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martedì 5 febbraio 2013

Torta 1000 Cuori Panna Cioccolato ed Arancia per San Valentino




"La cosa più importante nella vita
è amare qualcuno:
La seconda cosa più importante nella vita 
è avere qualcuno che ti ami.
La terza cosa più importante è che le prime due 
accadano 
in contemporanea."
(Howard Schneider 1930-2007)

     Manca poco, e noi donzelle che ci sentiamo sempre più romantiche ogni giorno che passa non possiamo non pensare a qualcosa di buono e goloso e che allo stesso tempo faccia colpo al nostro Amore.
     In molti dicono: "no io non festeggio San Valentino, è una festa comandata, è commerciale, io festeggio tutti i giorni!"... sono d'accordo però diciamocelo, il fatto che ci sia questa giornata dedicata all'amore ci fa sentire speciali ed anche se non organizziamo grandi cose la sentiamo comunque particolare!!

     Questa torta golosa l'ho preparata per voi sperando possa essere un'idea utile.
L'interno è una base al cioccolato..badate non al cacao ma proprio al cioccolato..farcita con panna montata, bagnata con cointreau e succo d'arancia.
     Esterno fatto con una ganache sempre al cioccolato. Adoro questo tipo di decorazione che sembra buttato lì, ma in fondo ha bisogno della sua cura per risultare omogeneamente spettinato..ehehe!!

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venerdì 14 dicembre 2012

Il Pandorlato ottima alternativa a Pandoro e Panettone..!



     Velocemente, di corsa, di passaggio, mi fermo un attimo e scappo..giusto il tempo di lasciarvi questa ricetta!
     Sì perchè non potevo aspettare ancora un giorno o due prima di farvela conoscere.

     L'avevo visto lo scorso anno ma non ero riuscita a farlo, poi LEI nei giorni scorsi l'ha pubblicato su fb e non me lo sono fatto ripetere due volte. Detto fatto ho iniziato la sera per sfornarlo il pomeriggio del giorno dopo.!! Provatelo e non dico altro..se non avete voglia di fare il pandoro sfogliato, o il panettone con lievito di birra o con lievito madre questa è un'ottima alternativa e se iniziato la sera prima a mio avviso molto comodo.
   
     Dunque Paoletta dice di usare una farina W350 ma visto che avevo la 0 del mulino rossetto ho usato quella. C'è pure scritto tipo Manitoba. E' un impasto facile, unica nota negativa è che non incorda facilmente ma alla lunga ci si riesce. Verso la fine quando faticava a legarsi ho aggiunto una bella cucchiaiata di farina W 400 e si è incordata in poco tempo. Basta avere pazienza..

     Ve la riporto con i miei tempi, anche perchè qui a casa devo cercare di incastrarmi tra una cosa e l'altra! vedete voi se seguirli o se iniziare la mattina.


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lunedì 17 settembre 2012

Torta all'Uva e Profumo d'Arancia




Dite la verità...ma cosa siete disposti a fare per i vostri cari pur di accontentarli...sono sicura che di tutto di più è ancora poco..Ma scommetto che nessuno è arrivato a fare come me..e cioè a sbucciare 500 gr di acini d'uva ed a togliere i semini in modo che in questa deliziosa Torta all'Uva non si sentano e non creino problemi a mamma e papà!! Ebbene sì..con tanta pazienza mi son messa seduta ed uno ad uno li ho passati tutti..alla fine il peso era più quello da buttare che quello da tenere..va beh non importa, alla fine il dolce è venuto bene anzi benissimo direi!! Per rendere ancora più profumata questa Torta ho voluto anche aggiungere dell'aroma naturale all'Arancia..ovviamente se non ce l'avete potete sostituirlo con la scorza grattugiata. Scegliete dell'uva dolce e molto succosa..
Beh passiamo alla ricetta, vi avviso che è...strafacile..!! Usate uno stampo da 22-24 cm possibilmente a cerchio apribile o con fondo staccabile..




TORTA ALL'UVA E PROFUMO D'ARANCIA

Ingredienti

280 gr di farina 00
500 gr di acini d'uva bianca
50 gr di succo d'uva
3 uova 
120 gr di zucchero
2 cucchiaini di Aroma naturale all'arancia
100 gr di Burro 
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Per prima cosa lavate e preparate l'uva, se non fate come me basterà tagliare a metà gli acini. Metteteli tutti in una ciotolina e lasciateli macerare fin che preparate il resto degli ingredienti. Poi schiacciateli leggermente e ricavatene 50 gr di succo.
Setacciate in una ciotola la farina con il lievito ed il sale.
Fondete il burro a fuoco bassissimo o in microonde a bassa potenza e lasciatelo intiepidire, non serve sia freddo.
Mettete sul fuoco una pentola con 2 dita d'acqua e portate a bollore quindi spegnete ed usatela come bagnomaria per montare uova e zucchero. Vedrete che in questo modo gonfieranno benissimo ed in fretta.
Ora mescolando delicatamente unite la scorza d'arancia o l'aroma naturale ed il burro poco per volta.
Quindi sempre molto delicatamente unite un po' alla volta anche la farina con il lievito alternando con il succo d'uva recuperato dagli acini. Versate il composto nello stampo imburrato ed infarinato e disponete sopra l'uva..cospargete una manciatina di zucchero ed infornate per 30-35 minuti a 175° statico.
Sfornate ed una volta fredda toglietela dallo stampo..cospargete a piacere con zucchero a velo.
Provatela e poi mi direte.

Ciao a tutti e Buon Fine Settimana

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martedì 17 aprile 2012

Maritozzi con la Panna...che emozione!



