"LA MAGIA"

Unire, mescolare, frullare montare pochi ingredienti e poi....puff!! dal forno escono dei dolci deliziosi!! Ecco...questo mi affascina ogni volta...! E non riesco a rinunciarci..!! Ogni volta rimango con il naso davanti al forno e vedo una massa più o meno densa trasformarsi... io la chiamo..."La Magia"!!!(MorenaR.)

martedì 29 giugno 2010

Fondenti al Cioccolato - Di quando non si resiste alla tentazione.!!


Chissà perchè ci sono dei giorni in cui non si ha voglia di niente che sia dolce o salato, mentre in altri si ucciderebbe per qualcosa con il cioccolato..!!!ed allora si va alla caccia disperata di qualsiasi cosa che ne contenga..e di solito si vogliono quelle cose stracaloriche cremose, golose che ti lasciano una soddisfazione enorme dopo averle mangiate..!!

Questo dolce l'ho trovato in una rivista vecchia..più volte volevo provarla poi chissà come mai non ci arrivavo forse il destino voleva aspettassi le ciliegie per le foto!!..Ahaha!!...la pagina era aperta sopra al mio comodino da un sacco di tempo e l'altro giorno presa da un raptus cioccolatoso ho deciso di farla..già durante la preparazione mi sarebbe venuto da mangiarla con il cucchiaino..non fosse che c'erano uova crude e farina però ammetto di aver ripulito la ciotola dopo che l'avevo infornato..e qui non ditemi che non lo fate anche voi!!!...

La lavorazione mi è piaciuta...bastava solo montare gli albumi e per il resto si lavorava tutto a mano con un cucchiaio di legno...ma il risultato...oh sììì il risultato favoloso.!.Quando lo mordi ti da l'impressione di stare in paradiso..(specie quando ti prende la voglia di cioccolato) che ti fanno stare in silenzio per non disturbare tutto l'aroma ed il sapore che si espande passando da una papilla gustativa all'altra..senza poi parlare di come si scioglie in bocca..Insomma si è capito che mi è piaciuto un sacco???..Ma..c'è un ma..ormai si sa che ci devo mettere del mio e perciò ho voluto aromatizzarla con una grattatina di fava Tonka..per cui se già sarebbe venuta divina senza...direi che questo tocco in più l'ha resa Fantastica!!..andrebbe servita con una Salsa allo Zabaione, o una Crema inglese o magari della Panna Montata però io sinceramente me la sono gustata così ..come si dice in Natura..ehehe!!!
Ho usato uno stampo rettangolare per poi tagliarlo in monoporzioni che trovo molto più belle e pratiche!!

GOURMANDISES AU CHOCOLAT NOIR
FONDENTI AL CIOCCOLATO

Ingredienti per uno stampo 25x30 oppure tondo da 30 cm

320 gr di cioccolato fondente di buona qualità
160 gr di burro
160 gr di zucchero
40 gr di farina
5 uova
Fava Tonka (facoltativa)


Ridurre il cioccolato a pezzettoni mettetelo in una ciotola a bagnomaria caldo con il burro e lo zucchero..fate attenzione, l'acqua NON deve bollire..fate sciogliere mescolando di tanto in tanto..Aggiungete se volete 2 grattatine di Fava Tonka.
Una volta sciolto togliete dal fuoco e lavorate il tutto con una frusta elettrica finche sarà bello liscio, gonfio e freddo..non aspettatevi che monti come le uova, sarà solo più spumoso..!.
A questo punto unite i tuorli mescolando con un cucchiaio di legno e la farina...Infine gli albumi montat a neve ben ferma..Versate il tutto nello stampo imburrato ed infarinato o foderato di carta forno ed infornate a 175° per 40 minuti..
Dovete sfornarlo quando sarà ancora morbido..fatelo raffreddare un pò poi mettetelo a raffreddare su una graticola..Attenzione è piuttosto fragile..
Se volete tagliate a quadrotti e metteteli nei pirottini oppure tagliate a fette..
Se volete inoltre spolverate di cacao e servite con Salsa allo Zabaione o Crema Inglese oppure della panna montata..




PROVATELI!!!!

