"LA MAGIA"

Unire, mescolare, frullare montare pochi ingredienti e poi....puff!! dal forno escono dei dolci deliziosi!! Ecco...questo mi affascina ogni volta...! E non riesco a rinunciarci..!! Ogni volta rimango con il naso davanti al forno e vedo una massa più o meno densa trasformarsi... io la chiamo..."La Magia"!!!(MorenaR.)

martedì 30 ottobre 2012

Come fare la Gelatina di Mele Cotogne .. e la voglia di viaggiare per imparare!




     La settimana scorsa nel mondo dei foodblogger c'era un gran fermento, in molti si accingevano a partire per Torino in occasione del Salone del Gusto. Tutto questo mi ha fatto ragionare con più fermezza riguardo a questo mondo ed alla possibilità di sapere e crescere sempre più..
Decisamente la possibilità di poter viaggiare è una cosa molto importante per chi ha questa passione nel cuore. Personalmente uno dei miei desideri sarebbe quello di andare a Londra, o Parigi ma non per vedere i soliti monumenti...Cioè anche quelli ma io vorrei fare un viaggio cultural/gastronomico!

giovedì 25 ottobre 2012

Birra FORST al Salone del Gusto



         Chi mi segue da tempo sa che sono un'amante della montagna e che non appena mi è possibile vado a farmi qualche bella sciata o camminata.
Ed è tra le montagne di Merano (luogo incantevole) che nel 1857 nasce una delle più famose Aziende che produce Birra fiore all'occhiello dell'industria  birraria nazionale. La FORST.
             I fondatori intuirono subito che la zona era adatta ad aprire uno stabilimento, L'acqua pura, l'aria priva di qualsiasi inquinamento ed una natura incontaminata erano l'ideale per ottenere un prodotto di altissima qualità. Inizialmente era un piccola azienda poi nel 1863 Josef Fuchs la rilevò e la trasformo in un'impresa che con il tempo si è evoluta incessantementefino ad oggi.

              La dinastia Fuchs ancora oggi con la IV generazione porta avanti questo colosso pur conservando la tradizione e la passione nel prodotto unita ad un'oculata amministrazione.
La filosofia di Forst è quella di continuare a produrre qualcosa con un basso impatto ambientale e che rispetti la natura il che non è poco!
              Nonostante tutti gli avvenimenti passati negli anni sono sempre rimasti fedeli al proprio pensiero rispettando il territorio in cui si trova.
Oggi FORST produce la bellezza di 700.000 hl di birra l'anno!!

L'ultima pubblicità che vediamo passare nei nostri schermi ha per protagonisti dei piccoli boccali di Birra animati tra la neve, le montagne in un panorama mozzafiato e lo slogan è: "FORST, buona perchè ha sempre vissuto qui".
              Forst offre una vasta gamma di Birre adatte ad ogni occasione dall'aperitivo al dolce.
Per quest'ultimo è perfetta la SIXTUS che con il suo sapore caramellato è un ottimo accompagnamento al dessert.

              Come membro dello Slow Food sarà presente dal 25 al 29 ottobre 2012 al Salone del Gusto a Torino, chiunque quindi avrà la possibilità di degustare i vari tipi di Birra con gli abbinamenti più adatti ovviamente guidati da Mastro Birraio Antonio Cesaro.




              Ma non finisce qui, Forst vuole premiare i suoi più fedeli clienti che acquisteranno un prodotto presso lo stand con il concorso "S[t]rappa e vinci!"..Numerosi i premi in Palio, quindi non mancate e partecipate anche per me!

              "Per chi non avesse ancora un biglietto per Salone del Gusto di Torino, Forst mette a disposizione 300 inviti per accedere gratuitamente alla fiera. Partecipare è semplice: basterà collegarsi dal 22 al 28 ottobre al minisito http://salonedelgusto.forst.it/ caricare una foto di come si sta gustando una fresca FORST: gli scatti migliori saranno pubblicati sulla fanpage ufficiale dell'azienda su Facebook www.facebook.com/BirraForstBier e i più fortunati vinceranno due biglietti d'ingresso per il Salone del Gusto"

Questo è il link del concorso:  http://clic2.it/dnfxhs


martedì 23 ottobre 2012

TORTA DI HALLOWEEN!! con crema bigusto!