Se guardate la data del SUO post capite da quanto tempo avevo in programma questa cosa.
Io adoro impastare, ma ultimamente mi è davvero difficile incastrare i tempi tra impegni vari e le rigide abitudini dei due vecchietti che ho in casa. Per non parlare poi di quando arriva qualcuno che fa slittare i procedimenti..ecco che una semplice preparazione alla fine mi porta via quasi 2 giorni!!
Ho deciso comunque di farli, ormai era questione di principio e visto che non li avevo mai mangiati dovevo provare una ricetta sicura..Quindi sono andata tranquilla! Non sono stata molto brava come allieva però, ero emozionata! sì sì, emozionata, dopo un bel pò che non impastavo qualcosa di questo tipo, nonostante avessi letto e riletto, evidenziato, segnalato tutti i procedimenti, ho sbagliato e le mani mi tremavano..ma è possibile?? Niente di grave visto il risultato!!.Eheheh!! ve li raccomando!! Scrivo esattamente come li ho fatti:
-Non avevo la farina Lo Conte ed ho usato la Spadoni
-La stagione delle arance è finita quindi ho usato l'aroma naturale.
-Non avevo Miele d'Arancio ed ho usato quello di Acacia
-Non avevo olio di mais ed ho usato quello di girasole.
-Ho usato malto di Riso.
A proposito, la Farina di Riso non è obbligatoria ma io ve la consiglio, ne guadagnerete in scioglievolezza! Che vuol dire? Provate, dovete mordere per capire! Io la uso spesso nei miei impasti ed ha il suo perchè!

Insomma vi fidate di me?? Se la risposta è no, andate da lei!:-))


MARITOZZI CON LA PANNA
di Anice&Cannella

Ingredienti per 12 pezzi da 80 gr:

450 gr di farina w 300 (io Spadoni)
50 gr di farina di Riso
200 gr di acqua (per me misura perfetta)
90 gr di zucchero
1 cucchiaio di Miele (io d'Acacia)
1 uovo+1 tuorlo (l'albume servirà, non buttatelo)
8 gr di lievito di birra (io 3 di quello granulare)
8 gr di sale
1 cucchiaino di malto (io di Riso)
60 gr di burro
40 gr di olio (io girasole)
zeste di un'arancia (io aroma naturale)
1 albume + sciroppo di zucchero

Per agevolarvi metto anche gli orari.

ORE 18
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida con un cucchiaino di Malto. Unire 200 gr di farina (w300), coprire la ciotola e lasciare riposare circa un'ora (io 2 causa cena ore 19.30!)

ORE 20
Una volta mandato a letto i bambini..OPS... i vecchietti si inizia con l'impasto vero e proprio.!!
Mescolare la farina rimasta a quella di riso. Versarne nella ciotola metà e metà zucchero. (foto 1)
impastare a bassa velocita per un paio di minuti poi aggiungere il tuorlo con il miele ed il sale (foto 2)
Impastare aumentando di mezzo numero la velocità per qualche giro poi aggiungere l'uovo, 1 cucchiaino abbondante di aroma naturale o la scorza d'arancia, il reso dello zucchero e della farina. Impastare sempre ad uno e mezzo fino ad incordare. (foto 3 NON E' INCORDATO, foto 5 E' INCORDATO).




Aggiungere il burro morbido in 2 volte e riportare ad incordatura. (foto 4)
Quindi quando sarete sicuri che sia pronto unite a filo sempre lavorando l'olio a filo fermandovi di tanto in tanto. Incordate bene, formate una palla, coprite la ciotola con della pellicola e mettete a lievitare a 26° per un paio d'ore o fino al raddoppio.

ORE 22.30
Rovesciate delicatamentel'impasto sulla spianatoia e fate delle pieghe del secondo tipo. Cioè tirate un lembo di pasta e portatelo verso il centro, un 'altro lembo vicino e verso il centro fino a completare il giro (foto6) Capovolgete l'impasto, pirlate per formare una palla, mettete nella ciotola e coprite con la pellicola.(foto 7) Mettete l'impasto in frigo fino al mattino dopo.



ORE 7
Togliete l'impasto dal frigo

ORE 11
Se non avete visite inaspettate (come nel mio caso!) potete anche fare questa operazione prima. Eheheh!
Rovesciate delicatamente l'impasto sulla spianatoia e dividetelo in 12 pezzi da 80 grammi. (foto 8) Formate delle palline avvolgendo stretto. Dopo 15 minuti rovescitele sottosopra ed arrotolatele (incartatele) per formare dei filoncini ma non troppo stretti.(foto 9) Disponeteli ben distanziati nelle placche foderate di carta forno.Coprite con dei fogli di nylon e lasciate lievitare al caldo (ottimi sarebbero 28°) per un'ora circa.
Ovviamente se non raggiungete questa temperatura allungate i tempi.




ORE 13
pennellate con albume la superficie dei Maritozzi quindi infornate a 180° per 15 minuti circa o finche colorano. Guardate sotto, se sono colorati sono cotti. Nel frattempo preparate lo sciroppo facendo bollire 135 gr di zucchero con 100 gr di acqua. Lo userete per spennellare queste meraviglie appena li toglierete dal forno. Lo sciroppo dovrà essere sui 30° quindi potete anche prepararlo prima e scaldarloal momento opportuno.
Fateli raffreddare e farciteli con Panna Montata..Mi sa che non mi fermerò ad una sola prova!..ehehe! li rifarò spesso!.






Dunque, nel passaggio delle ore 20 il tuorlo con il miele ed il sale andavano messi dopo all'uovo, farina, zucchero ecc..Ho praticamente invertito il procedimento ma non ci sono stati problemi!

PROVATELI!!


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martedì 20 marzo 2012

Crostata con ORANGE CURD e crema al cioccolato...Pasta Frolla all'Olio d'Oliva!



Questa ricetta l'ho fatta in occasione della settimana della Prevenzione Oncologica tutt'ora in Corso e di cui ho parlato nel post precedente. Per dare il mio contributo dovevo creare un menù completo che avesse tra gli ingredienti L'Olio Extra Vergine di Oliva. Per antipastoprimo e secondo non ho avuto problemi ma per il dolce confesso che qualche perplessità mi era venuta. Ricercando di qua e di là ho scoperto questa Frolla all'olio d'oliva che ho utilizzato per fare una deliziosa crostata all'Arancia e Cacao.

CROSTATA ALL'ORANGE CURD E  CREMA AL CIOCCOLATO 
con frolla all'olio d'oliva


FROLLA All'OLIO D'OLIVA
125 gr di farina
25 gr di fecola
100 gr di zucchero
1 uovo
50 gr di olio evo
1 cucchiaino di lievito
scorza d'arancia

Frullate leggermente le uova con l'olio poi aggiungete tutti gli altri ingredienti ed amalgamate bene.
formate una palla, avvolgete nella pellicola e lasciate in frigo almeno un'ora.

