)
2 piegate sempre a metà ma lasciando un occhiello largo in mezzo al qualepasserete le estremità a formare una cosa come nella seconda foto di questo post..
3 formare dei panini, schiacciarli con la mano e formare un buco nel mezzo..
L'importante è lasciare un buco piuttosto largo perchè altrimenti ne uscirà un pezzo unico e non a ciambella.
Posizionate le Fresella nella placca, coprite con dei fogli di nylon e lasciate lievitare fino quasi al raddoppio. con il caldo un'ora dovrebbe bastare.
Per la cottura dovrete andare un po' ad occhio in quanto per ogni ricetta era diverso, io sono andata bene infornando 20 minuti a 200°. Devono cambiare leggermente colore.

Lasciate raffreddare su una gratella quindi tagliatele a metà come un panino e rimettetele nel forno a 150° per 30 minuti + 10 minuti di grill ma guardandole a vista!
Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella. Ora sono pronte, potete consumarle subito o conservarle in sacchetti di nylon.

Come detto sopra la tradizione vuole che si immergano qualche secondo in acqua, si tagliano a metà dei pomodori belli maturi e sugosi e si schiacciano sulla superficie. Un filino di sale, origano, basilico ed un giro generoso di olio d'oliva. Volendo prima di bagnarlo si può strofinare dell'aglio.

Così sono fantastiche..ma le ho provate anche aggiungendo dei pezzetti di stracchino...
A piacere ci sono i capperi, le olive, mozzarella di bufala, peperoni ecc..insomma gustatele come volete..E' un piatto comodo da preparare e veloce. ma sopratutto estivo!

Alla Prossima!!!

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giovedì 14 giugno 2012

Pane al Latte a lievitazione naturale e.....Foursquare, Instagram, Twitter, FB, follow, follower, e chi ci capisce..?!?!

               
             Ultimamente sto scoprendo quanto impedita sono in fatto di tecnologia.!! Decisamente il lavoro della foodblogger richiede una laurea in ingegneria informatica e questo per me è arabo ostrogoto!!.. Non che proprio non ci capisca nulla visto che mi gestisco tutto io però in alcune occasioni mi sento verramente arretrata..ed ignorante!!
Ora ditemi la verità, a parte fb che ok sono iscritti anche i cani (e questo mi piace!) chi di voi sa usare twitter, pinterest, foursquare, instagram, Pat (questo è nuovo e manco so come si scrive!!) e diavolerie varie..
Inizialmente mi dicevo no no, io non mi iscrivo a fb..eclalà..detto fatto..twitter noooo..sono già su fb..ecco..pinterest..e che roba è?? sono pure lì..mi mancano gli altri ma poi chi ci sta dietro? mi sembra la pubblicità di Tognazzi!! hihi!!
Allora in teoria se sono in giro dovrei twittare, followare, RT-are, taggare, cancelletti, chiocciole, uccellini e tutta l'allegra fattoria.. ( followare penso sia un termine inventato da Carlo Vischi!!)..L'altro giorno mi twitta un messaggio..io rispondo e lui..e gli RT??? cheeee???!?!?!?!...RT e che roba è? poi mi esce con gli hustang ast...chi!?!?!? non sarà mica un'altra novità..(l'ho dovuto cercare su google ehehe!!)..dovrei girare con PC, I-Pad, I-phone, I-uto!!..e non perdere momenti importanti per pubblicare notizie varie..Quindi ogni volta che vado ad un evento in valigia invece di shampoo e deodorante dovrei mettere tutta sta roba più macchina fotografica..naaaaa!! vorrà dire che viaggerò con carrello tenda al seguito..AIUTOOOO!!!!!...mi compro un piccione viaggiatore è decisamente più semplice..!!

Parliamo della ricetta che è meglio..e decisamente ci capisco qualcosa in più!! Anche questa di Sara Papa, il suo aveva le noci il mio no..mi raccomando, messaggi brevi e mirati, solo 140 lettere!! :-))).


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martedì 5 giugno 2012

Treccine e Gemellini con albicocche a lievitazione naturale...per una colazione light..o quasi!! ..e se mi permettete...




