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lunedì 20 maggio 2013

La SABBIOSA un dolce dalle origini Vicentine... Gluten free!




 
      Eccomi qui reduce dall'Evento di sabato scorso in quel di Bassano del Grappa..
Nel pomeriggio sono stata ospite di Laura Adani alias Pippi per un corso di photo-food.
Lei fa delle foto che lasciano a bocca aperta, sei lì che le guardi e ti parlano, senti perfino il profumo di quelle immagini! Come vorrei riuscirci anch'io! Magari un po' alla volta con qualche accorgimento riuscirò ad avvicinarmi un po'. Se avete l'occasione andate sul suo blog o su Pinterest e capirete di che cosa parlo..

     Come avevo scritto nell'altro post da un'idea di Sara è partito tutto, e devo dire che è andato veramente bene!! Per settimane ci siamo organizzate al meglio per poter portare delle cose da fotografare. Ovviamente tra i dolci che ho preparato alcune novità che man mano vi mostrerò.
Noterete anche la differenza degli scatti.. Ho ancora molta strada da fare, ma non ho fretta..

     Ma torniamo alla ricetta di oggi, un dolce dalle origini Vicentine che non avevo mai fatto e che ho riscoperto!

     La sua particolarità è quella di non contenere farina ma fecola di patate e quindi è gluten free..
Non immaginate un dolce soffice come la torta paradiso, ma come lo dice la parola stessa ha un interno compatto e friabilissimo. ottimo a colazione, a merenda ma accompagnata a qualcosa da bere. La sua morte sarebbe un vino passito tipo il Torcolato di Breganze o con un ciuffo di panna fresca, delllo zabaione o della crema inglese.. Insomma provatela anche perchè si conserva benissimo in dispensa.

     Vi lascio alcuni consigli importanti per la riuscita. Non esgerate con il lievito oppure crescerà in fretta ed altrettanto in fretta crollerà. E non cuocetela a temperatura alta. Pegno ritrovarvi con un vulcano invece che con un dolce bello e gonfio. Perchè vi dico cio'? perchè anch'io commetto degli errori e mi sono attenuta al ricettario "La cucina Vicentina" ed oltre ad aver messo troppo lievito l'ho cotto a 180°. dopo 15 minuti circa era altissimo, una meraviglia ma poi..... dopo qualche minuto si è infossata. Nel mezzo c'era forse mezzo cm di pasta e nei bordi 5.. insomma buonissima ma di un brutto impresentabile.
Ovviamente l'ho rifatta con i dovuti accorgimenti e voi stessi potete vederne il risultato.

LA SABBIOSA

Ingredienti per uno stampo da 18 cm:

200 g di burro morbidissimo
200 g di zucchero a velo setacciato
200 g di Fecola di patate
2 uova a temperatura ambiente
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
vaniglia ( la punta di un cucchiaino)

Per prima cosa setacciate lo zucchero a velo.
Poi setacciate la fecola con il lievito ed un pizzico di sale
Montate a neve gli albumi e metteteli da parte.
Nella stessa ciotola e senza bisogno di cambiare le fruste lavorate il burro morbidissimo a crema, unite lo zucchero a velo e la vaniglia e montate ancora, dovrete ottenere una crema morbida e gonfia, aggiungete i tuorli uno alla volta sempre montando..
Unite la fecola e fate girare ancora. 
Ora abbandonate le fruste elettriche e con l'aiuto di una spatola o di un cucchiaio di legno amalgamate delicatamente gli albumi in 3-4 volte. 
Mettete il composto nello stampo imburrato ed infarinato (con la fecola), livellatelo ed infornatelo a 160° per un'ora circa(statico). Spegnete il forno e lasciate dentro la torta per 4-5 minuti tenendo lo sportello socchiuso. sfornate e lasciate raffreddare. spolverate di zucchero a velo e servite.




So che avreste voluto vedere la fetta ma per ovvie ragioni non potevo tagliarla durante il workshop. Prometto che la aggiungerò quanto prima, ma so che vi fidate di me e la proverete comunque!

 Un abbraccio a tutti e buona settimana!!!

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venerdì 5 aprile 2013

PANBRIOCHE al Latte Condensato con Crema di Cioccolato e Mirtilli! Sofficissimo!!


     Ed anche per questa settimana siamo a venerdì, i giorni volano senza nemmeno accorgersi. Dovremmo in teoria essere in primavera, il sole, i fiori, l'aria tiepidina ed invece qui ancora nevica sui monti di fronte a casa.. 
     Sento il bisogno di stare all'aria aperta, di respirare a pieni polmoni, di luce.. Per me, ma anche per le mie foto che a dire la verita con la luce naturale non c'è niente da fare, sono molto più belle! Invece devo accontentarmi perchè qui devo tenere la luce accesa tutto il giorno!!
      Sì sì avete capito, a casa mia la luce è accesa da mattina a sera e se anche devo preparare qualcosa fotografando i passaggi ho bisogno della mia lampada fotografica!
Meno male che in questo ultimo periodo stanno accadendo tante belle cose, e questo mi da decisamente la forza di lavorare. Certo, lavorare!! Posso quasi dire che sono una foodblogger di professione! Ehehe!! Questo è un ulteriore passo avanti anche se ho anche tanta paura!!!. Lunedì avrò il mio numero di Partita IVA!!! Del resto però se voglio portare avanti qualcosa devo crescere e rischiare anche se il momento qui in Italia non è il massimo dell'ottimismo!
      Devo però ancora scusarmi perchè vi sto trascurando, ma sto portando avanti tanti nuovi progetti e necessitano della mia attenzione. Saprete tutto a tempo debito lo prometto. Intanto tra una cosa e l'altra sono riuscita a sfornare questa delizia.
     Complice del latte condensato quasi in scadenza ed una ricetta che ho scovato in una rivista di cucina e precisamente "Sale&Pepe". Ovviamente modificata.