Anche questa ricetta può essere fatta in versione gluten free, basta sostituire la farina con farina di riso...

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venerdì 25 giugno 2010

Panna Cotta all'Amaretto con Mele caramellate alla Vaniglia


Ieri sulla mia pagina di FB ho fatto un piccolo giochino..ho fatto votare 3 ricette che volevo postare e quella che avrebbe preso più voti l'avrei pubblicata..a dire il vero non ha vinto questa, ma un pan brioche buonissimo..mi sono però accorta che mi mancavano delle foto e quindi lo devo rifare.. e poi dopo 3 ore passate nel mio orticello ero un pò stanchina per affrontare il post di un lievitato!!!...inoltre devo dire la verità questa mi è piaciuta troppo tanto da volervela proporre subito..tutto è nato da 250 gr di panna fresca in scadenza che dovevo usare..certo direte potevi montarla e mangiartela in altro modo, o fare un altro semifreddo come quello della settimana scorsa!!...ma no, io volevo una cosa diversa..una panna cotta..e che c'è di strano in una panna cotta...niente di più banale..eh no..perchè io l'ho voluta arricchire..eheh sennò non sto bene!!..e poi, così poverina tutta sola mi faceva tristezza ma ancora di più 2 mele raggrinzite che sembravano la pelle di Matusalemme!!!..ok...basta sbucciarle, tagliarle a tocchetti e schiaffarle in padella..che ce vò??!?!..un attimo...!!ma così semplici dico io??.naaaaaa!!l..e voglio caramellate a modo mio, ma caramellate!!!..evvai!!..ma anche aromatizzate..ok..ci mettiamo un pò di vaniglia..badate bene..non vanillina...VANIGLIA..vedete i puntini nelle foto??..ecco quella, vera, profumata, fantastica vaniglia!!..posso dirmi che sono stata brava???..è venuta fuori una cosa favolosa...di un sapore delicatissimo ed un abbinamento sublime..sapevo che le mele con l'amaretto stavano bene ma provate così con una crema direi proprio....eleganti..ecco direi che questo dessert andrebbe benone per una cena elegante!!..ma anche no ovviamente!!....

PANNA COTTA ALL'AMARETTO CON MELE CARAMELLATE ALLA VANIGLIA

Ingredienti per 4 porzioni o 6 mini

per la Panna Cotta:
250 gr di Panna fresca
100 gr di latte
50 gr di zucchero
1 foglio e mezzo di gelatina
4 cucchiai di liquore all'amaretto

Per le mele
2 mele
2 cucchiai di zucchero
un pezzettino di burro
un pezzettino di vaniglia circa 4 cm

Preparare la panna cotta mettendo a bollire latte, panna e zucchero..intanto ammollare la gelatina in acqua fredda..(mi raccomando..appena bolle spegnete!)
quando la panna bolle spegnere il fuoco, unire la gelatina e mescolare bene per farla sciogliere..poi unire il liquore..
dividere nei bicchieri ed una volta freddo mettere in frigo a rassodare..

Preparare le mele caramellate; sbucciarle, dividerle a quarti, togliere i torsoli, dividerle a spicchi e poi a pezzettini sottili..
sciogliere in una padella o tegame una noce di burro, unirvi le mele con un cucchiaio di zucchero, tagliare longitudinalmente la vaniglia e raschiarne i semini che andranno messi assieme al pezzetto avanzato nella pentola, mescolare bene e..lasciare cuocere le mele per circa 5 minuti , non si devono spappolare..anzi devono rimanere sul croccantino.... unire anche l'altro zucchero e lasciare rosolare bene in modo che prendano quel colorino da bruciacchiato..basterà mescolarle ogni tanto lasciando che attacchino leggermente...passarle in un piatto, allargarle bene per farle raffreddare..infine dividerle nei bicchierini quando la panna sarà densa..e riporre nuovamente in frigo fino al momento di servire..
Provateli perchè sono deliziosi!!!!



Oggi è venerdì quindi non posso che augurarvi come ogni settimana....
FELICE WEEK END!!!!




Sì lo so..troppe foto..machecidevofà!!!

Partecipo alla Raccolta di Enza..




Les Verrines dall'antipasto al dolce tutto in un Bicchiere..