Quand'ero piccina io manco si sapeva che festa fosse Halloween. ricordo solo che vedevo nei film in TV i bimbi travestiti che andavano a bussare di casa in casa ed ingenuamente pensavo fosse Carnevale ma non mi spiegavo quella tradizione del Dolcetto o Scherzetto.
Ora invece questa Festa è arrivata anche da noi e tra zucche illuminate, ragni, fantasmi ed altre cose spaventose si trova di tutto di più. Largo alla fantasia quindi nel creare dolci il più possibile orripilanti!..Quest'anno anch'io mi sono cimentata in una torta e sinceramente mi piace anche molto. E poi l'interno è pure buono fatto con strati di biscotti, crema al cacao e crema ace. da notare anche i colori non di certo buttati lì a caso!

venerdì 19 ottobre 2012

Parliamo di..."Farine Speciali" - prima parte



Dopo un po' di tempo eccomi qui con il seguito della nostra sezione dedicata alla "Teoria"
Oggi parleremo delle farine alternative o speciali, quelle che non sono fatte con il frumento ma con altri tipi di cereali:
ad esempio quella di farro,  di riso, di mais, di segale, di grano saraceno,  ecc.
Affrontiamole una alla volta cercando di specificarne le caratteristiche e gli utilizzi.

martedì 16 ottobre 2012

Pane di Semola Rimacinata per il World Bread Day 2012




Oggi è la giornata mondiale dell'alimentazione

Quante persone ancora ogni giorno muoiono di fame perchè non hanno un minimo di sostentamento. 
Siamo nel 2012 ed ancora non si è riusciti a trovare una soluzione a questa piaga!
Dal 2006 i foodblogger si uniscono per questa occasione e pubblicano nello stesso giorno un post dedicato al pane per NON dimenticare! Il PANE questo alimento tanto semplice quanto buono e di prima necessità. Questo evento si chiama World Bread Day e quest'anno voglio farne parte anch'io con questa ricetta di Pane alla Semola fatto di ingredienti semplici, preso dal libro di Sara Papa ma completamente cambiato nelle quantità di liquidi e sale.
Il post originale di questo evento è di Zorra ed è lei che ha iniziato questa catena importante.
Inoltre in questa occasione in collaborazione con il gruppo di Cucinando capitanato da Valentina e Riccardo di cui faccio parte con altri foodbloggers: Valentina, Sarah, Sara e Paolo, Laura, Ramona, Claudia, Maky, Agostina abbiamo deciso di pubblicare delle ricette con ingredienti semplici e basilari proprio come questo pane.(QUI ci sono gli altri post)




PANE DI SEMOLA


Ingredienti:
500 gr di farina di Semola rimacinata
140 gr di latte
180 gr di acqua
15 gr di lievito di birra
1 cucchiaio di malto di riso
10 gr di sale

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. 
Setacciare la farina nella ciotola, aggiungere il latte e l'acqua con il lievito tiepidi ed avviare l'impastatrice a bassa velocità.. dopo circa 30 secondi unire anche il malto quindi per ultimo il sale.
Impastare fin che si forma un panetto bello liscio quindi passarlo nella spianatoia e lavorarlo un po' a mano. Formare una palla e riporre nella ciotola leggermente unta, coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio. (circa un paio d'ore)

Infarinare leggermente la spianatoia di semola, rovesciare delicatamente l'impasto e dare qualche piega senza sgonfiarlo troppo e formare un bel panetto..
Foderare una teglia con carta forno e cospargere di semola quindi posizionare l'impasto. coprire con un foglio di nylon e mettere ancora a lievitare..Se non l'avrete sgonfiato dopo un'ora sarà pronto per essere infornato. 
Accendete il forno a 220°, Quindi cospargete bene il pane con altra semola e formate dei tagli con una lametta tenendola a 45° rispetto al pane. 
mettete sul fondo del forno una teglia vuota..buttateci 5-6 cubetti di ghiacccio quindi infornate e cuocete per 10 minuti con lo statico. Abbassate a 180° per altri  20 minuti ma controllatene il colore..
Sfornate, lasciate aperto il forno per qualche minuto quindi reinserite il pane mettendolo in piedi appoggiato alla parete e lasciatelo fino a raffreddamento.