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mercoledì 6 marzo 2013

Pancakes con sciroppo d'Agave e Scorza d'Arancia




     A volte vengo presa dalla voglia di qualcosa che provenga da lontano. Come non venire rapite da quelle meravigliose colazioni americane (ma saranno così poi!?!?!?) a base di Pancakes, Muffins, ecc ecc....
     Come vorrei avere la forza di alzarmi la mattina un'ora prima e preparare dei Pancakes...sia mai, quel minuto in più sotto le coperte fa la differenza!! Però nulla vieta di farseli a merenda giusto? e tutto sommato, se ben coperti e tenuti in frigo, la mattina dopo sono anche buoni!
     Provate a versarci sopra dello sciroppo d'Acero, o del miele oppure come io preferisco di gran lunga dello sciroppo d'Agave. Lasciateli lì qualche minuto, lo assorbiranno e quindi dopo saranno ancora più golosi!
     Magari ho scoperto l'acqua calda, ma di solito li mangiavo subito e mi sembravano un po' "gnucchi"..così invece diventano morbidi ecco.. Ora potete dirmi che era ora che mi svegliassi!! ehehe!!
     Comunque è una delle tantissime ricette che si trovano qua e là, quindi la mia non è una scoperta, ma mi piaceva lo stesso l'idea di dirvi che...li faccio anch'io!!ehehe!!

PANCAKES CON SCORZA D'ARANCIA E SCIROPPO D'AGAVE


Ingredienti:
200 gr di farina 00
1/2 bustina di lievito in polvere 
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero
1 uovo
310 gr di latte
3 cucchiai di burro fuso oppure olio (facoltativo)
Sciroppo d'Agave 
1 arancia bio grande

  • In una ciotola setacciare la farina con il lievito ed il sale, aggiungere lo zucchero e mescolare.
  • Formare una fontana nel mezzo ed aggiungere tutti i liquidi, quindi latte, uova e burro oppure olio se li mettete. 
  • Mescolare con una frusta fino ad ottenere un impasto liscio.
  • Passare pochissimo burro su una padella  quindi versare un mestolino di composto, La misura normale è di circa 10 cm di diametro, io ne ho fatte anche di mini. 
  • Quando si formano delle bolle girare il pancake e cuocere anche dall'altra parte. Toglierla dalla padella e metterla in un piatto. Procedere fino ad esaurire tutta la pastella impilandole una sopra l'altra.
Per servirle versateci sopra lo sciroppo e cospargete della scorza d'arancia.

E con questo ... BUONA COLAZIONE!!!!


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venerdì 1 marzo 2013

Flauti al cioccolato con Yogurt ed Olio d'Oliva...




     Siamo a marzo, ed anche se le temperature ancora sono come quelle di febbraio, pensare nel mese della primavera ci risveglia i cuori. Oggi c'è il sole e sono perfino uscite a sistemare una piccola aiuola davanti a casa.
     Non so perchè ma Marzo è segno di primavera, di colore, di natura che si risveglia, poi magari nevica ancora ma la nostra mente è già partita per la tangente della bella stagione.
Per quanto riguarda la mia cucina invece rimane la voglia di lievitati, ed infatti oggi è arrivato il momento di questi Flauti, chiamati così per la forma e non per la somiglianza con quelli che voi sapete...
     L'impasto è fatto con Olio d'Oliva e Yogurt. L'impasto è favoloso, soffice, morbido e ... buono insomma!!

Il mio consiglio è quello di utilizzare un Olio dal sapore delicato tipo quello del Garda. Per la farcitura ho usato una ganache, ma potete usare quello che volete.

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venerdì 15 febbraio 2013

Boules au Sucre e quel dolce che rimane sulle labbra!



     Eccomi qui di nuovo, siamo a Venerdì, finalmente un po' di meritato riposo anche se io lavoro pure domenica!

     Dopo i dolci di Carnevale e quelli di San Valentino ho pensato di proporvi qualcosa di mooolto light................
     Ci credete?? Naaaaaaaaaaaaaaaaaa!! Non sia mai!!! Ehehe!! Scherzavooo!!

     No vabbeh, pensiamo alla Colazione, a quel momento che la mattina da inizio alla giornata e che la domenica ci piace fare con la nostra famiglia.

     Pensate al caffè, alla confettura, alla cioccolata ed immaginate di addentare delle buonissime Boules (palle in francese ma mi sembra più chic!!!) soffici, leggere e ricoperte di un abbondante strato di zucchero che vi si attacca alle labbra....Non è godurioso?..per me sì!

Ecco che allora sono nate queste Boule au sucre...senza uova e molto facili da fare.

PREMESSA: lo so che lo sapete ma ve lo voglio ricordare, la quantità di liquidi varia in vase al tipo di farina quindi non versate tutto subito ma tenetene da parte un po' nel caso servisse..
Li ho già fatti 2 volte con metodi diversi decidete voi quale va meglio.

1- Ho usato metà Manitoba e metà 00 con poco lievito. Ho impastato la sera prima e dopo un paio d'ore l'ho messo in frigo. La mattina dopo l'ho tenuto a temperatura ambiente per un'oretta (calcoliamo che siamo in inverno) e poi ho proseguito con la formatura. Qui è servito più liquido.

2- ho usato tutta 00 con più lievito ed impastando il mattino. Meno liquido ed il sale va messo con la farina..Questo metodo ve lo descrivo oggi.

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venerdì 1 febbraio 2013

Brioche al cappuccino e cioccolato.... con poche parole!


 Fra i rumori della folla
ce ne stiamo noi due,
felici di essere insieme,
parlando poco, forse
nemmeno una parola.
(Walt Whitman)

     Ed effettivamente a volte non servono tante parole per capire che si sta bene insieme, anche i silenzi dicono molto, moltissimo!!
     Basta stare vicini, seduti sul divano mano nella mano, accoccolati, silenziosi e sentire l'energia che si diffonde tra di noi trasformandoci in un'unica materia.

