"LA MAGIA"

Unire, mescolare, frullare montare pochi ingredienti e poi....puff!! dal forno escono dei dolci deliziosi!! Ecco...questo mi affascina ogni volta...! E non riesco a rinunciarci..!! Ogni volta rimango con il naso davanti al forno e vedo una massa più o meno densa trasformarsi... io la chiamo..."La Magia"!!!(MorenaR.)

martedì 27 febbraio 2018

Torta di Mele in Sfoglia facile e buonissima!



Il mio ultimo post risale esattamente a 2 mesi fa. Ancora eravamo nel 2017 ed ora son già passati i primi due del nuovo anno. Non che io stia beatamente rilassata anzi! Sto preparando tante serate con nuove ricette che richiedono molto tempo ed inoltre ora i miei genitori sono entrambi da seguire e non solo uno fino a tempo fa.
Non si parla mai o quasi di chi deve occuparsi di loro.
Degli anziani, dei genitori malati..

Leggo di mamme blogger con i figli da crescere che richiedono molto tempo ed impegno e su questo non ho dubbi ma vi siete mai chiesti cosa significa avere in casa non uno ma due persone anziane e malate?
Fossero in grado di arrangiarsi almeno un po' anche se ultra ottantenni non sarebbe un gran problema ma quando uno dei due non è autosufficiente da 18 anni e l'altro spesso non c'è con la testa oltre che con il fisico le cose si complicano.

Non hai mai un attimo di pace, vuoi perchè uno dei due chiama per qualcosa o perchè comunque c'è una casa da seguire, mettici le prove per i corsi, i social, il blog.. Ecco a volte mi sento stanca, molto stanca e non solo fisicamente.Anzi, la mia è una stanchezza mentale proprio. Per non parlare del fatto che la loro vita sta finendo è inutile girarci attorno ed anche se non si vorrebbe è così ed ogni piccola anomalia o malessere ti mette in allerta. Ogni sera si va a letto non sapendo se al mattino ci saranno entrambi o meno. In poche parole io non esisto, sono diventata un automa fatto di impegni, corse, risposte, cose da fare ecc..

Le mie giornate sono scandite da orari ben precisi da rispettare, di rinunce perchè a quell'ora non posso uscire nemmeno per un aperitivo in compagnia . Anche un giro in centro a volte non è possibile. Io? chi sono io? dove sono io? dov'è la mia vita, il mio tempo libero...
Non esiste nulla di tutto questo. E così, anche solo per pubblicare un post mi ci vogliono giorni. Esatto, non ore ma giorni!

Sto cominciando a capire perchè il destino non ha voluto che mi sposassi, che uscissi di casa e mi facessi una vita, una famiglia. La mia vita, il mio destino era già segnato ed era quello di rimanere qui. Poi quando loro non ci saranno più, perchè prima o poi succederà cosa mi rimarrà? Il nulla!...
E pazienza, vado avanti lo stesso poi si vedrà..
Il discorso sarebbe molto lungo ma non voglio annoiarvi e mi scuso per questo piccolo sfogo ma ogni tanto ci vuole. 

Approfitto di questi pochi attimi "liberi" (non senza pause ovviamente) per proporvi questa semplice ricetta. Non è nuova per la verità ma tanto buona che non potevo non farvela conoscere.
E' una torta di mele fatta con la pasta sfoglia che vi salverà nel caso di qualche ospite inaspettato. Ma poi è così buona che si può preparare in ogni momento.



TORTA DI MELE IN SFOGLIA

Ingredienti

2 Rotoli di pasta Sfoglia
3 mele golden
80 gr di zucchero semolato
80 gr di zucchero di canna
50 gr di uvetta
30 gr di farina 00
½ cucchiaino di cannella circa
succo di limone


Inoltre
1 uovo per pennellare

Prima di tutto lavate ed asciugate bene l'uvetta (ma bene bene che ha tante schifezze intorno)
Mescolatela agli zuccheri, alla farina ed alla cannella. 
Sbucciate ed affettate le mele sottilmente, spruzzatele con succo di limoe per non farle ossidare (vedete in foto)


Prendete un rotolo di pasta sfoglia ed adagiatelo in uno stampo di circa 28 cm. bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e distribuite un po' di uvetta con gli zuccheri e fate uno strato di mele, poi ancora uvetta e mele. Alternate così fino ad esaurire tutto. (vedete in foto)


Coprite la farcitura con un disco ritagliato dall'altra pasta, spennellate con acqua tutto il contorno e ripiegate la parte di quello che sbordava. Decorate a piacere con la pasta rimasta. Io ho tagliato delle striscioline ed arrotolate a formare le roselline, ho poi intagliato delle foglie. Spennellate con uovo sbattuto, posizionate le decorazioni, spennellate anche loro e cospargete un po' di zucchero.
Infornate a 180° per circa 50 minuti.