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martedì 22 giugno 2010

BRIGADEIRO dolce tentazione!!!





Tra le tante mail e messaggi che ricevo ogni tanto ce n'è qualcuna che contiene delle ricette tipiche della zona di chi mi scrive..Purtroppo non sempre riesco a farle sia per mancanza di tempo o perchè non reperisco certi ingredienti o altro..L'altro giorno Marcia che scrive dal Canada mi ha lasciato dei messaggi sul LIBRO DI BORDO con 2 ricette..Questa mi ha attirato subito per la facilità della preparazione ed ormai sapete che adoro queste cose ma anche perchè mi dava l'impressione di essere molto golosa..Lei dice che non mancano mai nelle feste...e ci credo!!!..Detto fatto ho comprato il Latte Condensato e l'ho provato..devo dire che il risultato è buonissimo..si ottengono delle caramelle mou gommose al gusto di cioccolato..Marcia diceva di formare delle palline e rotolarle nelle codette ma io non le ho in gran simpatia e poi volevo che fossero carine nei pirottini e naturali per gustarle al meglio...Sono tipici del Brasile..



BRIGADEIRO

Ingredienti per circa 30 pezzi:

1 lattina di Latte Condensato da 397 gr
1 cucchiaio di burro o margarina (io burro)
3 cucchiai di Nesquik

Basta semplicemente mettere in pentola tutti gli ingredienti, mescolare bene e porre sul fuoco..continuare a mescolare tenendo il fuoco al minimo finche non si addenserà..per sapere se sono pronti basta provare a piegare la pentola e se si stacca ci siamo..

Versare il tutto in uno stampino o vassoio piccolo..(12x12) imburrato o foderato di carta forno..lasciare raffreddare e poi porre in frigo per un pò prima di tagliare..

Usando un coltello a lama liscia tagliare dei tocchetti quadrati di circa 2 cm di lato e porre nei pirottini..oppure formare delle palline e rotolarle nelle codette colorate..

Vi consiglio di tenerle in frigo..



ATTENZIONE:::::::::: UNO TIRA L'ALTRO
Grazie Marcia!!

venerdì 18 giugno 2010

Semifreddo Yogurt e Lamponi....facile e veloce..!


Eccomi finalmente come promesso a postare questa ricetta facile facile..e ancora di più veloce..da tenere pronta in freezer all'occorrenza ed ovviamente molto molto buona!!!..Ne avevo parlato nella mia pagina di Facebook ancora un paio di giorni fa, poi tra una cosa e l'altra non sono riuscita a scrivere prima il post prima di oggi..
Dunque ho una rivista vecchia credo di 3 anni fa che è ricca di ricette di dolci al cucchiaio..una meglio dell'altra..mi sono presa la briga di leggermele tutte e farci una crocetta su quelle da provare..Ogni tanto la riprendo in mano e state sicuri che qualcosa trovo di sicuro..Ne ho provate più di una finora e sono state tutte perfette e deliziose..ad esempio questa o questa ed ancora questa..ma non tralasciamo questa....e quindi visto che mi posso fidare vado ad occhi chiusi..certo qualcosa di mio ci metto sempre altrimenti non sono contenta..
questo semifreddo non contiene gelatina che sinceramente non amo molto usare e per questo mi è piaciuto inoltre non contiene nemmeno uova (non mi piace usarle crude!)però si potrebbe mettere della meringa italiana..ovviamente in questo caso si allungano i tempi di preparazione e quindi casca il palco della velocità e facilità di preparazione...Perciò io lo preferisco così..ma largo alla vostra fantasia..!

dunque tornando a questa faccio alcune premesse..