     Per la colazione perchè sia diversa dal solito ed il cappuccino sia dentro alla brioches.
Impasto facile che incorda facilmente. Morbido al punto giusto che poi diventa sofficità in cottura.
     Se conservato in un sacchetto di nylon ed in frigo, consiglio di intiepidirlo in modo che le gocce di cioccolato si ammorbidiscano rendendolo goloso.
     Se invece volete tostarlo un po' sarà buonissimo lo stesso. Una specie di fetta biscottata dal sapore fuori dagli schemi.


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venerdì 11 gennaio 2013

Double Chocolate & Marshmallow Cupcakes..e le pazzie che si fanno..



Il mondo dei foodblogger è un mondo di pazzi!! nel senso buono ovviamente. Si fanno delle cose strane, si cercano ingredienti introvabili, si va a caccia di questo o quello, abbiamo la passione per tutti i gingilli vari che ci aiutino a comporre le foto, le stoffine colorate, si girano mercatini in cerca di posate vecchie e tutta un'altra serie di pazzie.

Altra cosa che ci fa impazzire è la luce..Non quella del lampadario ma quella che puntualmente non c'è quando si devono fare gli scatti.

Non sapete quante volte ho deciso di fare o meno una ricetta in base alle previsioni del tempo!!
Non c'è niente da fare, le foto fatte con luce naturale sono tutta un'altra cosa. In questo periodo è davvero complicato, non c'è luce, in casa mia le lampadine sono sempre accese. Alcuni giorni sembra di essere al Polo Nord nei 6 mesi di buio. Una tristezza..ed una rabbia!!

Avere lì pronto un bel dolcetto da immortalare e provare in tutti i modi per ottenere un risultato finale per niente soddisfacente. A volte ci si arrangia con delle lampade posticce, pannelli rivestiti di alluminio riflettenti..insomma mi sono pure ritrovata contorta sulla finestra una volta, pur di catturare un piccolissimo e debole raggio di sole.

Lo so sono pazza e se non sono contenta non pubblico!! sono perfezionista che ci volete fare è un mio difetto..o forse un pregio..dipende dai punti di vista!!ehehe!! sono sicura che in molte mi capirete!!

E' il caso di questi Cupcakes che avevo fatto qualche giorno fa.. carini, bellini ma.. le foto erano proprio brutte, che ho fatto? Niente, ho aspettato il giorno dopo, li ho rifatti e ri-fotografati con alcuni accorgimenti. (La foto qui sotto è quella dei primi!!)

Questo è il risultato!!

Sono davvero particolari, ho messo nell'impasto dei pezzi di marshmallow che in cottura si sono sciolti lasciando dei buchi di dolcezza..ehehe!!

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martedì 8 gennaio 2013

GIRASOLE Brioche con Crema Lindor



     Lo so, lo so che da ieri state tutti a dieta, che avete deciso di smaltire quei chili di troppo accumulati in queste festività passate.
     Pandori, Panettoni, Frutta secca, torrone, per non parlare di brindisi, cene ed inviti vari.. 15 giorni di full immersion gastronomico! Da non poterne più o quasi, ma ormai sapete che io sono una tentatrice e di cucina dietetica non ne voglio sapere..

     Già ho iniziato con la CREMA LINDOR ora proseguo con una brioches farcita con questa delizia. Bella da portare in tavola e buona! Con un leggero sapore d'arancia dato dagli olii essenziali della scorza.
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venerdì 30 novembre 2012

Le Brioches Sfogliate del Bar..fatte in compagnia!!



           Chi mi segue sulla pagina di FB sa che ogni tanto mi piace organizzare dei "cucinare insieme"..Cioè prendo una ricetta un po' complicata..di quelle che magari se non dai la spinta non ti metteresti mai a fare..decido data ed ora e chi vuole si unisce ed impasta in contemporanea. Io seguo e spiego i vari passaggi. E' un'esperienza fantastica sapere che nello stesso momento più persone stanno impastando..e poi quando pubblicano le foto delle loro creazioni che gioia!! Sono sempre orgogliosa di loro..delle mie "allieve virtuali"..sono sempre bravissime!!

           E' quello che è successo ieri con queste brioches. Era da tempo che mi richiedevano un nuovo appuntamento e visto che da tanto tempo non facevo una sfogliatura ho deciso in quattro e quattr'otto di fare questi partendo dalla vecchia ricetta..

          Non che quella non andasse bene, anzi l'ho fatta tante volte e sono sempre venuti bene ma volevo modificare la lavorazione visto che non uso più la macchina del pane e come si suol dire ho raffinato leggermente la tecnica. Cambiamento azzeccato perchè ho ottenuto delle brioches leggere e buonissime.

           Insomma con alcune amiche (Dauliana, Irene, Ilenia, Patrizia, Milena, Cristina, Anna Maria, Nunzia, Carla, se ho dimenticato qualche nome avvisatemi!!) si è impastato nello stesso momento!!..se avete voglia di provarci si fanno così!!

Prima di tutto qualche consiglio:
  • Comprate del buon burro, possibilmente bavarese.
  • Se è la prima sfogliatura (non amazzatemi ma..) prendete la margarina da sfoglia, non cola e permette di fare le pieghe senza riposi.
  • Le farine sono tutte diverse quindi dopo l'aggiunta finale del burro vedete se aggiungere o meno un po' di latte. L'impasto non deve essere duro ma nemmeno troppo morbido altrimenti si strapperà nella sfogliatura. Non scegliete una farina troppo forte..tipo ad esempio per panettone.
  • i tempi delle lievitazioni possono esssere varie a seconda della temperatura in casa, della freschezza del lievito, da quanto non impastate ecc. quindi dovrete capire quando è il momento di infornare.
  • tra una piega e l'altra sarebbe meglio il riposo in frigo di 30 minuti ma se l'impasto lo permette le potete fare senza. Come vedete che il burro tende ad uscire fermatevi e mettete al freddo.
  • Non premere con violenza o trascinando l'impasto nella stesura se non volete strappi sulla pasta..pena burro che esce..
  • abbiate pazienza, la stesura richiede tempo.
  • per la conservazione potete metterli in un sacchetto di nylon ed in frigo se sono per il giorno dopo altrimenti consiglio di congelarli.