E' un pane semplice, rustico dal buon sapore tipico del pane fatto con la semola!
e poi è bello con quel suo colore intenso. Non vedevo l'ora di tagliarlo e spalmarlo di formaggio. 
Tagliere e spalmino preso QUI fateci un giretto..!!


World Bread Day 2012 - 7th edition! Bake loaf of bread on October 16 and blog about it!


PS: Il Malto di Riso si trova nei negozi BIO

 ---------------------------------------------------------
Le immagini e i testi pubblicati in questo sito sono di proprietà esclusiva di MorenaR. autrice del blog Menta e Cioccolato e sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941 e successive modifiche.

NON autorizzo la pubblicazione dei testi, delle ricette e delle foto in alcun spazio della rete che siano forum o altro senza preventiva richiesta.Copyright© all rights reserved.
------------------------------------------------------------

venerdì 12 ottobre 2012

Crème Brulé al Caffè cotta al vapore in 20 minuti!!!




Sto decisamente scoprendo la cucina a vapore e non solo per quel che riguarda i salati come ad esempio il Salmone del post precedente ma anche per i dolci. Ovvio non ci si può cuocere una crostata ma giocando di fantasia qualcosa esce. Ho intenzione di provare un bel po' di cose con la mia Vitalis e la prossima settimana ho già in mente qualcosa.
Ho voluto provare la Crème Brulé, confesso che ho fatto vari tentativi ed i primi come risultato ho ottenuto delle simil frittate in coppetta. ORRORE!!! Ma vista la mia testaccia dura ho ritentato ed è venuta bene..anzi, più che bene tanto che ve la voglio proporre. In realtà non andrebbe messo l'amido ma visto il tipo di cottura diverso ed a temperatura inferiore rispetto al forno ho notato che viene molto meglio.
Si prepara in 5 minuti forse meno e con 20 minuti di cottura è pronta, quindi se arrivano degli ospiti inattesi in poco tempo potrete deliziarli con un dolcetto lasciandoli a bocca aperta.
Qualcuno dirà..ah sì, è una crema Catalana...ed invece no la differenza è enorme, ora vi spiego.
Dunque la differenza sta nel fatto che la Crema Catalana viene cotta in pentola (tipo una pasticcera per capirci) poi messa nelle cocottine.Gli ingredienti base sono zucchero, tuorli amido e latte più aromi vari (l'originale sarebbe con la cannella)
La Crème Brulè invece è a base di tuorli, zucchero e PANNA e va cotta direttamente nelle cocottine a bagnomaria nel forno. 
La prima viene raffreddata in frigo per qualche ora prima di essere servita la seconda invece si offre tiepida. Vanno cosparse entrambi di uno strato di zucchero e poi passate al grill o bruciate con l'apposito cannello..

Créme Brulé al Caffè


Ingredienti per 4 cocottine:

4 tuorli
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di amido di mais
1 cucchiaino da thè circa di caffè solubile o meglio cappuccino solubile
200 ml di panna fresca
50 ml di latte
zucchero di canna

Mescolate i tuorli con lo zucchero e l'amido. Non serve montarli basta solo che siano amalgamati. Sciogliete bene il caffè nel latte, unite alla panna e versate a filo sui tuorli sempre mescolando. Potete fare tutto con una frustina.

Dividete in 4 cocottine e coprite bene con della pellicola. Questo passaggio è molto importante, assicuratevi che non passi aria altrimenti il vapore rovinerà la vostra crema.

Cuocete a vapore per 20 minuti. Nella Vitalis ad 80°.
Togliete le cocottine dalla pentola e dopo qualche minuto eliminate la pellicola. lasciare raffreddare un po',cospargete con zucchero di canna e bruciate con l'apposito cannello. nel caso non ce l'aveste passate al grill per qualche minuto.
Nel caso voleste servirle fredde potete lasciarle raffreddare senza togliere la pellicola e metterle in frigorifero. Al momento di servirle basterà caramellizzarle. Lo zucchero caldo contrasterà con la crema fredda anche se io personalmente la preferisco tiepida.