ORANGE CURD
150 ml di succo d’arancia
25 gr di amido di mais
80 gr di zucchero
30 gr di burro

Mescolare in un pentolino il succo con l’amido e lo zucchero. Cuocere fino ad arrivare a bollitura mescolando continuamente, poi lasciare raffreddare bene.
Montare il burro, unire la crema d’arancia e montare ancora.
(Vedere anche QUI )


CIOCCOLATA
100 gr di cioccolato fondente
3 cucchiai di latte
2 cucchiaini di orange curd

Tritate al coltello il cioccolato, mettetelo in una ciotola con il latte e scioglietelo a bagnomaria o in microonde. Fate raffreddare quindi unite 2 cucchiaini di orange curd.

Preparazione:

Dopo il riposo in frigo stendete la frolla ad uno spessore di mezzo cm.
Foderate uno stampo da 21 cm lasciando i bordi alti.
Spalmate l'Orange curd e poi versate sopra il cioccolato fuso ma freddo.Ripiegate i bordi verso il centro e con i rebbi di una forchetta create un effetto ondulato schiacciando leggermente sulla pasta.
Mettete in frigo il tempo di portare il forno a 170°, quindi infornate per 40 minuti circa.
Una volta raffreddata se volete cospargete di cacao.




Ricordate di passare nei gazebi che troverete nelle vostre città, vi verrà consegnato un interessante opuscolo.
CIAO CIAO!!!

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giovedì 15 marzo 2012

ORANGE CURD: c'è ancora tempo..





Ormai si può dire che l'inverno è finito e con esso anche la stagione delle Arance. Però siamo ancora in tempo per fare L'Orange Curd questa favolosa cremina ottima da usare nelle crostate o come volete. Io l'ho utilizzata per una crostata con il cioccolato e la frolla all'Olio d'Oliva che vi mostrerò nel prossimo post. E' una ricetta che avevo segnato tempo fa e non contiene uova. Purtroppo non ricordo se l'avevo modificata io o presa da qualche parte, se per caso la trovate fatemelo sapere così metto i credits. Come il Lemon Curd si conserva in frigo e va consumato nel giro di un paio di giorni.




ORANGE CURD

Ingredienti per 2 vasetti come quello in foto

300 ml di succo d’arancia
55 gr di amido di mais
160 gr di zucchero
60 gr di burro


Mescolare in un pentolino il succo con l’amido e lo zucchero. Portare sul fuoco e cuocere fino ad arrivare a bollitura mescolando continuamente. Spegnere e lasciare raffreddare bene.
Montare il burro, unire la crema d’arancia e montare ancora. Versare nei vasetti e conservare in frigo oppure utilizzare a piacere.



 CIAO ALLA PROSSIMA!!

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martedì 31 gennaio 2012

Stelle Filanti, Corolle croccanti e crostoli al forno..



Crostoli e Cenci, Frappe e Galani, frittole e bignole, ciambelle e castagnole..!! Questo è il periodo dell'anno più fritto che ci sia. Dolci vari nelle forme e nei sapori incorniciano il Carnevale pieno di colori scherzi e fantasie. Certo sappiamo che i fritti non sono il massimo del dietetico ma ammettiamo, sono strabuoni. Per accontentare però le richieste ricevute su fb, Oggi vi propongo questo particolare impasto senza uova che potrete utilizzare a vostro piacimento ed il bello eche che lo potete cuocere in forno. Non aspettatevi la stessa cosa che se fosse fritto, ma è comunque molto buono e croccante. L'ho utilizzato per fare i crostoli al forno ma anche per le stelle filanti e le corolle croccanti golose.




STELLE FILANTI E COROLLE GOLOSE

Ingredienti

200 ml di panna
190 gr di farina
80 gr di farina di riso
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale
½ cucchiaino di bicarbonato
scorza d’arancia
2 Cucchiai di grappa o Rum
Zucchero a velo


Nutella+granella di noccioleMettere nella ciotola dell'impastatore gli ingredienti ed impastare il tutto.
Una volta ottenuto un panetto lavorabile impastarlo ancora un pò a mano.
Coprire con pellicola e lasciarlo riposare 15 minuti.
Stendere con la sfogliatrice partendo dal numero più basso fino al 6 o 7..
dovete ottenere una sfoglia molto sottile, quasi trasparente.


Per fare le STELLE FILANTI tagliate delle strisce di un cm circa di larghezza con un coltello o con l'apposito accessorio per le fetuccine.
Arrotolatele nei coni di alluminio per i cannoncini tenendo i giri distanziati.
cospargete di zucchero a velo ed infornate a 200° per circa 7 minuti mettendo la placca a metà altezza nel forno.
Sfornate e dopo qualche minuto impugnate i coni come se fossero delle manopole, girateli leggermente, le stelle filanti si dovrebbero staccare senza problemi.

Per le COROLLE GOLOSE tagliate dei quadrati o dei rettangoli irregolari, posizionateli negli stampini da tartellette capovollti ed infornate come per le stelle filanti. Sfornate e dopo qualche minuto staccati delicatamente dagli stampini. Poi riempiteli con Nutella e granella di nocciole.

Per i CROSTOLI Tagliare a rettangoli, posizionare nella placca, cospargete di zucchero a velo e cuocere a 200° per 5-7 minuti.

Fate delle prove per i tempi di cottura, regolatevi con i vostri forni.
Alla fine cospargete il tutto di zucchero a velo.


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mercoledì 25 gennaio 2012

Cressin de Bagnes, la vrai recette!




Dopo la Couronne des Rois eccomi qui con un'altra ricetta tradizionale Svizzera, precisamente della valle de Bagnes. E' un altro pane dolce, ma speziato, molto speziato, con una orma che sembra una pagnotta normale.
Anche qui la caccia alla ricetta non è stata semplice, Myrta anche questa volta è venuta in aiuto, non solo con la parte scritta inviandomi la vera ricetta, ma anche con la foto. Sì perchè oltre a non averla mai mangiata, non l'avevo manco vista e vi assicuro che è difficile immaginare un prodotto con la fantasia.. Insomma diciamo che a livello professionale è un pò diversa dalla mia, però fatta in casa è uguale uguale.
Dunque che dire se non che ha un incredibile profumo, che è soffice e che dopo 5 giorni chiusa in un sacchetto ancora è morbida. come lo so? ne ho dimenticata una fettina l'altro giorno chiusa in un sacchetto nella credenza. Oggi mi è capitata in mano e con sorpresa ho visto che ancora era soffice..Ovvio non come appena fatta, ma decisamente soffice! Iniziata la sera prima, riposo in frigo e cottura il giorno dopo..Non vi dico che profumo mentre cuoceva! Se vi va di provarla per quanto riguarda le spezie regolatevi in base al vostro gusto io personalmente la preferirei un pò più "leggera"..
Ah anche questa volta ho seguito la lavorazione anche se particolare..!!..risultato ottimo!