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venerdì 16 novembre 2012

Biscotti alla panna da inzuppare

   

     Passano le ore, passano i giorni e poi una mattina ti alzi, apri la finestra e vedi i prati coperti di brina...Di colpo ti rendi conto che l'inverno sta arrivando e tra poche settimane sarà Natale. Inizia un nuovo periodo di traffico, corri di qua e di là, gente con pacchetti e pacchettini, luci, decorazioni..insomma una gran corsa in preparazione di questo giorno importante. Che poi diciamolo qui..è solo un grande affare per chi vende qualcosa, di qualsiasi genere si tratti.

     Ormai da qualche anno per scelta obbligata non faccio più regali e sinceramente mi sento più libera..Non devo più pensare a cosa prendere per chi o perchè..Magari decido di fare qualche pensierino culinario che fa sempre piacere e che so che non va a finire in fondo ad un cassetto come la maggior parte dei regali inutili.

     I biscotti sono sempre i più gettonati, con o senza decorazioni, di vari tipi e sapori, confezionati in graziosi sacchettini o scatoline colorate..

     Questi a dire la verità non sono tra quelli da regalare però da inzuppare nel latte la mattina non sono per niente male, anzi. E' la classica ricetta che spopola da anni nel web quindi visto che ne ho visti parecchi ma non posso linkarli tutti sappiate che se cercate "Biscotti alla Panna" di sicuro sono gli stessi che ho visto anch'io, ho solo deciso di farli a modo mio come procedimento..


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venerdì 9 novembre 2012

Nutella's Cake - Cake alla Nutella e non dico altro...



Sono sicura...anzi stra-sicura che la maggior parte di voi ha in credenza un barattolo di Nutella che tra un po' mette le gambe!! Non sapete proprio cosa farne e come al solito finirà nel bidone..Noo??!??!?
ahahah!! Lo so, lo so quel maledetto barattolo è lì ed ogni volta che aprite l'anta vi dice.."so che non resisti..prendi un cucchiaino dai!!" ..Il mio dice così!

La settimana scorsa l'ho comprata con l'intenzione di fare una prova che invece poi non ho avuto il tempo di portare a termine e quindi per evitare di mettermi lì davanti al cucchiaino con biscotti e Nutella ho deciso di usarla in un altro modo e di.."spartirla"..ehehe mal comune mezzo gaudio ecco!!
Questo è il risultato: un cake morbidissimo, goloso e per niente dietetico quindi chi vuole qualcosa di poco calorico cambi pagina!... Eheheh!!

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martedì 6 novembre 2012

Biscotti di Muesli con cioccolato e frutta secca




Io non capisco perchè a volte vengo presa dalla voglia di mangiare "diverso" ed in particolar modo sano, non che di solito mangi schifezze anzi...Una bella colazione fatta di latte, yogurt fibre, cereali ecc. ed allora ecco che sono davanti allo scaffale e compro di tutto di più in doppia quantità!. Peccato che questo impulso duri al massimo una settimana e poi le confezioni aperte rimangono lì ad aspettare un ritorno di fiamma che non tornerà più se non dopo che saranno scaduti e quindi ne dovrò comprare di nuovi..

Avevo una scatola di Muesli di quelli con la frutta secca ancora sigillata e praticamente quasi scaduta.. mi scocciava buttarla e così ero alla ricerca di una ricetta di biscotti golosa per farli fuori.
Detto fatto è arrivata LEI con le sue foto su fb manco a farlo apposta. Ovviamente ho stravolto la ricetta perchè volevo usare tutto quello che avevo..

" 2 tipi di zucchero?? naaa troppa fatica tirare fuori 2 barattoli e quindi tutto di canna..cioccolato tritato nel mixer? naaa troppa roba da lavare poi e quindi triturato al coltello..
Nocciole? naaaa..mettiamo tutto Muesli..insomma andate a vedere la sua ricetta per rendervi conto..
questa è la mia versione.


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venerdì 2 novembre 2012

Le Veneziane con la Crema e si ricomincia ad impastare....

        Nella stagione calda appena passata sono stata leggermente sotto una forma di letargo. La voglia di fare torte, dolci vari e lievitati era come rallentata ed infatti poche sono state le mie pubblicazioni.
Da qualche giorno però complice il frescolino per non dire freddo, la stufa accesa ed il ritorno ad una vita più casalinga ha riacceso in me la voglia di impastare. 
    Queste deliziose Veneziane le avevo viste da lei qualche mese fa. 7-8 o forse più e me ne sono innamorata. Sono rimasta con la promessa che le avrei fatte quanto prima ed allora eccole qua. Detto fatto. Ovviamente c'ho messo lo zampino e qualche piccola modifica l'ho fatta nella lavorazione e nella quantità di latte tenuto conto che ormai so che la farina che uso ne richiede di più.
       Meno lievito, ma giusto un po' e quindi tempo più lungo di lievitazione. Mi sa anche che nella mia cucina i saccaromiceti erano ancora addormentati perchè l'impasto ha impiegato un po' a crescere.
Ma andiamo subito alla ricetta altrimenti le mie fans di fb mi uccidono visto che le ho fatte attendere.!


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martedì 30 ottobre 2012

Come fare la Gelatina di Mele Cotogne .. e la voglia di viaggiare per imparare!