-nella ricetta originale erano previsti 300 gr di panna io ne ho messi 500..a dire il vero mi sono sbagliata ma tutto sommato è andata benone così!!
-erano previsti 100 gr di lamponi...io ne ho usati di più...circa 80 gr per l'interno ed una parte per la gelée e la decorazione..quindi servono 200 gr
-se non volete lamponi vanno benissimo le fragole
-la base bianca non è dolcissima (però l'ho trovata perfetta!) quindi consiglio una gelée per contorno..la ricetta prevedeva semplicemente di frullare altri lamponi e versarli sopra...
-non servitela subito appena tagliato è piuttosto duro quindi meglio tagliare le fette qualche minuto prima o tenere il semifreddo in frigo per mezz'ora prima di servirlo. così che risulti più cremoso..potete anche tenerlo fuori ma se fa caldo rischiate che si sciolga all'esterno rimanendo duro dentro..

per fare le foto ho dovuto fare le corse e nonostante tutto come si vede nel tronchetto cominciava a sciogliersi..quindi regolatevi...io intanto ho già in mente un paio di varianti..secondo me partendo dalla base se ne possono fare tanti di gusti diversi..non necessariamente di frutta..
Beh intanto questo è il primo..


mercoledì 16 giugno 2010

Delizie Paradiso per intolleranti al latte ed al glutine di Veronica!!



Salve a tutti...ricordate le Delizie Paradiso che ho postato qualche giorno fa?..Bene...una cara amica che segue il blog mi ha detto di essere intollerante al latte ed al glutine e di averle provate sostituendo gli ingredienti..Il risultato per lei è stato sorprendente e buonissimo così le ho chiesto di poterlo scrivere...
Pensando che se aggiornavo il post suddetto non veniva visto ho deciso di farne uno nuovo che riporti proprio a quello..per le dosi, ma con la sua spiegazione!..

Queste sono le sue parole nei 2 messaggi..:

ho fatto queste tortine paradiso e sono rimasta davvero stupita per quanto sono buone! soffici, delicate, deliziose, leggere, fresche..ottime per la stagione estiva! La cosa mi ha sorpresa molto e lo sai perche'?? perche' il risultato e' stato sublime nonostante io abbia dovuto cambiare completamente la ricetta! ti spiego: devi sapere che io sono intollerante al glutine e al latte: ricreare questa ricetta (piena di latte! e di glutine :/) sarebbe stato un vero e proprio esperimento...be', ho sostituito la farina con un mix di farina di riso, fecola di patate e tapioca, il latte con latte di riso e la panna con panna di riso, ma ho rispettato la ricetta in ogni dose e in ogni sua fase...be', non ci avrei scommesso un centesimo, ma il risultato e' stato incredibileeee! sono troppo buone, delicate, ma gustose..sembrava di mangiare delle nuvolette. Dico "sembrava" perche' sono gia finite ahime' :(consiglio a tutti coloro che hanno questi problemi alimentari di provare queste tortine ;) tra l'altro sono identiche a quelle originali heheheh
buonissimo anche il pan di spagna, non credevo...pensavo sarebbe venuto troppo friabile o secco, invece e' perfetto. GRAZIE!!!
PS: so che li' in Italia e' praticamente impossibile procurarsi la panna di riso (peccato perche' e' UGUALE a quella normale. buonissima), pero' potete usare quella di soia ;)

io non amo molto le farine senza glutine industriali, preferisco usare mix di farine che sono naturalmente prive di glutine.
Sul sito cucina senza glutine, ho trovato questo mix che ritengo perfetto: 290 gr farina di riso, 80 gr fecola di patate, 50 gr farina di tapioca (purtroppo per molti quest'ultima farina e' difficile da trovare...si puo' sostituire con amido di riso o con la stessa fecola di patate; cmq la tapioca sarebbe l'ideale in quanto da' morbidezza al dolce ed evita che si secchi).
Allora Morena, si prepara questo mix di base e se ne preleva di volta in volta la quantita' necessaria per realizzare il dolce. In questo caso io ne ho usati 125 gr proprio in sostituzione della normale farina di frumento che hai utilizzato tu. Ho poi aggiunto 25 gr di maizena esattamente come suggerisce la tua ricetta. Il resto e' identico, anche nelle dosi...insomma ho solo sostituito la farina di frumento con quel mix di base che ti ho scritto. Al posto del burro, io uso un prodotto meraviglioso che pero' li' in Italia non si trova ahime'! senza grassi idrogenati ne' schifezze varie. Ma sono solo 40 gr, usare la margarina non ci uccidera' hiihhihi oppure si puo' usare olio di semi di mais: non si sente e permette una lievitazione migliore nei dolci gluten free.
Per la crema ho seguito la ricetta parola per parola, sostituendo il latte con latte di riso e la panna con panna di riso (che si puo' sostituire con panna di soia se in Italia quella di riso non si trova). NON ho dolcificato la panna: il latte di riso e' abbastanza dolce e non c'e' bisogno di altro zucchero. Infatti la dolcezza della crema alla fine era perfetta :)
Ah, ho usato l'amido di mais nella crema (ossia maizena), uso sempre quello in tutte le creme.
Sia per il pan di spagna che per la crema ho fatto le sostituzioni rispettando le dosi da te riportate; anche lo stampo e' lo stesso che hai usato tu, va benissimo! ;)
Alla fine ho messo un po' il pan di spagna (freddo naturalmente) in freezer per poterlo tagliare meglio, ho spalmato la crema, coperto, tagliato a formare le tortine e spolverizzato di zucchero a velo. Una bonta' :)
tra l'altro la crema fatta cosi' e' venuta bella compatta sai?? senza usare gelatina! le tortine vengono uguali a quelle industriali, solo piu' buone e piu' sane! e anche piu' leggere :P