Confesso che ultimamente mi sento un pò scabinata, triste, ansiosa, timorosa. Quello che sta succedendo mi ha sconvolta ed ho una sensazione di pericolo interminabile nell'anima. L'Emilia sta passando un momento veramente disperato, anzi dovrei dire un inferno. Sono a 100 KM circa da Mantova quindi non vicinissima ma nemmeno lontana, qui non ci sono stati danni, ma paura quella sì..è un'ossessione, ogni momento, ogni sussulto ogni piccolo rumore mi fa sobbalzare. Non parliamo della notte, silenzio, buio, tutto sembra più pauroso. Arrivare a prendere qualcosa per dormire non è buono e non fa bene ma è l'unico sistema per riposare un pò.. Penso sempre a coloro che invece sono lì, magari guardano la loro casa ridotta in pezzi, comprata dopo anni di lavoro e sacrifici. Tutto distrutto, tutto svanito.. ricordi, pensieri, momenti di vita. Questa volta è diverso, non c'è stata una grossa scossa e poi uno sciame di piccoli movimenti di assestamento ma se ne sono susseguite altre di forti.. dei nuovi episodi quasi ad annullare il precedente..Finirà?..quando finirà..se finirà..difficile non pensarci!
Non sono molto in vena di mettermi a pasticciare, non mi concentro, non ho idee.. Faccio quello che devo per lavoro ma per il mio bloggino poche idee..
Oggi vi lascio queste brioches fatte un paio di settimane fa sulla scia del corso di lievitati, del pane casereccio e dei grissini.. Quindi sempre a lievitazione naturale, da una ricetta di Sara Papa con leggere modifiche di lavorazione ed ingredienti.. Ottime per la colazione, leggermente intiepidite. contengono pochissimo burro e niente zucchero.!!




TRECCINE E GEMELLINI A LIEVITAZIONE NATURALE CON ALBICOCCHE DISIDRATATE

Ingredienti:
250 gr di farina 00
250 gr di farina 0 per pane
280 gr di latte
70 gr di albicocche disidratate
150 gr di LM o 15 di lievito di birra
1 uovo da 50 gr (medio)
2 cucchiai di miele
50 gr di burro
10 gr di sale
aromi (scorza d'arancia grattugiata)

Come sempre ho rinfrescato il lievito la sera prima ed il mattino, nel momenti in cui era al massimo della maturazione ho iniziato l'impasto. Naturalmente con il Lievito di Birra i tempi si riducono..

Prima di tutto ho tagliato a pezzettini le albicocche e li ho messi in ammollo per 10 minuti in acqua poi li ho scolati ed asciugati.

Sciogliere il LM spezzettato in una parte di latte (poco meno di metà) usando la foglia nella planetaria. Aggiungere quindi qualche cucchiaiata di farina e formare una sorta di crema.
Aggiungere tutto il latte e la farina ed impastare sempre a bassa velocità. Unire via via l'uovo leggermente battuto, il miele, la scorza d'arancia e portare ad incordatura.
Aggiungere il sale e poco per volta il burro morbido. Mettere il gancio ed incordare. Per ultime le albicocche. impastare giusto il tempo di amalgamarle..
Passare l'impasto nella spianatoia leggermente infarinata e dare delle pieghe per rinforzare l'impasto. Rimetterlo nella ciotola leggermente unta, coprire con pellicola e mettere a raddoppiare in posto tiepido. Ci vorrà qualche ora quindi pazientate.

Infarinare la spianatoia leggermente. rovesciare l'impasto delicatamente e senza sgonfiarlo troppo.
Tagliarlo in 2 e con una metà fare dei rotolini ed intrecciare con l'altra metà formare dei panini.
Posizionare le treccine in una placca foderata di carta da forno.
Le palline in un'altra mettendole vicine 2 a 2. Coprire e lasciare lievitare ancora fino al raddoppio. 
Spennellare con latte (io non ho usato l'uovo) e cospargere con poco zucchero semolato.
Infornare a 180°-190° per 20 minuti circa, statico, a metà altezza. Nel momento in cui infornate buttate nel fondo del forno qualche cubetto di ghiaccio.
Sfornate e fate raffreddare.