     La settimana scorsa nel mondo dei foodblogger c'era un gran fermento, in molti si accingevano a partire per Torino in occasione del Salone del Gusto. Tutto questo mi ha fatto ragionare con più fermezza riguardo a questo mondo ed alla possibilità di sapere e crescere sempre più..
Decisamente la possibilità di poter viaggiare è una cosa molto importante per chi ha questa passione nel cuore. Personalmente uno dei miei desideri sarebbe quello di andare a Londra, o Parigi ma non per vedere i soliti monumenti...Cioè anche quelli ma io vorrei fare un viaggio cultural/gastronomico! 

     Mi manca davvero molto tutto questo e mi rendo conto che qui in Italia siamo limitati..nel senso che c'è sì molto da poter fare ma vorrei sapere di più, poter frequentare qualche corso all'estero anche se capire una parola sarebbe un problema..vedere come si lavora, cosa si produce, assaporare cose nuove. Erroneamente ho acquistato un libro di pasticcini in Inglese, beh, direi uno dei più belli che ho nella libreria. Non c'è confronto con quelli Italiani a partire dalle foto, dall'eleganza e dalla varietà di ricette. Vedo che molte amiche foodblogger hanno conoscenze superiori grazie anche a questo. Certo potrete dire che basta cercare nel web ma non è vero, come tutte le cose andare sul posto ha il suo perchè.!!

     In attesa di poter fare almeno uno di questi viaggi mi accontento di proporvi questa gelatina di Mele Cotogne. L'ho già fatta ed anche pubblicata però quella volta mi era venuta rossa rossa e siccome l'avevo assaggiata di un colore chiaro ho voluto ritentare ed usare l'agar-agar.
Le mele cotogne son pazzesche! Si ossidano solo a guardarle e basta un minuto in più sul fuoco che passano da un bel giallo miele ad un rosato. Posso dire di essere soddisfatta questa volta sia nel colore che nel sapore.

     E' un lavoro un po' lungo e ci vuole pazienza ma ne vale la pena. Non ho pesato le mele perchè alla fine tutto si basa sulla quantità di liquido che si riesce ad ottenere. Unica cosa che vi posso consigliare è quella di NON mettere più di 2 litri di sciroppo nella stessa pentola.


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giovedì 4 ottobre 2012

Crostata di Biscotti con Mele Caramellate - "Una Mela per la Vita"




Questa ricette nasce dalla mia recente collaborazione con Oro Saiwa. Mi è stato espressamente richiesto che oltre ad esserci i famosi biscotti che tutti conosciamo ci fossero le mele sia per il periodo che è proprio il loro sia per questa importante occasione. Il comunicato stampa scrive così..

"Questa ricetta è dedicata alla storica collaborazione con AISM
(Associazione Italiana Sclerosi Multipla) che quest’anno vede ORO
Saiwa coinvolto in un’attività di supporto alle famiglie con persone
con Sclerosi Multipla.
L’aiuto offerto, con il contributo dei consumatori, servirà a
sostenere alcune attività di assistenza svolte dai Centri diurni
e residenziali AISM all’interno dei quali le persone con Sclerosi
Multipla possono svolgere attività riabilitative, ricreative, culturali e
di benessere.
Il progetto “Insieme per le famiglie” sarà on air in televisione con
uno spot in contemporanea all’attività di Aism “Una Mela per la
Vita”, che si terrà sabato 13 e domenica 14 ottobre in tremila
piazze italiane."

Spero vogliate provarla!! Per la base ho attinto alle tantissime ricette che ci sono nel web portandola alle dosi che più mi sono sembrate adatte.


CROSTATA DI BISCOTTI E MELE CARAMELLATE 


Ingredienti per la base:
280 gr di Biscotti ORO SAIWA
80 gr di amaretti
180 gr di burro morbido

Ingredienti per la farcitura:
Confettura di albicocche
3 mele golden
4 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di acqua
10 gr di burro
1 bacca di vaniglia
12-15 amaretti
1 limone

Rompere i biscotti e gli amaretti  in un mixer poi unire il burro molto morbido (direi quasi liquido eventualmente scioglietelo leggermente) e frullare fino ad ottenere uno sbriciolato piuttosto fine.

Compattare questo composto in uno stampo da crostata di 22 cm con fondo removibile  sia alla base che sui bordi a formare il guscio di una crostata. Mi raccomando, compattate bene aiutandovi eventualmente con il dorso di un cucchiaio. Mettere il tutto in freezer per almeno un’ora.

Nel frattempo sbucciare le mele togliere il torsolo e tagliarle a tocchetti regolari. Annaffiarle con il succo di limone.

Mettere un cucchiaio di zucchero in una padella e farlo sciogliere a fuoco basso. Man mano che diventa trasparente aggiungerne altro. Alla fine si otterrà un caramello chiaro. Versare le mele nella padella facendo molta attenzione.  A questo punto il caramello solidificherà per lo sbalzo di temperatura ma poi si risoglierà con il calore. Cuocere le mele per 10 minuti circa aggiungendo anche il burro, l’acqua ed i semini di vaniglia. Se il caramello non dovesse sciogliersi perfettamente unire un altro cucchiaio d’acqua. Spegnere il fuoco ed unire 4-5 amaretti sbriciolati. Lasciare raffreddare bene.

Togliere dal freezer lo stampo,  spalmare all’interno uno strato di confettura, cospargere con gli altri amaretti sbriciolati e le mele fredde.
A piacere cospargere solo i bordi con zucchero a velo. 
Ovviamente come tutte le crostate è più buona il giorno dopo..
Io l'ho rifatta anche con la crema al posto della confettura ed ananas fresco a pezzetti piccoli senza caramellare..una delizia!