Vi è piaciuta l'idea?? non serve nemmeno accendere il forno..

---------------------------------------------------------
Le immagini e i testi pubblicati in questo sito sono di proprietà esclusiva di MorenaR. autrice del blog Menta e Cioccolato e sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941 e successive modifiche.
NON autorizzo la pubblicazione dei testi, delle ricette e delle foto in alcun spazio della rete che siano forum o altro senza preventiva richiesta.

Copyright© all rights reserved.
------------------------------------------------------------ 


martedì 9 ottobre 2012

Salmone aromatico al vapore con spinaci per una cucina light ma gustosa!!



E chi l'ha detto che la cucina a vapore è triste, insipida adatta a chi sta a dieta oppure che è malaticcio.
Ultimamente sto sperimentando varie preparazioni e con un minimo di astuzia e fantasia vi assicuro che si possono mangiare degli ottimi piatti senza usare grassi. Tutto di guadagnato quindi per la nostra salute.
Questa ricetta mi è stata suggerita da Ramona per provare la mia nuova pentola a vapore Vitalis della WMF.
Ho davvero scoperto un mondo nuovo..un modo genuino di cuocere verdure, carni, pesci e perfino qualche dolcetto..
Giocando di fantasia ed arricchendo il fondo si può inventare un vapore aromatico che renderà il tutto più buono.




SALMONE AROMATICO A VAPORE 
CON SPINACI


Ingredienti:
3 tranci di salmone
Spinaci in foglia
3 bicchieri d'acqua
1 bicchiere di vino bianco
Scorza di un limone
aromi a piacere tra cui aneto, timo arancio, timo limone ecc

Preparare il fondo con l'acqua, il vino, la scorza di limone e le erbe aromatiche, inserire il cestello coprire e portare a bollore.




Quando bolle togliere il coperchio, fare un abbondante letto di spinaci, adagiarci i tranci di salmone, coprire e da quando arriva intorno agli 85° cuocere per 20 minuti.



Il salmone è semplicemente pronto. Servirlo con i suoi spinaci ed a piacere se si desidera aggiungere pochissimo sale, un filo d'olio EVO, scorzetta di limone ed una macinata di pepe.

Questo è un semplice modo per cuocere a vapore del pesce donandogli un sapore ed un profumo delizioso. In questo caso il sale sarebbe inutile ma si sa non tutti abbiamo gli stessi gusti, comunque vi assicuro che ne serve pochissimo.

---------------------------------------------------------
Le immagini e i testi pubblicati in questo sito sono di proprietà esclusiva di MorenaR. autrice del blog Menta e Cioccolato e sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941 e successive modifiche.
NON autorizzo la pubblicazione dei testi, delle ricette e delle foto in alcun spazio della rete che siano forum o altro senza preventiva richiesta.

Copyright© all rights reserved.
------------------------------------------------------------ 
 
 

giovedì 4 ottobre 2012

Crostata di Biscotti con Mele Caramellate - "Una Mela per la Vita"




Questa ricette nasce dalla mia recente collaborazione con Oro Saiwa. Mi è stato espressamente richiesto che oltre ad esserci i famosi biscotti che tutti conosciamo ci fossero le mele sia per il periodo che è proprio il loro sia per questa importante occasione. Il comunicato stampa scrive così..

lunedì 1 ottobre 2012

Il Ciambellone della mamma - CUCINANDO con lei...




Per questa ricetta ho voluto tornare indietro con la memoria, Ai tempi in cui ero bambina ed a quando la mia mamma preparava i suoi favolosi dolci. Davvero, con 4 mosse venivano perfetti. Lei toglieva il burro o la margarina dal frigo ore prima ed anche le uova.. Poi quando era il momento, accendeva il forno, pesava..(mmm, non so se la pesava veramente o se andava a cucchiai) la farina. Prendeva una ciotola e cominciava pazientemente a lavorare il burro..Spesso con mia grande gioia lo faceva fare a me. Che soddisfazione che mi chiedesse aiuto, mi sentivo una piccola donnina di casa.. 