 Si può dire che contenendo pochissimo burro e niente zucchero sono quasi light o no??

Sperando che finisca questo brutto periodo e che L'Emilia possa risollevarsi e tornare a vivere vi auguro una buona settimana!!

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sabato 26 maggio 2012

Pane Bianco Casereccio a lievitazione naturale...ed ora chi mi ferma più??




   Giuro che ora non vi assillerò con le mie produzioni con LM anche se ho già in programma altri 2 impasti per domani..non posso certo lasciarla lì ad annoiarsi e rinfrescare sempre senza motivo? o no?!?!
   Dopo i GRISSINI questo è il mio primo pane buono..anzi proprio buono a lievitazione naturale..ne sono proprio orgogliosa..!!!
   Ovviamente qui a casa non lo mangiano perchè per loro solo pane sofffffffficissimo..e sappiamo che questo tipo di impasti non sono proprio così ma a me sta bene, così me lo mangio ehehe!.. direi che ho scelto un pane casereccio semplice per non complicarmi la vita al primo esperimento..eheheh!!
   L'avevo visto anche da lei e mi aveva proprio invogliata!!
Sempre dal libro di Sara Papa.. "Tutta la bontà del Pane". Con lavorazione modificata leggermente.

   Volete sapere come si fa?? ok! vi scrivo anche la quantità di lievito di birra ovviamente cambiano i tempi di lievitazione.
Non vi scrivo i tempi di lievitazione perchè ormai sapete che non sono sempre uguali. dipende dalla temperatura, dalla forza del lievito madre e da tutta un'altra serie di combinazioni. Dovrete farvi l'occhio e con l'esperienza capirete come gestire i tempi. ovvio che con il lievito madre se impastate il mattino ce l'avrete per cena..

PANE BIANCO CASERECCIO

Ingredienti per 2 pagnotte:

600 gr di farina 0
150 gr di lm oppure 12 gr di lievito di birra
350 gr di acqua (io 50 gr in più circa)
12 gr di sale (invece che un cucchiaino)

Avevo rinfrescato il lievito la sera prima ed anche il mattino. Si impasta sempre quando ha raggiunto la maturazione massima.

  Spezzettare il lievito nella ciotola della planetaria, aggiungere un pò d'acqua ed avviare a bassa velocità con la foglia.
  Aggiungere un pò di farina fino ad ottenere una crema, quindi alternare un pò d'acqua ed un pò di farina sempre mantenendo l'impasto morbido.
quando avrete unito tutta l'acqua (io ne ho aggiunto in più) unite il sale e dopo qualche secondo il resto della farina. Portate ad incordatura quindi cambiate e mettete il gancio. incordate bene di nuovo.
  Togliete l'impasto dalla ciotola, fate qualche piega, formate una palla quindi mettetela in una ciotola leggermente unta con olio d'oliva. Coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio in un posto caldo lontano da correnti d'aria.

  Quando sarà raddoppiato capovolgete delicatamente l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata. schicciate senza dare troppo peso con il palmo delle mani l'impasto quindi tagliatelo in 2 parti uguali. Prendete ogni pezzo, mettetelo con il tagli in alto e ripiegate in 2. Poi incartate cercando di inglobare aria nell'impasto (Vedete QUI come si incarta).
  Formate due filoni, metteteli nella placca foderata di carta forno, coprite con della pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio.
  A questo punto prendete una lametta e fate dei tagli sulla superficie.. Non tenendo la lama perpendicolare ma a 45° come se voleste spellarlo. ripassate anche 2-3 volte con mano decisa. quindi pennellate con acqua il taglio (questa l'ho imparata al corso e permette che i tagli si aprano in cottura).

  Infornate a 210° per 15 minuti poi abbassate a 180° per altri 35 minuti. spegnete il forno, togliete le pagnotte e rimettetele in forno in modo che rimangano in piedi appoggiate alle pareti. Lasciate finche si raffredda il forno con lo sportello semi aperto..
  Quindi mettete le pagnotte a raffreddare completamente sempre in piedi coperte con uno strofinaccio..



Ho già pronta la PM, domattina nuovo rinfresco e poi via..si impasta di nuovo!!
Ciao alla prossima!

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