Tempo di preparazione totale: 1 ora + i riposi
Grado di difficoltà: Facile

Consigli:
-          Compattare bene lo sbriciolato nello stampo soprattutto nei bordi aiutandosi con un cucchiaio
-          Una volta completata la crostata tenere in frigo almeno 4-5 ore.




A proposito..non dimenticate di andare nelle piazze il 13 e 14
ottobre!!

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lunedì 1 ottobre 2012

Il Ciambellone della mamma - CUCINANDO con lei...




Per questa ricetta ho voluto tornare indietro con la memoria, Ai tempi in cui ero bambina ed a quando la mia mamma preparava i suoi favolosi dolci. Davvero, con 4 mosse venivano perfetti. Lei toglieva il burro o la margarina dal frigo ore prima ed anche le uova.. Poi quando era il momento, accendeva il forno, pesava..(mmm, non so se la pesava veramente o se andava a cucchiai) la farina. Prendeva una ciotola e cominciava pazientemente a lavorare il burro..Spesso con mia grande gioia lo faceva fare a me. Che soddisfazione che mi chiedesse aiuto, mi sentivo una piccola donnina di casa.. 

Aggiungeva lo zucchero ed anche se qualche granello usciva mi ci mettevo d'impegno per incorporarlo bene.. Poi rompeva un uovo alla volta e per fortuna lo faceva lei, sai che disastri altrimenti!!..ed io mescolavo e mescolavo..infine la farina con il lievito e la grappa con la scorza di limone. (niente paura, l'alcol evapora lasciando solo un delizioso profumo) Imburrava sapientemente lo stampo e lo infarinava. Si riempiva con l'impasto e via..in forno. Ovviamente la ciotola era mia....

Allora come adesso rimanevo con il naso quasi attaccato al forno. Ammiravo quella massa crescere e crescere e nel caso del ciambellone formarsi quelle fantastiche crepe che da sole sanno di buono. Ma quanta pazienza poi aspettare che si raffreddasse per assaggiarlo. Ero orgogliosa di vedere che ero riuscita, anzi eravamo riuscite a preparare quel dolce. Ecco, se tutto questo si potesse materializzare ai giorni nostri avremmo potuto partecipare al CONTEST di CUCINANDO.. bastava un grembiulino per me ed una macchina fotografica, un pc e la voglia di provarci..

Visto che non ho bimbi che girano per casa ho voluto fare uno scambio di personaggi..diventare io quella bambina che aiutava la mamma, per invitarvi a partecipare visto che voi lo potete fare..
Come avrete capito la ricetta di questo ciambellone ha tantissimi anni, credo di non averla mai fatta personalmente, non so perchè! Infatti quando l'ho assaggiata ho viaggiato nel tempo e mi sono rivista con il mestolo di legno in mano e con il bordo del tavolo ad altezza spalle!!.. 

Per non rovinare tutto ho voluto farlo proprio come una volta, senza frullatori o marchingegni vari (bilancia a parte!) una ciotola, un mestolo di legno ed un setaccino. Possiamo dire che il risultato è strabiliante lo stesso?..io dico di sì.Ed è buonissimo pucciato nel latte!!




IL CIAMBELLONE


Ingredienti:

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di fecola di patate, o amido di riso o farina di riso 
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 200 gr di zucchero
  • 130 gr di burro 
  • 3 uova
  • la buccia grattugiata di limone 
  • 3 cucchiai di grappa (o altro liquore ad esempio Strega)
  • latte qb
  • zucchero in granella

-Accendete il forno a 170°
-Ricordate di tirare fuori dal frigo il burro molte ore prima ed anche le uova.
-Setacciate in una ciotola le farine con il lievito ed il sale.
-Lavorate con un mestolo di legno in una ciotola il burro finche diventa una crema e poi aggiungete    lo zucchero
-Unite la scorza di limone.
-Aggiungete un uovo alla volta mescolando bene prima di aggiungerne un altro.
-Incorporate a cucchiaiate la farina, quindi unite il liquore e se necessario qualche cucchiaio di latte se fosse necessario. L'impasto deve essere morbido e cadere pesantemente dal cucchiaio. 
-Imburrate lo stampo e cospargetelo di zucchero in granella.
-Mettete l'impasto a cucchiaiate nello stampo ed infornate per 40 minuti. Se il vostro stampo è quello classico a ciambella e quindi il ciambellone non va capovolto (a differenza del mio) cospargete la superficie di zucchero a velo prima di infornare.




Ecco con questa ricetta avrei potuto partecipare anch'io...


Voi andate a rileggere il POST e partecipate!!

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venerdì 21 settembre 2012

CINNAMON SWIRLS - Le girelle golose alla cannella e caffè




              Forse ve ne avevo già parlato. Una delle prime persone che mi scrisse dopo poco aver creato questo blog fu lei, Daniela. Aveva capito che ero Veneta e guarda caso lei abitava a pochi chilometri da me, solo che aveva sposato un inglese e viveva in Inghilterra.. Ne è nata una bella amicizia, certo non facile vista la lontananza ma ci scriviamo ogni volta che ne abbiamo la possibilità. Una volta ci siamo anche viste, che chiacchierata ragazzi, non la finivamo più!!

             Ogni tanto lei mi manda delle ricette, sappiamo che lì sono diverse così quando c'è qualcosa di "furbo" me le traduce e me le invia..Come questa che mi ha inviato la settimana scorsa e che non potevo non provare subito. Lei ha ovviamente modificato delle quantità sopra tutto il burro e lo zucchero che a dirla qua se io ne usassi così tanto avrei una tessera fedeltà dal dentista ed anche dal dietologo!!

              Dovete provare queste "girelle" perchè sono fantastiche, la cannella della farcitura con la glassa al caffè è favolosa..GRAZIE DANIELA!!!