CRESSIN DE BAGNES

ingredienti per 2 pezzature:

660-760 gr di farina (io Spadoni per pizza)
330 ml di latte caldo
130 gr di zucchero
65 gr di burro
35 gr di margarina
35 gr di strutto
50 gr di lievito di birra (io 25)
13 gr di sale
1 cucchino di zucchero vanigliato
1 uovo + 1 tuorlo
10 gr di cannella
5 gr di noce moscata
mezzo limone scarso succo e scorza grattugiata (io aroma naturale d'arancia)
uvetta (facoltativa)

La sera prima si prepara l'impasto:

Pesate 660 gr di farina e tenetene da parte altri 100 da usare SOLO se servono.
Sciogliere il lievito in un piccola parte di latte TIEPIDO.
Mettere in una ciotola burro, strutto e margarina. Unire il latte CALDO e far sciogliere bene. Aggiungere le uova e mescolare (io ho usato la frusta K nella planetaria).
Aggiungere lo zucchero vanigliato e mezza farina un pò per volta. quindi il lievito sciolto in precedenza nel latte.
Sempre lavorando aggiungere via via un pò per volta lo zucchero, le spezie, il limone o arancia facendo incordare l'impasto che sarà piuttosto morbido. Quando l'impasto diventa troppo sostenuto passate al gancio. Continuare aggiungendo il resto della farina e per ultimo il sale, continuare ad impastare a bassa velocità fino ad incordatura..Ci vorrà tempo, non meno di 30 minuti, eventualmente alla fine date una impastata a mano che non fa mai male. formate una palla e rimettetela nella ciotola. La farina in più va unita solo se c'è necessità.
Coprire con della pellicola, lasciate a temperatura ambiente un paio d'ore e poi mettete in frigo.

Il mattino dopo togliete la ciotola dal frigo e lasciatela a temperatra ambiente finche vedrete che l'impasto è il doppio della sera prima e che comincia a formare delle bolle. A questo punto sgonfiate leggermente l'impasto, dividetelo e formate 2 pagnotte. Mettete nella placca, coprite con pellicola o meglio dei fogli di nylon e lasciate lievitare fino al raddoppio, ci vorranno circa 3 ore, del resto l'impasto è freddo ed ha bisogno del suo tempo. Ma tenetelo d'occhio, sapete che i lievitati sono particolari, magari in caa vostra crescono prima o dopo. Accendete il forno e nel frattempo scoprite le cressins. poc prima di infornare formate dei tagli a rombo con una lametta, spennellate con latte e cospargete di zucchero semolato. (io non l'ho fatto). Infornate nella parte bassa dl forno a 180° per 40 minuti circa. Sfornate e lasciate raffreddare bene su una gratella.
Per farvi vedere l'interno io le ho tagliate calde, ma sapete che non si deve fare infatti si vede che l'alveolatura in alcuni punti sembra gommosa (ma non lo è ve lo assicuro).. quindi abbiate pazienza...


Spero che anche questa vi piaccia, intanto vi saluto ed alla prossima..ciao ciao!

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martedì 6 dicembre 2011

Il Panettone con Lievito di Birra di Achille Zoia...




Nuova Ri-proposta visto che siamo nel periodo giusto..! 
Anche questo è il Panettone dello scorso anno, ma non a lievitazione naturale bensì con il lievito di birra.
In questo caso quindi ci possono provare tutti..
Io aspetto di vedere se avrò il tempo per farlo..
Intanto seguite le mie ricette sul sito "La Valle del Benessere" in questo periodo ogni giorno ci sarà una ricetta Natalizia diversa..



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martedì 9 agosto 2011

Brioches Arancia e Cannella con la planetaria....ma anche no!

Nonostante quest'anno io non vada in vacanza con la mia dolce metà ho deciso di prendermi comunque un pò di pausa dal blog... Per un pò quindi non pubblicherò, ma tornerò molto presto con cose nuove e qualche novità..
 Sarò comunque nei paraggi e se avete bisogno di qualcosa di urgente non esitate a chiedere.
Quest'oggi vi voglio proporre un lievitato che ho visto da lei un bel pò di tempo fa sempre con l'idea di provare a farlo..Si tratta di Brioche, sofficissime che potete fare anche senza l'ausilio di planetarie e robot vari..ovviamente io riporto la mia versione modificata ma se volete farle a mano andate da lei e vi spiegherà come fare.. Ho voluto aromatizzarle leggermente con cannella e arancia quel tanto che basta per non essere invadente nel caso si voglia mangiarle farcite di marmellata..Ho diminuito la quantità di liquidi in quanto con la mia farina e con il mio metodo l'impasto veniva molto molle. consiglio comunque di farlo riposare qualche ora in frigo (o meglio la notte) perchè si addensa per bene da poter essere poi lavorabile. 

BRIOCHES ARANCIA E CANNELLA

(con la planetaria....ma anche no!)

 Ingredienti:
350 gr di farina Manitoba (io uso la mia solita del mulino)
150 gr di farina 00
200 gr di latte
100 gr di burro
4 gr di sale
2 uova
150 gr di zucchero
6 gr di lievito
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di cannella

io ho iniziato la sera preparando un lievitino con poco meno di metà latte in cui ho sciolto il miele ed il lievito, quindi ho aggiunto tanta farina quanta ne bastava per farne una crema..Quindi ho coperto con uno stratino di farina e fatto riposare circa..20 minuti..quando si erano formate delle crepe sulla superficie ho proseguito con la lavorazione.

ho sciolto nell'altro latte rimanente il burro e lo zucchero intiepidendolo leggermente...quindi ho unito le uova sbattute a parte (attenzione che il latte non sia caldo!) quindi ho unito anche la cannella e l'arancia.
ho unito qualche cucchiaio di farina al lievitino ed ho cominciato ad impastare..man mano alternavo liquidi e farine facendo assorbire bene tra un'aggiunta e l'altra..ho fatto incordare bene anche se era piuttosto molliccio quindi ho unito il sale.