Sfornate, fate raffreddare e gustate magari con della panna montata o della crema inglese. 

P.S. utilizzando una pasta sfoglia gluten free e sostituendo la farina con amido di mais potranno mangiarla anche i celiaci.




 Vi abbraccio e vi saluto. Alla prossima!

Morena




26 commenti:

  1. Molto carina e golosa e sopratutto molto facile da fare !

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  2. Non dire così Morena...in questi anni hai costruito molto, la tua passione è diventato un vero e proprio lavoro, sei bravissima in quello che fai e te lo dimostra il fatto di avere l'agenda piena di impegni! Sicuramente a parlare è il lato emotivo della situazione, vedere i propri genitori invecchiare e non essere più autonomi non è sicuramente facile e ammiro il fatto che tu riesca a dedicarti a loro con tale dedizione. Prova a vedere le cose con più positività e capirai che splendida persona sei e sarai!
    Ti abbraccio ma non prima di averti rubato una fetta di questa torta..slurp!

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    1. Consuelo, in realtà non è diventato un lavoro quello che ho costruito in questi anni. Certo, ho fatto tanta strada, mi sono impegnata molto, ho fatto sacrifici ma ho sì i corsi ma non sono un lavoro. Comunque io sono orgogliosa di me stessa. Il problema è che poi quando non ci saranno più sarò sola, senza una famiglia.
      Grazie per il messaggio!
      Un abbraccio
      Morena

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  3. Morena, non essere pessimista! Sei una persona che dona a piene mani e questi doni ti saranno restituiti, prima o poi, stanne certa. La vita può sorprenderci anche in positivo!

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  4. Comprendo il tuo stato d'animo e so che non è facile ci vuole tanta pazienza e sacrificio, ma il tempo che dedichi ai tuoi genitori con tanto amore e devozione è prezioso in questa fase della loro vita ed è ammirevole che tu ti prenda cura di loro.
    Ti abbraccio e porto via una fetta di questa torta molto golosa!

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    1. Senza dubbio io non mi pento del tempo che ho dedicato e dedico a loro ma se ci penso mi rendo conto che non ho una vita mia. A 50 anni credimi, certi pensieri si fanno.
      Un abbraccio
      Morena

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  5. Mi chiamo Beatrice, ti seguo da molto tempo. Capisco la tua situazione perché hai descritto la mia situazione. Si pensa ai malati, ed è giusto che sia così, ma i famigliari che li seguono si trovano ad affrontare una vita di rinunce e di corse sfrenate per riuscire ad essere puntuali e presenti. Nei miei momenti "no" ripenso ai momenti belli vissuti con i miei genitori, alle carezze di mia madre e alle sue notti insonni che ha dovuto affrontare per me. E' poco ma mi aiuta ad affrontare la mia giornata. Un abbraccio

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    1. Beatrice concordo fino ad un certo punto con te. Sono d'accordo che vadano seguiti ma non che ci si debba annullare al punto da non farsi una vita, una famiglia, una casa, un lavoro. QUando non ci saranno più non avrò niente e mi fa paura. Ma al momento non ho altre strade da prendere, loro invecchiano ed avranno sempre più bisogno.
      Un abbraccio
      Morena

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  6. Cara Morena, quanto tempo è passato da cook ...e dalle nostre baldanzose speranze...Guardo sempre il tuo blog nell'attesa di una nuova ricetta perchè le tue non deludono mai! TI capisco tantissimo. Sai che la nostra generazione è chiamata sandwich perchè spesso si trova a dover aiutare figli o anche nipoti e contemporaneamente, accudire i genitori che, vivaddio, vivono sempre di più. Credo che la tua situazione , con qualche distinguo, qualche aiuto in più, qualche infermo di meno però rispecchi molte moltissime famiglie del nostro tempo. Penso anch'io che su ciascuno di noi esista un progetto che siamo chiamati a svolgere. Forza, cara Morena, nulla passa senza lasciare una traccia di esperienza e di crescita dentro di noi. Ritagliati gli spazi che puoi come puoi, non dimenticare mai te stessa, la tua sensibilità, dolcezza e intelligenza e le tue straordinarie capacità gastronomiche. In ultimo coltiva i tuoi affetti, sempre: chi ti ama ti saprà aspettare. Sono convinta che ti attenda un futuro luminosissimo e ancora tutto da vivere in pienezza e gioia. E' così sempre. Intanto mi faccio questa splendida torta! Un abbraccio . Biribissi

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    1. Bei tempi quelli di cook, li ricordo con piacere anche se poi è andata a finire male. Sai, quello che mi manca a questa età è la famiglia, una mia intendo. Un marito, dei figli, un lavoro, una casa e certo sì, i genitori. Ecco quando non ci saranno più rimarrò con niente. Sola! E mi fa paura! Tanta!
      Morena