Alcune premesse prima di inziare:
  • Nella sua versione usa farina 00 io invece ho usato quella per i lievitati.
  • Daniela li prepara in giornata mentre io per sfornarli la mattina ho impastatao la sera, lasciato in frigo la notte e completato il giorno dopo.
  • Dopo la formatura non serve la nuova lievitazione, Daniela la fa ed anch'io ho lasciato le girelle a riposare una mezz'oretta.
Vi consiglio VIVAMENTE..Fate doppia dose, non ve ne pentirete!!




CINNAMON SWIRLS 
cannella e caffè

Ingredienti totali:
  • 360 gr Farina 00
  • 170 gr di latte+quello per la glassa
  • 50 gr di olio (girasole)
  • 20 gr di zucchero + quello per la farcitura
  • 8 gr di lievito di Birra fresco
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato
  • 5 gr di sale
  • cannella qb
  • 60 gr di burro + quello per la glassa
  • 150 gr circa di zucchero a velo
  • 1/2 tazzina di caffè
  • 1/2 cucchiaio di sciroppo d'acero (io di Agave)

Mettete in un pentolino 170 gr di latte con l'olio e lo zucchero (20 gr). Scaldate fin quasi a bollitura poi lasciate intiepidire (circa 30-45 minuti).




Mettete in una ciotola 320 gr di farina con il lievito sbriciolato, unite il liquido e mescolate con una forchetta. Non serve impastare molto, giusto il tempo che si amalgami il tutto. Vedete anche in foto che l'impasto non è liscio. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio (un'ora circa) oppure dopo mezz'ora circa mettetelo in frigo fino al mattino dopo.

Se l'avete tenuto in frigo per la notte la mattina tiratelo fuori e lasciatelo a temperatura ambiente per 30 minuti circa, il tempo che prenda la temperatura. Se invece non l'avete messo in frigo procedete subito dopo il raddoppio.




Setacciate sull'impasto 40 gr di farina, il bicarbonato, il lievito in polvere ed il sale..lavorate l'impasto fin che si sarà tutto amalgamato.
Ora stendete l'impasto in un rettangolo lungo e stretto. circa 20 cm x 50 o comunque di 3 mm di spessore.

Fate sciogliere 60 gr di burro e versatelo sulla pasta, cospargete di abbondante cannella e zucchero. (tutto ad occhio in base ai gusti personali) se ne avanzate spennellate lo stampo o la carta da forno.




Arrotolate dalla parte più lunga stringendo bene, tagliate dei pezzi di circa 4 cm e posizionateli nello stampo. Il mio è piccolino (ecco perchè è meglio fare doppia dose!!) 16x16.




Accendete il forno a 170° e cuocete per 15-17 minuti. Se volte potete farli riposare prima di infornarli. Il mio forno ci mette una vita a scaldarsi e quindi hanno aspettato circa 30 minuti.

Nel frattempo preparate questa buonissima glassa. Anche qui si va un po' ad occhio.




Mescolate a 150 gr di zucchero a velo, lo sciroppo, il caffè, 2 cucchiai di burro fuso ed un pizzico di sale mescolate con una frusta poi unite del latte quanto ne serve per ottenere una glassa liscia ma non troppo liquida.




Appena i Cinnamon sono pronti sfornateli e versateci subito la glassa.Assolutamente da gustare caldi o tiepidi!!
Sono sicura però che se si raffredderanno non li butterete!!
Sembra un po' incasinato lo so, ma in realtà è molto semplice, a mio avviso se preparate l'impasto la sera, il mattino potete sfornarli per colazione. Se qualcosa non si capisce fatemelo sapere..




Dunque anche Lunedì e Martedì sarò a Milano, incrociamo le dita affinche gli appuntamenti dei prossimi giorni vadano a buon fine!! ma mi trovate comunque via mail. Poi da mercoledì avrò gli imbianchini in casa (AIUTO!!)..Non so dirvi quando riuscirò a preparare qualcos'altro..forse di notte..comunque questione di qualche giorno! Torno presto!!

Vi lascio un grosso saluto e vi auguro un buon fine settimana!!

P.S. Questo è il post numero 500!!!! Bella cifra!!


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martedì 5 giugno 2012

Treccine e Gemellini con albicocche a lievitazione naturale...per una colazione light..o quasi!! ..e se mi permettete...




Confesso che ultimamente mi sento un pò scabinata, triste, ansiosa, timorosa. Quello che sta succedendo mi ha sconvolta ed ho una sensazione di pericolo interminabile nell'anima. L'Emilia sta passando un momento veramente disperato, anzi dovrei dire un inferno. Sono a 100 KM circa da Mantova quindi non vicinissima ma nemmeno lontana, qui non ci sono stati danni, ma paura quella sì..è un'ossessione, ogni momento, ogni sussulto ogni piccolo rumore mi fa sobbalzare. Non parliamo della notte, silenzio, buio, tutto sembra più pauroso. Arrivare a prendere qualcosa per dormire non è buono e non fa bene ma è l'unico sistema per riposare un pò.. Penso sempre a coloro che invece sono lì, magari guardano la loro casa ridotta in pezzi, comprata dopo anni di lavoro e sacrifici. Tutto distrutto, tutto svanito.. ricordi, pensieri, momenti di vita. Questa volta è diverso, non c'è stata una grossa scossa e poi uno sciame di piccoli movimenti di assestamento ma se ne sono susseguite altre di forti.. dei nuovi episodi quasi ad annullare il precedente..Finirà?..quando finirà..se finirà..difficile non pensarci!
Non sono molto in vena di mettermi a pasticciare, non mi concentro, non ho idee.. Faccio quello che devo per lavoro ma per il mio bloggino poche idee..
Oggi vi lascio queste brioches fatte un paio di settimane fa sulla scia del corso di lievitati, del pane casereccio e dei grissini.. Quindi sempre a lievitazione naturale, da una ricetta di Sara Papa con leggere modifiche di lavorazione ed ingredienti.. Ottime per la colazione, leggermente intiepidite. contengono pochissimo burro e niente zucchero.!!