piccolissima modifica per cio' che riguarda la cottura: col mio forno 20 minuti per questo pan di spagna sono perfetti. Non ho lasciato il dolce nel forno spento con la presina nello sportello per altri 5 minuti perche' la cottura era al punto giusto e avevo paura che seccasse troppo, rischio sempre dietro l'angolo per le farine gluten free

le consiglio a tutti, in particolare alle mamme che hanno bambini con problemi di intolleranze ed allergie. CIAO!!

GRAZIE VERONICA

martedì 15 giugno 2010

Panbrioche Mandorle e Limone sarà l'ultimo??..




Dopo qualche giorno di sole ed afa eccoci piombati in una di quelle giornate grige e piovose che fanno dimenticare l'estate...non che mi lamenti eh, un pò di fresco ci voleva anche se io non soffro particolarmente il caldo..E poi in questi giorni ho intrapreso un'avventura..ho deciso di farmi un orticello..gli altri anni ci pensava mio papà, ed io a parte andare a raccogliere i pomodori mi tenevo ben lontana..l'altro giorno invece vedere quel pezzo di terra che si stava riempiendo di erba mi intristiva..parlando con mio cognato ma giusto superficialmente ho detto che mi sarebbe piaciuto provarci.. in men che non si dica la mattina dopo è capitato a casa mia per sistemare la terra e la sera dopo le piantine erano già a dimora..Ora ho un bell'impegno ma oggi salto il rito dell'abbeveramento visto che ci pensa il cielo!!
A parte questa nuova cosa di cui se vorrete vi terrò informati devo farvi vedere questa meraviglia di Pan Brioches..ovviamente l'ho preso dal Maestro, e dove altrimenti..ho pensato che potrei fare come Julie ed aprire un blog per fare tutte le sue ricette..hihih!!oddio, forse meglio di no!!..Intanto quest'altra ricetta che come al solito è buonissima, non molto facile ma fattibile..Mi sa che qui ci vuole proprio un'impastatore dubito che la mdp ce la faccia..!

Il suo sapore è divino e l'abbinamento mandorla e limone perfetto...io ho usato della farina di mandorle che avevo in casa invece che le mandorle spellate tritate, infatti è un pò più scuro dell'originale..(Adrià..mi perdoni??..)..


PANBRIOCHE MANDORLE E LIMONE

Ingredienti per 2 stampi da 30 cm oppure 1 da 25 ed uno da 35 come me

500 gr di farina W 300 oppure Manitoba non professionale
200 gr di latte
135 gr di zucchero
100 gr di burro morbido
2 uova
100 gr di mandorle spellate leggermente tostate e tritate (io farina di mandorle)
65 gr di limone
7 gr di sale
12 gr di lievito di birra

Per la Glassa
zucchero a velo, poco albume, succo di limone.Mescolare il tutto fino ad ottenere una crema spalmabile fluida.


