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martedì 30 ottobre 2012

Come fare la Gelatina di Mele Cotogne .. e la voglia di viaggiare per imparare!




     La settimana scorsa nel mondo dei foodblogger c'era un gran fermento, in molti si accingevano a partire per Torino in occasione del Salone del Gusto. Tutto questo mi ha fatto ragionare con più fermezza riguardo a questo mondo ed alla possibilità di sapere e crescere sempre più..
Decisamente la possibilità di poter viaggiare è una cosa molto importante per chi ha questa passione nel cuore. Personalmente uno dei miei desideri sarebbe quello di andare a Londra, o Parigi ma non per vedere i soliti monumenti...Cioè anche quelli ma io vorrei fare un viaggio cultural/gastronomico!
     Mi manca davvero molto tutto questo e mi rendo conto che qui in Italia siamo limitati..nel senso che c'è sì molto da poter fare ma vorrei sapere di più, poter frequentare qualche corso all'estero anche se capire una parola sarebbe un problema..vedere come si lavora, cosa si produce, assaporare cose nuove. Erroneamente ho acquistato un libro di pasticcini in Inglese, beh, direi uno dei più belli che ho nella libreria. Non c'è confronto con quelli Italiani a partire dalle foto, dall'eleganza e dalla varietà di ricette. Vedo che molte amiche foodblogger hanno conoscenze superiori grazie anche a questo. Certo potrete dire che basta cercare nel web ma non è vero, come tutte le cose andare sul posto ha il suo perchè.!!

     In attesa di poter fare almeno uno di questi viaggi mi accontento di proporvi questa gelatina di Mele Cotogne. L'ho già fatta ed anche pubblicata però quella volta mi era venuta rossa rossa e siccome l'avevo assaggiata di un colore chiaro ho voluto ritentare ed usare l'agar-agar.
Le mele cotogne son pazzesche! Si ossidano solo a guardarle e basta un minuto in più sul fuoco che passano da un bel giallo miele ad un rosato. Posso dire di essere soddisfatta questa volta sia nel colore che nel sapore.

     E' un lavoro un po' lungo e ci vuole pazienza ma ne vale la pena. Non ho pesato le mele perchè alla fine tutto si basa sulla quantità di liquido che si riesce ad ottenere. Unica cosa che vi posso consigliare è quella di NON mettere più di 2 litri di sciroppo nella stessa pentola.



GELATINA DI MELE COTOGNE

Ingredienti:
Mele Cotogne
Zucchero
agar-agar
succo di limone


     Lavate le mele per togliere la peluria nella buccia quindi tagliatele in 8 parti senza elinare i torsoli.
Bagnatele man mano con del succo di limone per non farle annerire.
Portate la pentola sul fuoco, aggiungete acqua tanta quanta ne basta per arrivare a filo o anche un po' meno.
Fatele cuocere fin che si saranno spappolate.
A questo punto se avete un telo o una garza mettetela dentro ad un colapasta e filtrate il tutto raccogliendone il liquido. Mi raccomando non strizzate ma piuttosto lasciate colare lentamente per tutta la notte.

     Pesate il liquido ed aggiungete 750/800 gr di zucchero per ogni litro.
Portatelo a bollore tanto da scioglerlo.
Mescolate l'agar-agar in un bicchiere d'acqua in modo da eliminare eventuali grumi. La dose è di 8/9 gr per litro di succo. Versatelo nella pentola e fate bollire 3 minuti.
La gelatina è pronta e non vi resta che metterla nei vasi secondo abitudine.
Io li lavo bene assieme ai coperchi e li metto in forno a circa 90°.
Quando sono ben caldi li prendo a due alla volta e li riempio chiudendoli subito. Li giro sottosopra per 15 minuti e poi li rimetto nella posizione normale.




Provatela se avete delle mele, in questo periodo le trovate tranquillamente ma ancora per poco.

P.S: L'agar-agar è un addensate naturale, non è altro che un'alga quindi lo potete usare senza pensare che sia chissà che. Lo trovate nei negozi di Prodotti Biologici.


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31 commenti:

  1. Fantastico poter fare un tour gastronomico, hai ragione! E chissà che buona questa gelatina. Dov'è che la impieghi di solito tu?
    Bacioni!!

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    1. Potrei metter sù un'agenzia di viaggi gastronomici..secondo me funzionerebbe alla grande!!:-))

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  2. Carissima
    sono d'accordo con te, certo sarebbe meraviglioso poter fare dei viaggi culinari, nel senso di frequentare cucine o corsi, certo io con le lingue sono proprio negata però la pratica la capirei ............. il tempo a mia disposizione certo non me lo permette però il sogno nel cassetto c'è ............ il web non sempre ti da quello che cerchi e poi pochi sono i siti veramente interessanti o forse sono io che ultimamente sono un po' esigente una cosa è certa però il tuo è uno di quelli che considero DOC e frequento spesso, anche se spesso non ho tempo per commentare
    un caloroso abbraccio
    buon fine settimana
    Manu

    ps: gelatina meravigliosa!!!!