Aggiungeva lo zucchero ed anche se qualche granello usciva mi ci mettevo d'impegno per incorporarlo bene.. Poi rompeva un uovo alla volta e per fortuna lo faceva lei, sai che disastri altrimenti!!..ed io mescolavo e mescolavo..infine la farina con il lievito e la grappa con la scorza di limone. (niente paura, l'alcol evapora lasciando solo un delizioso profumo) Imburrava sapientemente lo stampo e lo infarinava. Si riempiva con l'impasto e via..in forno. Ovviamente la ciotola era mia....

Allora come adesso rimanevo con il naso quasi attaccato al forno. Ammiravo quella massa crescere e crescere e nel caso del ciambellone formarsi quelle fantastiche crepe che da sole sanno di buono. Ma quanta pazienza poi aspettare che si raffreddasse per assaggiarlo. Ero orgogliosa di vedere che ero riuscita, anzi eravamo riuscite a preparare quel dolce. Ecco, se tutto questo si potesse materializzare ai giorni nostri avremmo potuto partecipare al CONTEST di CUCINANDO.. bastava un grembiulino per me ed una macchina fotografica, un pc e la voglia di provarci..

Visto che non ho bimbi che girano per casa ho voluto fare uno scambio di personaggi..diventare io quella bambina che aiutava la mamma, per invitarvi a partecipare visto che voi lo potete fare..
Come avrete capito la ricetta di questo ciambellone ha tantissimi anni, credo di non averla mai fatta personalmente, non so perchè! Infatti quando l'ho assaggiata ho viaggiato nel tempo e mi sono rivista con il mestolo di legno in mano e con il bordo del tavolo ad altezza spalle!!.. 

Per non rovinare tutto ho voluto farlo proprio come una volta, senza frullatori o marchingegni vari (bilancia a parte!) una ciotola, un mestolo di legno ed un setaccino. Possiamo dire che il risultato è strabiliante lo stesso?..io dico di sì.Ed è buonissimo pucciato nel latte!!




IL CIAMBELLONE


Ingredienti:

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di fecola di patate, o amido di riso o farina di riso 
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 200 gr di zucchero
  • 130 gr di burro 
  • 3 uova
  • la buccia grattugiata di limone 
  • 3 cucchiai di grappa (o altro liquore ad esempio Strega)
  • latte qb
  • zucchero in granella

-Accendete il forno a 170°
-Ricordate di tirare fuori dal frigo il burro molte ore prima ed anche le uova.
-Setacciate in una ciotola le farine con il lievito ed il sale.
-Lavorate con un mestolo di legno in una ciotola il burro finche diventa una crema e poi aggiungete    lo zucchero
-Unite la scorza di limone.
-Aggiungete un uovo alla volta mescolando bene prima di aggiungerne un altro.
-Incorporate a cucchiaiate la farina, quindi unite il liquore e se necessario qualche cucchiaio di latte se fosse necessario. L'impasto deve essere morbido e cadere pesantemente dal cucchiaio. 
-Imburrate lo stampo e cospargetelo di zucchero in granella.
-Mettete l'impasto a cucchiaiate nello stampo ed infornate per 40 minuti. Se il vostro stampo è quello classico a ciambella e quindi il ciambellone non va capovolto (a differenza del mio) cospargete la superficie di zucchero a velo prima di infornare.




Ecco con questa ricetta avrei potuto partecipare anch'io...


Voi andate a rileggere il POST e partecipate!!

---------------------------------------------------------
Le immagini e i testi pubblicati in questo sito sono di proprietà esclusiva di MorenaR. autrice del blog Menta e Cioccolato e sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941 e successive modifiche.
NON autorizzo la pubblicazione dei testi, delle ricette e delle foto in alcun spazio della rete che siano forum o altro senza preventiva richiesta.

Copyright© all rights reserved.
------------------------------------------------------------ 

AddThis