SERA PRIMA ORE 21.00

tostare leggermente la farina di mandorle in padella, stemperare con 150 gr di latte e portare ad ebollizione, lasciare raffreddare..
Una volta freddo pesare la massa ed aggiungere latte fino a tornare al peso iniziale e cioè 250 gr (100 di mandorle e 150 di latte..giusto?)...unire 6 gr di lievito, 75 gr di farina e mettere in frigo fino al mattino dopo...



MATTINO ORE 9.15

Tirare fuori dal frigo il poolish di mandorle..
sciogliere gli altri 6 gr di lievito nel latte rimanente (50 gr) ed unire 50 gr di farina..lasciare gonfiare (circa 30 minuti o meno se fa caldo)..
Intanto ricavare le zeste di limone, eliminare tutta la parte bianca lasciando la polpa al vivo e frullare tutto assieme allo zucchero..(ho usato un minitritatutto).



Unire i due preimpasti, 1 uovo intero ed un albume (tenere da parte 1 tuorlo), una manciata di farina ed avviare la macchina con la foglia..Laciare compattare l'impasto..


Aumentare la velocità ed inserire il composto di limone a filo alternandolo a manciate di farina una volta terminato aggiungere il tuorlo ed il sale....Incordare..(abbiate pazienza!!!)



Unire il burro morbido in 2 volte ribaltando spesso l'impasto ed incordare di nuovo...Montare il gancio e riportare in corda..
Arrotondare l'impasto, coprire con pellicola o nylon e lasciare gonfiare fino al doppio del volume (io circa 2 ore)..


Rovesciare l'impasto nella spianatoia e dare un giro di pieghe del secondo tipo..Coprire a campana e lasciare per 15 minuti..
Trasferire l'impasto negli stampi nel modo che preferite..io ho adottato il metodo Adriano, facendo delle palline che ovviamente ho pesato calcolando le proporzioni dei mie stampi e le ho messe vicine a due a due come in foto..Pennellare di albume e lasciare raddoppiare sempre coperto...Pennelare nuovamente ed infornare a 180° fino a cottura..per lo stampo piccolo 30 minuti per quello più grande ci sarebbe voluto qualche minuto in più ma mi è andata bene lo stesso..Intanto preparare la glassa una volta cotti i Panbrioche sfornarli, pennellarli bene e rinfornarli per massimo 2 minuti..

Diciamo che non sono molto amica di queste glasse e nonostante l'aspetto estetico fosse decente una volta tagliate le fette si è sbriciolata..fa niente era buonissimo lo stesso..

Come detto sopra non è un impasto tra i più semplici..bisogna fare attenzione ai liquidi e fare in modo che l'impasto sia sempre regolare specialmente quando si inserisce il limone..io l'ho fatto in una giornata piuttosto caldo e l'impasto quasi trasudava!!..decisamente se la temperatura è alta non è facile fare lievitati...!



Credo che questo sarà l'ultimo lievitato finche è caldo........



FORSE!!!!!!!!!!!!hehehe!!


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venerdì 11 giugno 2010

Sì sì lo so che l'ho già fatto.....


LA PAVLOVA DELLA MAMMA



Sì lo so che ho già postato una torta simile..ma non potevo non rendere onore alla mia mammina che ha compiuto 75 anni..Lei stessa l'ha voluta ed io ovviamente non potevo non accontentarla solo per avere una ricetta diversa da postare..Questa è una Pavlova sempre fatta a modo mio e cioè come questa della volta scorsa..ho voluto però giocare un pò con la bocchetta stellata per dare movimento al bordo di meringa ed al posto della crema ho messo questa..inoltre ho usato le fragole che a dire la verità erano orribili sia nell'aspetto che nel sapore (quasi quasi sono più belle a dicembre che ora che sono in stagione..bah!!)..Che nervoso!!..le ho dovute usare lo stesso perchè non potevo uscire a prenderne altre!!..Va beh, fate finta che non ci siano!!!
Non vi metto il procedimento tanto è uguale all'altra!..Volevo solo mostrarvela anche se sono passate 2 settimane!!..ed augurarvi......