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    1. Cara Manu non tocchiamo il tasto lingue..al limite me la cavarei con il francese ma poi sono sicura che al momento non riuscirei a spiccicar parola..però a noi basterebbe guardare e gustare che dici??confesso che sono diventata esigente anch'io, o meglio cerco sempre cose nuove..Un grosso abbraccio!!
      PS ultimamente vengo dalle tue parti..sono stata ad appiano, a cles e sabato sono a Rovereto...se vengo a Trento ti avviso..

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  3. che bello poter fare dei viaggi e dei tour gastronomici...per me sarebbe un sogno, spesso mi è difficile anche andare a Milano per assistere ad un evento o altro...sempre mille impegni si sovrappongono!
    ottima la tua gelatina, che colore meraviglioso!

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    1. Eh si Simo..che dici organizziamo?? Viaggi per foodblogger..!!

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  4. la curiosità e la passione sono la molla, sarebbe bellissimo viaggiare e studiare, purtroppo non è sempre possibile.
    la gelatina è bellissima! ciao :-)

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    1. eh no hai ragione, non è sempre possibile quindi accontentiamoci di sognare e poi chissà. mai dire mai!:-) baci baci!

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  5. Ti è venuta benissimo; hai mai provato a fare le gelatine a caramella? Le ho postate quando ancora non riuscivo a fare foto decenti ma sul risultato ne garantisco la bontà.
    Un caro saluto a te.

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    1. Grazie MariaBianca, no ancora non ho fatto le gelatine perchè so che poi una tira l'altra...eheeh!!!però vengo a vedere le tue!

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  6. Morena non ho mai fatto in vita mia la gelatina, e questa mi ispira molto!!
    Un abbraccio
    Francesco

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    1. Francesco caro..diciamo che la gelatinaporta un po' di lavoro ma alla fine il risultato ripaga..Un grosso abbraccio anche a te!

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  7. Scusa se rompo, ma ho paura di non aver compreso bene. Uso il bicchiere solo per mescolare o devo unire acqua, e se si quanta ( 2 dl)? grazie
    Francesca

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    1. Francesca un po' d'acqua ti serve per sciogliere l'agar agar poi butti tutto nel pentolone..mezzo bicchiere o pieno non fa la differenza..Fammi sapere se provi..

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  8. questa gelatina ha un colore magnifico...copio subito la ricetta cara!
    un bacio

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  9. ciao Morena, hai postato una gelatina super...prima o poi la farò anch'io una gelatina
    buona giornata
    anna

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  10. Le mele cotogne rappresentano per me il sapore dell'autunno, mi piacciono in tutte le versioni. Ottima la tua ricetta e la presentazione!

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    1. Vero la mela cotogna è indice di autunno..grazie!

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  11. che ottima idea complimenti davvero questa mi mancava. complimenti per il blog e se ti va passa a trovarmi è iniziato il mio primo contest davvero semplice. ti lascio il link e ti auguro una buona giornata

    http://apanciapiena.blogspot.it/2012/10/il-mio-primo-contest.html

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  12. L'avevo già adocchiata su Fb...certo, le mele cotogne danno soddisfazione ma che fatica...noi facemmo la cotognata, ancora ho gli incubi!
    Un bacione e non smettiamo mai di viaggiare, soprattutto con la fantasia :-)

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    1. Vero mai smettere di viaggiare con la mente!! un abbraccio!!

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  13. Cara Morena, ho 4 chili di mele cotogne bellissime. Questa gelatina è stupenda. Una domanda, ma con il resto delle mele, ovvero la polpa, cosa ci hai fatto? Posso trasformarla in confettura? Grazie per il tuo consiglio! Un abbraccio, Pat

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    1. Ciao Patty..diciamo che tra bollitura e filtraggio non ti rimane molto, anzi e poi ci sono torsoli e bucce..purtroppo va buttato..Ma il buono è tutto nel succo!:-)

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  14. Ciao Morena, questa gelatina ha un'aspetto fantastico, tu come la utilizzi ?

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    1. Ciao Mimmo, io la uso come una normale confettura, spalmata sul pane,sui biscotti e le crostate vengono favolose!

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  15. Ciao Morena sono d’accordo con te sui viaggi, sarebbe anche il mio sogno ma purtroppo non sempre i sogni possono diventare realtà, e anche con le lingue sare
    i un disastro, ma viaggiare per vedere e imparare sarebbe un sogno bellissimo, per la ricetta già salvata la voglio rifare appena trovo le mele
    Nieri sonia

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  16. Per fortuna Sonia esistono i sogni altrimenti sai che tristezza! Io ci spero sempre, magari un giorno si avverano :)
    Quando provi questa gelatina poi fammi sapere. Io l'avevo assaggiata in Svizzera e mi era piaciuta tantissimo. Loro hanno una pentola particolare che estrae il succo, ma ho cercato di trovare comunque il sistema per farla.
    Un bacio
    Morena

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  17. Vorrei chiedere se una volta pronta si può procedere con.lz classica sterilizzazione facendo ribollire la gelatina
    per almeno 30 minuti

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    1. Ciao Annalisa, scusami l'enorme ritardo!
      sì certo, puoi procedere alla sterilizzazione nei vasetti.

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