Ho fatto levitare coperto un'ora e poi ho messo il tutto in frigo..
La mattina dopo ho messo la ciotola a temperatura ambiente e l'ho lasciata lievitare fino al raddoppio (ovviamente in frigo si era fermata la lievitazione)..
La giornata in cui le ho fatte l'ultima volta era piuttosto fresca e ci è voluto un bel pò prima che ripartisse..quindi se si ha un pò di fretta meglio aumentare la quantità di lievito..io me la sono presa comoda ed ho aspettato..
Quando l'impasto era pronto, l'ho diviso in pezzi da 60 grammi...e ne ho fatto dei rotolini della grossezzadi 2 cm circa.
con 1 ho fatto i riccioli semplicemento arrotolando le estremità una in un verso ed una in un altro..con 2 ho fatto le coroncine e con 3 le trecce..
Per fare le coroncine ho messo i 2 rotolini a X quindi partendo dal punto d'incrocio ho attorcigliato le estremità, poi ho fatto lo stesso dall'altra parte. quindi ho avvolto a cerchio e con una estremità volutamente lasciata più lunga ho coperto il punto d'incontro come un anello..Ho lasciato levitare coperto fino al raddoppio, quindi pennellato con latte e spolverato di zucchero semolato. Cotto a 180° statico a metà altezza per circa 18 minuti..come sempre io guardo sotto e se sono colorati sono cotti..
Sono veramente soffici vista la presenza di burro e latte...si conservano in freezer cotti tranquillamente..Io li ho già fatti più volte...e voi???..
Ciao a tutti ed a presto!
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lunedì 27 dicembre 2010

Aroma Naturale all'Arancia....



Ormai sappiamo tutti che gli aromi artificiali non sono il massimo..purtroppo però quello che offre il mercato a noi comuni mortali è questo specialmente in piccoli paesi dove non ci sono negozi specializzati che permettano di trovare le cose migliori..Generalmente mi sono sempre arrangiata con scorzette d'Arancia o di Limone grattugiate, per i Panettoni cercavo di farmi le scorzette d'Arancia Candite...ed in mancanza di Agrumi freschi ero costretta ad usare le classiche fialette..!
..Poi la settimana scorsa la mia amica Thea ha postato questa meraviglia, e visto che dovevo fare 4 panettoni a lievitazione naturale ho deciso di provarla subito..!!
Devo dire che i panettoni sono venuti profumatissimi e meravigliosi..!!
Si può usare sia sui lievitati che sui dolci da forno in genere...non preoccupatevi per l'alcol, in cottura evapora lasciando semplicemente l'Aroma buonissimo dell'Arancia!!
Ho voluto farlo immediatamente tanto che non avendo a disposizione l'alcool a 95° ho optato per un pò di Cointreau fino al giorno dopo quando sono andata a comprarlo!

AROMA NATURALE ALL'ARANCIA

Ingredienti per un vasetto piccolo:

65 gr di buccia di Arancia Biologica
120 gr di zucchero semolato
20 gr di alcool a 95° (oppure vodka)
mezza bacca di vaniglia (facoltativa-)

Togliere la Buccia superficiale alle arance le mie erano 2 belle grosse..se si utilizza un pelapatate si va benissimo!..Tritarle finemente con lo zucchero e già qui si otterrà una cremina...Lasciare riposare per un'ora coperta..aggiungere l'alcool, passarla nel vasetto e se serve versarne ancora un pò..mettere la Vaniglia..Chiudere bene...Thea lo conserva nella mensola in cucina, io ce l'ho in frigo, ma credo vadano bene entrambe le soluzioni..si fa in un attimo quindi meglio farne poca per volta almeno finche non sapremo quanto dura anche se la presenza dello zucchero e dell'alcool dovrebbe permettere una lunga conservazione..
basta un cucchiaino per chilo di impasto..(io veramente ne ho messo di più nei panettoni!!)


Se riuscirò a trovare dei Cedri la farò anche con quelli!!

Ciao Ciao!!!!

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martedì 7 dicembre 2010

Il Panettone per chi non ha il Lievito Naturale


Come ogni anno in questo periodo c'è la voglia di preparare quante più cose possibili da regalare o no...ad esempio impazzano bellissimi alberelli di Pasta Frolla come segna posto, o deliziosi biscotti decorati da appendere all'Albero..oppure biscottini misti da confezionare in graziosi sacchettini..ed ancora c'è chi si lancia nella preparazione di Pandori e Panettoni..

Devo dire che qualche anno fa non ero amante del Panettone..ma da quando ho cominciato a farmelo in casa con il lievito Naturale non posso più rinunciarci..la morbidezza, il sapore, il profumo è una cosa indescrivibile e nonostante non sia un impasto semplicissimo mi ha sempre dato enormi soddisfazioni..Ovviamente non tutti hanno il lievito Naturale per cui quest'anno ho voluto provare una Ricetta di Panettone con il Lievito di Birra..è tratta dal libro "Cresci " di Achille Zoia ed Igino Massari e mi è stata gentilmente passata da Marco..
Questo Panettone prevede anche una deliziosa Glassa di Mandorle e marmellata di lamponi, io questa volta non l'ho messa, ho intenzione di rifarlo per cui la proverò e vi dirò!

La differenza riscontrata è stata la durata...il lievito di birra infatti tende a far seccare prima l'impasto, comunque io l'ho tagliato dopo 48 ore ed era ancora ottimo..Prima di passare alla ricetta vi lascio alcune premesse:

DOSE questa dose è per 2 Panettoni nello stampo da 750 grammi chi vuole farne uno da chilo deve calcolare i 2/3 degli Ingredienti.
LIEVITO assicurarsi che sia freschissimo
STAMPI io ho usato uno stampo classico ed uno basso tipo focaccia, in quest'ultimo ho riscontrato che si secca prima.
CANDITI so che a molti non piacciono, (nemmeno a me) ma consiglio vivamente di metterli lo stesso eventualmente Tritati, il sapore ed il profumo che danno al Panettone è irrinunciabile!!
io non ho usato quelli del super perchè a mio avviso sono immangiabili per cui ho messo 350 gr di uvetta in totale.
GOCCE DI CIOCCOLATO sconsigliate, rischiano di far crollare l'impasto e dopo tanto lavoro sarebbe un peccato..vedete voi!
FARINA ci vuole una farina ricca di Glutine, per chi ha la fortuna di avere un Mulino vicino a casa consiglio di prenderla lì chiedendo consiglio, al limite usate La Manitoba del Supermercato
LIEVITAZIONE come dico sempre non prendere alla lettera i tempi di riposo..in alcuni casi potrebbero essere più brevi o al contrario più lunghi..Importante che siano fatti in luogo caldo e senza correnti d'aria!
COTTURA seguite il tempo in base alla pezzatura assicuratevi che sia cotto infilando uno stecchino lungo o meglio uno spaghetto..non allungate i tempi altrimenti si secca troppo!
Per stampo da 1 chilo cottura 50 minuti a 175°. per stampo da 750 gr cottura 40 minuti a 175°.
CONSERVAZIONE munirsi dei sacchetti di nylon appositi oppure della plastica trasparente che si usa per focacce o biscotti ecc..


PANETTONE CON LIEVITO DI BIRRA

Ingredienti Totali per 2 Panettoni da 750 grammi:

685 gr di Farina Forte
95 gr di acqua
6 gr di Lievito di Birra Fresco
180 gr di zucchero
70 gr di tuorli
270 gr di uova intere
150 gr di Burro morbido
3.5 gr di aroma panettone (io ho usato le classiche fialette 3 all'arancia e 3 al limone)
1/3 di bacca di vaniglia
7 gr di sale
250 gr di uvetta (io 350 perchè non ho messo i canditi)
100 gr di arancia candita
50 gr di cedro candito
I primi 3 impasti sono veramente facili e si possono fare tranquillamente a mano senza usare la planetaria.

PRIMO IMPASTO ore 8.00

20 gr di acqua
3 gr di lievito di birra fresco
1 gr di zucchero
30 gr di farina

Impastare tutto assieme e lasciare raddoppiare in luogo tiepido (circa un'ora) . Nella foto si vede prima e dopo la lievitazione.


SECONDO IMPASTO ore 9.00

Impasto precedente
10 gr di tuorlo d'uovo
27 gr di acqua
55 gr di farina
4 gr di zucchero

Impastare tutto assieme e mettere nuovamente a raddoppiare.(un'altra ora circa)) io ho messo il tuorlo in una ciotolina, quello avanzato l'ho conservato in frigo coperto da pellicola.
Nella foto si vede com'è bello e sodo l'impasto, prima della lievitazione in un piattino, dopo la lievitazione in ciotola e gli ingredienti del terzo impasto.


TERZO IMPASTO ore 10.30

Impasto precedente
50 gr di acqua
10 gr di tuorlo
100 gr di farina
3 gr di lievito
5 gr di zucchero

Impastare nuovamente il tutto per bene e mettere di nuovo a raddoppiare (circa un paio d'ore).

QUARTO IMPASTO ore 13.00

Impasto precedente
500 gr di farina
50 gr di tuorli
270 gr di uova
170 gr di zucchero
150 gr di burro
3.5 gr di aroma o fialette
vaniglia
7 gr di sale
250 gr uvetta
100 gr di arance candite
50 gr di cedro candito

mettere in ciotola l'impasto precedente, uova e tuorli , metà zucchero e la farina (tenerne da parte 2-3 cucchiai).. impastare bene fino ad ottenere una massa omogenea.. aggiungere il resto dello zucchero e l'aroma, lavorare fino ad incordare bene l'impasto, devo dire che non ha impiegato molto, è piuttosto facile!
nel frattempo ammollare l'uvetta, grattare i semini all'interno della bacca di vaniglia e metterli sul burro così si evita di sprecarli. Unire il burro morbido all'impasto un po' alla volta alternando alla farina rimasta lasciando assorbire tra una quantità e l'altra..unire il sale..portare nuovamente ad incordatura. A questo punto aggiungere i canditi (eventualmente tritati) e l'uvetta ben asciugata..lavorare quel tanto che basta per amalgamare il tutto.. dividere l'impasto, formare 2 palle e metterle a riposare coperte in una placca leggermente infarinata per 30-40 minuti, quindi passarle negli stampi cercando di riformare la palla facendo la pirlatura (mettere le mani con i palmi uno di fronte all'altro come per applaudire, appoggiarli nei fianchi delle palle..muovendo le mani contemporaneamente una in avanti ed una in dietro cercare di arrotondare l'impasto) coprire con dei fogli di nylon e mettere a lievitare al caldo finché arrivano al bordo. Nella foto si vede una ciotola con tutti i tuorli e le uova, la ciotola dell'impastatore con gli ingredienti e le palle nella placca.



Praticamente ho messo gli impasti negli stampi alle 15.00..A me sono volute circa 5 ore, ma come detto sopra potrebbero bastarne anche meno..dipende dal calore dell'ambiente, dalla freschezza del lievito e dalla lavorazione dell'impasto...quindi non spaventatevi.!..Raccomando di mettere a lievitare gli stampi direttamente in una placca onde evitare che crolli tutto nel passaggio in forno.!

Ore 19.30 ho scoperto gli stampi per far sì che si asciugasse un pò la superficie ed ho acceso il forno a 175°. A dire il vero avrei potuto farli lievitare ancora un pò!...

Ore 20.00 con una Lametta ho fatto un taglio a croce (si può usare un coltello non dentellato ben affilato sporcato di burro), ho messo del burro nei tagli ed infornato per 40 minuti..coprire con alluminio nel caso colorassero troppo...Nella foto sotto si vedono le forme negli stampi..



Una volta sfornati i panettoni bisogna metterli a raffreddare appesi a testa in giù, quindi munirsi di ferri da calza i spiedi di acciaio sufficientemente lunghi per passare da parte a parte..Infilzarli a circa 2 cm dalla base e fuoriuscire dall'altra parte..io li metto tra 2 pentole alte capovolte..Quando sono ben freddi avvolgerli nella carta trasparente plasticata apposita e chiuderli bene fino al momento di consumarli!!!


Direi che è ottimo, soffice e profumato!!!