BUON FINE SETTIMANA

mercoledì 9 giugno 2010

Come rivestire uno stampo da plumcake



Immagino che questo post possa essere considerato stupido..ma penso anche che per qualcuno possa essere utile..
Alzi la mano chi non odia imburrare gli stampi..le mie sono alzate entrambi!!...e quante volte abbiamo litigato con la carta forno per rivestire uno stampo da plum cake e poi ci siamo ritrovati con un dolce bitorzoluto ed alquanto bruttino da vedere..
Beh se è un dolce che non ci interessa va bene lo stesso, ma se invece lo dobbiamo presentare o portare da qualche parte si vorrebbe fosse decisamente carino...o nooo??

Per cui se a qualcuno interessa io faccio così..

mi taglio un pezzo di carta forno della misura della base dello stampo più le pareti..


ci metto nel mezzo lo stampo in modo da avere le stesse misure in ogni lato e faccio dei gli che dagli angoli arrivino fino a qulli dello stampo..vado ad occhio, per questa volta ho tralasciato il righello!!!!


Dopo di che tolgo lo stamo e piego la carta verso l'interno per segnarmi i lati della base dello stampo...


Taglio mezzo angolo ed inserisco la carta nello stampo...


Così...facile vero?..si perdono pochi minuti ma alla fine si ottiene un plumcake o qualsiasi altra preparazione con i fianchi perfetti...

Per questa sera è tutto. Buona Serata a tutti!!

Il plumcake della foto è QUI

lunedì 7 giugno 2010

Brioches alle Banane soffici e profumate!


Buongioorno!!..eccoci di nuovo a Lunedì, sembra incredibile come passano in fretta i fine settimana..un attimo è sabato e subito dopo inizia una nuova settimana!
Come sapete ho un debole per i lievitati specialmente se dolci..mi affascinano proprio e quando trovo qualcosa di diverso o che mi ispira lo provo non appena ne ho l'occasione...Nel suo blog si trovano facilmente delle cose particolari, come queste Brioches alle banane..!come non provarle..!!..devo dire che esteticamente non mi sono venute bene, ma erano molto buone!!
Impasto facile che da un risultato molto soffice e profumato, dal sapore particolare..a parere mio adatte ad essere gustate così come sono..cioè senza marmellate o farciture varie.
Si prepara l'impasto la sera prima e si fa riposare tutta la notte in frigo..


Ingredienti

500 gr di farina W 300 o Manitoba non professionale
300 gr di polpa di banane mature
90 gr di zucchero
45-50 gr di latte intero
1 uovo
70 gr di burro
12 gr di lievito di birra
8 gr di sale
1 cucchiaino di malto o miele
la raspatura di mezzo limone più il succo dello stesso

ORE 19.00

Sciogliere il lievito ed il malto nel latte tiepido, unire 40 gr di farina e lasciare riposare circa un'ora..
Intanto sciogliere il burro con la buccia di limone e lasciare raffreddare
frullare la polpa delle banane con lo zucchero ed il succo di limone

ORE 20.00

Unire al preimpasto l'uovo ed una spolverata di farina avviare con la foglia a bassa velocità e lasciare impastare..Aumentare un pò la velocità aggiungendo via via la polpa delle banane lasciando assorbire prima di aggiungerne ancora alternando con la farina facendo attenzione che la massa rimanga compatta..con l'ultima farina unire anche il sale..

Incorporare a questo punto il burro a filo lasciando incordare bene..finche l'impasto non si stacca dalla ciotola..
Montare il gancio e riportare ad incordatura..Coprire la ciotola con della pellicola e dopo 40 minuti mettere in frigo fino al Mattino dopo...

ORE 8.00

togliere la ciotola dal frigo ed appena si notao i primi cenni di lievitazione dare delle pieghe del secondo tipo...senza stringere troppo..

Coprire a campana..(praticamente lasciare l'impasto sulla spianatoia e coprire con una ciotola rovesciata) per 20 minuti circa..

Tagliare a pezzi di 70 gr circa, dare delle forme a piacere, disporle sulle placche, coprire e lasciare lievitare fin quasi al raddoppio..



Pennellare con albume e cospargere con zucchero in granella, oppure pennellare con miele sciolto in poca acqua e cospargere con zucchero di Canna. (io ho preferito queste con il miele)...Infornare a 170° a metà altezza per circa 15 minuti o fino a colorazione..

