
Buon vederdì..oggi un post particolare perchè non è una vera e propria ricetta, ma una bella dritta..!!
Questo è il periodo in cui abbiamo intorno a noi molte varietà di frutta che ci invogliano nella preparazione di confetture e marmellate..Si sa però che ci vuole parecchio tempo perchè addensino a meno che non si usi la pectina comunemente in commercio che però non è naturale..!
Io adoro la gelatina di frutta perchè è così liscia, trasparente, lucida solo che non sempre mi riesce perfetta..questo perchè molta frutta contiene poca pectina appunto e per farla gelificare ci vuole un bel pò di tempo così mi ritrovo con un prodotto scuro invece che del colore originale..!
Appena mi sarà possibile acquisterò un attezzo che si usa in svizzera che cuoce la frutta estraendone il succo per poi fare le gelatine appunto..Ho visto lo scorso anno da un'amica quella di mele cotogne di un giallo stupendo e buonissima..l'ho fatta anch'io una volta tornata a casa, è venuta buona, ma rossa rossa..
Però leggendo il libro Peccati di Gola di Luca Montersino ho trovato questo sistema per ottenere la Pectina Naturale da unire alla frutta per addensare prima confetture e gelatine..
Ovviamente non è riportato quanta usarne, tutto dipende dal tipo di frutta, dalla quantità, da quanto è matura ecc equindi starà a noi fare delle prove ..tanto anche se ne useremo in più o in meno sempre frutta è!!

Ingredienti:Mele acerbe perchè ricchissime di pectinaBasta far cuocere le mele con buccia, torsolo e semini tagliandole a pezzettoni, a fuoco basso in poca acqua (circaun dito) per 30-40 minuti.
Fare raffreddare e passare in un colino fitto..Io ho usato il colapasta per primo così ha trattenuto bucce, torsoli e semini. Poi l'ho ripassato in un colino che ha ulteriormente filtrato le parti grosse.
se ne otterrà una purea concentrata di pectina. (che va usata così com'è).
Io ho fatto questa prova. Ho cotto 4 mele, ho ottenuto la purea, poi l'ho passata attraverso un telo bianco pulitissimo così da una parte avevo la parte liquida e dall'altra una crema di mele.
Ho usato 150 gr di parte liquida per la gelatina di albicocche (unita a 2 litri di succo), mentre il resto (crema e liquido avanzato) l'ho messo nella marmellata di Nettarine che posterò più avanti.
Le mie cosiderazioni sono queste..avrei potuto tranquillamente mettere il doppio del liquido..Anzi direi che con la pectina ottenuta da 2 mele avrei avuto una bella gelatina chiara..
Quindi andrebbe usata la purea intera senza separare la parte liquida..
Nel libro è scritto di usare questa preparazione per le gelatine in quanto si usa parecchia acqua e c'è bisogno di un addensante per avere un prodotto finale giusto..(ma secondo me va benissimo anche per le confetture e marmellate).Avevo però paura che mettendo anche la polpa poi si vedesse e venisse una gelatina opaca..per questo ho provato con la parte liquida..
Volevo riprovare ma non ho più trovato albicocche per poterlo fare quindi mi tocca rimandare a meno che non le trovi nei prossimi giorni!

Vi riporto l'elenco della frutta e le loro caratteristiche, preso sempre dal libro:
-mele, more, ribes rosso, uva soina, limoni, arance, prugne acerbe sono ricchi di pectina e molto acidi
-prugne mature e ciliegie dolci sono ricche di pectina ma poco acide
-fragole, uva, albicocche, amarene sono povere di pectina e discretamente acide
-lamponi, pesche, fichi, pere e la frutta matura in genere hanno poca pectina e non sono acide
Con questo post spero di essere stata utile..mi farà piacere se mi farete sapere delle vostre prove..allo stesso tempo io aggiornerò con i miei esperimenti così da avere più idea sulle quantità da usare..
Ciao e BUON FINE SETTIMANA