MISURE STAMPI DA PANETTONE

Bassi con carta più rigida:

500 gr... cm 18,5x cm 6
750 gr ... cm 20 x cm 6,5
1000 gr ..cm 22 x cm 7,5

Alti con carta più morbida:

500 gr ... cm 13 x 9,5
750 gr ... cm 16 x 10,5
1000 gr .. cm 18 x 11,5


Per chi è su FB o ha intenzione di iscriversi: martedì 14 o giovedì 16 ho lanciato l'idea di fare questo Panettone assieme, ovviamente ognuno da casa sua, ma con la possibilità di rimanere in contatto nella Pagina di Menta e Cioccolato e precisamente qui..ALLORA CHI SI UNISCE??

Guardate qui cosa ne è uscito e poi ci sono altri suggerimenti!


Buon Lavoro!!!!

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giovedì 29 aprile 2010

Dolcetti Variegati Arancia e Cacao!!



Ormai la stagione delle arance è terminata..almeno dalle mie parti alcune cominciano ad avere un sapore forte tipico segno che tra un pò non si troveranno più..però io da anni ne compro a cassette da un ragazzo Siciliano che con il camioncino ha il suo posto fisso...a partire da novembre fino a metà maggio le trovo sempre belle grosse e succose..ma quanto sono buone!!
Ecco che ho pensato di fare questi dolcetti deliziosi, soffici, morbidi, tanto da sembrare quasi cremosi..La ricetta prevede una glassa all'arancio sopra..questa volta io non l'ho messa e li ho trovati comunque buonissimi!..Se avete voglia di provarli avete ancora poco tempo...!


DOLCETTI VARIEGATI ARANCIA E CACAO

Ingredienti per 6 dolcetti o una torta di 22 cm circa:

175 gr di Zucchero a velo o raffinato al Mixer
175 gr di farina 00
175 gr di burro morbido
3 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito

per marmorizzare:
1 cucchiaio e mezzo di cacao setacciato
12 cucchiai circa di succo d'arancia
raspatura di un'arancia

per la glassa:
4-5 cucchiai di succo d'arancia
175 gr di zucchero a velo

Lavorare il burro a pomata con lo zucchero deve sbiancare per bene quindi niente fretta..
Unire le uova una alla volta a bassa velocità, infine incorporare la farina setacciata con lievito e sale a cucchiaiate e delicatamente con un cucchiaio di legno..

quando l'impasto sarà ben amalgamato e cremoso dividerlo in 2 parti uguali..in una unire il cacao e 6 cucchiai di succo d'arancia, nell'altro la raspatura e l'altro succo..ora dividere l'impasto chiaro nei 6 stampini imburrati ed infarinati, poi unire l'altro e con uno stecchino mescolare leggermente tanto da formare l'effetto marmorizzato..

Infornare a 180° per 25 minuti circa a metà altezza del forno statico..
Sfornare, lasciare raffreddare un pò poi toglierli dagli stampini e farli raffreddare bene su una gratella..
Una volta freddi spolverare di zucchero a velo oppure glassarli mescolando bene zucchero e succo d'arancia e colandola sopra..





Buona serata!!

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lunedì 29 marzo 2010

Finalmente!!!.Eccola, l'ho trovata, la Fugassa Veneta...!!



Eccola...finalmente dopo anni di ricerche, prove su prove ho finalmente trovato quello che volevo e l'ho trovato qui....La ricetta della Focaccia, quella dolce, soffice, profumata, quella che in questo periodo si trova ovunque...quella che una fetta non ti basta mai...!!!.ne ho provate tante, ne ho modificate ma dopo vari esperimenti non mi soddisfava mai..
Riguardo alla Focaccia Veneta o Fugassa ci sono idee diverse..alcuni dicono che è questa così soffice appunto altri invece come il mio maestro dice che la vera Fugassa è asciutta...io veramente non so... forse i nostri palati delicati e sopraffini preferiscono una pasta più soffice ad una più "grezza" e così con il tempo si è arrivati a questo risultato..!!..Qualche giorno fa vi ho proposto questa versione..sempre buonissima e profumata, la differenza è appunto nella pasta che è un pò più asciutta e contiene l'uvetta...va a gusti e su questo non si discute...La lavorazione è molto più semplice a differenza di questa invece che ha più impasti...io l'ho adattata ai miei tempi preparando l'impasto la sera e riuscendo ad infornare prima di mezzogiorno...ovviamente ho diminuito il lievito..ma si può diminuire ancora..
E' così buona che l'ho sfornata giovedì pomeriggio e me ne è rimasta giusto un pò per la colazione del giorno dopo...nel pomeriggio ho rimpastato con dose modificata per farne 2 ..sono venute ancora meglio..di un soffice incredibile...e più tardi le rifarò ancora...credo che questa ricetta non la mollerò più!!
La versione di Maria è per uno stampo da 750 gr io sotto riporterò anche le dosi per una da 1 chilo o come nel mio caso 2 da 500 gr..
ma iniziamo il lavoro..



FUGASSA O FOCACCIA VENETA

Ingredienti per uno stampo da 750 gr:

500 gr di farina forte (io ne ho usata una con W 320 ma va bene anche metà 00 e metà Manitoba)
60 ml di latte tiepido
4 uova (le mie pesavano 65 gr con il guscio)
10 gr di lievito (20 per farla in giornata)
120 gr di burro morbido
160 gr di zucchero
scorza di limone ed arancia
1 cucchiaino di sale
semini di vaniglia
aroma spumadoro 5-6 cucchiai
zucchero in granella
una manciata di mandorle (facoltative)

Precisazioni: come ho spiegato nell'altro post la Spumadoro è un aroma che si usa per le focacce, qui noi lo troviamo tranquillamente alsupermercato tutto l'anno..ma per chi non riuscisse a reperirlo si sostituisce con arancia e limone (scorza o aroma)
per la copertura si può pennellare con un albume e cospargere di mandorle e granella di zucchero prima di infornare..io faccio in un altro modo che preferisco..

Ore 16.30 preparare un lievitino sciogliendo il lievito nel latte con 20 gr di zucchero e 100 di farina..lasciare raddoppiare (circa un'ora).


Ore 17.45 PRIMO IMPASTO: unire 200 gr di farina, 2 uova, 80 gr di zucchero ed il lievitino..impastare finche incorda poi unire 60 gr di burro morbido...incordare bene, con l'impastatore circa 30 minuti..Lievitare fino al raddoppio..