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  7. E' vero, si parla poco di voi angeli che vi prendete cura dei vostri cari sacrificando tante cose...Un caro saluto da una lettrice che ama le tue ricette con la speranza che torni presto il sereno. Ricetta ottima!
    Irene

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  8. I miei quest'anno fanno ottanta. Per fortuna per ora sono ancora autosufficienti ma so che prima o poi dovrò prendermi cura io di loro. Sinceramente sto cominciando a diventare apprensiva per questa situazione. Ho un fratello, che però già è un maschio, e si sa che queste cose toccano sempre alle femmine, e inoltre vive anche lontano.
    Questa torta mi ha conquistata appena l'ho vista su IG. Questa meravigliosa farcia che diventa cremosa in cottura. La foto della fetta fa venire l'acquolina in bocca

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    1. Elenuccia purtroppo non si sa mai come andranno le cose. Pensa che mia mamma ha fatto un'ischemia che aveva solo 65 anni. Aveva ancora tanto da vivere e da fare. Invece quel giorno la sua vità è finit perchè com'è adesso non è vita. Ora di anni ne ha 83 a maggio e mio papà 87 ad agosto. Vero tocca sempre alle femmine ma soprattutto tocca a chi è in casa con loro. La situazione è sempre più pesante mabisogna andare avanti.
      La torta è buonissima, sembra uno strudel. Io la adoro!
      Un abbraccio grande
      Come vedi il tuo commento c'era solo che ieri non ero entrata nel blog. :)

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  9. Ciao Morena, scusa ma non vedo il commento che avevo scritto ieri sera. Sono rincitrullita? mi è solo parso? puoi vedere se per caso è stato spammato?

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  10. ciao Morena ti capisco io ho 50 anni e quello che tu stai passando ora l'ho passato prima con mia madre all'età di 23 anni e poi con mio padre all'età di 36, i miei mi hanno avuta in tarda età quindi ti capisco molto. E' difficile anch'io ero sola quando ho perso mio padre, non avevo proprio nessuno, neppure parenti solo serpenti quindi peggio che nessuno. Poi però qualche anno dopo ho incontrato una persona, quando meno me lo aspettavo e succederà anche a te. Non pensare speriamo, credici, è così! un abbraccio. Sabrina

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    1. Sabrina in realtà io un compagno ce l'ho e da molti anni però non viviamo assieme e non siamo nemmeno vicinissimi. Spero sempre che le cose prima o poi prendano una strada migliore, almeno ci spero tanto.
      Un abbraccio
      Morena

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  11. Vorrei dire ti comprendo, ma non è vero. Ma capisco ogni singola parola che dici, e il peso che ha. Enorme. Io sono cresciuta con i nonni, anch'essi ora ultraottantenni, e ho il perenne terrore di perderli. Sono entrambi autosufficienti ma è successo qualche volta, per qualche mesi, che non lo fossero e ovviamente è stato un delirio. Mi chiedo spesso anche io cosa succederà quando non lo saranno più o quando non ci saranno più, ma io ho una famiglia, due bimbi ancora piccoli...però, nella via Morena non si può mai dire...tutto può cambiare in un istante in male o in meglio. Io penso che tu abbia dato tantissimo, sacrificando molto di te stessa, e spero che questa tua generosità possa tornarti indietro con la serenità che meriti. Quanto alla tua passione, sei tra le migliori, e ci regali ricette deliziose ed infallibili, a riprova della tua inestimabile generosità. Sii fiera di te!

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    1. Carissima, ti ringrazio tanto per le tue belle parole che fanno sempr ebene al cuore ed allo spirito. Io sono orgogliosa di me e sai perchè? Perchè nel 2006 ho perso il lavoro in brutto modod, molto brutto. Ho sofferto di una grve depressione ma sono riuscita a rinascere ed a reinventarmi. Purtroppo non ho più trovato un'altra occupazione. Voi per l'età, la crisi, la mancanza di esperienza in altri settori.. Ora ho 51 anni fra 3 giorni e sò che non avrò una pensione, una casa, una famiglia. Non ho nulla. Ho sacrificato tanto per il nulla e questa mia passione alla fine non serve a nulla. Sono seguita, sono amata e nonostante tante delusioni da parte di persone che hanno approfittato di me sono andata avanti. Voi mi date la forza per farlo. Ma alla fine? Mi dispiace dirlo, ma non mi porterà nulla. Perchè questa passione io l'ho condivisa per il piacere di farlo non ricavandone nulla e continuerò a farlo ma fra qualche anno, quando non lo farò più non avrò niente. Tanta paura.

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  12. Ricetta particolare davvero, e molto invitante :)

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