TRECCINE E GEMELLINI A LIEVITAZIONE NATURALE CON ALBICOCCHE DISIDRATATE

Ingredienti:
250 gr di farina 00
250 gr di farina 0 per pane
280 gr di latte
70 gr di albicocche disidratate
150 gr di LM o 15 di lievito di birra
1 uovo da 50 gr (medio)
2 cucchiai di miele
50 gr di burro
10 gr di sale
aromi (scorza d'arancia grattugiata)

Come sempre ho rinfrescato il lievito la sera prima ed il mattino, nel momenti in cui era al massimo della maturazione ho iniziato l'impasto. Naturalmente con il Lievito di Birra i tempi si riducono..

Prima di tutto ho tagliato a pezzettini le albicocche e li ho messi in ammollo per 10 minuti in acqua poi li ho scolati ed asciugati.

Sciogliere il LM spezzettato in una parte di latte (poco meno di metà) usando la foglia nella planetaria. Aggiungere quindi qualche cucchiaiata di farina e formare una sorta di crema.
Aggiungere tutto il latte e la farina ed impastare sempre a bassa velocità. Unire via via l'uovo leggermente battuto, il miele, la scorza d'arancia e portare ad incordatura.
Aggiungere il sale e poco per volta il burro morbido. Mettere il gancio ed incordare. Per ultime le albicocche. impastare giusto il tempo di amalgamarle..
Passare l'impasto nella spianatoia leggermente infarinata e dare delle pieghe per rinforzare l'impasto. Rimetterlo nella ciotola leggermente unta, coprire con pellicola e mettere a raddoppiare in posto tiepido. Ci vorrà qualche ora quindi pazientate.

Infarinare la spianatoia leggermente. rovesciare l'impasto delicatamente e senza sgonfiarlo troppo.
Tagliarlo in 2 e con una metà fare dei rotolini ed intrecciare con l'altra metà formare dei panini.
Posizionare le treccine in una placca foderata di carta da forno.
Le palline in un'altra mettendole vicine 2 a 2. Coprire e lasciare lievitare ancora fino al raddoppio. 
Spennellare con latte (io non ho usato l'uovo) e cospargere con poco zucchero semolato.
Infornare a 180°-190° per 20 minuti circa, statico, a metà altezza. Nel momento in cui infornate buttate nel fondo del forno qualche cubetto di ghiaccio.
Sfornate e fate raffreddare.



 Si può dire che contenendo pochissimo burro e niente zucchero sono quasi light o no??

Sperando che finisca questo brutto periodo e che L'Emilia possa risollevarsi e tornare a vivere vi auguro una buona settimana!!

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martedì 29 maggio 2012

Donuts o mini-ciambelline gluten free..perchè anche Homer potrebbe essere celiaco.!!


Chi tardi arriva....male alloggia?..no, male parcheggia..ehhe!! macchè in questo caso chi tardi arriva fa tutto di corsa..eccomi ...presente..
No perchè qualche settimana fa c'è stata una corsa disperata di un gruppo di blogger assatanate per accaparrarsi al LIDL quella piastra elettrica per fare le ciambellineine..no non ho sbagliato a scrivere..sono proprio ineine!! ma piiiiccole!! Embè?!?!? sono buonissime comunque, anzi. Insomma anch'io sono stata una di quelle pazze corse al negozio nella speranza di trovarla e di portarsela a casa..Solo che poi me la son tenuta in macchina fino ad oggi..Perchè proprio oggi?? perchè ho scoperto proprio nel pomeriggio che quelle stesse foodblogger avevano organizzato un Ciambellina day e che tutte dovevano fare e pubblicare una ricetta di questi anellini golosi..
E come sempre da brava rinco manco mi ero accortadella cosa..Coooomeee??? ma io dov'ero quando avete organizzato??..ok detto fatto, ho fatto le scale 4x4+2:6% per andare a prendere l'aggeggio..Solo che non avendolo mai usato, non sapevo che ricetta usare..Alla fine ho deciso di modificare questa e trasformarla in gluten free.
Facilissime e veloci, le ho poi completate con zucchero a velo e con miele, ma largo alla fantasia. Che bello, non c'è nemmeno bisogno di accendere il forno!..eheh!!
Prima di spiegarvi come si fanno ecco alcune ricette delle mie pazze amiche.
Patrizia QUESTE    Sunflower Otto QUESTE    Federica QUESTE    Anna Lisa QUESTE
Pannifricius Delicius QUESTE    Cucinando con mia sorella QUESTE


DONUTS O CIAMBELLINE SEMPLICI SEMPLICI

Ingredienti per 35 ciambelline circa:
120 gr di farina di riso (senza glutine consentito o come da prontuario AIC)
60 gr di fecola (senza glutine consentito o come da prontuario AIC)
1/2 bustina di lievito (senza glutine consentito o come da prontuario AIC)
1 pizzico di sale
50 gr di zucchero semolato
80 gr di zucchero a velo (senza glutine consentito o come da prontuario AIC)
140 ml di latte 
2 uova
2 cucchiai di olio di semi

Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola iniziando dalle polveri setacciate, quindi uova, latte, ed olio.
Frullate con le fruste fino ad ottenere una pastella liscia.
Scaldate la piastra e riempite gli stampini fino all'orlo.
io mi sono trovata bene cuocendo per 4 minuti, poi li giravo e cuocevo altri 2 minuti. Meglio oliare leggermente prima di mettere l'impasto.
Man mano che le toglievo, me le mangiavo..eheh proprio vero, le prime 2 partite sono proprio sparite!! Poi mi sono data un freno!
Comunque fatele raffredddare e poi cospargetele di zucchero a velo o di miele!


ECCO OGGI COS'HO FATTO DI CORSA!!
ciao ciao alla prossima!!

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