Ovviamente una volta fredde si possono congelare, Adriano dice per un paio di settimane, le mie non ci sono arrivate!




giovedì 3 giugno 2010

La voglia di sapere senza fine e gli ingredienti sconosciuti..!


Il bello anzi la cosa meravigliosa di questa grande passione che mi accumuna a molti di voi che è la cucina o meglio la pasticceria nel mio caso è che non si finisce mai di imparare..ogni giorno c'è un nuovo metodo di lavorazione, o attrezzature nuove con cui riempirei la casa (se si può!), oppure nuovi ingredienti..ecco io di questo non mi stanco mai..ho una gran sete di conoscere, di sapere di imparare e provare..Se potessi farei una marea di corsi, magari se tornassi indietro di 30 anni andrei a scuola, cosa che non ho fatto per mancanza di possibilità..Il bello però è che ora con internet e questo mondo di blogger ci si può confrontare e scambiare esperienze e quindi giornalmente aumenta questo bagaglio di conoscenza senza fine..Ogni giorno leggo, spulcio, studio quasi in modo maniacale (certo non lavorando purtroppo o per fortuna ho un pò di tempo !)..ogni momento libero è dedicato a leggere ricette, libri, riviste di cucina vecchie e nuove, blog ecc..ed ogni giorno scopro qualcosa..La sera invece di leggere libri, leggo ricettari..sarò fuori??...naaaa!! sono convinta di non essere l'unica vero??..ammmettetelo!!..Ecco una delle cose che ultimamente ho scoperto è questa famosa bacca di cui fino a poco tempo fa ignoravo l'esistenza..ma poi ci ha pensato lei a spedirmela..ovviamente mi sono dovuta informare per capire che sapore avesse, come andava usata o dove si metteva..dopo aver più o meno capito ho deciso di provarla..Ho scelto come prima prova questa crema delicata in quanto volevo che non ci fosse un sapore troppo deciso per assaporare bene il suo aroma..Non è una novità questa crema, l'ho già usata qui ma con il suo sapore classico di vaniglia poi ho deciso di rifarla usando proprio la Fava Tonka!
Trattasi della classica crema al latte di Nanny che ho leggermente modificato per cui se volete la versione originale andate pure da lei..è una crema molto facile e buonissima che vi assicuro non mollerò più!!..con un paio di grattatine di questo prezioso ingrediente ha guadagnato ancora di più in sapore..una metà tra vaniglia e cannella!!..ottima per farcire o anche mangiare così magari con una spolverata di cacao..o cioccolato in scaglie..o come più aggrada!..

CREMA AL LATTE CON FAVA TONKA

500 ml di latte intero
100 gr di zucchero
50 gr di maizena
2-3 grattatine di fava Tonka
200 ml di panna fresca montata zuccherata

Premetto che si può usare la vaniglia come ho fatto nelle Delizie Paradiso, che si può mettere la farina come fa Nanny al posto della Maizena e che nella ricetta originale la quantità di panna è pari a quella del latte..Quindi a voi la decisione..

Mescolare in una ciotola lo zucchero e l'amido ..intanto portare a bollore il latte con la fava tonka grattata..ha un sapore molto forte quindi non bisogna esagerare nelle quantità!!..

quando bolle versarne una parte nella ciotola e mescolare bene per eliminare tutti grumi..buttare il tutto nella pentola del latte e far addensare a fuoco basso..appena bolle è pronta..
La mia scelta di mettere amido al posto della farina è dato dal fatto che non serve cuocere 2-3 minuti e non lascia retrogusto..
Una volta pronta raffreddare subito tenendo il contenitore a bagnomaria in acqua freddissima mescolando spesso, poi porre in frigo..

Montare la panna zuccherandola..io metto circa 10-15 gr in 200 gr di panna ed unitela delicatamente alla crema..è importante che la crema sia ben fredda..anzi la cosa migliore sarebbe che fosse alla stessa temperatura della panna..se quando la togliete dal frigo è molto densa mescolatela bene con la frusta o andate di minipimer prima di aggiungere la panna montata...


Ovviamente questa è la prima di altre ricette per conoscere meglio questo ingrediente..ho già in mente altre cosine, ma non voglio sprecarla..!!A me anzi a noi è piaciuta moltissimo..

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