Ore 21.00 SECONDO IMPASTO: unire 200 gr di farina, 2 uova, 50 gr di zucchero, gli aromi, impastare fino ad incordatura poi unire il sale e gli altri 60 gr di burro morbido..
Questo passaggio è un pò lungo in quanto l'incordatura ci mette un pò...io con l'impastatore praticamente un'ora...per essere sicuri che è pronto deve staccarsi dalla ciotola in un unico blocco...o provando a sollevarlo con la mano si solleva tutto...è un impasto molle, ma elastico e liscio...Coprire con un foglio di nylon e lasciare lievitare fino al mattino dopo...

Ore 7,30: sgonfiare l'impasto, formare una palla e metterla nello stampo sopra ad una placca per evitare danni nello spostamento...coprire e mettere a lievitare in un pòsto caldo..La prima volta ho infornato alle 12,30, mentre la seconda alle 11,00, nel secondo caso in casa era più caldo..Una volta arrivato al bordo scoprire ed accendere il forno..nel frattempo si formerà una leggera pellicola sulla superfice che permetterà di fare un taglio a croce con una lametta..o un coltello affilatissimo..
Come copertura io pennello con un pò di latte, metto nei tagli dei pezzettini di burro e qualcuno anche qua e là, cospargo di zucchero in granella e poi una bella dose generosa di zucchero semolato..così si forma una bella crosticina caramellosa..!

Infornare a 170° con una placca vuota sotto, per questa nmsura ci vorranno circa 50 minuti..coprire con alluminio quando avrà cambiato colore...

Una volta fredda incartare con la plastica trasparente..rimane soffice per giorni..

Dose per focaccia da chilo o 2 da 500 grammi...

Ingredienti totali:
670 gr di farina
80 gr di latte
15 gr di lievito
5 uova
160 gr di burro morbido
215 gr di zucchero
aromi limone ed arancia
spuma d'oro 6-7 cucchiai
8 gr di sale

LIEVITINO: 80 gr di latte, 135 gr di farina, 25 gr di zucchero, lievito, procedere come sopra..
PRIMO IMPASTO: 260 gr di farina, 2 uova, 1 tuorlo, 80 gr di burro, 95 gr di zucchero..
SECONDO IMPASTO: 275 gr di farina, 2 uova, 1 albume, 80 gr di burro, 95 gr di zucchero, sale ed aromi..
aggiungere il burro morbido sempre dopo che è incordato l'impasto..
una volta finito di impastare ho pesato e diviso l'impasto in 2 ciotole separate così al mattino avevo già la quantità giusta ..mi è bastato sgonfiare, formare la palla e mettere negli stampi...
I tempi sono uguali a quella con laltra dose, aparte l'ultima lievitazione che è durata meno..ma si sa che i lievitati sono strani..
cottura 40/45 minuti con prova stecchino..
Farla raffreddare su una gratella..



Prometto che appena la rifaccio (domani ) metterò una foto migliore dell'interno, avevo fretta di mostrarvela!!
FAVOLOSA!!!....

Edit: rifatta nella dose qui sopra e messa in 2 stampi da 750 gr, va bene lo stesso!
quindi verrebbero anche 3 da 500 gr ma riprovo per conferma.


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venerdì 5 febbraio 2010

Treccine al profumo d'Arancia a Lievitazione Naturale..EVVAI!!!


Embè..sarà anche una cavolata, ma io sono orgogliosa di queste MIE Treccine, eh sì perchè è la prima ricetta che ho sempre fatto con Lievito di Birra (QUESTA) e che ho convertito a Lievitazione naturale ottenendo lo stesso se non migliore risultato...belle, Soffici e profumate all'arancia senza retrogusti!!..lasciatemelo dire, sono proprio stata Brava!!
la prima volta che le ho fatte erano venute benino, buone e profumate ma non sofficissime come volevo...colpa mia che dovevo avere più pazienza ed attendere di più la lievitazione..
Inoltre questa volta ho fatto l'impasto la sera prima, così mi è bastato formarle la mattina e cuocerle nel pomeriggio!! EVVAI!!!..
Le foto le ho fatte che erano appena uscite dal forno...ancora fumanti per cogliere l'ultima luce disponibile per cui niente foto dell'interno, ma se vi fidate vi assicuro che erano MOOORBIDE!!!
Ieri è stata una giornata piuttosto impegnata, ho fatto una torta di compleanno, dei simil Macaron, i Quadrotti di Mele ed Amaretti per mio cognato (che doveva portare via!) e queste Treccine, quindi pensate un pò com'ero ieri sera..ma nel complesso ero proprio contenta!!!
Ok ok ok..basta chiacchiere passiamo allo svolgimento del Tema.......OPS!! della Ricetta!!





TRECCINE DOLCI AL PROFUMO D'ARANCIA A LIEVITAZIONE NATURALE


Ingredienti:

400 gr di Farina 0 o in alternativa Manitoba del Supermercato
150 gr di Pasta Madre rinfrescato la mattina o nel pomeriggio
100 gr di latte
50-70 gr di acqua
100 gr di zucchero
60 gr di burro morbido
1 uovo
4 gr di sale
la raspatura di un' arancia o aroma

per prima cosa bisogna essere sicure che il lievito non abbia un profumo acido, io infatti l'avevo rinfrescato lunedì e poi mercoledì pomeriggio..

MERCOLEDI' ORE 22.00

ho messo nel cestello della Macchina del Pane il lievito spezzettato, l'acqua, il latte, l'uovo e l'aroma ho avviato il programma impasto per amalgamare bene il tutto..
ho poi aggiunto la farina, lo zucchero, il burro ed il sale ed ho lasciato finire il programma..poi l'ho riavviato....alla fine ho lavorato un pò a mano e rimesso a lievitare tutta la notte coperto..

GIOVEDI' MATTINA ORE 10.30 CIRCA

ho sgonfiato un pò l'impasto, l'ho diviso in 3 parti uguali, ne ho fatto dei rotoli ed ho formato una treccia lunga che ho poi troncato in pezzi lunghi circa 11 cm. ottenendo così delle treccine..(magari la prossima volta farò delle foto di questo passaggio).
Posizionate nella placca, coperte e fate lievitare fino al raddoppio...
prima di infornarle le ho pennellate con latte e cosparse di zucchero semolato

Cottura a 180° metà altezza, statico per 20 minuti circa...





e con queste belle Treccine per la Colazione vi auguro Buon Fine Settimana!!


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